Il Nuovo Melangolo: Pensare architettura
Tutti i libri della collana Pensare architettura
Sul futuro dell'origine. Novità ed originalità in architettura
a cura di C. Di Domenico
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 200
Cosa è 'nuovo' e cosa è 'originale' in architettura? Forme che si discostano da quelle del presente in quanto si avvicinano ad
Minimo colorato. Diario di spazi e architetture. Ediz. italiana e inglese
Simona Ottieri
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 111
Un libro concepito come un diario di piccole architetture realizzate facendo ricerca attraverso il progetto. Un libro per raccontare una passione rivolta a migliorare i modi di abitare anche nelle condizioni meno usuali. Un libro per ricordare come volumi e colori siano i protagonisti del mondo che ci circonda.
70/50. Due modi di dire architettura
Cherubino Gambardella , Franco Purini
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 128
"70/50" è un libro che espone due punti di vista sull'architettura. Due opinioni che si guardano ma prendono le distanze dal farsi reciprocamente il coro. Gli autori, Franco Purini e Cherubino Gambardella lo hanno scritto, hanno raccolto le immagini a partire da due conferenze tenute durante l'anno accademico 2011-2012, proprio quello dei settant'anni di Purini e dei cinquanta di Gambardella. Tra i pochi architetti a frequentare la teoria affiancandovi una continua sperimentazione progettuale ristabiliscono, con questo testo, una centralità della riflessione sull'architettura quanto mai urgente in un momento di incertezza come quello che viviamo.
Tattiche
Fabrizia Ippolito
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 141
Una raccolta di ricerche intorno a una città e a un tema. Le tattiche dell'abitare come punto di vista sulla città e Napoli come manifesto dell'eccezione quotidiana. Se i modi di abitare intervengono nelle pieghe della città modificandola per cumulazione, Napoli è il luogo dove esprimono una particolare creatività e agiscono con particolare pervasività. Mentre l'attenzione alle pratiche quotidiane avanza nei rivolgimenti degli studi urbani, Napoli può essere il paradigma di una città dove l'eccezione è la regola, l'adattamento è la consuetudine e le tattiche sono sovrane. Il libro presenta ricerche e riflessioni che tracciano i lineamenti di una città, uno sguardo e un approccio al progetto accomunati da un carattere adattativo. Il titolo si riferisce all'oggetto e alla modalità del lavoro: le tattiche dell'abitare e l'attitudine tattica all'osservazione e al progetto nella città.
Abiura dal paesaggio. Architettura come trasposizione
Marco Navarra
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 157
Un pamphlet tagliente smaschera le ipocrisie ideologiche annidate nella parola 'paesaggio'. Le dosi massicce di 'verde', 'ecologia', 'sostenibilità', 'salvaguardia' e 'conservazione' che assumiamo quotidianamente dai mass media e dai cosiddetti esperti, sono gli anestetizzanti per occultare l'uccisione definitiva di paesaggi e città. Alla logica apparentemente inesorabile della speculazione e alla demagogia della conservazione, che producono solo corpi morti e pittoresche messe in scena, Marco Navarra contrappone un'idea di Architettura intesa come mezzo per trasporre i luoghi, gli edifici e i paesaggi. Così, con un'azione combinata di comprensione e di invenzione, il progetto riscrive e traduce la realtà in forme di abitare. Se l'architettura ha un destino è quello di lavorare con, il tempo, la decomposizione e le macerie.
Dalla finestra. Sguardi sull'architettura
a cura di F. Ippolito
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 110
La finestra come punto di accumulazione di un discorso sull'architettura e sul suo contesto. La finestra come cornice, partitura di facciata, proiezione di interni, spazio abitato; come dispositivo regolatore di percezioni e usi e indizio di trasformazioni; come schermo, affaccio, limite e luogo di contaminazione tra esterno e interno, tra pubblico e privato; come forma, oggetto, elemento familiare e componente fondamentale della costruzione. Dalla finestra, sguardi sulla composizione e la scomposizione dell'architettura, ma anche sui rapporti tra l'architettura e la città, tra l'edificio e il paesaggio, e sulle loro trasformazioni. Nei cambiamenti dell'architettura, elementi consueti ribadiscono la loro permanenza; nelle mutazioni della città e del paesaggio, visioni ravvicinate riconoscono moltitudini di finestre.
Architettura per definizione
Cherubino Gambardella
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 147
Un libro di architettura composto da trentatré brevi saggi taglienti come definizioni e proposti in ordine alfabetico per negare ogni gerarchia. Un libro illustrato da molti schizzi come un organismo parallelo specchiato nelle trame dei testi. Un libro a tutto campo per sfatare miti e tabù della teoria usando una posizione originale centrata sull'invenzione della bellezza democratica e su un mondo di traiettorie inedite per la scienza e l'arte del progettare.
Il punto di vista immaginario
Corrado Di Domenico
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 159
Questo libro nasce da una passione dello sguardo nel rintracciare una interconnessione tra le forme, dalla piccola alla grande scala, dal satellite al paesaggio minuto. Si tratta di uno sguardo intrinsecamente architettonico alla ricerca di una poetica informale che rintraccia nelle forme della Terra Vorigine dell'architettura. Un ribaltamento di senso che tramuta l'idea di città in una visione geologica e stratificata, complessa e labirintica, fatta di associazioni a distanza, di forme mutate come rocce. Di qui, l'analogia con la metamorfosi degli elementi naturali suggerisce un nuovo stato dell'abitare. Più che un libro di teoria è un libro di poetica, che cerca di stabilire un nuovo approccio alla natura, conservando ad essa il ruolo basilare che ha sempre avuto in architettura (e nella costruzione della sua teoria) ma portandolo su un piano 'altro', straniato, concettuale, quale quello 'nuovo' di un punto di vista immaginario.
