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Tutti i libri editi da UTET - Pagina 6
Opere. Testo latino a fronte
Quinto Orazio Flacco
editore: UTET
pagine: 598
"Carpe diem, quam minimum credula postero": cogli la giornata d'oggi e confida il meno possibile in quella di domani
Epistolario. Testo latino a fronte
Pietro Abelardo
editore: UTET
pagine: 817
"Nessuno io credo potrebbe leggere o ascoltare questo racconto con gli occhi asciutti
Le fonti dell'energia. Storia e prospettive
Maurizio Godart
editore: UTET
pagine: 234
Quali sono le origini dell'attenzione, quasi ossessiva, che oggi prestiamo alle questioni energetiche? Perché tanti conflitti e controversie politiche internazionali sembrano nascondere interessi legati al controllo e alla gestione di gas e petrolio? Quello che sembra un problema recente, suggerisce Maurizio Godart, sorto con la Rivoluzione industriale e l'avvento della modernità, è invece da sempre al centro delle preoccupazioni dell'uomo, anche se spesso ce ne dimentichiamo. Gli studiosi, per tradizione, affrontano la questione con gli strumenti dell'economia, dimenticando una semplice verità: l'uomo sopravvive nutrendosi di cibo e acqua, fonti primarie di energia. Da questa prospettiva, ogni singolo progresso umano, dall'agricoltura all'ingegneria dei mulini, dall'invenzione della macchina a vapore alla scoperta dell'elettricità, si inserisce nel percorso di continua riconfigurazione del nostro sistema energetico. In altre parole, ogni epoca ha cercato di rispondere allo stesso problema: come ottenere il massimo di energia a partire dalle risorse disponibili. Ogni qualvolta i popoli hanno sottovalutato la centralità dell'energia, considerando le fonti energetiche come neutre e inesauribili, hanno consumato rapidamente le risorse in loro possesso.
La consolazione della filosofia. Testo latino a fronte
Severino Boezio
editore: UTET
pagine: 362
Tra i grandi classici del pensiero, "La consolazione della filosofia" di Boezio è uno dei libri più influenti: conosciuto e am
Critica della ragion pratica e altri scritti morali
Immanuel Kant
editore: UTET
pagine: 765
Nell'anno 1800, quando ormai volgeva al termine la sua lunga e appassionata ricerca filosofica, Immanuel Kant riunì in un cele
La guida dei perplessi
Mosè Maimonide
editore: UTET
pagine: 886
Mosè Maimonide, filosofo, medico e giurista ebreo, scrisse "La guida dei perplessi" verso il 1180-1190
Metamorfosi. Testo latino a fronte
P. Nasone Ovidio
editore: UTET
pagine: 791
Con grazia, maestria e immaginazione fervente lo scultore Pigmalione, scontento della realtà imperfetta che lo circonda, plasm
Critica della ragion pura
Immanuel Kant
editore: UTET
pagine: 700
"Quella in cui viviamo è la vera e propria epoca della critica, a cui tutto deve venire sottoposto
Diagnostica per immagini nella patologia muscoloscheletrica
a cura di C. Faletti , C. Masciocchi
editore: UTET
pagine: 250
Dimensioni nascoste
B. Alan Wallace
editore: UTET
pagine: 165
Negli ultimi 400 anni le scienze fisiche hanno conosciuto due grandi rivoluzioni: la prima ebbe inizio con Copernico e la seconda prese avvio grazie allo sviluppo delle teorie della meccanica quantistica e della relatività. Dalla metà del diciannovesimo secolo, le scienze della vita sono state radicalmente trasformate da una grande rivoluzione, messa in moto da Charles Darwin. In contrasto con quei due campi, le scienze della mente non sono state ancora protagoniste di una sola grande rivoluzione. È possibile accostarsi al mistero della coscienza da tre prospettive diverse: quella religioso-metafisica, quella scientifica, e una terza in cui confluiscono gli sforzi di entrambe. A quest'ultima categoria appartiene lo studio di Wallace, che imposta il suo libro sull'ipotesi in base alla quale "il problema della misurazione nella meccanica quantistica, il problema temporale nella cosmologia quantistica e l'hard problem nella scienza del cervello sono profondamente intrecciati". Wallace pone in discussione l'assunto naturalistico secondo cui la coscienza è un fenomeno puramente fisico, discostandosi in tal modo dalla scienza standard. Poi prosegue esplorando la tesi prescientifica da dove emerge che i fenomeni mentali hanno un'origine extracerebrale rintracciabile in un ambito del reale diverso. Nella parte conclusiva esamina la nozione della "grande perfezione" (Dzogchen) nel Buddismo tibetano.
