Skira
Tutti i libri editi da Skira - Pagina 16
Castello Sforzesco a Milano
a cura di S. Zuffi
editore: Skira
pagine: 96
Potente maniero difensivo, splendida residenza ducale, elegante monumento rinascimentale e insieme capolavoro di restauro "in stile", museo di sorprendente ricchezza e vastità, custode delle memorie plurimillenarie della città, accesso spettacolare per il più grande parco pubblico di Milano e fondale privilegiato del centro urbano, scenario ideale per spettacoli ed eventi sportivi: il Castello Sforzesco è un complesso di arte, storia e cultura tutto da visitare e da vivere, in un intreccio continuo di suggestioni. Questa breve guida offre gli spunti essenziali sulle vicende dell'edificio e sull'articolazione delle raccolte museali con i loro più celebri capolavori, ma vuol essere anche un invito a scoprire gli angoli insoliti o le opere "minori", o semplicemente a godersi una pausa fra i cortili.
Aldo Rossi. Teatri
Germano Celant
editore: Skira
pagine: 224
Il teatro, come edificio e come concezione dello spazio, ha un significato del tutto particolare nel lavoro e nella vita di Aldo Rossi. Dal progetto del Teatro Paganini a Parma (1964), al Teatro Carlo Felice di Genova (1983-1989), passando per il Teatro del Mondo presentato a Venezia (1979) e per il progetto del Teatro di Francoforte sull'Oder (1994), arrivando fino al progetto di ricostruzione del Gran Teatro la Fenice per la città lagunare, l'interesse che Rossi ha dedicato al soggetto si è soffermato anche sulla creazione di oggetti d'affezione, quale il Teatrino scientifico (1978), e si è intrecciato con la produzione di oggetti di design, come il servizio da tè e caffè Tea & Coffee Piazza per Alessi (1983), senza dimenticare le scene realizzate per opere quali Madama Butterfly (1986) o tragedie come Elettra (1993), dove la sua esperienza progettuale si è legata al momento più concreto della rappresentazione. La pubblicazione, curata da Germano Celant ed edita in occasione dell'esposizione alla Fondazione Emilio e Annabianca Vedova, presenta sedici progetti dell'architetto-designer milanese dai primi anni sessanta al 1997 e riunisce circa 230 immagini tra studi e schizzi architettonici, modelli di studio e di concorso, disegni, oggetti di scena o riguardanti il tema teatrale e le sue diverse articolazioni sia in architettura sia nel design.
La cattedrale di Pavia. Segno e presenza. Opere pittoriche di padre Costantino Ruggeri
a cura di
M. Ravazzano
,
C. Romagnano
A. Vaccari
e altri
editore: Skira
pagine: 48
La cattedrale di Pavia racconta la propria storia attraverso le circa trenta opere di padre Costantino Ruggeri, radunate per la prima volta in occasione di questo volume: una storia a volte drammatica, di fede, di vite umane consumate nell'edificazione di un monumento mai concluso. Padre Costantino non la dipinge con i toni pacati dell'impressione realista: i suoi rossi bruciano, i suoi gialli lacerano la carta, ogni immagine ha una sua motivazione che attinge a un carattere altamente simbolico. La sua pittura, fin dalle prime testimonianze, è una lettura emotiva della realtà: i suoi ritratti della cattedrale sono un atto d'amore nei confronti della città che l'ha ispirato, con la monumentalità di un simbolo che più di altri ha conosciuto drammi e tragedie fino ai giorni nostri. Padre Ruggeri scrisse: "La cattedrale è uno spazio vibrante dello Spirito. Non è semplicemente una casa di riunione e di orazione, ma uno spazio di amore, dove tutto, bellezza, armonia, parola, canto, silenzio, deve far sentire Dio". Del duomo padre Costantino ha colto i palpiti e con la maestria dei colori ne ha espresso le valenze più recondite mediante immagini dalla multiforme trama, secondo le ore del giorno e le stagioni dell'anno, cercando di interpretare le molte suggestioni che raggiungono il cuore dell'uomo di fronte a un episodio architettonico che entra nel panorama urbano con squisita armonia, raccontando la storia di fede che nei secoli è stata tramandata sino alle soglie del terzo millennio.
Le leggi della moda
Silvia Segnalini
editore: Skira
pagine: 168
Alta moda, blog, boutique, marchi, modelle, prêt-à-porter, profumi, shopping, sfilate, vintage: dieci parole del mondo della moda entrate nel lessico quotidiano e un inedito punto di vista per spiegarne il significato. Un libro che ci parla della moda, e dei suoi retroscena, in maniera diversa: assemblando in un grande affresco d'insieme il tema del diritto d'autore nella Moda con le suggestioni derivanti dalla sua storia, dalle biografie dei grandi stilisti, dalla storia dell'arte, dai rapporti, tra arte e moda e tra architettura, design e moda, e dalle novità più recenti del panorama del fashion. Facile da consultare, puntuale, brillante, ricco di aneddoti, dati, riflessioni e informazioni utili, il testo aiuta il lettore a guardare la moda con occhi nuovi. Senza dimenticare i consigli per le fashioniste (elegantemente celati tra le righe); e un decalogo dedicato a chi invece nel mondo della moda lavora, o intende lavorarvi.
La fotografia
a cura di W. Guadagnini
editore: Skira
pagine: 336
Gli anni presi in considerazione in questo secondo volume della collana, sono certamente i più importanti del XX secolo: l'accelerazione del progresso tecnologico, l'avvento dell'"età della macchina" e di quella della metropoli tra anni venti e trenta, le epocali crisi economiche a cavallo degli stessi due decenni, le rivoluzioni, le dittature e infine le due guerre mondiali hanno trovato nella macchina fotografica uno strumento di narrazione straordinario. Nei cinquant'anni che vanno dalla fine del XIX secolo all'inizio della seconda guerra mondiale, la fotografia si è trasformata, con l'avvento della Kodak, in una pratica di massa, e attraverso la diffusione della stampa popolare è stata fruita da milioni di persone in tutto il mondo. Ma questo periodo è anche segnato dalla presenza di alcuni dei miti della fotografia mondiale, da Alfred Stieglitz a Edward Steichen a Man Ray, da André Kertész ad Henri Cartier-Bresson a Robert Capa, da Eugène Atget ad August Sander a Walker Evans, le cui opere, assieme a quelle di tanti altri protagonisti di questa stagione, sono analizzate nelle brevi monografie di Francesco Zanot.
Premio Internazionale di Architettura Sacra «Frate Sole». Ediz. italiana e inglese
a cura di A. Vaccari
editore: Skira
pagine: 84
Organizzato dalla Fondazione Frate Sole e voluto fortemente dal maestro Costantino Ruggeri (il grande frate francescano, scomparso nel 2007, universalmente riconosciuto come il padre dell'architettura sacra contemporanea), il Premio Internazionale di Architettura Sacra, è rivolto alle realizzazioni dei nuovi edifici religiosi in tutto il mondo. Quello che ormai tutti chiamano "l'Oscar dell'architettura sacra", in passato è stato vinto da architetti di assoluto valore internazionale, come il giapponese Tadao Ando, che ha ottenuto il primo premio del concorso d'esordio nel 1996. Nel 2000 il premio è toccato invece al portoghese Alvaro Siza e nel 2004 allo statunitense Richard Meier. Infine, nel 2008 il riconoscimento è stato assegnato al britannico John Pawson per aver progettato e realizzato il monastero di Novy Dvur (Repubblica Ceca), una costruzione di grande rigore, silenziosa ed eloquente profondamente legata alle tradizioni monastiche delle più antiche comunità di preghiera del Vecchio Continente. Il volume presenta la V edizione del Premio Internazionale di Architettura Sacra vinta dall'architetto cileno Cristián Undurraga, per la sua "Capilla del Retiro" ad Auco, Cile. Oltre a Cristián Undurraga, hanno ottenuto riconoscimenti altri due lavori: Carrilho de Graca, con la chiesa di Santo Antonio; mentre lo studio X2 Architettura (italiano), è giunto terzo, con la nuova aula liturgica della chiesa di San Floriano di Reggio Emilia.
Ciocca 1912-2012. Cento anni di storia nel tessile. Ediz. italiana e inglese
Massimo Martignoni
editore: Skira
pagine: 208
Un traguardo importante, i cento anni di attività, è l'occasione per raccontare un percorso aziendale profondamente intrecciato con la vicenda generale del tessile in Italia. Il secolo di vita compiuto dal Calzificio Ciocca corrisponde infatti, per tempi e risultati, a una delle centrali esperienze industriali italiane del ventesimo secolo. Non si celebra tuttavia in questo volume una nostalgica rimembranza di fasti trascorsi. Spinti dall'esempio del fondatore Luigi Ciocca e del figlio Giuseppe, artefice del consolidamento del marchio, i Ciocca della terza e quarta generazione non si trovano impreparati. Le trasformazioni del settore li hanno portati a individuare una più elastica strategia manageriale, non imperniata come nel passato sul processo produttivo, spingendoli al tempo stesso a una riconversione quasi antropologica della loro identità imprenditoriale: aperta alle sollecitazioni del mondo dell'arte contemporanea e della moda, consapevole del proprio agire in uno scenario internazionale. Ciocca 1912-2012. Una storia che continua.
Christopher Dresser (1834-1904)
Michael Whiteway
editore: Skira
pagine: 208
Il 1851 rappresenta un punto di svolta nella storia del costume, dell'architettura e del design europeo: infatti con l'Esposizione Universale al Crystal Palace progettato da Paxton si realizza la prima grande utopia costruita dell'architettura moderna. Nello stesso periodo una serie di designer e artigiani operano in Inghilterra con l'idea di costruire un nuovo gusto moderno attraverso oggetti di nuova concezione prodotti industrialmente. Tra questi Christopher Dresser è colui che porta alle estreme conseguenze questa riflessione producendo nella seconda metà dell'Ottocento alcuni pezzi di altissimo valore: teiere, tazze, pentole e oggetti d'uso comune, pensati secondo criteri unitari, con un gusto che anticipa di cinquant'anni le esperienze cubiste e il Bauhaus, dimostrando una ricerca raffinata e unica. Il volume raccoglie e documenta dettagliatamente, grazie a un ricco repertorio critico e fotografico, circa 250 oggetti disegnati da Dresser (attualmente dispersi soprattutto in collezioni private), ripercorrendo da un lato l'Inghilterra vittoriana e il movimento Arts and Crafts, dall'altro le opere, i pochi scritti e i disegni di Dresser rimasti offrendo un quadro completo della produzione di questo grande pioniere del design.
Cattedrale di Cremona. I restauri degli ultimi vent'anni (1992-2011)
a cura di A. Bonazzi
editore: Skira
pagine: 304
Il volume, voluto dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del IX centenario della fondazione della cattedrale di Cremona, presieduto da Carla Di Francesco, è incentrato sugli interventi di restauro realizzati negli ultimi vent'anni nella Cattedrale di Cremona. Lo scopo è molteplice: non solo presentare le novità emerse durante i lavori, come il recupero delle cappelle del Santissimo Sacramento e della Madonna del Popolo, dell'altare di San Michele e di quello della Madonna delle Grazie, ma anche fornire la documentazione delle sculture interne del grande rosone del Porrata (1274) e dei loggiati esterni, con indicazione dei marmi, dell'epoca di realizzazione e dello stato di degrado; così che gli storici, in assenza di documenti d'archivio, possano definire meglio le fasi costruttive di questo complesso monumento. Infine, si vuole rendere memoria storica delle modalità di intervento quale premessa necessaria per l'ordinaria manutenzione e per eventuali futuri restauri. Il libro - curato da Achille Bonazzi, delegato vescovile per la diocesi di Cremona e regionale per la Lombardia per i beni culturali di proprietà ecclesiastica, docente alla facoltà di Scienze dell'Università di Parma - è ritmato sui diversi periodi storici e si avvale anche di scritti di storici dell'arte quali Lia Bellingeri, Giorgio Bonsanti, Marco Tanzi e Giusy Zanichelli.
Hogan. Future roots. Ediz. italiana e inglese
Ornella Sancassani
editore: Skira
pagine: 144
Richard Meier, Tadao Ando, Jean Nouvel, Norman Foster, Santiago Calatrava, Zaha Hadid e ancora Antonio Citterio, Michele De Lucchi, Gae Aulenti, Italo Rota, Fabio Novembre per citarne solo alcuni. 56 designer e architetti di fama internazionale ritratti dalla fotografa Ornella Sancassani in varie città del mondo, nel loro studio, davanti a una delle loro opere recenti o preferite o accanto a quegli oggetti che riescono a esprimere, sintetizzandola, la loro Weltanshauung, il loro modo di vedere il mondo. Professionisti di grande talento scelti da Hogan perché rappresentano la carica creativa e, soprattutto, la continua spinta al futuro in cui ricerca e sperimentazione sono i cardini delle sue radici. Fotografie che esprimono, nel loro bianco e nero riprodotto in una tricromia, la filosofia del marchio legata alla tradizione e al futuro. Future Roots diviene così un grande tributo all'architettura contemporanea e, allo stesso tempo, un racconto in cui riscoprire i diversi aspetti della progettualità nel design, nell'architettura, nella moda e nella fotografia, senza distinzioni di settori, ma inglobandone il significato originario e la radice del progresso.
Profezia dell'architettura
Edoardo Persico
editore: Skira
pagine: 96
Per il suo ultimo libro Andrea Camilleri si è ispirato alla figura di Edoardo Persico, uno dei massimi teorici dell'architettura moderna. Scrittore e critico, amico di Gobetti, Edoardo Persico fu una guida intellettuale per artisti e architetti antifascisti. Condirettore di "Casabella", dopo essere stato collaboratore della rivista "Belvedere" e fondatore della Galleria Il Milione, fece conoscere in Italia le grandi personalità dell'Architettura internazionale suscitando accesi dibattiti e indicando nuovi percorsi. Enfant prodige della modernità, il suo pensiero è ancora straordinariamente attuale e, a distanza di anni, i suoi scritti conservano intatta la loro freschezza, come i quattro fondamentali dedicati all'architettura che abbiamo raccolto in questo volume: L'Architettura mondiale (1933), Gli architetti italiani (1933), Punto ed a capo per l'architettura (1934), Profezia dell'architettura (1935), oggi praticamente introvabili.
Cherubino Gambardella. La vita con gli oggetti. Ediz. italiana e inglese
editore: Skira
pagine: 112
Cherubino Gambardella è uno degli architetti più visionari e interessanti dell'architettura italiana contemporanea e questo volume raccoglie materiali, modelli, testi e disegni della sue ricerche dedicate alla città contemporanea. Oltre a questo, il volume documenta l'omonima mostra ospitata nel Palazzo Reale di Napoli e allestita in forma di grande modello blu cobalto, casa dei tanti modelli e disegni raccolti nel libro: un'architettura che sta dentro un'altra architettura, che accoglie modelli e disegni di altre architetture ancora. Ma anche una matrioska, oppure una casa pompeiana con l'atrio scoperchiato e un lunghissimo podio. Uno spazio per raccontare la casa, la città e il paesaggio come oggetti parlanti, come cose dalla fisionomia comprensibile a tutti. Una nuova espressività imperfetta e contemporanea fatta di muri, finestre, bottiglie, cupole, sopralzi, cappelli che a volte sono proprio architetture a forma di e altre volte sono cose aggiunte alla semplicità del muro nel segno di un nuovo equilibrio tra sublime e pittoresco. Un libro teorico in forma di segni e visioni; uno strumento per riflettere sulla possibilità di immaginare l'architettura del futuro come somma di oggetti ironici, aperti alla vita, colorati che potrebbero abitare le nostre città.
Piccoli incontri con grandi architetti
Enrico Arosio
editore: Skira
pagine: 224
Per quindici anni un giornalista dell'"Espresso" ha incontrato grandi architetti internazionali autori di opere che hanno trasformato l'identità delle città europee e americane: maestri della professione, ammirati e discussi, venerati come guru o al centro di controversie politiche e culturali. Un lungo viaggio a tappe per raccontarne la vita, le sfide, le affascinanti personalità, da Renzo Piano a Jacques Herzog, da Rem Koolhaas a Ettore Sottsass, ai progettisti giapponesi, olandesi, svizzeri: la crema del dibattito contemporaneo, vista da vicinissimo. Sullo sfondo, una galleria di studi e cantieri frenetici, di inaugurazioni e polemiche. E le città protagoniste delle profonde trasformazioni urbane di inizio secolo: Berlino e New York, Milano e Barcellona, Amsterdam e Parigi, Roma e Pechino...
Barreca & La Varra. Questioni di facciata. Ediz. italiana e inglese
a cura di M. Gentili
editore: Skira
pagine: 224
Il volume indaga l'evoluzione di una delle parti della città su cui si è spesso lavorato creando una urbanizzazione generica e confusa, priva di qualità: la facciata degli edifici. Barreca & La Varra, architetti progettisti di diversi edifici straordinari, tra cui parte della nuova sede di RCS a Milano, si presentano in questo volume, agile e innovativo, per raccontare non solo una progettualità avviata verso ricerche di stile e linguaggio, ma anche per avviare una discussione critica intorno al tema. Prova ne sono quindi non solo i progetti pensati e realizzati contenuti nel volume, ma anche un testo scritto a quattro mani che accompagna il lettore per tutto il volume permettendo così di comprendere le ragioni - anche radicali - che hanno portato i due architetti a crescere nel novero di un tema urbano con cui ogni giorno si fanno i conti. Sono le facciate degli edifici a condizionare infatti i nostri stili di vita e anche la nostra cultura dello sguardo. Interrogarsi su questo tema oggi vuole dire porre in primo piano la necessaria ricerca di una materità progettuale messa al servizio della comunità. Progettare infatti facciate in modo innovativo, compatibili anche con gli stilemi di una natura troppo a lungo trascurata, vuole dire essere capaci di prendersi anche delle responsabilità effettive nel campo della creatività e della progettualità a tuttocampo.
Patrizia Pozzi. Contemporary landscape. Nuovi racconti e visioni. Ediz. italiana e inglese
a cura di L. Molinari
editore: Skira
pagine: 320
Il progetto di paesaggio, illustrato e utilizzato come processo di trasformazione, cambiamento e sviluppo dell'ambiente che ci circonda. Così Patrizia Pozzi, nota progettista milanese del paesaggio e del verde, interpreta il suo lavoro. Il volume presenta i suoi ultimi progetti suddividendoli in quattro sezioni: Energy landscape (ecosostenibilità e biocompatibilità), Abitare la natura (paesaggio come fonte di ispirazione e integrazione), Nuove tendenze (nuove dinamiche di approccio allo spazio pubblico e alla vita quotidiana) e Nursery (sostenibilità e integrazione tra architettura e spazi aperti). Ne emerge la filosofia di chi vuole "sporcarsi le mani" con il progetto, svilupparlo nei suoi più minimi particolari e dare valore alla trasformazione del contesto contemporaneo nel suo lato più poetico, rivolgendo l'attenzione al tema della sostenibilità e dell'uso di materiali innovativi.
Egypt and the pharaohs. From conservation to enjoyment. Egypt in the archives and libraries of the Università degli Studi di Milano
a cura di P. Piacentini
editore: Skira
pagine: 416
Palazzo del Monte di Pietà a Padova
a cura di C. Rebeschini
editore: Skira
pagine: 176
Il Palazzo del Monte di Pietà di Padova, che oggi è sede di eventi espositivi ed ospita la Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, si presenta come un palinsesto di differenti edifici, alcuni dei quali fabbricati in età precedente gli interventi cinque-secenteschi. Unità e carattere derivano al Palazzo soprattutto dall'armonioso e maestoso prospetto su piazza Duomo, sontuosa loggia realizzata dal Falconetto, e dalla imponente e scenografica fronte secentesca su via del Monte. Il volume riassume la storia del Palazzo, dalle origini al suo divenire nel corso dei secoli, narrandone e illustrandone le vicende costruttive fino ai recenti restauri.
Incertezze e simulazioni. Architettura tra moderno e contemporaneo
Vittorio Gregotti
editore: Skira
pagine: 48
"In particolare la verità in architettura si produce a partire dal duplice rischio della relazione tra autonomia della ricerca di un fondamento del proprio fare ed eteronomia dell'occasione sino alla fondazione di un progetto in quanto messa in luce di uno specifico patrimonio di possibilità per mezzo della costituzione di una stabilità delle sue forme. Non vi è un sapere costituito della verità nelle pratiche artistiche, ma solo produzione di verità: la verità non è ma avviene." "Incertezze e simulazioni" prende spunto da un intervento di Vittorio Gregotti nell'ambito dell'iniziativa "Idee italiane. Un osservatorio sulla cultura del paese", promossa della Fondazione Sum-Istituto Italiano di Scienze Umane e tenutasi all'Università degli Studi di Milano Bicocca, nell'ottobre del 2010. L'architetto e saggista si interroga sul ruolo dell'architettura nella società globalizzata e sulla sua capacità di modificare il mondo. Emerge la sua posizione critica nei confronti del presente, della pratica artistica dell'architettura e dei processi di produzione: "L'architettura che vive da quarant'anni come rispecchiamento conveniente dei valori del capitalismo finanziario globalizzato, sembra essere sul punto di ritrovare una distanza critica dallo stato delle cose". Questo scritto si propone, non da punto di vista del giudizio estetico ma come analisi critica dei processi di costituzione del progetto architettonico nei nostri anni, di discuterne ragioni e obiettivi di senso.
Professione Pr. Immagine e comunicazione nell'archivio di Vitti
editore: Skira
pagine: 176
Per comprendere le dinamiche e le peculiarità del processo di nascita e affermazione del sistema moda milanese sono stati analizzati i decenni cruciali tra gli anni settanta e il Duemila, attraverso lo specchio privilegiato dell'archivio di Barbara Vitti, protagonista delle pubbliche relazioni negli anni che hanno visto il consolidarsi della moda italiana nel mondo, nel più ampio successo del Made in Italy. Centrando l'attenzione sulle professionalità coinvolte (stilisti, imprenditori, giornalisti, fotografi, PR), vengono ripercorsi i punti fondamentali che hanno fatto di Milano una delle capitali della moda internazionale: le individualità dei grandi stilisti, la nascita del prêt-à-porter, la moda maschile, lo stretto legame tra moda e disegno e tra moda e fotografia, i nessi economici e commerciali, l'attenzione alla cultura, al mecenatismo e alla beneficenza, il ruolo giocato dalla stampa, dalla pubblicità e dagli esperti di comunicazione nell'affermazione del primato delle griffe italiane nel mondo.
