Skira
Tutti i libri editi da Skira - Pagina 15
La rinascita. Storie dell'Italia che ce l'ha fatta
a cura di D. Rampello
editore: Skira
pagine: 200
Come ha fatto un'Italia rasa al suolo dai bombardamenti a rialzarsi, a rinascere, a diventare in pochi anni uno dei leader dell'industrializzazione globale e il riferimento per la qualità della vita e la creatività del mondo intero? Quello che oggi potrebbe apparire un mistero inspiegabile o una pura casualità è in realtà il frutto di un percorso preciso, della grande dedizione al lavoro che ha contraddistinto più generazioni di donne e uomini che hanno saputo rialzarsi e conquistare il mondo con la loro inventiva, la loro visione, il loro mestiere. Il racconto dell'Italia che ce l'ha fatta, a uscire dalla crisi del dopoguerra, come invito e metafora per l'Italia di oggi, alle prese con la crisi economica. Una storia raccontata attraverso le opere d'arte delle avanguardie novecentesche, gli abiti d'alta moda dei grandi stilisti, le invenzioni della tecnologia e della chimica, le opere degli architetti e dei designer, le visioni del cinema, le parole della letteratura. Venticinque anni letti anche attraverso i dati statistici dell'Istat e le foto del grande archivio del Touring Club Italiano che raccontano un'Italia di vaste miserie e precarietà e a maggior ragione rendono ancora più sensazionale il risultato storico aggiunto in quel periodo. Storie che sono il frutto dell'analisi di un comitato scientifico multidisciplinare, guidato da Davide Rampello, che ha esposto i propri risultati nella mostra allestita ad Asti (Palazzo Mazzetti, Palazzo Alfieri, Palazzo Ottolenghi, 22 giugno - 3 novembre 2013)
Lodovico Belgiojoso architetto 1909-2004. La ricerca di un'Italia «altra»
a cura di M. Ghilotti , G. Bertelli
editore: Skira
pagine: 204
Il volume raccoglie i contributi di docenti e studiosi intervenuti al convegno dedicato al centenario della nascita di Lodovico Barbiano di Belgiojoso con lo scopo di rileggere l'apporto personale dell'architetto in seno alla produzione complessiva dello Studio BBPR fondato a Milano nel 1932, le cui realizzazioni hanno inciso profondamente sulla produzione architettonica italiana distinguendosi per una continua ricerca nei principi della tradizione e dell'innovazione, nel rispetto del passato e in un rinnovato entusiasmo per il futuro. Per quanto la figura di ogni membro del Gruppo BBPR non possa essere disgiunta dal lavoro e dai risultati dello Studio, il volume intende mettere in rilievo il personale impegno civile e politico di Belgiojoso "volto alla ricerca di un Italia 'altra' dove l'esistenza si scontra con le dubbie verità del Paese tradizionalista e lassista"; il coinvolgimento negli anni della Resistenza, a cui seguirà la deportazione in Germania documentata in una toccante raccolta di scritti e disegni; il contributo nell'ambito dell'attività professionale contrassegnato da un instancabile interesse per un'architettura come costruzione e la continua elaborazione culturale operata attraverso un reciproco confronto tra i membri del Gruppo, contribuendo nella trasformazione dello Studio in un "laboratorio culturale di grande attualità".
B.M. Beppe Modenese. Ministry of elegance. Ediz. italiana e inglese
Luca Stoppini
editore: Skira
pagine: 280
Indiscusso protagonista della moda italiana degli ultimi cinquant'anni, grande organizzatore di eventi e, soprattutto, ambasciatore dello stile italiano in tutto il mondo, Beppe Modenese nel 1983 venne definito dal Women's Wear Daily "Italy's Prime Minister of Fashion", ovvero Primo ministro della moda italiana. A trent'anni dal prestigioso riconoscimento, un omaggio a questo moderno "arbiter elegantiae", presidente onorario della Camera Nazionale della Moda (l'ente che gestisce le più importanti rassegne del fashion system in Italia) attraverso un dettagliato racconto autobiografico dello stesso Modenese, le testimonianze delle persone che l'hanno conosciuto e hanno lavorato a stretto contatto con lui e una lunga galleria di immagini che lo ritraggono in vari momenti della sua vita pubblica e privata. Concepita e realizzata da Luca Stoppini, la monografia (che comprende i testi di Roberta Filippini, Giulia Crivelli, Franca Sozzani, Suzy Menkes, John Fairchild, Cesare Cunaccia, Roberta Filippini) ripercorre i contorni della straordinaria carriera di Modenese, i tanti raggiungimenti di un itinerario articolato sull'arco di vari decenni, che per gran parte corrisponde alla nascita, alla crescita e affermazione di quel clamoroso e diversificato fenomeno che è noto sotto il nome di Made in Italy.
Cosa cambia. Teorie e pratiche del restauro nell'arte contemporanea
a cura di M. C. Mundici , A. Rava
editore: Skira
pagine: 320
Il volume raccoglie gli atti di due convegni sul restauro dell'arte contemporanea promossi dal Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea di Torino, a distanza di venticinque anni l'uno dall'altro, a opera degli stessi curatori, Maria Cristina Mundici e Antonio Rava. Riunire gli atti dei convegni del 1987, ancora inediti, e del 2012 in un unico volume restituisce tutta la dimensione storica del dibattito su un argomento ancora così discusso come il restauro delle opere d'arte contemporanea. Allora, il primo museo italiano d'arte contemporanea propriamente detto aveva risposto all'esigenza di affrontare il problema della conservazione e della trasmissione delle opere d'arte contemporanea al futuro, con eterogeneità di contributi sia da un punto di vista tecnico sia metodologico che interpretativo. Nel più recente convegno è stato valutato il cammino percorso, da una parte evidenziando questioni metodologiche, filosofiche, estetiche con particolare attenzione ai criteri interpretativi che stanno alla base del restauro, dall'altra presentando problemi specifici legati al restauro delle opere di Arte Povera. Il volume è preceduto dai testi introduttivi di Beatrice Merz, Maria Cristina Mundici e Antonio Rava.
Il calzolaio prodigioso. Fiabe e leggende di scarpe e calzolai
a cura di S. Ricci
editore: Skira
pagine: 320
Ieri come oggi miti e leggende di ogni paese hanno spesso avuto come soggetto scarpe e calzolai, forse perché la scarpa è sempre stata un simbolo di grazia e ricchezza, o forse per quell'aura incantata che avvolgeva la figura del ciabattino. Dalle favole classiche della tradizione (Cenerentola, Scarpette rosse, Il mago di Oz) a quelle create espressamente in occasione di questa mostra (di Alessandro Bergonzoni, Hamid Ziarati e Michele Mari, illustrate da Mimmo Paladino, Fracesca Ghermandi e Michela Petoletti); dall'antico mito di Hermes/Mercurio, messaggero degli dei dalle scarpe alate, fino al fumetto di Frank Espinosa, che racconta la vicenda di Salvatore Ferragamo, e a due sceneggiature inedite di maestri del calibro di Francesco Fei e Mauro Borrelli, "Il calzolaio prodigioso" propone un originale excursus nel mondo delle fiabe, in cui i temi portanti sono le scarpe e l'arte magica del calzolaio. Anche la straordinaria vicenda personale di Salvatore Ferragamo, che scorre parallela alle storie di fate, mistici ciabattini e scarpette stregate, presenta tutti gli ingredienti di un'avventura favolosa. Ogni capitolo di questa narrazione trasportando il lettore in un sogno nel mondo della fantasia: dall'infanzia al viaggio in piroscafo alla volta degli Stati Uniti, fino all'approdo a Hollywood, dove le sue scarpe conquistarono il mondo del cinema, calzando i piedi delle donne più belle del mondo, principesse e fate della modernità.
Filippo Alison. Un viaggio tra le forme. Ediz. italiana e inglese
a cura di M. Santoro
editore: Skira
pagine: 320
Questo libro raccoglie frammenti ed esperienze del percorso professionale, scientifico e didattico di Filippo Alison, come ama definirlo Rodrigo Rodriquez "un Maestro per i Maestri": celeberrima la collezione da lui curata per Cassina che annovera, fra gli altri, Le Corbusier, Wright, Mackintosh, Asplund e Rietveld. Tanti, nel volume, i fotogrammi delle tappe di un viaggio che è umano e culturale: Domenico De Masi, François Burkhardt e Renato de Fusco ne restituiscono il profilo attraverso le sue varie sfaccettature; Nicola Flora, Paolo Giardiello e Gennaro Postiglione tratteggiano il suo impegno di architetto, designer e docente. Le testimonianze dei "compagni di viaggio" si aggiungono alla raccolta di disegni, schizzi, fotografie e documenti che ripercorrono le tappe principali di una carriera ricca di riconoscimenti e di consensi.
Massimo Iosa Ghini. Ediz. italiana e inglese
editore: Skira
pagine: 168
Pubblicata in occasione della mostra alla Triennale di Milano, questa monografia racconta trent'anni di attività creativa di Massimo Iosa Ghini, dagli esordi negli anni ottanta fino a oggi, e consente di tracciare il bilancio di un'attività caratterizzata da progetti che si distinguono per la sinuosità strutturale non gratuita, l'analisi della spazialità, l'autonomia linguistica e l'attenzione all'aspetto tecnico-funzionale, assieme al costante controllo stilistico e all'uso non referenziale della forma iconica. Massimo Iosa Ghini si forma nel vivace fermento culturale bolognese dei primi anni ottanta e partecipa attivamente alla creazione di una nuova visione dell'integrazione dell'immagine tra illustrazione, moda, comunicazione e fumetto. Dal 1985 partecipa alle avanguardie del design italiano con il gruppo Bolidismo, del quale è fondatore. Nel 1986 entra a far parte del gruppo Memphis con l'amico Ettore Sottsass, riuscendo a mantenere la forte personalità del suo segno fluido. La sua evoluzione professionale come architetto, rivolta alla ricerca della qualità spaziale, matura invece dalla metà degli anni novanta con la progettazione di architetture, installazioni culturali e commerciali. La monografia presenta un ricco apparato iconografico di oltre cento immagini e raccoglie importanti contributi di Luca Beatrice, Stefano Casciani, Aldo Colonetti, Gillo Dorfles, Luigi Prestinenza Puglisi.
Mannequins Bonaveri. Ediz. italiana e inglese
a cura di G. Bauzano
editore: Skira
pagine: 248
Manichini come simboli ma anche oggetti per comunicare. Protagonisti assoluti delle arti figurative, tramite imprescindibile per la moda quando deve raccontarsi: nelle vetrine dello shopping internazionale, sotto le volte dei musei dove viene messo in mostra l'evolversi di stili e stilisti. Interprete attenta e creativa di questo universo è da sessanta anni la Bonaveri, azienda nota a livello mondiale per le sue collezioni di manichini, esempio di heritage made in Italy di successo. Testimonianze di storici dell'arte e del costume, interviste ai grandi protagonisti del fashion system, svelano i segreti di un successo, la storia e il fascino di questi oggetti solo all'apparenza senz'anima.
Progetti di scuola. Ediz. italiana e inglese
Alberto Lattuada
editore: Skira
pagine: 184
La Moda secondo Alberto Lattuada. I raffinati disegni dello stilista proposti agli studenti in 14 anni di lezioni.
LaFerrari dynamic art. Ediz. italiana
a cura di M. Gentili
editore: Skira
pagine: 156
Quale processo dietro la ricerca dell'eccellenza dell'auto sportiva? Questo libro svela il lavoro che ha portato alla realizzazione della nuova supercar LaFerrari, un modello che già nel nome annuncia le proprie ambizioni. Attraverso i racconti dei protagonisti che hanno lavorato al progetto e alle immagini inedite della sua genesi, questo volume è un viaggio alla scoperta della passione, del metodo e dell'eccellenza italiana dai quali nasce un autentico capolavoro a quattro ruote. Il confronto con le progenitrici, i primi bozzetti di stile, i modelli in clay, le ricerche nella galleria del vento, gli studi per l'ergonomia dell'abitacolo, la dinamica del veicolo, la perfezione del cambio e dei freni, sono qui rivelati in un alternarsi di immagini e progetti. Inoltre lo sviluppo della tecnologia HY-KERS, grazie al contributo delle corse in Formula 1, permette di conoscere una delle frontiere più avanzate nel mondo delle vetture sportive destinate alla strada. In questa avvincente storia di alto artigianato, esperienze umane e tecnologie futuristiche si fondono in un lavoro corale utile a raggiungere il migliore connubio di innovazione e bellezza estetica.
Maglifico! Sublime Italian Knitswear. 50 anni di straordinaria maglieria Made in Italy
a cura di E. DInx , F. Poletti
editore: Skira
pagine: 240
"Maglifico! Sublime Italian Knitscape" è un percorso che intende svelare gli aspetti creativi e produttivi della maglieria nella moda e nella vita quotidiana. Un omaggio al talento tutto italiano di realizzare le più estrose creazioni in maglia. Una capacità straordinaria di saper trasformare la creatività più sperimentale in progetti replicabili su scala industriale o in veri e propri pezzi unici. Un panorama sublime del saper fare italiano che si snoda attraverso le regioni produttive, i filati e le aziende oggi fiore all'occhiello del made in Italy, fino alle creazioni dei più importanti designer provenienti da tutto il mondo. Un solo "filo" lega tutti questi capi eccezionali: l'essere prodotti da manifatture italiane. Il catalogo offre così una visione del tricot italiano nel suo sviluppo, spaziando da Krizia, Missoni e Laura Biagiotti, che hanno da sempre reso la maglieria protagonista delle loro collezioni, alle creazioni più sperimentali di Prada, Antonio Marras e Saverio Palatella, fino a capi d'archivio di straordinaria maestria tecnica e artistica firmati Gianfranco Ferré, Giorgio Armani, Romeo Gigli. Infine, a testimonianza del continuo dialogo tra haute couture e cultura pop, è il "caso Benetton", azienda che dagli anni Sessanta ha portato la maglieria nella vita quotidiana. Attraverso i saggi critici e i testi degli stessi protagonisti della moda, il volume ripercorre la storia della maglieria in tutte le sue declinazioni, indagandone le nuove frontiere e proponendo nuovi percorsi.
Innovation Campus. Un luogo oltre l'immaginario. La nuova sede di Microsoft Italia. Ediz. italiana e inglese
a cura di F. D'Amico
editore: Skira
pagine: 132
Il volume racconta la costruzione della nuova sede di Microsoft nel comune di Peschiera Borromeo, in provincia di Milano. Un'esperienza singolare, orientata al coinvolgimento delle utenze e del territorio, del sistema del real estate e di quello professionale dell'architettura e del paesaggio. Un progetto pilotato dalla carta dei principi etici dichiarata dal developer e messa in atto dalla regia degli architetti coinvolti nella programmazione dell'intervento. L'architettura proposta da Flores & Prats ha infatti la capacità di integrarsi con il Parco Agricolo Sud, con la sua fitta maglia agricola, scandita dalla ricca rete di corsi d'acqua naturali e di canali artificiali. La difficoltà di raggiungere un equilibrio con le cascine antiche e i nuclei rurali di pregio che punteggiano tutto il territorio è superata da una sobria integrazione tra natura e edificato, tra tradizione e modernità. Il costruito diventa a mano a mano parte integrante e qualificante del paesaggio, attraverso un continuo rapporto di osmosi.
La chiesa di Santa Sofia a Padova
editore: Skira
pagine: 176
La chiesa di Santa Sofia a Padova, costruita a cavallo dei secoli XI e XII e oggetto, nei secoli successivi, di numerosi interventi e restauri, è un edificio singolare nel panorama dell'architettura regionale veneta. Il volume presenta la basilica nell'aspetto originario al quale è stata ricondotta dall'ultimo restauro, recentemente concluso, e affronta, nei saggi, le peculiarità e gli interrogativi che accompagnano da sempre lo studio e la lettura di questo edificio: dalle preesistenze romane, affiorate nell'area circostante, alla cripta sottostante la zona presbiteriale, emersa con gli scavi eseguiti nel 1954; dal monumentale, insolito emiciclo che abbraccia le tre navate alla diversificata e particolare decorazione dei capitelli; dagli affreschi medievali ancora conservati all'insieme dell'impianto architettonico che con impatto scenico accoglie i fedeli e si impone ai visitatori. Testi di T. Bella, M. Bolzonella, M. Castellarin, E. Cozzi, A. Giordano, G. Perdon, E. Pettenò, F. Tretti, G. Trevisan, S. Tuzzato, P. Zanovello.
Guzzini. Infinito design italiano. Ediz. italiana e inglese
Moreno Gentili
editore: Skira
pagine: 200
L'evoluzione di una delle aziende trainanti del design italiano. Cento anni di storia raccontati con un alternarsi di protagonisti della cultura italiana e internazionale: da Gillo Dorfles a Oscar Farinetti, da Alberto Capatti ad Aldo Bonomi, da Aldo Colonnetti a Gianfranco Zaccai, fino alle narrazioni dei protagonisti diretti dell'impresa come Adolfo e Domenico Guzzini, e molti altri protagonisti del design di ieri e di oggi: dai tempi pioneristici di Luigi Massoni e di Rodolfo Bonetto, via via passando per i Noorda, Antonio Citterio, i Santachiara, i Sottsass, fino ad arrivare ai più contemporanei Robin Levien, Angeletti Ruzza o Karim Rashid, per citarne soltanto alcuni. Un catalogo completo di tutti i tipi di oggetti dal design accattivante, ma facili da usare, familiari, economici, estremamente pratici e riciclabili.
Coveri story. Da Prato al made in Italy. Ediz. italiana e inglese
a cura di
M. Corgnati
,
U. Volli
L. Salvioli
e altri
editore: Skira
pagine: 144
Pubblicata in occasione della mostra che inaugura la nuova sede della Camera di Commercio di Prato, la monografia presenta abiti originali, bozzetti, inediti storyboard delle sfilate, fotografie, video delle sfilate, fino alle numerosissime copertine che le riviste hanno dedicato alle creazioni di Enrico Coveri. Infine, un'apposita sezione documenta il suo amore per l'arte contemporanea con una selezione di opere tra cui uno dei ritratti di Coveri realizzato da Andy Warhol. Coveri Story ripercorre i principali momenti della carriera dello stilista e del suo marchio - da qui il sottotitolo della mostra Da Prato al Made in Italy - a partire dalla fine degli anni Settanta quando la moda italiana, per merito di un piccolo numero di geniali artisti e imprenditori (Armani, Coveri, Versace, Mandelli, Missoni) si afferma in tutto il mondo.
Come una pietra leggera. Giochi di sabbia che curano
Lella Ravasi Bellocchio
editore: Skira
pagine: 128
Storie d'analisi di grandi e di bambini, racconti che parlano utilizzando la metodica del "Gioco della sabbia": un mondo in miniatura, un'Arca di Noè per salvare immagini interiori, frammenti di vita, sogni. È la visione, non la parola, a dominare la scena, e questo ci rimanda alla profondità dell'inconscio, al radicamento del nostro piccolo mondo interiore dentro le grandi immagini del mondo, ben prima della parola. Il mondo che ci viene raccontato dal "Gioco della sabbia" è ricco e prezioso, insaturo, inconcluso, come le grandi visioni degli artisti o, più umilmente, come i "mandala" di sabbia che i monaci buddisti compongono e poi lasciano andare al vento e all'acqua: impermanenza. Ecco allora che questo libro è fatto di pietre pesanti, di sabbia lieve e di vento leggero, per ricordarci che il gioco è una realtà che aiuta a curare la vita.
Tre piazze per Sondrio. Identità, progetto, visioni per una città che cambia
a cura di L. Molinari , A. Di Virgilio
editore: Skira
pagine: 180
Situate nel centro storico di Sondrio, piazza Garibaldi, piazza Campello e piazza Cavour rappresentano il cuore pulsante del vita cittadina, luoghi di aggregazione e vetrina architettonica per il visitatore. Nella percezione di tale peculiare valenza sociale e urbanistica risiede la motivazione prima del ruolo propositivo e attivo che il Credito Valtellinese ha ritenuto di assumere nel progetto di riqualificazione delle tre principali piazze del capoluogo. Questo tributo di affezione della banca verso la "sua" Sondrio è stato reso possibile anche e soprattutto attraverso la messa a disposizione della professionalità e del know-how della società specializzata del Gruppo, Stelline Servizi Immobiliari, nell'ambito di un'operazione che può a ragione definirsi un paradigma virtuoso di joint venture tra pubblico e privato. Il volume analizza questo grande progetto di recupero e di restauro delle tre piazze da parte del Credito Valtellinese, un'operazione caratterizzata da progetti di alta qualità che, nell'ultimo decennio, ha radicalmente modificato il volto del centro storico di Sondrio, risolvendo alcuni importanti nodi urbani, riqualificandolo e restituendolo alla vita sociale dell'intera cittadinanza. Il volume si presenta come un racconto corale che vede coinvolti i principali interpreti di questa esemplare operazione di collaborazione pubblico-privato, dall'ufficio tecnico del Credito Valtellinese ai sindaci cittadini, agli assessori all'urbanistica.
