Rubbettino
Tutti i libri editi da Rubbettino - Pagina 16
Dalla natura all'artificio. Villa Caristo dai Lamberti ai Clemente. Strategie insediative tra economia e potere nel Regio Demanio di Stilo
Mario Panarello , Alfredo Fulco
editore: Rubbettino
pagine: 638
Il volume, scritto da Mario Panarello e Alfredo Fulco, è frutto di una ricerca di oltre dieci anni
Le Courbusier tra noi. Le Corbusier, Milano e il dibattito architettonico, 1934-1966. Ediz. italiana e francese
editore: Rubbettino
pagine: 92
Il 27 agosto 1965, cinquant'anni fa, le Courbusier moriva nel mare di Cap Martin. Meno di un anno dopo, il 26 maggio del 1966, Ernesto N. Rogers teneva una commemorazione nella facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, in seguito pubblicata in un libretto edito da Vanni Scheiwiller. Rogers iniziava così la sua commemorazione: "Un uomo, come Le Corbusier, non può morire. Infatti il 27 agosto 1965 è solo cambiato il modo di pensare a lui [...]"Nell'occasione del progetto Triennale tra, la mostra Le Corbusier tra noi ha coinciso con una ricorrenza per noi importante, il 150° anno dell'istituzione della Scuola speciale di Architettura, nel 1865, costituendo un tassello delle iniziative che intendiamo organizzare per illustrare agli studenti, ma anche alla città, la nostra tradizione, a partire dai materiali conservati negli archivi dell'Ateneo e in quelli milanesi. Ripercorrere tale storia significa anche dare corpo al progetto della nuova Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni, una rifondazione importante e necessaria degli studi nell'ambito dell'architettura e delle costruzioni all'interno del Politecnico di Milano. Le Corbusier tra noi è una mostra innanzitutto didattica che intende aprire a successivi approfondimenti e offrire uno scorcio mirato dell'opera e della ricerca di Le Corbusier.
Di ogni ordine e grado. L'architettura della scuola
editore: Rubbettino
"Una coincidenza, che a posteriori si manifesta come logica evidenza, unisce dalla metà del secolo scorso la gerarchia scolastica alla cronologia temporale, un parallelo che lega i gradi del livello d'istruzione alla successione dei vari decenni disegnando una sequenza che alfabetizza l'architettura come il maestro Alberto Manzi la popolazione."
Aldo Andreani architetto. Catalogo della mostra (Mantova, 7 novembre 2015- 31 gennaio 2016)
a cura di R. Dulio , M. Lupano
editore: Rubbettino
pagine: 90
Aldo Andreani abita ai limiti, frequenta un territorio capace di produrre accelerazioni fantastiche, pur essendo interno a una solida nonché sfaccettata cultura disciplinare, modulata fra l'architettura e le altre arti plastiche e decorative. La mostra ne illustra l'attività, cercando di dare conto, nel suo svolgimento cronologico, dalla moltitudine di pulsioni che si riversano sulla ricerca progettuale e espressiva dell'architetto. In questa guida, per ogni sezione, sono elencati tutti i disegni e le sculture di Andreani esposti. I disegni contrassegnati dalla sigla AAVe provengono dal fondo Andreani depositato all'Archivio Progetti dell'Università Iuav di Venezia. Ogni sezione è arricchita da altri materiali documentari e bibliografici. Il lavoro fotografico su Andreani, che si sviluppa lungo il percorso espositivo, è di Maurizio Montagna.
Prevedibile/imprevedibile. Eventi estremi nel prossimo futuro
a cura di
E. Guidoboni
,
F. Mulargia
V. Teti
e altri
editore: Rubbettino
pagine: 381
Alluvioni, frane, terremoti, eruzioni vulcaniche hanno scritto e scrivono una storia dell'Italia in cui si succedono i disastri, con perdite di vite umane, danni economici enormi e sconvolgimenti sociali. Di questa storia non si vede la fine, e mentre nuovi tipi di rischi incombono, non abbiamo ancora limitato o evitato i disastri che già furono delle società antiche. Aggrapparsi alla previsione impossibile di un evento estremo, o alla presunta im-prevedibilità di un disastro, può solo condurre a un immobilismo sterile quanto colpevole. Come trattano la previsione i geologi, i geofisici, i sismologi, i meteorologi? Cosa ne pensano i filosofi, gli storici, gli antropologi? Come si raccordano i saperi scientifici con la cultura diffusa del Paese, per lo più estranea ai temi del rischio e quasi rassegnata al fatalismo? Alcuni studiosi del settore scientifico e umanistico si confrontano qui per la prima volta, chiarendo metodi e risultati e scambiando riflessioni su un tema cruciale per il Paese. Per affrontare il futuro è necessario che la prevenzione non sia più una gigantesca utopia: per questo occorre ripartire dalla conoscenza, dai problemi e dai limiti della ricerca, ma anche dalle sue conquiste, assegnando alla parola prevedibilità un significato corretto e facendo della responsabilità il punto di partenza che può gestire anche le incertezze.
Sacri monti e altre storie. Architettura come racconto. Ediz. italiana e inglese. Catalogo della mostra (Varese, 2 ottobre-29 novembre 2015)
a cura di C. Tinazzi
editore: Rubbettino
pagine: 93
"Infinite possibilità compositive uniscono l'idea di percorso ai punti di sosta che lo definiscono, un viaggio serrato di pochi metri in alcuni casi, compreso in un frammento di paesaggio in altri o ancora nascosto nel territorio lungo distanze non percepibili dall'occhio umano; diversi linguaggi descrivono l'architettura e l'arte di ogni singolo capitolo come manifestazioni di un lavoro corale o - spesso - di felici eccezionalità espressive."
Vivere le Alpi. Materiali per una ricerca. Ediz. italiana e inglese
Marco Mulazzani , Francesca Chiorino
editore: Rubbettino
pagine: 96
Vivere le Alpi propone l'individuazione e la messa a fuoco di alcune tematiche strettamente connesse alle peculiarità degli ambienti alpini: la difficoltà di salire e permanere in quota, la necessità di attraversare le montagne, il loro sfruttamento per la produzione di energia, il loro godimento per abitare e riposarsi, il "metterle in mostra" nei luoghi propri e avvalendosi dell'architettura.
Un nuovo clima. Come l'Italia affronta la crisi climatica
a cura di F. Santolini
editore: Rubbettino
pagine: 187
Nel giugno 2015 il Governo ha organizzato gli Stati Generali sui Cambiamenti Climatici. Un'iniziativa del tutto inedita nella nostra storia politica, con la quale al centro dell'agenda nazionale è stata posta la necessità di uno sforzo corale dei mondi delle associazioni, delle amministrazioni locali, del lavoro e dell'imprenditoria, della cultura e della ricerca per definire nel concreto l'impegno italiano nella gestione del cambiamento climatico. Un passaggio fondamentale nel cammino che l'Italia sta percorrendo verso la ventunesima Conferenza delle Parti della Convenzione Quadro sui Cambiamenti climatici (UNFCCC). La cosiddetta COP21, in programma a Parigi nel dicembre di quest'anno, che rappresenta un momento chiave nel processo di contrasto al cambiamento climatico. Questo volume presenta alla discussione pubblica le riflessioni che hanno animato questa straordinaria occasione di dialogo su una delle più grandi sfide del nostro tempo. Riflessioni e interventi sul ruolo dell'Unione europea e dell'Italia nella definizione di un nuovo accordo internazionale per il controllo del clima, sulla nuova dimensione economica del contrasto al riscaldamento globale, sulla sfida che l'emergenza climatica pone alla politica nazionale e mondiale.
Arte di corte ad Altomonte. La nuova sezione del Museo civico di Santa Maria della Consolazione
a cura di F. De Chirico , R. A. Filice
editore: Rubbettino
pagine: 130
L'opera illustra, con competenza e con dovizia di particolari, i capolavori di grandi maestri quali Simone Martini, Bernardo D
Aree protette in Italia. Il caso della Campania
editore: Rubbettino
pagine: 315
La tematica della conservazione e valorizzazione del paesaggio e le questioni relative alla governance di un'area protetta sono i temi del volume. Le questioni relative alla governance di un'area protetta legate alle politiche coordinate di tutela ambientale capaci di coniugare l'ambito naturalistico con quello economico, sociale e culturale, sono ormai diventate centrali. Le 1.144 aree protette italiane, marine e terrestri, costituiscono oggi uno strumento di tutela dell'ambiente di fondamentale importanza, ma anche un elemento di sensibilizzazione per i cittadini sui temi dell'eco-sostenibilità, della biodiversità, della salvaguardia del paesaggio fino al "turismo verde". Le aree protette interessano e coinvolgono, spesso, le zone materialmente più povere e marginali (ricche di qualità naturali e scarse di "quantità" economiche) che potrebbe costituire l'elemento propulsore per il riscatto e la rinascita delle comunità locali. Il sistema delle aree protette conserva anche uno straordinario patrimonio culturale fatto di emergenze storico architettoniche - artistiche e urbanistiche e di beni immateriali. Il ruolo delle aree protette potrà/dovrà divenire centrale nelle politiche di sviluppo del Paese se si vuole riproporre il rilancio delle culture locali.
Le radici della vita. Storia della fertilità della terra nel Mezzogiorno (secoli XIX-XX)
Pietro Tino
editore: Rubbettino
pagine: 108
Il saggio affronta un grande tema delle società contemporanee: la fertilità dei suoli agricoli e la loro rigenerazione. Un tema, allo stesso tempo, ambientale ed economico, sociale e culturale, tecnico e antropologico, che ha a che fare con le radici stesse della vita degli uomini e che a dispetto di questa sua centralità appare spesso dimenticato, o addirittura occultato. Come se lo sviluppo ipertecnologico avesse liberato la società contemporanea dall'ineludibile dipendenza dal cibo. "Tutto ciò che mangiamo pare sia frutto dell'organizzazione commerciale che ce lo rende facilmente disponibile. Come se il cibo fosse direttamente prodotto dai supermercati. Nel nostro immaginario campeggiano i distributori, ma vengono nascosti i produttori. Sono cancellati gli imprenditori agricoli, i contadini, i braccianti, i raccoglitori ridotti in semischiavitù, di cui si sono ormai riempite anche le campagne del mondo economicamente avanzato. E, naturalmente, la cancellazione del lavoro che produce il cibo si porta dietro anche la cancellazione della terra, del partner naturale, da cui il lavoro, con il suo sapere e con il suo sforzo, trae gli alimenti della vita" (dalla prefazione di Piero Bevilacqua).
Abitare il costruito. Riflessioni di architettura e filosofia sul tempo presente
Roberto Bianchi , Enrico Garlaschelli
editore: Rubbettino
pagine: 222
Come è possibile fare architettura nel non luogo del deserto metropolitano? Se anche l'architettura non potrà più essere quell
Open source, intelligence & cyberspace. La nuova frontiera della conoscenza
Antonio Teti
editore: Rubbettino
pagine: 262
Il termine "intelligence", nell'immaginario collettivo, identifica la globalità di tutte le tipologie di attività riconducibili alla raccolta e alla valorizzazione di informazioni, finalizzata alla produzione di una "conoscenza" utile al supporto delle decisioni dei governi in tema di difesa e sicurezza nazionale. Per ottenere questa "saggezza", è stato indispensabile implementare non solo delle tecniche di spionaggio e di accesso a informazioni segrete e riservate, ma anche l'accesso alle cosiddette "fonti aperte", cioè non segrete ma disponibili e accessibili dai comuni strumenti di mezzi di comunicazione (media, giornali, eventi, convegni, etc.). L'inarrestabile sviluppo delle applicazioni presenti nel cyberspazio (social network, blog, forum, surface web, deep web, video, immagini), ha prodotto un nuovo modo di raccogliere e valorizzare queste informazioni, sviluppando un nuovo settore scientifico e applicativo: la web intelligence. Pertanto, l'attività di intelligence in Internet (cyber intelligence) che si basa su fonti aperte, può attualmente essere definita come il lavoro sistematico di raccolta, elaborazione, analisi, produzione, classificazione e diffusione di informazioni liberamente e legalmente accessibili. Essa può essere condotta in risposta a particolari richieste dei governi per il mantenimento della sicurezza nazionale o per scopi commerciali da parte di aziende o altre istituzioni anche non governative. Introduzione di Mario Caligiuri.
Italia: la verità dei materiali. Ediz. italiana, inglese, cinese
a cura di A. Colombo
editore: Rubbettino
pagine: 167
Shanghai Expo Trade Co., Ltd. è un'azienda partecipata totalmente da Shanghai Expo Group, incaricata di seguire lo sviluppo post-Expo e di gestire alcuni padiglioni donati da paesi stranieri, in particolare Italia, Lussemburgo e Spagna. Dopo l'Expo Shanghai 2010, il Padiglione Italiano ha acquisito una nuova immagine sotto il nome di "Shanghai Italian Center". A seguito della mostra "Tradizione e innovazione. L'Italia in Cina", il tema della mostra attuale è "La verità dei materiali. L'Italia in Cina". La mostra sottolinea la nuova idea di design secondo cui il design italiano contemporaneo scaturisce dalle materie prime come il legno, la pietra e i materiali di sintesi, e si relaziona strettamente con la vita quotidiana. Presentare la cultura italiana ai visitatori cinesi è uno degli obiettivi primari dello Shanghai Italian Center. Per raggiungere questo scopo, i primi due piani del Padiglione ospitano mostre aperte al pubblico, offrendo in questo modo ai visitatori una vera esperienza italiana attraverso prodotti e idee in molti casi mai visti prima in Cina. Il primo piano del Padiglione ospita la mostra curata dalla Triennale di Milano, dall'architetto Alessandro Colombo dello Studio Cerri & Associati. Con la mostra, La Triennale sviluppa il tema dei materiali usati nell'arte italiana, nel design e nell'architettura (legno, pietra, materiali di sintesi), al cuore del migliore Made in Italy, in una combinazione di tradizione e tecnologia.
Il mio Pinocchio. 95 dipinti per il racconto di Carlo Collodi
Carlo Rambaldi
editore: Rubbettino
pagine: 213
Regalare stupore e meraviglia, rendere "vivo" un sorriso meccanico, uno sguardo cibernetico, donare un cuore e un'anima ad un cumulo di ferraglia: questa la missione del "mago" degli effetti speciali, Carlo Rambaldi (Vigarano Mainarda 1925 - Lamezia Terme 2012) che, con grande passione ha dedicato anni della sua vita a trasformare le sale cinematografiche in mondi magici e commoventi. Il papà del maestoso King Kong e del toccante E.T. ha lasciato un'impronta indelebile nella storia del cinema. Rambaldi, genio e maestro, ha ridisegnato con originalità e carattere il fantastico universo degli effetti speciali con artifizi in grado di far brillare e pulsare il cuore del nastro forato. Con il "suo" Pinocchio, sogno inseguito fin da bambino e realizzato solo in tempi recenti per i propri nipoti, Rambaldi realizza, nelle 95 tavole abilmente disegnate per illustrare l'immortale opera di Collodi, una rappresentazione immaginifica del burattino che ha fatto emozionare generazioni di adulti e bambini. Immedesimandosi nell'eroe della sua adolescenza, Rambaldi rende sulla carta immagini dinamiche e profondamente espressive. Dall'animo burlone e dal cuore buono Pinocchio, come la mano di chi lo disegna, suscita curiosità e tenerezza in chi legge le sue rocambolesche avventure.
Imperfezioni umane. Cervello e dissonanze evolutive: malattie e salute tra biologia e cultura
Gilberto Corbellini , Luca Pani
editore: Rubbettino
pagine: 230
Noi siamo il nostro comportamento, e il comportamento umano è prodotto dall'attività del cervello. Comportamento e cervello umani sono a loro volta il risultato di centinaia di migliaia di anni di evoluzione avvenuta sotto la pressione di fattori selettivi molto diversi tra loro e dalle nostre attuali quotidiane condizioni di vita. Ne consegue che non sempre un cervello individuale o il comportamento di una persona sono consonanti con il mondo che i cervelli collettivi hanno creato, e che le nostre naturali imperfezioni possono risultare dissonanti, predisponendoci ad ammalarci o rendendoci individualmente poco adatti al complesso di abitudini e relazioni nel quale si svolge la nostra vita. Nell'insieme però funzioniamo bene, soprattutto quando decidiamo usando informazioni controllate e siamo lasciati liberi di agire. Il libro illustra attraverso numerosi esempi sia le conseguenze mediche delle imperfezioni umane, in particolare per quel che riguarda le malattie mentali e i disturbi alimentari, sia in che modo il "legno storto" di cui siamo fatti si manifesta attraverso tratti non clinici del comportamento umano come i cosiddetti vizi capitali o le preferenze politiche. Ma descrive anche perché e come la scienza, la più straordinaria delle invenzioni umane, ci ha migliorati.
Il corpo cosciente
Laura Massacra
editore: Rubbettino
pagine: 194
Perché nel mondo fisico esistono entità dotate di coscienza ed entità che, invece, ne sono sprovviste? Nel dibattito filosofico contemporaneo le teorie che indagano sul rapporto mente-corpo prendono come riferimento una concezione troppo vaga e astratta di corpo. Questa errata formulazione della nozione di corpo ha condotto, negli ultimi cinquant'anni, alla nefasta conseguenza di impedire la piena comprensione della coscienza. Lo scopo di questo libro è spiegare che esiste una sostanziale identità tra corpo e coscienza e delineare una nuova definizione di corpo a partire dalle proprietà che possiede e che determinano, ipso facto, il manifestarsi della coscienza. Per tutto il secolo scorso, fino ai giorni nostri, filosofi e neuro-scienziati, a partire da specifiche problematiche, hanno via via rintracciato nuove proprietà esplicative che caratterizzano l'essere coscienti, senza tuttavia sistematizzare le recenti acquisizioni in una nuova precisa visione d'insieme. "Il corpo cosciente" rappresenta lo sforzo originale e brillante dell'autore di ricomporre il puzzle della coscienza dando una nuova forma teorica alla nozione di corpo e alle sue ancora inesplorate risorse.
