Libri di R. Dulio
Biografia e opere di R. Dulio
Aldo Andreani architetto. Catalogo della mostra (Mantova, 7 novembre 2015- 31 gennaio 2016)
a cura di R. Dulio , M. Lupano
editore: Rubbettino
pagine: 90
Aldo Andreani abita ai limiti, frequenta un territorio capace di produrre accelerazioni fantastiche, pur essendo interno a una solida nonché sfaccettata cultura disciplinare, modulata fra l'architettura e le altre arti plastiche e decorative. La mostra ne illustra l'attività, cercando di dare conto, nel suo svolgimento cronologico, dalla moltitudine di pulsioni che si riversano sulla ricerca progettuale e espressiva dell'architetto. In questa guida, per ogni sezione, sono elencati tutti i disegni e le sculture di Andreani esposti. I disegni contrassegnati dalla sigla AAVe provengono dal fondo Andreani depositato all'Archivio Progetti dell'Università Iuav di Venezia. Ogni sezione è arricchita da altri materiali documentari e bibliografici. Il lavoro fotografico su Andreani, che si sviluppa lungo il percorso espositivo, è di Maurizio Montagna.
Bruno Morassutti. 1920-2008 opere e progetti
a cura di G. Barazzetta , R. Dulio
editore: Mondadori Electa
pagine: 219
La figura e l'opera di Morassutti ha acquisito negli ultimi anni un meritato rilievo critico, imponendosi all'attenzione della cultura architettonica contemporanea. Nato a Padova (1920), Morassutti si laurea all'Istituto Universitario di Architettura di Venezia (1946), recandosi poi - unico tra gli italiani - per un anno nella comunità studio organizzata da Frank Lloyd Wright a Taliesin (1949-50). Di ritorno dall'esperienza americana, dopo una breve collaborazione con Carlo Scarpa, l'architetto padovano tempera le influenze wrightiane in un autonomo percorso di ricerca. Si trasferisce a Milano per lavorare allo studio Bbpr, dove conosce Angelo Mangiarotti, col quale si associa per alcuni anni (1954-63). Prendono corpo in questo periodo alcuni degli edifici più noti, come la chiesa di Baranzate, l'edificio per appartamenti in via Gavirate e quello in via Quadronno a Milano, tutti con lo strutturista Aldo Favini. Nel 1967 si associa agli architetti Giovanna Gussoni, Mario Memoli e Maria Gabriella Benevento, coi quali mette a punto illo complesso Ibm a Novedrate (1970-74), oltre a numerosi studi e progetti sull'utilizzo di sistemi costruttivi prefabbricati. In questo volume una serie di documentati e approfonditi saggi interpretativi forniscono un profilo completo di Bruno Morassutti, della sua attività di architetto e della sua personalità, inquadrandone l'opera all'interno della cultura architettonica italiana della seconda metà del novecento.
