Rubbettino
Tutti i libri editi da Rubbettino - Pagina 17
Pinetum 01. Farparte. Villa Gaeta
a cura di L. Caccia
editore: Rubbettino
pagine: 50
Insieme a Bruno Boretti e Silvia Fabbroni ci interrogavamo sul titolo da dare a questa edizione di Pinetum ma quelli che veniv
Storia del pensiero forestale. Selvicoltura, filosofia, etica
Orazio Ciancio
editore: Rubbettino
pagine: 556
Tra i forestali c'è una diffusa consapevolezza che la teoria della selvicoltura sistemica e, soprattutto, la cultura del post
La Rocca dei Rettori e i sistemi di difesa della città di Benevento dal medioevo all'Unità d'Italia
Francesco Bove , Carmelo Lepore
editore: Rubbettino
pagine: 117
Questa monografia, focalizzata sui sistemi di difesa militare della città di Benevento, è in realtà molto altro. Sviluppa una complessa indagine che travalica l'ambito specialistico dell'architettura e tocca alcuni fondamentali temi della storiografia cittadina, richiamando questioni di ordine più generale, tra cui la singolarità e l'isolamento attribuiti solo all'enclave pontificia all'interno del Regno di Napoli. A parere degli Autori, invece, la comunità beneventana non appare molto diversa dalle altre del Mezzogiorno. Essa, infatti, non si preoccupa di rinnovare i propri mezzi di difesa, di adeguarli all'evoluzione delle tecniche ossidionali dopo l'esperienza delle crociate e dopo l'introduzione delle armi da fuoco, né si dedica al mantenimento di un'organizzazione militare interna in grado di garantirne l'autonomia. Le mura tardo antiche restarono pressoché invariate fino all'unificazione nazionale, mentre i rappresentanti del papa (rettori e governatori) dovettero proteggersi con ben più sofisticati apprestamenti dalle sommosse popolari.
Scritti geografici. 1941-1976
Luigi Lacquaniti
editore: Rubbettino
pagine: 389
Il libro si configura come una raccolta di articoli, saggi e appunti, di stampo prettamente geografico, scritti da Lacquaniti sulla Calabria. L'articolo di apertura dell'antologia dal titolo "Nota sugli studi per la conoscenza geografica della Calabria" risale al 1941. Con esso Lacquaniti entra ufficialmente e definitivamente nel filone degli studi geografici dopo una decisa scelta di campo maturata tra il 1919 ed il 1939 in un ambiente culturale dominato dagli studi letterari e filosofici in cui la geografia era del tutto esclusa perché considerata scienza fisico-naturalistica. Con tale pubblicazione, Lacquaniti inizia la collaborazione con riviste storiche e geografiche specializzate e si segnala come il primo tra i calabresi a dimostrare interesse per la geografia a livello scientifico e a rompere una tradizione culturale di chiusura verso la disciplina geografica. Per Lacquaniti la regione calabrese solo in apparenza è compatta e uniforme perché nella realtà è un mosaico di geografie. Per queste sue complesse condizioni geografiche la Calabria si presta meglio ad essere studiata per regioni minori, con una metodologia duttile, così che il geografo possa liberamente ma razionalmente descrivere la realtà fisico-antropica ed interpretare criticamente i rapporti casuali tra natura e storia.
Una chiesa nuova per una nuova città. L'esperienza del concorso per la concattedrale di Lamezia Terme
a cura di
A. A. Ottaviano
,
F. Stella
R. Tomaino
e altri
editore: Rubbettino
pagine: 107
"Le pagine di questo libro, opportunamente posto sotto il titolo 'Una Chiesa nuova per una città nuova', mentre guidano alla lettura dei diversi elementi che contribuiscono a rendere bella e significativa la chiesa cattedrale, vogliono accompagnare il lettore, e quanti varcano la sua soglia, a sentirsi parte di quel 'regno di sacerdoti e popolo per il nostro Dio'. Per questo, ogni suo elemento è pensato e costruito per accogliere coloro che sono chiamati da Dio ad essere pietre vive in un edificio che deve crescere ben ordinato e compatto." (Dalla prefazione di mons. Nunzio Galantino)
Calabria. Valorizzare con metodi moderni un'antica vocazione vinicola
editore: Rubbettino
pagine: 160
La storia dell'agricoltura calabrese si intreccia con quella del vino sin dall'antichità
Et net. La rete delle reti
Lorenza Lei
editore: Rubbettino
pagine: 110
Le telecomunicazioni, ma anche la nostra vita sociale, l'organizzazione aziendale, la politica, la cultura... si configurano come una ET_NET: rete di reti. Interrelazioni. Dinamiche. Interconnessioni. Tessuto vivo. Sviluppo. ET_NET è quello che gli studiosi di fisica definiscono "sistemi complessi", qualcosa al di là della somma aritmetica dei singoli elementi. ET_NET è analisi, viaggio attraverso la storia, la teoria delle reti quali strumenti per lo sviluppo della democrazia e delle libertà intellettuali dei popoli: il loro svilupparsi. Con pagine veloci, sintetiche si passa dall'analisi delle reti delle civiltà del passato ad un focus dedicato alle reti delle comunicazioni anche nelle loro radici linguistiche. Razionalizzazione e sintesi. Le reti oggi non solo ci aiutano a cogliere approfondire il presente, ma intersecando moltitudine di punti di vista diversi, i nodi, ci aiutano nel progettare quale futuro ci potrà attendere. Non si può disgiungere la teoria delle reti dal senso dello Stato, valore etico dei non sudditi, pilastro del nostro sentirci cittadini veri di uno Stato reale consapevole del suo ruolo. La rete non è virtuale! essa è l'insieme di tutti noi, diritti e doveri, ma anche passioni, altruismo, desideri, spirito critico, onestà intellettuale, amare ed essere amati, mani che stringono altre mani. ET_NET: la Rete. Il punto di vista di una donna manager! Prefazione di Tonino Paris.
Il dolore nel creato. Un disegno intelligente?
Mario Zatti
editore: Rubbettino
pagine: 204
L'evoluzione verso la complessità cosmica e biologica ha certamente seguito delle grandi linee organizzative, avendo però la flessibilità dei necessari adattamenti all'ambiente, una "libertà", inventiva ma anche distruttiva, quale vediamo per esempio nelle occasionali differenze tra i pianeti, nelle innumerevoli specie animali e vegetali; negli uragani, nelle malattie. Perché questa coesistenza di armonia bellezza determinismo con caso crudeltà-della-natura indeterminismo? Perché se al mondo fosse stato imposto un ordine deterministico assoluto, invece dei viventi ci sarebbero degli automi, e tanto meno ci sarebbe la possibilità dell'uomo di esercitare la libertà.
Alla ricerca della democrazia. L'Africa sub-sahariana tra autoritarismo e sviluppo
Arrigo Pallotti
editore: Rubbettino
pagine: 235
Nel corso degli ultimi due decenni i paesi dell'Africa sub-sahariana hanno registrato considerevoli passi avanti nel rafforzamento delle istituzioni democratiche. Tuttavia, il perpetuarsi di livelli significativi di povertà e l'approfondirsi delle disuguaglianze in un contesto di forte crescita economica costituiscono oggi una sfida alla tenuta delle democrazie africane. Ripercorrendo la storia dei modelli di costruzione dello stato-nazione a partire dalle indipendenze, il libro analizza gli ostacoli incontrati dai processi di democratizzazione e si interroga sui limiti e le contraddizioni delle politiche di sviluppo perseguite dai governi africani e sul loro rapporto con le trasformazioni politiche in atto nel continente.
Un mestiere difficile. Giornalismo e Associazione stampa parlamentare tra politica e informazione (1948-1971)
Emanuele Bernardi , M. Chiara Mattesini
editore: Rubbettino
pagine: 201
Lo studio della stampa parlamentare e della sua Associazione consente di ricostruire la storia dell'Italia repubblicana da un angolo visuale poco frequentato dagli storici, ma di grande fascino. Il presente lavoro, che ha ricevuto il Premio Ettore Tito 2011, approfondisce una serie di nodi centrali nella storia del Novecento: i rapporti tra la politica, l'informazione e l'opinione pubblica, le relazioni tra politici e giornalisti, il ruolo della stampa rispetto al sistema dei partiti. Nel periodo preso in considerazione, dall'inizio degli anni Cinquanta alla fine dei Sessanta, appare evidente il ruolo strategico svolto dall'informazione parlamentare: nel particolare contesto internazionale della Guerra fredda, e nazionale, della "democrazia protetta", la stampa parlamentare è un elemento di grande importanza nella formazione della proposta politica e nell'influenzare l'opinione pubblica della nuova Italia uscita dal fascismo.
Interior design. Action on surfaces. Softness
Rossana Carullo , Rosa Pagliarulo
editore: Rubbettino
pagine: 353
Il libro affronta le tematiche inerenti gli aspetti materici delle superfici dell'abitare. Esso raccoglie i risultati di progressive sperimentazioni sulla progettazione delle qualità materico-sensoriali delle superfici, facendo leva sulle contaminazioni tra l'ambito disciplinare degli interni e l'ambito del design. Le riflessioni teoriche e gli esiti progettuali si svolgono a partire da quattro operazioni compositive principali, nell'ordine: piegare, cucire, tessere, stratificare e delle loro infinite combinazioni. Tali azioni risolvono il passaggio dalla materia data, alla materia di espressione, alla forma. La successione delle operazioni compositive è finalizzata a produrre un processo di differenziazione della materia, ed un potenziamento delle sue prestazioni percettive e sensoriali. L'artefatto attraverso progressive azioni e contaminazioni, si presta così a divenire parte di un più vasto teatro della materia.
Interior design. Action on surfaces. International workshop
Rossana Carullo , Rosa Pagliarulo
editore: Rubbettino
pagine: 127
Il libro affronta le tematiche inerenti gli aspetti materici delle superfici dell'abitare. Esso raccoglie i risultati di progressive sperimentazioni sulla progettazione delle qualità materico-sensoriali delle superfici, facendo leva sulle contaminazioni tra l'ambito disciplinare degli interni e l'ambito del design. Le riflessioni teoriche e gli esiti progettuali si svolgono a partire da quattro operazioni compositive principali, nell'ordine: piegare, cucire, tessere, stratificare e delle loro infinite combinazioni. Tali azioni risolvono il passaggio dalla materia data, alla materia di espressione, alla forma. La successione delle operazioni compositive è finalizzata a produrre un processo di differenziazione della materia, ed un potenziamento delle sue prestazioni percettive e sensoriali. L'artefatto attraverso progressive azioni e contaminazioni, si presta così a divenire parte di un più vasto teatro della materia.
Tecnologia ed etica
Karl R. Popper
editore: Rubbettino
pagine: 81
"È inevitabile che sulla nostra Terra sovrappopolata noi facciamo permanentemente tutti gli errori ecologici possibili, ed è innegabile che vigilare è necessario; potremmo allora fare un buon uso di qualcosa come un movimento verde razionale. Ma è altrettanto chiaro che in questo campo non si ottiene nulla senza l'aiuto delle scienze naturali e della tecnica". Questo il messaggio di Karl Popper, universalmente annoverato tra i massimi filosofi del XX secolo, contro quelle esagerazioni dei Verdi che - pur necessarie "per dare una scossa al mondo" - "sono assai pericolose e hanno portato a peggiori abusi". Da qui, il suo ammonimento: "Cercate di vedere il mondo per ciò che sicuramente può venir considerato: come un luogo meraviglioso che noi, come giardinieri, possiamo ancora migliorare e coltivare. E in questo cercate di usare la modestia di un giardiniere esperto, il quale sa che molti dei suoi tentativi falliranno". E ancora: "Non sappiamo come siamo vivi su questo meraviglioso, piccolo pianeta; e neppure perché dovrebbe esistervi qualcosa come la vita a rendere così bello il nostro pianeta. Ma eccoci qui e abbiamo motivo per stupircene ed essere grati".
Contro la modernità. Le radici della cultura antiscientifica in Italia
Luciano Pellicani , Elio Cadelo
editore: Rubbettino
pagine: 172
In questo libro gli autori documentano che la società italiana, pur essendo entrata nella famiglia delle società industriali avanzate, continua ad essere caratterizzata da un diffuso e radicato analfabetismo scientifico quotidianamente alimentato dalla esiziale presenza attiva di ideologie radicalmente ostili alla scienza, alla tecnica e al mercato. Il che costituisce uno sconcertante paradosso storico, dal momento che sono proprio la scienza, la tecnica e il mercato i potenti motori di quella epocale rivoluzione in permanenza che siamo soliti chiamare modernizzazione. Il risultato è un libro indispensabile per prendere coscienza di ciò che il nostro Paese ha bisogno per evitare la deriva della regressione storica e per garantire un futuro alle nuove generazioni.
La componente archeologica nel progetto moderno
Gregorio Froio
editore: Rubbettino
pagine: 312
Il saggio si configura come studio iconografico sul tema dell'archeologia indagata nei suoi rapporti con l'architettura modern
Infrastrutture tecnologiche e creazione del consenso
a cura di Fondazione Rosselli
editore: Rubbettino
pagine: 250
Ponte di Messina, No-Tav, rigassificatori, termovalorizzatori, discariche, centrali eoliche e altro ancora. Il volume curato dalla Fondazione Rosselli intende riflettere sui numerosi aspetti di natura psicologica, antropologica, sociale e politica che tali infrastrutture, di servizio o industriali, creano o potrebbero creare. Le domande a cui il libro cerca di rispondere sono rilevanti e si propongono di assistere il decisore pubblico e privato nell'impostazione di strategie di costruzione del consenso che abbiano una qualche probabilità di riuscita.
Non resistere non desistere. Un'alleanza di cura per rispettare la vita e la dignità umana
Lucio Romano
,
Massimo Gandolfini
e altri
editore: Rubbettino
pagine: 137
Eutanasia, testamento biologico, dichiarazioni anticipate di trattamento, accanimento terapeutico, cure palliative, stati vegetativi. Da alcuni anni queste parole fanno stabilmente parte del dibattito pubblico, politico e sociale relativo al fine vita e alle condizioni di massima fragilità. L'intento di questo volume è quello di approfondire e confutare i falsi miti della "buona morte", dando risposta fondata alle domande di senso che realizzano e costituiscono la questione antropologica. Esistono malattie inguaribili, ma non esistono malattie incurabili: la condivisione della fragilità restituisce a chi soffre la fiducia e il coraggio a chi si prende cura dei sofferenti. "Resistere" quando non c'è più nulla da fare è vano; parimenti "desistere" quando invece ci sarebbe ancora spazio di cura, è una grave omissione. La vera libertà per tutti, credenti e non credenti, è quella di scegliere a favore della vita, perché solo così è possibile costruire il vero bene delle persone e della società.
