Polistampa
Tutti i libri editi da Polistampa - Pagina 17
Barbie sogna Caterina de' Medici. Ediz. italiana e inglese
editore: Polistampa
pagine: 192
Il volume racconta in maniera ricca e dettagliata tutte le fasi della trasformazione di Barbie, la bambola più famosa del mondo da sempre icona indiscussa di stile e femminilità, in Caterina de' Medici con indosso l'abito, comprensivo di accessori, del suo matrimonio con Enrico di Valois, avvenuto il 27 ottobre 1533. L'abito è stato presentato il 18 gennaio 2008 a Palazzo Medici Riccardi, in occasione di Pitti Bimbo. Molte aziende hanno contribuito alla straordinaria trasformazione, compiendo ciascuna un piccolo capolavoro di alta sartoria o oreficeria: la Decobel di Montale (Pistoia) ha fornito la stoffa realizzata appositamente con tecniche manuali e digitali dalla pittrice Laura Armani. La Sartoria Teatrale Fiorentina di Massimo Poli ha realizzato l'abito in scala reale. Il sarto Mauro Angiolini, specializzato in creazione di vestiti e restauro di bambole antiche ha invece realizzato l'abito in scala. Le scarpette sono state invece ricreate dal Calzaturificio Sacchi, dal 1829 specializzato in produzione di calzature di scena, mentre dei gioielli si è occupato il Laboratorio Orafo La Vena d'Oro. Le miniature di scarpe e gioielli sono state invece eseguite rispettivamente da Mauro Angiolini e dalla GM Microfusione di Giovanni Melozzi. Completano il volume un'ampia introduzione sulla simbologia di Barbie, la storia di Palazzo Medici Riccardi, la figura di Caterina de' Medici, la vita a corte e alcune curiosità di cosmesi nel Rinascimento.
A³E=Agricoltura, alimentazione, ambiente, energia. Prospettive energetiche, sostenibilità e miglioramento dell'ambiente (Firenze, 25 marzo 2009)
a cura di M. Fiala , G. Pellizzi
editore: Polistampa
pagine: 96
La Fonte Gaia di Jacopo della Quercia. Storia e restauro di un capolavoro dell'arte senese
a cura di S. Dei , E. Toti
editore: Polistampa
pagine: 208
La Fonte Gaia di Jacopo della Quercia racconta la storia e il restauro di uno dei monumenti più significativi e rappresentativi dell'arte senese. Esempio di un felice connubio tra dimensione artistica e funzione pubblica, quella della Fonte Gaia è una storia in cui le vicende artistiche si intrecciano con i principali eventi della città, intrattenendo un dialogo costante con il cuore di Siena e con i suoi palazzi. Come ha ricordato Cristina Acidini "la Fonte Gaia ha svolto nella sua storia plurisecolare molteplici funzioni: rifornire d'acqua i cittadini nel cuore della piazza principale, grazie a un complesso sistema sotterraneo di "bottini"; esprimere l'orgoglio senese per la discendenza romana con le sculture di Jacopo della Quercia; significare il rispetto delle Virtù e la devozione per la Madonna; rappresentare uno dei vertici dell'arte del primo Rinascimento toscano, negli anni in cui la scultura toccava o si apprestava a toccare con Ghiberti, Brunelleschi, Donatello, Luca della Robbia, primati di qualità che raramente aveva raggiunto dopo la scomparsa dell'antica epoca classica.
Campolmi. La fabbrica della cultura. Il recupero dell'antica Cimatoria Campolmi di Prato per il Museo del tessuto e la Biblioteca della città
Marco Mattei
editore: Polistampa
pagine: 294
La Campolmi, restituita a nuova vita dopo un lungo e laborioso restauro, ha riaperto i suoi grandi spazi alla città: la vecchi
Danni causati dalla fauna selvatica all'agricoltura
a cura di P. Nanni
editore: Polistampa
pagine: 228
Leon Battista Alberti e Napoli
Stefano Borsi
editore: Polistampa
pagine: 400
Il volume si propone di colmare una lacuna piuttosto appariscente nell'ambito degli studi albertiani: la mancanza di un contributo dedicato al tema dei rapporti tra Leon Battista Alberti e il mondo napoletano, un aspetto totalmente misconosciuto anche sul piano della fortuna critica, della circolazione dei manoscritti, della ricezione dei testi albertiani nell'ambiente umanistico meridionale, pur fervido di idee e protagonisti. Il saggio prende le mosse da un evento poco noto della biografia di Alberti, un viaggio da lui compiuto nella capitale aragonese nella tarda primavera del 1465. Attorno a questa vicenda ruota l'intera struttura del volume: si analizza la presenza di temi campani nelle opere del grande umanista, i fitti scambi intellettuali con amici, committenti, copisti, librai e editori, gli stretti rapporti con le più ricettive menti del regno meridionale, da Panormita a Pontano a Sannazzaro. L'autore affronta inoltre la tematica degli intricati intrecci tra mondo romano, regno aragonese e ambiente fiorentino, proponendo dunque un momento di riflessione e di approfondimento su Alberti andando oltre l'ambito tematico evidenziato dal titolo.
A³ E=agricoltura, alimentazione, ambiente, energia. Situazione attuale e prospettive di sviluppo. Aspetti produttivi e tecnici (Milano, 19 marzo 2009)
a cura di M. Fiala , G. Pellizzi
editore: Polistampa
pagine: 108
Opus incertum
a cura di A. Belluzzi , S. Frommel
editore: Polistampa
pagine: 112
Questo numero di «Opus Incertum», periodico del Dipartimento di storia dell'architettura e della città dell'Università degli studi di Firenze, racchiude gli atti della Giornata di studi "Disegni cinquecenteschi di architettura agli Uffizi", a cura di Amedeo Belluzzi e Sabine Frommel, tenutasi a Firenze presso la Biblioteca degli Uffizi il 18 dicembre 2006.
Living with biodiversity. L'arte grafica giapponese dell'anno internazionale della biodiversità 2010
editore: Polistampa
pagine: 24
Il volume è il catalogo della mostra allestita dal 10 al 28 novembre 2010 presso la Sala Esposizioni dell'Accademia delle Arti
Il vetro come materiale strutturale
Emanuele Cagnacci
,
Maurizio Orlando
e altri
editore: Polistampa
pagine: 160
Nel volume si esplorano le potenzialità del vetro come materiale strutturale illustrandone le principali caratteristiche fisico-meccaniche, anche con l'ausilio di esempi di calcolo. La fragilità del vetro e, soprattutto, la possibilità che esso venga danneggiato da urti accidentali o per rotture spontanee è l'handicap maggiore che questo materiale possiede per l'impiego strutturale. Per ovviare a tali inconvenienti il progettista moderno, che ha in Peter Rice il precursore, ha introdotto accanto a tecniche come la stratificazione anche criteri di progetto: tra questi, la ridondanza e la progettazione fail-safe. L'altra strada qui illustrata è quella di strutture composte in vetro - C-FRP, che affiancano al vetro fragile un altro materiale che offre duttilità al sistema. Gli autori hanno svolto una ricerca teorico-sperimentale che dimostra come l'utilizzo di barre di C-FRP per il rinforzo di travi in vetro sia una tecnica molto efficace. I risultati della ricerca, condotta presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell'Università degli Studi di Firenze, sono molto incoraggianti soprattutto se letti in relazione ad altre esperienze e agli esempi di realizzazioni
La ricerca scientifica pubblica. Strutture e organizzazione per le scienze agrarie
editore: Polistampa
pagine: 148
I Georgofili. Atti della Accademia dei Georgofili. Vol. 6/2
editore: Polistampa
pagine: 720
Atti e rendiconto completo dell'attività dell'Accademia dei Georgofili (con elenco aggiornato dei Soci e composizione del Consiglio)
Storia dell'agricoltura italiana
a cura di
R. Cianferoni
,
Z. Ciuffoletti
L. Rombai
e altri
editore: Polistampa
Vittorio Mariani architetto e urbanista 1859-1946. Cultura urbana e architettonica fra Siena e l'Europa
M. Antonietta Rovida , Laura Vigni
editore: Polistampa
pagine: 240
La scomparsa dell'architetto Vittorio Mariani (Siena 1859-1946) fu totalmente ignorata dalle cronache, essendo il prestigio della sua figura professionale ormai da tempo svanito. Solo alcuni mesi dopo un giornale pubblicherà un ricordo saggiamente intitolato "Vittorio Mariani, un grande architetto toscano dimenticato". Gran parte della produzione architettonica e degli interventi urbani italiani dei primi decenni del secolo hanno subito purtroppo un simile destino. Qui il quadro è però aggravato dalla pressoché totale dispersione della biblioteca dell'architetto, del suo carteggio professionale, di un eventuale epistolario privato. Se a partire dagli anni '80 del Novecento si è aperta una stagione di rinnovato interesse e studio sull'architettura e urbanistica della Toscana postunitaria e dei primi decenni del XX secolo, restava tuttavia dell'attività di Mariani una visione parziale, che identificava pochi suoi progetti, per lo più d'ambito senese, spesso senza base documentaria e formulava una serie di giudizi storiografici preoccupati solo dell'attribuzione di una etichetta storico stilistica.
Drawing architecture. Il disegno fra intuizione e realizzazione dell'opera. Catalogo della mostra (Firenze, 6-28 settembre 2010)
editore: Polistampa
pagine: 40
Catalogo della mostra allestita dal 6 al 28 settembre 2010 presso la Sala Esposizioni dell'Accademia delle Arti del Disegno di
