Polistampa
Tutti i libri editi da Polistampa - Pagina 16
Il metodo Gorter. Un'innovativa terapia atossica per il cancro
Robert W. Gorter , Erik Peper
editore: Polistampa
pagine: 280
Il volume descrive il rivoluzionario "metodo Gorter", un approccio integrativo e non tossico alla cura del cancro a cui ogni giorno si affida un numero sempre maggiore di pazienti. Basato su lunghi anni di ricerche e sperimentazioni cliniche, il metodo punta a rafforzare il sistema immunitario attraverso la terapia della febbre (ipertermia), l'inoculazione di cellule dendritiche, l'uso del vischio (viscum album) e di integratori alimentari, oltre che tramite cambiamenti decisivi nella dieta e nello stile di vita. Organizzato in tre parti, il libro offre una panoramica dettagliata del trattamento, illustrando le ricerche che hanno portato al suo sviluppo e delineando le principali strategie per rafforzare la risposta immunitaria. Sono riportate inoltre diverse testimonianze di pazienti, molti dei quali sono sopravvissuti ben oltre la propria prognosi, ottenendo in alcuni casi una remissione completa e duratura della malattia. Il libro si rivolge sia ai medici che al largo pubblico.
L'arte dell'abitare in Toscana. Forme e modelli della residenza, fra città e campagna
Paolo Bertoncini Sabatini , Emilia Daniele
editore: Polistampa
pagine: 304
Una raccolta documentaria indispensabile per chiunque voglia approfondire un settore dell'architettura civile, quello residenziale, che nel corso dei secoli ha lasciato importanti testimonianze sul territorio toscano. È quanto ci offre l'accurato lavoro di Emilia Daniele e Paolo Bertoncini Sabatini: voluto dalla sezione toscana dell'Associazione Dimore Storiche Italiane, il libro propone un'ampia rassegna di quel sistema abitativo, contribuendo a diffondere la conoscenza del patrimonio artistico-culturale di questa terra. Invece di compilare un mero catalogo di frammenti pur eccellenti di un patrimonio molto vasto e complesso, gli autori hanno organizzato i materiali secondo un criterio geografico, evidenziando i fenomeni che stanno all'origine di una fondazione urbanistica, di un rinnovamento edilizio o di un complesso di interventi puntuali ma tipologicamente, formalmente, cronologicamente omogenei. Gli edifici, anziché comparire come esempi isolati, acquistano rilevanza e significato anche per il loro appartenere a un fenomeno più ampio.
Itinerari michelucciani a Pistoia. Opere e progetti nella città e nel territorio
a cura di R. Agnoletti , F. Bevilacqua
editore: Polistampa
pagine: 136
Souvenir de Florence. L'immagine della città nell'Ottocento
Claudio Paolini
editore: Polistampa
pagine: 96
L'Ottocento è stato il secolo della nascita della fotografia e della sua rapida diffusione, ma solo attorno al 1890, con la messa a punto della tecnica a lastra a mezzatinta, le foto entrano a far parte del corredo dei libri d'arte e di architettura: a Firenze il primo stabilimento zincografico capace di tale innovazione fu quello aperto da Guglielmo Vasori nel 1898. Fino ad allora la narrazione dei luoghi e delle loro bellezze è esclusivamente veicolata da incisioni in bianco e nero. Ma la fotografia influenza già nell'Ottocento il modo di vedere la realtà e quindi il modo di disegnare le vedute destinate all'incisione o alla litografia per consentirne la riproduzione. Se per lungo tempo gli illustratori hanno cercato di semplificare il loro lavoro rifacendosi a immagini già date alle stampe codificando punti di vista e luoghi rappresentativi, nel momento in cui si sono rese disponibili le fotografie ci si è riferiti a quelle, aprendo progressivamente a varianti negli scorci e a tagli compositivi innovativi, che in alcuni casi assumono il valore di istantanee. Questo quaderno propone alcune delle centinaia di incisioni che hanno fatto conoscere i monumenti e le architetture.
Difesa delle colture da patogeni e parassiti trasmessi per seme
editore: Polistampa
pagine: 118
Ercole Borasio, "L'attività sementiera in Italia". Giuseppe Merisio, "Qualità delle sementi e aspetti fitosanitari". Giovanni Vannacci, Sabrina Sarrocco, Angelo Porta-Puglia, "La difesa da funghi patogeni trasmessi per seme". Donato Gallitelli, Tiziana Mascia, Maurizio Conti, "Trasmissione dei fitovirus e possibile trasmissibilità dei fitoplasmi attraverso il seme: fatti, fattori e meccanismi". Nicola Vovlas, Alberto Troccoli, "Nematodi fitoparassiti trasmessi per seme".
Biodiversità e il metagenoma del terreno agrario
editore: Polistampa
pagine: 114
Paolo Nannipieri, "Introduzione alla metagenomica del suolo". Erica Lumini, Valeria Bianciotto, Paola Bonfante, "La biodiversità fungina nel suolo: un approccio di meta genomica". Marco Galardini, Alessio Mengoni, Marco Bazzicalupo, "Produzione e analisi delle sequenze meta genomiche". Giacomo Pietramellara, "DNA extraction from soil". Roberta Pastorelli, Tiziana Irdani, "Metagenomica nella rizosfera: il ruolo dei nematodi". Carlo Viti, Francesca Decorosi, Luciana Giovannetti, "La tecnologia del MicroArray fenotipico. La biodiversità nel terreno agrario". Marco Nuti, Andrea Squartini, Paolo Nannipieri, Manuela Giovannetti, Maurizio Paoletti, "La biodiversità nel terreno agrario".
Nati sotto Mercurio. Le architetture del mercante nel Rinascimento fiorentino
Donata Battilotti
,
Gianluca Belli
e altri
editore: Polistampa
pagine: 208
Il libro offre un'ampia e preziosa ricerca sugli edifici realizzati in epoca rinascimentale nei luoghi destinati al commercio. Identificato fin dall'epoca romana come dio dei mercanti, dai quali avrebbe tratto il nome, Mercurio esercita il suo influsso sugli artefici e i sapienti. Lo sviluppo delle attività mercantili è visto qui soprattutto sotto il profilo architettonico, grazie anche a un'accurata selezione di immagini. Il volume è suddiviso in tre sezioni: "Gli spazi del mercante e dell'artefice nella Firenze del Quattrocento" di Gianluca Belli, "Le architetture mercantili a Firenze nel Cinquecento" di Amedeo Belluzzi, I "dua begli occhi" dell'industria fiorentina di Donata Battilotti. Ogni saggio è corredato dalla propria bibliografia mentre un unico indice dei nomi conclude l'opera.
Un giro di boa. Navigatori alla scoperta del passaggio a nord-ovest
Davis Ottati
editore: Polistampa
pagine: 64
Il cappello tra storia e futuro. Alberto Lattuada e gli studenti del Polimoda. Ediz. italiana e inglese
a cura di R. Bargelli , L. Giannetta
editore: Polistampa
pagine: 48
Il Comune di Signa e il Museo della Paglia hanno contribuito ad organizzare una mostra sul cappello, offrendo ai giovani la possibilità di vedere realizzati i loro modelli. Il tutto sotto la supervisione di Alberto Lattuada, illustratore e creatore di moda. In questo volume sono raccolti i disegni degli studenti.
Le meridiane storiche fiorentine
Stefano Barbolini , Giovanni Garofalo
editore: Polistampa
pagine: 232
Gli autori affrontano le tematiche degli orologi solari, delle meridiane a camera oscura e del tempo civile e tempo vero. In specifico entrano nel merito degli orologi solari antichi a Firenze, con particolare attenzione per il Battistero e per la lastra intarsiata sul pavimento, forse anticamente usata per osservare il moto del sole. Con questo libro Stefano Barbolini e Giovanni Garofalo propongono un itinerario alla scoperta dei siti gnomonici, con note tecniche, notizie storiche e architettoniche.
Santa Maria delle Grazie. Un oratorio fiorentino dal '300 a oggi
editore: Polistampa
pagine: 176
La pubblicazione è uno strumento per conoscere in modo approfondito l'Oratorio di Santa Maria delle Grazie con la sua storia e le ricchezze legate alla fede e all'arte. Dallo studio di varie fonti inedite - in primis l'Archivio dell'Oratorio stesso che ha fornito dati finora sconosciuti in relazione alle attività di culto e di fede vissute nei secoli - emerge l'importanza di questo piccolo luogo sacro che da oltre 600 anni ha fatto parte della vita religiosa e civile della città di Firenze. Il libro contiene una raccolta di saggi che si apre con il testo di Paola Massalin sulle origini e la storia dell'Oratorio, ricostruita anche grazie alle carte conservate nell'archivio Alberti di Biella. Seguono quindi i testi sulla storia architettonica della cappella e del contesto urbano, firmati da Eugenia Valacchi e Giampaolo Trotta, che ha dedicato una parte del suo scritto ai numerosi restauri avvenuti dopo le periodiche piene dell'Arno. Licia Bertani parla invece dell'affresco della Madonna, delle decorazioni pittoriche, della figura di San Giuseppe e della Compagnia della Buona Morte.
Borse e sogni. L'arte di Maria Salvatici
Roberto Lunardi
,
M. Emirena Tozzi Bellini
e altri
editore: Polistampa
pagine: 32
Maria Salvatici esordisce agli inizi degli anni Novanta, riproducendo con successo capi d'abbigliamento infantile ispirati al '700. Poco dopo, il suo interesse viene facilmente catturato dal pizzo pregiato, dai ricami floreali e dalle stoffe che decorano le borse da donna d'epoca, spingendola a dare inizio a una notevole produzione di questi accessori raffinati e impreziositi da sete, pizzi e ricami, il tutto modellato magistralmente insieme a minuterie metalliche di oreficeria. I materiali, di antica o nuova lavorazione, vengono scelti tra quelli che Maria trova in vecchi magazzini di mercerie chiuse, in cassetti dimenticati, o ricostruendoli lei stessa, sempre attenta a ogni piega, a ogni sfumatura di colore, a ogni riflesso della stoffa. La bravura e la passione per questo lavoro le hanno dato l'opportunità di presentare i suoi lavori a Pitti Bimbo nel 2008, e di raccoglierli in varie esposizioni, tra cui la personale Maria Salvatici. "Il Giardino della vita" presso la Fondazione Antonio Berti di Sesto Fiorentino e la mostra Dall'artigianato al design, che la vede esporre accanto alla Richard Ginori presso la Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi a Firenze.
Pietro Porcinai. L'identità dei giardini fiesolani. Il paesaggio come «immenso giardino»
Ines Romitti
editore: Polistampa
pagine: 272
Pietro Porcinai, uno tra i più grandi paesaggisti al mondo (1910-1986), fu legato fin dalla nascita all'immaginario di Fiesole. Egli descriveva quella scenografia come un "immenso giardino" cui ritrovare "tutti gli elementi riuniti in una superiore e diversa realtà di vita". Questa ricerca sui suoi capolavori fiesolani costituisce un importante tassello nello studio della sua vasta e importante opera. La ricerca, svolta con l'intento di approfondire i legami dell'artista con le sue origini, parte dall'intuizione che le prime immagini, le atmosfere respirate e assimilate in gioventù, costituiscano le matrici e i riferimenti per tutti i suoi progetti successivi. Pubblicato in occasione del centenario della nascita del paesaggista e in riconoscimento al ruolo unico che la sua opera ha giocato e tuttora gioca nell'ambito del design di giardini, il volume accoglie disegni, testimonianze, immagini vecchie e nuove dei progetti realizzati, affascinanti come opere d'arte. Operando una selezione in riferimento ai casi maggiormente documentati, conservati o leggibili nel loro impianto originario, rapportati al loro intorno, Ines Romitti fornisce con questo saggio nuova linfa alla estesa letteratura dedicata a Pietro Porcinai.
Firenze 1940-1943. La protezione del patrimonio artistico dalle offese della guerra aerea
Francesco Fortino , Claudio Paolini
editore: Polistampa
pagine: 96
Nei giorni immediatamente successivi alla dichiarazione di guerra (10 giugno 1940) a Firenze, come nelle altre città d'arte italiane, la Soprintendenza ai Monumenti intraprese una serie di importanti opere di protezione per salvaguardare il patrimonio architettonico dai possibili danni derivanti dalle incursioni aeree. Si trattò in una prima fase di strutture di legno e sacchi di sabbia coperti da lastre di ternit, quindi di vere e proprie opere murarie volte a 'blindare' statue (laddove non ne era possibile la rimozione), loggiati, portali, nicchie, cappelle e altre emergenze artistiche. L'attività dei molti cantieri fu documentata da campagne fotografiche per un totale di circa duemila immagini, oggi conservate presso la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici. Assieme ai due saggi di Francesco Fortino e Claudio Paolini, il libro offre una selezione di questi scatti, nella maggior parte inediti, a mostrarci una città profondamente trasformata e in molti dei suoi scorci resa irriconoscibile da gabbiotti e murature protettive. Oltre che una documento storico in sé, il repertorio pubblicato costituisce un esempio del ricco fondo dell'archivio fotografico.
Via Cavour. Una strada per Firenze capitale
Claudio Paolini , Vincenzo Vaccaro
editore: Polistampa
pagine: 144
Dizionario delle fornaci da laterizi e da stoviglie nel contado fiorentino
Massimo Casprini
editore: Polistampa
pagine: 232
Frutto di accurate ricerche su documenti storici e di approfondite ricognizioni sul campo, il volume è un compendio del linguaggio usato nelle fornaci di terracotta tradizionali a produzione esclusivamente manuale, ancora vive fino a poche decine di anni fa nel contado intorno a Firenze.Analizzando i nomi di centinaia di prodotti di terracotta (tegoli, gronde, embrici, conche, orcioli, véggioli) e riportando modi di dire e detti proverbiali ormai in disuso, l'opera racconta gli aspetti della vita lavorativa all'interno dei forni, consentendoci di riscoprire il patrimonio d'esperienze lasciate in eredità da generazioni di fornaciai che per la vita e la bellezza delle nostre città hanno dato sudore e fatica. E permettendo non solo di valorizzare una realtà specifica del territorio fiorentino, ma di ricostruire la storia di un popolo, ben definita nella sua specificità linguistica e lavorativa.
Il guasto e il restauro del paesaggio. Fenomenologia del guasto...
Francesco Gurrieri
editore: Polistampa
pagine: 408
Dopo anni di silenzio, il paesaggio è tornato protagonista di un acceso dibattito, sia a livello nazionale che locale. Torna con nuove complessità e contraddizioni, ma anche con nuovi sussidi culturali e normativi, quali la Convenzione Europea del Paesaggio e il Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio. Torna, come ad esempio in Toscana, anche con studi e indicazioni regionali tendenti a implementare le previsioni dei Piani di Indirizzo Territoriale con quelle delle locali Soprintendenze, nuovamente investite di competenze di "tutela paesaggistica". Nel volume è analizzata, per la prima volta con tanta sistematicità, la fenomenologia del "guasto" ed è postulato, in termini operativi, il "restauro del paesaggio".
