Mondadori
Tutti i libri editi da Mondadori
L'uomo e altri animali
Michel de Montaigne , Charles Darwin
editore: Mondadori
pagine: 240
La più disgraziata e fragile di tutte le creature è l'uomo, e nello stesso tempo la più orgogliosa
Casabella 983/984
Luglio/Agosto 2026
editore: Mondadori
pagine: 96
CONTENUTI CASABELLA 983/984 – LUGLIO/AGOSTO 2026
Sommario / Summary
2–9EDITORIALETuttilitàFrancesco Dal Co
10-21INGRESSO AL CIMITERO DELLE FONTANELLE, NAPOLIG124Napoli, Rione Sanità: un esempio virtuoso di “riqualificazione urbana”Roberto Bosi
22-41TERRA SANCTA MUSEUM, GERUSALEMMEGIOVANNI TORTELLI, ROBERTO FRASSONINonostante il buio del presenteManuela Castagnara Codeluppi
42-59MUSEO DI CAPODIMONTE, NAPOLICORVINO+MULTARICapodimonte, un progetto per il Museo e Real Bosco Capodimonte.Marco Mulazzani
60-81PADIGLIONE CENTRALE, GIARDINI DELLA BIENNALE, VENEZIALABICS, MARIA CLAUDIA CLEMENTE E FRANCESCO ISIDORIPermanenza nel mutamentoMarco Mulazzani
82-103STAZIONE MUNICIPIO, METROPOLITANA DI NAPOLI 2004-2026ALVARO SIZA, EDUARDO SOUTO DE MOURA, TIAGO FIGUEIREDOCronologiaElisa PegorinNapoli, Stazione Municipio, 2026Duccio Malagamba
104-105BIBLIOTECANiente è lontanoCamillo Magni
Interni N. 764 , 9/2026
What’s next + Annual Cucina
editore: Mondadori
pagine: 112
Interni 764 – Settembre 2026 – What’s next
Interni Settembre è in edicola con il supplemento Annual Cucina: il nuovo numero esplora le trasformazioni del design tra ricerca, contaminazioni e nuovi talenti. Le interviste ad Alberto Alessi e Bas Smets, le collaborazioni tra arte e industria, il ritorno degli arredi scultorei e i progetti che intrecciano design, cultura e politica
Milano, città che non si limita ad assecondare il cambiamento, ma da sempre lo interpreta e lo genera, è al centro del nuovo numero, ora in edicola.
Le architetture raccontate nelle pagine della rivista — dalle dimore storiche ai loft di recupero industriale, fino alle ville tardo-razionaliste — testimoniano una cultura del progetto capace di valorizzare il patrimonio esistente attraverso interventi d’autore, trasformandolo in una preziosa eredità per il futuro. Lontane da ogni nostalgia, queste abitazioni reinventano gli scenari contemporanei attraverso una raffinata ricerca materica e il dialogo tra maestria manifatturiera italiana e influenze internazionali, confermando Milano come uno dei principali laboratori della ricerca nel design.
È proprio questa energia progettuale a fare da filo conduttore al numero, che come da tradizione dedica ampio spazio alle novità e alle tendenze dell’arredo emerse durante la settimana milanese del design di aprile. Il debutto di una nuova generazione di designer, sempre più eterogenea per provenienza e formazione, apre una riflessione sul talento contemporaneo insieme a figure come Giulio Cappellini, mentre le collaborazioni tra brand del design e artisti internazionali raccontano la crescente necessità delle imprese di confrontarsi con linguaggi e culture differenti. Una visione trasversale, capace di intrecciare creatività e responsabilità sociale, emerge anche dalla selezione dei prodotti presentati, spesso caratterizzati da linee scultoree, volumi audaci e una forte identità materica, grafica o concettuale. Perché oggi, più che uno stile dominante, a definire la forma è sempre più il messaggio che porta con sé.
Il gene egoista. La parte immortale di ogni essere vivente
Richard Dawkins
editore: Mondadori
pagine: 432
Pubblicato per la prima volta nel Regno Unito nel 1976, "Il gene egoista" ha modificato drasticamente il modo con cui gli scie
Le forze invisibili. Il sottosuolo tra energia, rischi e futuro
Luca Dal Zilio
editore: Mondadori
pagine: 168
Abbiamo sempre pensato al sottosuolo come a uno spazio remoto e inerte, riservando alla superficie terrestre tutto ciò che è v
Interni N. 763 , 7-8/2026
editore: Mondadori
pagine: 112
Interni 763 – Luglio/Agosto 2026 – Mediterranean Visions
Luglio e agosto sono mesi di evasione, incontri e nuovi orizzonti. In questo numero celebriamo il Mediterraneo come visione del progetto: luogo di cultura, innovazione e dialogo tra tradizione e contemporaneità. Dalle architetture siciliane al design nautico, fino a New York e agli eventi del NYCxDesign Festival, un viaggio che racconta l’eccellenza italiana e la sua capacità di connettere territori, idee e persone
Abbiamo scelto di celebrare l’estate dedicando il numero al tema degli orizzonti mediterranei. Perché il Mediterraneo non è solo una coordinata geografica: è una prospettiva del progetto. Una visione che parte dalle proprie radici per dialogare con il mondo, generando linguaggi capaci di unire memoria e contemporaneità.
Dalla Sicilia al design nautico
Dalla Sicilia in poi, le architetture e i giardini che raccontiamo interpretano questa eredità guardando al futuro e trasformando il territorio in un laboratorio di sperimentazione. Nel design nautico, il ritrovato contatto con il mare ridisegna il confine tra indoor e outdoor, spingendo l’innovazione fino a trasformare gli yacht in vere e proprie ville sull’acqua. Ne sono prova le nuove soluzioni architettoniche dei cantieri italiani d’eccellenza: terrazze apribili, beach club e spazi ibridi che proiettano la vita di bordo verso l’esterno.
Oltre il Mediterraneo
I nostri orizzonti, tuttavia, superano le sponde del Mare Nostrum per attraversare l’Atlantico. Arriviamo così a New York, dove a maggio siamo stati protagonisti di tre grandi eventi come partner del Festival NYCxDesign. Abbiamo debuttato con la grande mostra-evento “Design, Theater of Excellence” (aperta fino al 15 luglio), realizzata in partnership con ITA – Italian Trade Agency, su progetto di Paola Navone con OTTO Studio.
Il Made in Italy a New York
Abbiamo proseguito con la nostra terza edizione di BIG Italy Design, un tour attraverso gli showroom dove il Made in Italy continua a distinguersi per qualità e capacità di connettere mondi diversi, mantenendo intatta la propria identità. Per finire, all’ICFF abbiamo presentato la lounge firmata per noi da Francesca Portesine di SOM (Skidmore, Owings & Merrill), come ultimo atto per consolidare il ponte tra Milano e New York.
In apertura, quando il paesaggio diventa parte integrante del progetto abitativo, architettura e natura si fondono in un equilibrio continuo. Nella casa del Ragusano progettata da Vittorio Battaglia + architetti associati, con il landscape design di Ivan Gallo, il verde assume un ruolo strutturante, valorizzando il dialogo tra costruito e ambiente. Foto Francesco Caristia.
Troppi pensieri. Come ripulire la mente e smettere di tormentarsi
Raffaele Morelli
editore: Mondadori
pagine: 144
Ovunque vi è stata nel mondo un'antica saggezza, il consiglio dei maestri per chi voleva conquistarla era sempre lo stesso: ri
Quello che i neonati non dicono. Comunicare con il proprio bambino prima che impari a parlare
Deborah Auteri
editore: Mondadori
pagine: 304
Quando nasce un bambino, nascono anche due genitori
La valle del silicio. Cronache letterarie dal cuore della California
Alain Damasio
editore: Mondadori
pagine: 216
A San Francisco, nel cuore della Silicon Valley, Alain Damasio mette alla prova il suo pensiero tecnocritico, con l'obiettivo
Che cos'è la scienza. La rivoluzione di Anassimandro
Carlo Rovelli
editore: Mondadori
pagine: 216
Tutte le civiltà umane, dagli Egizi ai Maya, dai Cinesi ai Babilonesi, hanno sempre pensato che il mondo fosse fatto di Cielo
Casabella N. 982 Giugno 2026
editore: Mondadori
pagine: 96
CONTENUTI CASABELLA 982 – GIUGNO 2026
Sommario / Summary
2–25PICCOLI RIPARI / SMALL SHELTERS
3Architettura come strumento. Il lavoro e la sua esatta forma / Architecture as tool. Work and its exact formMassimo Curzi
4FUINNEAMH WORKSHOP ARCHITECTS“den talamh”, Tramore Valley Park, Ballinlough, Cork, Ireland
5La differenza tra “la” e “da” / The difference between “the” and “from”Casabella
10MASSIMO CURZI + CHIARA MAFFEIEssiccatoio del Tè, Vico Morcote, Svizzera
11Piccolo essiccatoio a Vico Morcote / Small tea drying shed at Vico MorcoteCasabella
16ATELIER POEMTaller Agropoético, Cabranes, España
17Rifugio discreto / A discreet refugeRoberto Bosi
20URA–YVES MALYSSE KIKI VERBEECKTower for Animals and Humans, Wonderwoud, Ghent, Belgium
21Chi guarda chi? / Who’s watching who?Marc Dubois
26–65NP2F – UNE AGENCE D’ARCHITECTUREa cura di / edited by Michel Carlana
27La dimensione urbana dell’architettura / The urban dimension of architectureMichel Carlana
31CARACTÈRE SPÉCIAL + MATTHIEU POITEVIN ARCHITECTURE + NP2FCNAC – Centre National des Arts du Cirque, Châlons-en-Champagne, France
36NP2F + OFFICELogements Caserne de Reuilly, Paris
37Maison Kennedy, Marseille
38Stadium, Saint-Paul, Paris
39Fablab, Bruxelles
41Cathédrale des Sports (UCPA Sport Station Bordeaux), Bordeaux
47NP2F + MARION BERNARD, POINT SUPREME, SEYLER & LUCANInstitut Méditerranéen de la Ville et des Territoires (IMVT), Marseille
51NP2F + SCAUConstruction of the Arena Porte de la Chapelle, Paris 2024 Olympic Games
57Bureaux, Villenave-d’Ornon, Bordeaux
61Base nautique, Île-Saint-Denis, France
62Stade de rugby Raoul-Montbrand, Pantin, Île-Saint-Denis, France
64NP2F + l’AUCNouveau Centre de recherche – Hôpital Gustave Roussy, Villejuif, France
65Urban regeneration, Marseille
66–99HANS CHRISTIAN HANSEN 1901–1978
66Thanks to…fotografie di / photos by Jens Kristian Seiertesti editi da / texts edited by Francesco Dal Co
68Hans Christian Hansen 1901–1978
80HANS CHRISTIAN HANSENTagensbo Kirke, Copenhagen, 1966–1970
82L’impiegato geniale. La Tagensbo Kirke di Hans Christian Hansen a Copenaghen / The Genius Civil Servant. Hans Christian Hansen’s Tagensbo Church, Copenhagen
100—101Biblioteca / Books
100Il perturbante dei luoghi / The Uncanny of PlacesFrancesco Dal Co
Ci basterà mangiare il vento
Gianluca Gotto
editore: Mondadori
pagine: 592
Ambientato tra Singapore e Torino, il nuovo romanzo di Gianluca Gotto è il racconto potente e sincero di un uomo che, dopo ave
I segreti del Tevere. Roma e il suo fiume eterno
Birgit Schönau
editore: Mondadori
pagine: 432
Per tremila anni il Tevere non è stato solo un corso d'acqua, ma la linfa stessa di Roma, il solco profondo entro cui si è gen
Quando i genitori sono narcisisti. Come gestire rapporti tossici e disfunzionali in famiglia
Sarah Davies
editore: Mondadori
pagine: 276
Crescere con un genitore narcisista lascia tracce profonde
La guerra dei metalli rari. Il lato oscuro della transizione energetica e digitale
Guillaume Pitron
editore: Mondadori
pagine: 216
L'era delle energie rinnovabili e della digitalizzazione di massa promette un mondo finalmente libero dai combustibili fossili
Incoscienza artificiale. Come fanno le macchine a prevedere per noi
Massimo Chiriatti
editore: Mondadori
pagine: 168
L'IA è spesso descritta come una macchina intelligente in grado di prendere decisioni al posto dell'umano
Inventare il futuro. Come vivremo nel 2100
Giorgio Metta
editore: Mondadori
pagine: 204
Il futuro non arriva all'improvviso: nasce dalle scoperte, dagli esperimenti e dalle intuizioni di chi, nei laboratori di rice
Anche i figli hanno dei doveri. Per un'educazione all'impegno e alla gratitudine
Osvaldo Poli
editore: Mondadori
pagine: 144
La cultura educativa contemporanea ha eretto un tempio ai diritti dei figli: il diritto all'ascolto, alla comprensione incondi
Abissi. L'ultima frontiera
Roberto Danovaro
editore: Mondadori
pagine: 180
Sotto la superficie del mare si estende il più grande ecosistema della Terra, un mondo vastissimo, buio e silenzioso, in parte
Interni N. 762 – 6/2026
FuoriSalone Milano 2026
editore: Mondadori
pagine: 112
Interni 762 – Giugno 2026 – Fuori Salone Milano 2026
Con visitatori da 167 Paesi, l’evento ha confermato la forte attrattiva internazionale. Tra i protagonisti, la mostra Interni Materiae ha trasformato la città in un grande laboratorio culturale e creativo del design contemporaneo.
I risultati sono andati oltre le più rosee aspettative. In un’edizione che poteva essere fortemente penalizzata dalla situazione geopolitica, la Milano Design Week 2026 ha fatto registrare numeri che nessuno avrebbe mai ipotizzato. Quelli comunicati ufficialmente dal Salone del Mobile parlano chiaro: 316.342 presenze registrate, in crescita del 4,5% rispetto allo scorso anno.
Un successo corale
Il dato chiave è la tenuta internazionale: i professionisti sono arrivati da ben 167 Paesi, dimostrando che il mercato non ha rinunciato all’appuntamento imperdibile dell’accoppiata Salone+FuoriSalone. Un successo corale che ha contagiato l’intera città. Il FuoriSalone ha riversato per le strade oltre mezzo milione di persone, professionisti del design o semplici appassionati, attratti dai tantissimi eventi in programma.
Interni Materiae
In questo scenario, la mostra-evento di Interni – che quest’anno aveva come titolo di grande attualità Materiae, scegliendo la parola latina per indicare l’indagine sui materiali di progetto ma anche le differenti discipline, gli ambiti e i saperi – si è confermata uno degli appuntamenti più seguiti in assoluto, registrando un’affluenza record di 542.000 presenze complessive (+14% rispetto alla precedente edizione).
Location e un po’ di numeri
L’iniziativa ha funzionato come un vero e proprio dispositivo culturale diffuso, attraendo il pubblico nei suoi poli storici: 305.000 visitatori all’Università degli Studi di Milano, 170.000 al Portrait Milano (con Audi X Zaha Hadid Architects) e 67.000 all’Orto Botanico di Brera. A queste sedi si sono aggiunte, per il quarto anno consecutivo, Eataly Milano Smeraldo e Urban Up | Unipol in De Castillia 23.
La città come laboratorio di ricerca
Con le 40 installazioni firmate da architetti e creativi internazionali, l’evento ha contribuito a fare della città un laboratorio di ricerca condivisa, un grande hub culturale e produttivo capace di concretizzare progetti non realizzabili altrove. Lo raccontano queste pagine, dedicate alla vivacità di forme, linguaggi e contenuti che hanno animato il FuoriSalone: la mostra-evento di Interni e le installazioni più belle della manifestazione. A testimoniare che il richiamo del Sistema Design Milano rimane inarrestabile a livello internazionale.
