Mimesis
Tutti i libri editi da Mimesis - Pagina 51
Pluralità identitarie tra bioetica e biodiritto
a cura di
L. Ferraro
,
F. Dicè
A. Postigliola
P. Valerio
e altri
editore: Mimesis
pagine: 394
Il C.I.R.B. (Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica), cui aderiscono tutte le Università campane, è un organismo di ricerca nel quale - con metodo rigorosamente scientifico, grazie al concorso di qualificati cultori delle varie discipline interessate e in un clima di costante e costruttivo dialogo con i rappresentanti delle diverse posizioni culturali - è possibile delineare le trame di una serena e ponderata riflessione comune su tematiche che coinvolgono l'identità stessa della persona umana e il destino delle generazioni future.
Immaginari della modernità
a cura di S. Marini
editore: Mimesis
pagine: 216
Oggetto di questo libro sono punti di svolta, strade marginali del progetto che, in un gioco di echi e rimbalzi, permettono di vedere sotto una diversa luce l'attualità. Storie di città, di viaggi, di ricerche d'autore e di committenze, di materiali attraverso i quali istituire "premodernità" o "futuri" sono qui raccolte a moltiplicare l'idea di modernità e l'utilizzo dell'immaginario. Il testo è strutturato in quattro isole. La prima isola è dedicata alle modernità veneziane. Venezia è la città per eccellenza in cui la modernità è stata continuamente perseguita e al tempo stesso ha incrociato maggiori opposizioni quando si è proposta come cartesiana. Nella seconda isola sono raccontati immaginari dettati dall'incrocio di culture differenti. Intenti di modernizzazione e tradizioni locali si manifestano e si combinano grazie al viaggio di pensieri e immagini differenti e alle reazioni che ne conseguono. La terza isola raccoglie idee di modernità scritte da singoli progettisti nel solco di una ricerca personale e condivisa o patteggiata con l'immaginario della committenza e di altri autori. La stessa "figura" dell'autore, la sua posizione nella società, i suoi compiti, la sua storia personale, i suoi successi e fallimenti, il suo rapporto con chi gli chiede di tradurre in architettura il proprio immaginario sono sfaccettature che emergono da questo viaggio nelle derive cercate. Infine nella quarta isola sono narrati immaginari dettati dalla materia, dal ruolo e dalla posizione che assume nel definire uno spazio e nel proiettare un'idea di società, nonché di progresso altro. La struttura ad arcipelago annulla possibili lineari organizzazioni delle storie narrate sulla scala temporale, è essa stessa testimonianza di un'idea di modernità, coincide con la messa in opera di un immaginario dichiaratamente veneziano.
Rappresentare i confini. Percorsi di ricerca tra scienza e arte
a cura di A. Bortot
editore: Mimesis
pagine: 248
Il volume intende approfondire lo stretto legame che intercorre tra le discipline della Rappresentazione e due parole-chiave, quella di patrimonio e quella di immaginario, entrambe declinate secondo una prospettiva comparativistica tra saperi e tecniche. Il tema del patrimonio infatti assume, per chi si occupa di un territorio al confine tra arte e scienza, come appunto la Rappresentazione, i contorni di uno sterminato bacino di risorse, materiali e immateriali: da un lato le testimonianze 'fisiche' che l'arte e l'architettura del passato (ma anche quelle prodotte dalla contemporaneità) ci hanno lasciato in eredità, quali 'testimoni' di antropologie da indagare e comprendere, nelle loro più intime micro-strutture semantiche e iconografiche; ma anche le 'teorie' ad esse connesse che squadernano una complessità altrettanto ricca di connessioni con i mondi astratti del pensiero e della prefigurazione. Così architetture stereotomiche, prospettive architettoniche e trattatistica scientifica trovano un loro comune orizzonte di senso, intrecciandosi alla nozione di immaginario, intesa come forma di esperienza dell'opera, in termini sia tradizionali che innovativi, grazie alle nuove tecnologie di comunicazione e fruizione. Le varie discipline che convergono verso l'individuazione di questo comune esperanto interpretativo narreranno, nel volume, storie di interpretazione critica su 'oggetti di confine', caratterizzati da un alto tasso espressivo e scientifico, invitandoci a riflettere sul nostro passato e a immaginare il nostro futuro.
Alpi. Architettura. Patrimonio, progetto, sviluppo locale
a cura di
D. Del Curto
,
G. Menini
R. Dini
e altri
editore: Mimesis
pagine: 371
"Il rapporto tra le Alpi e l'eredità costruita del XX secolo è il filo che lega gli scritti di questa raccolta
Psicoanalisi immaginaria di Frida Kahlo
Angela Palermo , Riccardo Dalle Luche
editore: Mimesis
pagine: 185
Frida Kahlo è divenuta nel tempo un'icona femminile nota in tutto il mondo anche per le sue peculiari e anticonvenzionali particolarità espressive. La sua vita appassionata, tragica, romantica si presta anche ad una lettura psicobiografica. Infatti Frida è stata segnata da una serie di traumi fisici e psichici che hanno ripetutamente messo a repentaglio la sua identità, dissociandola e ricomponendola in forme contraddittorie. L'amore romantico per il grande muralista Diego Rivera e le numerose altre relazioni amorose con uomini e donne, talora celebri, hanno rappresentato fattori di ricompattamento dopo ogni crisi post-traumatica. Tuttavia, è stato soprattutto il talento artistico e letterario che, fin dall'epoca dell'allettamento forzato dopo il gravissimo incidente, le ha consentito di conservare nella sua piena integrità il suo nucleo identitario narrativo, rendendo possibile ai posteri una approfondita conoscenza del suo percorso mentale. Sia gli autoritratti, continue varianti seriali, istantanee dell'immagine di Sé, che i suoi diari e le sue lettere d'amore, descrivono le sue principali esperienze ed i vissuti connessi con un linguaggio caratteristico che amalgama continuamente elementi consci ed inconsci, in una sintesi inconfondibile e ben interpretabile secondo i dettami della logica bivalente. Gli autori ripercorrono la storia di Frida in quanto prototipo di un'esistenza e di una mente femminile molto dotata, che ha lottato per tutta la vita per il mantenimento della propria identità.
Il mondo al tempo dei quanti. Perché il futuro non è più quello di una volta
Mario Agostinelli , Debora Rizzuto
editore: Mimesis
pagine: 274
Viviamo in uno spazio e in un tempo tra loro indistinguibili e caratterizzati dalla velocità relativa degli eventi e da una geometria non euclidea. Ma la nostra percezione della realtà resta quella di un'epoca ormai lontana, interpretata deterministicamente dalle leggi della meccanica classica. Velocità della luce, materia granulare, energia discrete, influenza dell'osservatore sulla realtà, sono concetti quotidianamente presenti nelle tecnologie di cui ci serviamo, nelle operazioni finanziarie, nelle telecomunicazioni, nell'organizzazione del lavoro e della produzione, ma non fanno parte della "cassetta degli attrezzi" concettuale per protenderci verso il futuro. Una politica miope ci sta abituando a vivere in un presente perenne, ma fino a quando?
Corso di psicologia. Liceo Henri IV 1892-1893
Henri Bergson
editore: Mimesis
pagine: 249
Il Corso di Psicologia raccoglie le lezioni tenute da Bergson tra il 1892 e il 1893 presso il Liceo Henri IV. Il filosofo è in un periodo cruciale della propria produzione filosofica, tra Il saggio sui dati immediati della coscienza (1889) e Materia e memoria (1896). Se in linea generale Bergson tende a separare ricerca filosofica e attività di docenza per ragioni di ordine didattico, il Corso di Psicologia rivela, dietro il suo stile semplice e colloquiale, il laboratorio del pensiero bergsoniano. Fin dalle prime lezioni si rintracciano i grandi temi-problemi della filosofia di Bergson: dall'impossibilità di misurare i fenomeni della coscienza alla questione della memoria, dall'immaginazione creatrice al genio. Inoltre, come nelle opere maggiori, anche nel Corso di psicologia il confronto con la tradizione filosofica e il dibattito scientifico dell'epoca è serrato e puntuale.
Come si costruisce un caso clinico nella pratica della psicoanalisi
a cura di M. Farinelli
editore: Mimesis
Questa casa non è un hashtag! Genitori e figli su internet senza rete
Alessandro Curioni
editore: Mimesis
pagine: 152
Alessandro Curioni è un esperto di cybersicurezza, Bianca è sua figlia e, a tutti gli effetti, una "nativa digitale". Nel 2017 il rapporto tra genitori e figli viaggia anche attraverso una connessione wi-fi. Internet non è mai stato un luogo così poco "virtuale" e così tanto "reale". Eppure mamme e papà sono spesso all'oscuro delle più banali regole di sicurezza su Internet, mentre i figli, fin troppo abili, restano vittime dell'ingenuità dei loro anni. Al giorno d'oggi, la rete si colloca al centro di un nuovo dibattito dove genitori e figli possono condividere le loro esperienze - e le loro debolezze - per affrontare insieme gli spiacevoli inconvenienti della navigazione on line. Questo manuale di Alessandro Curioni, scritto con il contributo fondamentale della figlia Bianca, spiega in modo divertente come unire il meglio delle due visioni - quella degli adulti e quella dei ragazzi - per affrontare in tutta serenità e responsabilmente gli sconfinati mari del web.
Adozione oggi. Percorsi di resilienza
Giuseppe Facchi
,
Maria Clotilde Gislon
e altri
editore: Mimesis
pagine: 295
Questo libro è il risultato di una ricerca longitudinale sul tema dell'adozione internazionale durata oltre quindici anni. Attraverso l'approfondimento dei casi seguiti nella pratica clinica - che includono situazioni di diversa gravità - e il confronto con la teoria e la ricerca sull'argomento, cerca di fornire elementi per meglio comprendere il rapporto tra genitori adottivi e figlio adottato. In particolare l'obiettivo è stato quello di evidenziare le modalità utili per sviluppare in entrambi un atteggiamento che favorisca la resilienza, ai fini di un adeguato percorso di crescita emotiva e di emancipazione.
Ascoltare ragazzi e genitori: la consulenza psicologica breve di sportello
a cura di A. Sala
editore: Mimesis
pagine: 186
Gli sportelli d'ascolto consentono di fornire un essenziale aiuto evolutivo a chi, ragazzo, adulto, genitore, attraversa una fase di transizione o un momento complicato della vita, e di identificare precocemente situazioni che necessitano di invio alla presa in carico clinica. Il volume presenta in prospettiva psicoanalitica un modello che evidenzia la specificità di questi interventi in "avamposto", e mostra come la tecnica propria del metodo psicoanalitico venga adattata e declinata in conformità al tipo di setting e ai suoi obiettivi specifici, che richiedono una flessibile modulazione dell'assetto, la capacità di stabilire da subito una buona alleanza di lavoro, di identificare velocemente un focus su cui centrare l'attenzione, di contenere ansietà spesso molto intense. In modo che anche un intervento di consulenza breve possa realizzare un'esperienza maturativa capace di restituire senso alla problematicità emozionale che può accompagnare il percorso evolutivo di tutti gli individui.
Trasposizioni. Glossarietto di psicoanalisi
Giuseppe Civitarese
editore: Mimesis
pagine: 152
Oggetti enigmatici, immagini, vignette cliniche, pensieri randagi, reverie, appunti di letture, progetti; e ancora postille a film e mostre, ricordi, dubbi, ossessioni, ma sempre riflessi nello specchio della psicoanalisi-, questo è un libro di trasposizioni. Nate da momenti in cui all'autore è parso intuire una soluzione per problemi incontrati nel lavoro quotidiano o per punti oscuri ma appassionanti della teoria, esse si ordinano in una sorta di glossarietto 'apocrifo' (in quanto personale e spesso controcorrente) di psicoanalisi. Come piccole epifanie in cui vive sempre un'emozione - che sia di divertimento, stupore, gratitudine, tristezza, gioia - le varie voci esprimono lo stile della persona e dell'analista nel curare la sofferenza psichica e fanno intravedere l'immaginario che lo nutre. Pagina dopo pagina si delinea l'idea di una psicoanalisi che sta soprattutto nella capacità di saper attendere e di sapersi sorprendere. Lavorare nel luogo dell'inconscio, per definizione un luogo di negatività, richiede di saper esercitare una forma di scetticismo dolce: dopotutto, un modo dell'ospitalità.
Feccia
Paul Williams
editore: Mimesis
pagine: 112
"L'adolescenza è un'età difficile. L'adolescenza privata della propria infanzia è un'età incomprensibile. Con la crescita, le esperienze si moltiplicano e gli eventi si susseguono, rendendo indispensabile il soccorso della mente. Un'adolescenza senza testa, senza una testa pensante, è come una biglia d'acciaio che rimbalza a caso in un flipper. Il pensiero s'impantana, le parole scivolano via, le emozioni diventano il nemico peggiore. Come si scrive di queste cose quando il linguaggio - parola, discorso, scrittura - è venuto meno? Questo libro si propone per quanto possibile di raccontare il crollo psichico e i suoi effetti, anche sul linguaggio." (Paul Williams)
La ciotola d'oro. Vivere il presente. Apprendere dal passato. Progettare il futuro in terapia
Consuelo C. Casula
editore: Mimesis
pagine: 150
Il libro parla dell'utilizzo del tempo in terapia: del tempo del paziente e del tempo del terapeuta, dell'accoglienza e dell'alleanza terapeutica, del risveglio delle risorse del paziente, dell'apprendere dall'esperienza, dell'accettare ciò che non si può modificare, della resa dei conti e della progettualità. Del tempo della realtà e dell'immaginazione creativa, del dolore e della cura, della indignazione e del perdono. Presenta l'ipnosi Ericksoniana come strumento che aiuta i pazienti a utilizzare le risorse del presente, a collocare il passato nel passato guardandolo con gli occhi del presente, e a progettare il proprio futuro. Propone una combinazione di ipnosi Ericksoniana con l'approccio pragmatico, sistemico e strategico, con Mindfulness, Somatic Experiencing e Footprintings. Il libro si rivolge a psicologi e psicoterapeuti, e a tutti coloro che credono nel potere evocativo delle metafore: il legno di una ciotola può trasformarsi in oro, quando chi la usa in terapia entra in contatto con i tempi e le leggi e della natura, con le sue differenze, cambiamenti e misteri.
La decisione del desiderio. Etica dell'inconscio in Jacques Lacan
Silvia Lippi
editore: Mimesis
pagine: 227
C'è un'aporia nel desiderio, dovuta al nesso tra la responsabilità etica del soggetto e la sua perdita. È infatti soltanto a partire da una espropriazione - di sé, dell'Altro -, da un'assenza di autodeterminazione, che il soggetto decide del suo desiderio. Ma come decidere di ciò che ci domina, cioè come assumere ciò che ci orienta a nostra insaputa? E come si passa da un desiderio preso nel sintomo e nella coazione a ripetere alla decisione del desiderio? Silvia Lippi analizza, a partire dall'insegnamento di Lacan, i paradossi del desiderio, di un desiderio radicato nell'inconscio, all'interno di una lettura che incrocia scrittori, poeti, pittori e filosofi.
Libertà relazionale. Caratteristiche del campo interpersonale
Donnel B. Stern
editore: Mimesis
pagine: 278
In "Libertà relazionale" si affrontano le proprietà emergenti del campo interpersonale nella clinica psicoanalitica e psicoterapeutica partendo da concetti quali l'esperienza non formulata, la dissociazione e l'enactment. Stern considera analista e paziente insieme, poiché la loro condotta conscia e inconscia costituisce la sostanza del campo. Se infatti la natura del campo determina l'esperienza creata da paziente e analista, la diade terapeutica riconfigura incessantemente il campo. La "libertà relazionale" è la concezione interpersonale del campo formulata da Stern, che l'autore confronta con l'opera dei teorici bioniani del campo. Il ruolo del campo viene tra l'altro esaminato nel trattamento del trauma, nel contesto della tecnica terapeutica, nella valutazione della ricerca quantitativa, dell'utilità del concetto di fantasia inconscia, nel trattamento del paziente difficile. "Libertà relazionale" è una dichiarazione chiara, autorevole e spassionata dello stato attuale della teoria psicoanalitica e della riflessione clinica relazionale, e un'introduzione ad alcune questioni centrali della psicoanalisi contemporanea.
La diagnosi in psicoanalisi
a cura di E. Mundo , S. Tironzelli
editore: Mimesis
pagine: 233
Leggendo i contribuiti raccolti in questo volume attraverseremo la questione della diagnosi in psicanalisi che, pur rimanendo un punto di riferimento teorico fondamentale per la costruzione della cura, può "abbandonarci" di fronte all'unicità del soggetto che deve emergere, nell'incontro con l'analista, con il suo testo particolare e con il testo della sua storia particolare. Sono riportati, in ciascun intervento, tracce di esperienze cliniche, uniche e plurali, essenziali a illustrare che la diagnosi in psicoanalisi è sempre differenziale, è sempre una diagnosi delle differenze.
Veneto, futuri
a cura di L. Fabian , V. Ferrario
editore: Mimesis
pagine: 175
La collana "Nella ricerca" raccoglie le ricerche e i progetti sviluppati da giovani ricercatori e assegnisti del Dipartimento di Culture del Progetto dell'Università Iuav di Venezia. L'intento è valorizzare e condividere gli studi che si compiono nel Dipartimento con il mondo scientifico nazionale e internazionale, con gli enti di governo e di tutela del territorio, con i professionisti che operano nel campo dell'architettura, della pianificazione, del design, delle arti visive e della moda. Attraverso le ricerche, ancora in fi eri, dei giovani ricercatori, i volumi si propongono di dar forma al Dipartimento come luogo di confronto fra culture e di integrazione fra saperi, fra didattica e ricerca, promuovendo una discussione tra le diverse discipline a partire da alcuni grandi temi del progetto che attraversano la società e i territori contemporanei. I quattro volumi di questa seconda edizione della collana sono: - Patrimoni. Il futuro della memoria - Immaginari e progetto - Territori altri - Veneto, futuri Nel 2015 si è concluso il percorso dei primi assegni di ricerca promossi dal Dipartimento di Culture del Progetto, finanziati dalla Regione del Veneto sul Fondo Sociale Europeo, caratterizzati da una forte relazione con il mondo delle imprese e con il territorio regionale. Nuovi paesaggi, abitare sostenibile, nuove mobilità, industria creativa e riciclo sono i temi con i quali si sono misurati i lavori dei giovani ricercatori. All'incrocio dei campi dell'architettura e dell'architettura del paesaggio, dell'urbanistica e del design, la pubblicazione si interroga sulla direzione nella quale sta andando il Veneto, in una fase di incertezza e di profonda trasformazione che investe l'economia, l'ambiente, la società e che si manifesta estesamente nel territorio e nel paesaggio. Le ricerche raccolte in questo volume indagano la metamorfosi intercorsa, ma dentro i suoi esiti intravvedono e propongono strategie e soluzioni per orientare le prossime trasformazioni del territorio veneto, o rendo il loro contributo per definirne i possibili futuri.
