Mimesis
Tutti i libri editi da Mimesis - Pagina 52
Moda, città e immaginari
Alessandra Vaccari
editore: Mimesis
pagine: 358
La moda è un aspetto fondamentale della modernità e della vita urbana
Il vizio di morire. Tossicomania, cura e istituzione oggi. Un approccio psicoanalitico
Villa , Ciusani
editore: Mimesis
pagine: 226
La cura della tossicomania in istituzione ha una lunga tradizione, nata dalla necessità di dare una risposta contingente e con
Les Faux-monnayeurs di André Gide
a cura di G. L. Di Bernardini
editore: Mimesis
Les Faux-monnayeurs (1925) è un romanzo affascinante i cui molteplici significati sono veicolati da una struttura formale complessa. Tale proprietà, per i più pazienti, costituisce un piccolo, godibilissimo tesoro nascosto. La stessa caratteristica, però, rischia di allontanare i lettori meno disponibili a tornare e ritornare sul testo, quasi fino a perdervisi dentro, come invece Gide sembra auspicare nel suo progetto scrittorio. Per accompagnare i lettori nel decodificare adeguatamente Les Faux-monnayeurs, questo volume ricorre a diversi saperi. Una tabella storica sintetizza il quadro generale in cui Gide si è mosso e che ha influenzato il suo pensiero. Una (sintetica) biografia è offerta in quanto fonte primaria della scrittura di un autore spesso considerato, con leggerezza critica, narcisista. Alla ricostruzione della genesi del testo e all'analisi di alcuni elementi più esterni, come il titolo e la dedica, segue infine, una lettura guidata: tutti i capitoli del romanzo sono analizzati in modo puntuale e approfondito, offrendo un commento dettagliato ai diversi momenti - anche e soprattutto quelli più complessi - in cui si articola il testo, sperando, così, di aprire una porta verso l'opera di Gide e, insieme, di suggerire un metodo di lettura.
Il sogno cento anni dopo
a cura di S. Bolognini
editore: Mimesis
pagine: 456
Dal secolo scorso a oggi moltissime cose sono mutate nel mondo, nella società, nelle forme del disagio psichico, nel modo di c
Il padre e lo straniero. Costruzioni psicoanalitiche n.2/2016
Franco Romanò
,
Marina Ricci
e altri
editore: Mimesis
pagine: 143
La "funzione patema" incontra, oggi, uno stato di crisi sotto molti profili: sociale, educativo e psicologico. Il venir meno di una società e di relazioni impostate sulla predominanza della figura del padre non è necessariamente una cosa negativa: i grandi movimenti di contestazione della seconda metà del novecento avevano, infatti, sottoposto ad una critica severa le distorsioni autoritarie di una società e di una ideologia sostanzialmente patriarcali. La questione che viene affrontata in questo volume prende in esame non tanto un declino sul quale si sta dibattendo da anni, quanto piuttosto l'impronta che lo caratterizza. L'indebolimento del padre e del suo significato si sta configurando come attacco o, addirittura, soppressione della regola piuttosto che come alleggerimento della rigidità e del sadismo in essa contenuti. Come sappiamo però dalla teoria e dalla clinica psicoanalitica, l'evanescenza del limite produce nell'individuo un crescente senso di colpa e, di conseguenza, una enfatizzazione degli aspetti persecutori legati alle figure che rappresentano l'autorità: figure alle quali, infine, non rimane che identificarsi, difensivamente, in modo rigido e acritico.
Immaginari e progetto
a cura di A. Mengoni , G. Rakowitz
editore: Mimesis
pagine: 166
La collana Nella ricerca raccoglie le ricerche e i progetti sviluppati da giovani ricercatori e assegnisti del Dipartimento di Culture del Progetto dell'Università Iuav di Venezia. L'intento è valorizzare e condividere gli studi che si compiono nel Dipartimento con il mondo scientifico nazionale e internazionale, con gli enti di governo e di tutela del territorio, con i professionisti che operano nel campo dell'architettura, della pianificazione, del design, delle arti visive e della moda. Attraverso le ricerche, ancora in fieri, dei giovani ricercatori, i volumi si propongono di dar forma al Dipartimento come luogo di confronto fra culture e di integrazione fra saperi, fra didattica e ricerca, promuovendo una discussione tra le diverse discipline a partire da alcuni grandi temi del progetto che attraversano la società e i territori contemporanei. I processi di elaborazione del progetto mobilitano quelle sedimentazioni di valori, figure, memorie, concrezioni visive e narrative che costituiscono immaginari plurali e sempre culturalmente situati. La pratica progettuale - negli ambiti più diversi - non si limita ad attingere al grande bacino dell'immaginario, ma lo mobilita a partire dall'immagine e dall'immaginazione come campi di esercizio di forze e forme nei quali le articolazioni del sensibile sono modi peculiari di produzione di senso, vere e proprie forme di pensiero visuale. I contributi del volume si confrontano con la mobilitazione di immaginari costitutiva di ogni fare progettuale, a partire da prospettive disciplinari, metodologiche e progettuali eterogenee: dalla progettazione di supporti che si confrontano con la memoria storica della Grande Guerra o con la questione del riciclo e del riuso in architettura, allo studio dei materiali, sino alla forza immaginativa e figurale all'opera nei progetti di alcuni grandi architetti.
Masochismi ordinari
Marisa Fiumanò
editore: Mimesis
pagine: 152
Sulle tracce di Freud e Lacan l'autrice indaga sul masochismo comune, quello che riguarda tutti: inermi alla nascita, sottomessi al linguaggio, in balia delle pulsioni che ci tormentano, abitati da forze oscure che ci conducono al peggio. Freud ha chiamato questa deriva: "Al di là del principio di piacere", pulsione di morte e masochismo diventano sinonimi. Il desiderio è l'unico antidoto efficace al masochismo. Non si alimenta di oggetti, è frugale e il suo motore è puramente soggettivo. Non tutte le forme di masochismo però sono nocive: se accettiamo di essere difettosi e mancanti, se rinunciamo al nostro spontaneo narcisismo, se ci sottomettiamo alle leggi della parola, possiamo desiderare e amare. Il libro sfata alcuni luoghi comuni diffusi anche nella letteratura psicoanalitica: che le donne siano masochiste o che l'obiettivo del masochista sia soffrire; distingue inoltre il masochismo ordinario dal masochismo perverso. Si occupa soprattutto del primo perché la perversione, intesa come trasgressione, è oggi pressoché sparita. La psicoanalisi è il luogo laico in cui è possibile rianimare un desiderio che attende di essere risvegliato.
Mezzo secolo di storia della scienza a Milano
Gianni Micheli
editore: Mimesis
pagine: 264
Gianni Micheli, nato a Milano nel 1936, si è laureato in Filosofia presso l'Università degli Studi di Milano con Mario Dal Pra e Ludovico Geymonat; libero docente di Storia della Scienza nello stesso ateneo dal 1969, vi ha insegnato fino al 2008, prima come professore incaricato, poi come professore associato e infine come ordinario. Si è occupato di scienza greca e rinascimentale, della rivoluzione scientifica, nonché di problemi relativi alla filosofi a e alla metodologia della Storia della Scienza. Fra i suoi lavori più importanti l'edizione del terzo volume degli Annali della Storia d'Italia (1980), dedicato a Scienza e tecnica nella cultura e nella società dal Rinascimento a oggi, e la monografia Alle origini del concetto di macchina (1995). L'inserimento dell'insegnamento di Storia della Scienza all'interno delle facoltà umanistiche, l'affermarsi di un approccio storiografi co diverso da quello dedicato alle singole discipline portato avanti dagli scienziati, il ruolo giocato da Ludovico Geymonat in questo processo di trasformazione della cultura filosofica italiana. Questi sono solo alcuni dei temi che emergono in questa intervista a Gianni Micheli. Compiuti 80 anni, dopo 40 d'insegnamento presso l'Università degli Studi di Milano, Gianni Micheli è sicuramente uno dei testimoni più autorevoli per comprendere le modalità con cui la Storia della Scienza italiana iniziò a cambiare e a svilupparsi dagli anni '60 in poi. Il racconto della sua attività di storico e docente rappresenta il fulcro del presente libro, ma non meno importanti sono i contributi qui ristampati. Editi tra 1967 e 2015, essi mostrano lo sforzo teorico messo in atto da Micheli per individuare una modalità di approccio alla scienza del passato non subordinata a elementi estranei allo stesso sviluppo storico delle discipline scientifiche.
Ragazzi non pensati. Esperienze di cura con gli adolescenti: un contributo psicoanalitico
editore: Mimesis
pagine: 152
Chi sono i "ragazzi non pensati"? Sono ragazzi che non hanno trovato nella mente degli adulti di riferimento uno spazio per es
Patrimoni. Il futuro della memoria
a cura di S. Marini , M. Roversi Monaco
editore: Mimesis
pagine: 216
La collana Nella ricerca raccoglie le ricerche e i progetti sviluppati da giovani ricercatori e assegnisti del Dipartimento di Culture del Progetto dell'Università Iuav di Venezia. L'intento è valorizzare e condividere gli studi che si compiono nel Dipartimento con il mondo scientifico nazionale e internazionale, con gli enti di governo e di tutela del territorio, con i professionisti che operano nel campo dell'architettura, della pianificazione, del design, delle arti visive e della moda. Attraverso le ricerche, ancora in fieri, dei giovani ricercatori, i volumi si propongono di dar forma al Dipartimento come luogo di confronto fra culture e di integrazione fra saperi, fra didattica e ricerca, promuovendo una discussione tra le diverse discipline a partire da alcuni grandi temi del progetto che attraversano la società e i territori contemporanei. I quattro volumi di questa seconda edizione della collana sono: - Patrimoni. Il futuro della memoria; - Immaginari e progetto; - Territori altri; - Veneto, futuri. Questo volume raccoglie dodici saggi che guardano il tema del "patrimonio" da diverse prospettive e fanno emergere le sue declinazioni nelle singole discipline e culture del progetto. L'etichetta "patrimonio" abbraccia oggi materiali digitali, saperi e tecniche costruttive, edifici e spazi, paesaggi e risorse, monumenti e capitale sociale, annullando distanze certe tra autoriale e collettivo, tra politico e partecipato, tra storico e contemporaneo. Si torna su un tema classico per analizzarne i caratteri di modernità, le criticità, le contraddizioni ma anche e soprattutto l'operatività: il concetto attraversa differenti arti e tecniche, modifica l'idea dell'esistente, rimette in gioco il problema della trasmissione di ciò che si eredita. La nozione di "patrimonio", nella sua progressiva espansione, pone nuove problematiche e nuovi campi di lavoro per il progetto, riapre dibattiti su alcuni principi chiave di costruzione della città e del territorio, che si diramano in due macro campi: quello della conservazione e quello della trasformazione dell'esistente.
Causalità relativistica. Problemi filosofici all'incontro teoria dei quanti e relatività ristretta
Giovanni Valente
editore: Mimesis
pagine: 128
Il libro si concentra sul problema filosofico della causalità relativistica, alla base dell'apparente conflitto fra meccanica quantistica e relatività ristretta. Il problema viene risolto nel contesto della teoria quantistica dei campi, che offre la miglior descrizione corrente del mondo fisico microscopico. L'approccio concettuale e matematico del libro permette anche di trattare altre questioni filosofiche fondamentali riguardanti l'ontologia e la separabilità dei sistemi fisici.
Itaca, infine. Saggi sull'«Odissea» e la filosofia dell'immaginazione
Paolo Spinicci
editore: Mimesis
pagine: 74
Il volume racchiude tre brevi saggi sull'Odissea che propongono e sviluppano passo dopo passo un'interpretazione unitaria e or
Scultura e memoria. Leoncillo, i caduti e i sopravvissuti
Luca Bochicchio
editore: Mimesis
pagine: 190
Esempio emblematico della complessità di un'opera unica nel suo genere, il Monumento ai Caduti di tutte le guerre di Albissola Marina, realizzato da Leoncillo Leonardi (1915-1968) tra il 1956 e il 1957, non offre semplicemente spunti di riflessione sulla genesi di un lavoro che ha segnato, per il suo autore, il definitivo passaggio dal neo-cubismo espressionista all'informale materico, bensì permette di affrontare istanze più generali, quali il problema della rappresentazione della memoria collettiva nell'Italia degli anni Cinquanta, dove l'impegno morale e politico di artisti e intellettuali oscilla tra il rinnovamento dell'arte urbana e il conservatorismo di larghe fasce dell'opinione pubblica e dell'establishment. Attraverso una narrazione dettagliata e coinvolgente, l'autore illustra la travagliata gestazione che ha portato all'esecuzione del Monumento ai Caduti di Albissola, corredando la ricostruzione storiografica di immagini e documenti in gran parte inediti. La fenomenologia di questa innovativa scultura pubblica, antiretorica e antimonumentale, viene traslata su un piano di stringente attualità: il ciclo di morte e rinascita ingenerato dalle guerre passate e presenti, la memoria privata e collettiva, i problemi di conservazione delle opere d'arte all'aperto.
Ex area Falck. Idee e progetti nel tempo
a cura di A. Moro
editore: Mimesis
pagine: 142
L'insieme delle aree un tempo occupate dalle ex acciaierie Falck - 1
La cooperazione allo sviluppo in Africa. Teorie, politiche, pratiche
Valerio Bini
editore: Mimesis
pagine: 173
La cooperazione allo sviluppo ha svolto un ruolo importante nella storia recente dell'Africa subsahariana. Tale azione tuttavia è stata spesso presentata dai media in modo distorto a causa dell'approccio paternalistico con il quale viene spesso interpretato il continente africano. Il volume vuole ricostruire un quadro più fedele dell'evoluzione storica e della situazione attuale della cooperazione in Africa e osservare da vicino come questa agisca concretamente sul terreno.
Media art. Prospettive delle arti nel XXI secolo. Storie, teorie, preservazione
Valentino Catricalà
editore: Mimesis
pagine: 161
"Tutte le arti sono media, ma l'espressione 'media art' è giunta ad avere un significato speciale. [...] Oggi le media art non solo affrontano i grandi temi del nostro tempo. Esse risiedono negli stessi media di cui parlano. Il contemporaneo è globale, ma solo a causa dei media che rendono possibile la globalizzazione. Tali media non sono evidenti praticamente da nessuna parte nella pratica mainstream dell'arte che vediamo nelle biennali da Venezia a San Paolo. Gli artisti, invece, sempre di più sono cresciuti in un mondo di cambiamento costante, dove la TV è passata da essere un'emittente di stato a centinaia di canali in streaming. E gli spettatori sono passati da comunità radunate in grandi sale ad un coinvolgimento profondamente personale con uno schermo non più grande del palmo della tua mano e auricolari per proteggerti dalla distrazione di altre persone. [...] Catricalà ci conduce verso questi strani incontri, introducendoci alle ricche eredità e al futuro delle più importanti arti degli ultimi cento anni. Ponendo una questione capitale: come possiamo diventare umani nella nuova costellazione in cui ora stiamo arrivando?" (Dalla Prefazione di Sean Cubitt, Goldsmith, University of London)
Ontogenesi molecolare e cellule staminali pluripotenti indotte. Indagini epistemologiche e implicazioni bioetiche
Elisa Cecconi
editore: Mimesis
pagine: 198
Il volume si propone di analizzare il concetto di individualità biologica mediante il ricorso a riflessioni filosofiche di matrice classica e ad investigazioni epistemologiche riguardanti i vari modelli scientifici che si sono susseguiti, in ambito biologico, a partire dalla prima metà del Novecento. La riflessione epistemologica prende le mosse dal modello proposto da C. Waddington per quanto attiene allo sviluppo biologico per poi soffermarsi sulla rivoluzione della biologia molecolare e sui limiti dei modelli riduzionistici e deterministici propri del "genocentrismo", messi in questione non solo dai risultati ottenuti dal Progetto Genoma Umano alla fine degli anni Novanta, ma anche in virtù di alcuni aspetti innovativi concernenti i recentissimi risultati ottenuti dalle ricerche sperimentali sulle cellule staminali pluripotenti indotte (IPSCs) condotte prevalentemente dallo scienziato giapponese S. Yamanaka a partire dal 2006. In modo particolare le cellule staminali pluripotenti indotte vengono considerate come un caso di studio che consente di chiarire l'evidenza della prevalenza in biologia dei fattori epigenetici su quelli genetici ponendo definitivamente in crisi il modello del DNA come "programma genetico" già ampiamente messo in questione da alcuni teorici della complessità a partire dagli anni Ottanta e Novanta del Novecento.
Le lingue della malattia. Psicosi, spettro autistico, Alzheimer
Psicosi, spettro autistico, Alzheimer
a cura di R. Scarpa
editore: Mimesis
pagine: 426
I contributi riuniti nel volume attestano i primi risultati in ambito psicopatologico del Gruppo di Ricerca "Remedia - lingua
Cheese! Un mondo di selfie. Fenomenologie d'oggi
a cura di V. Pavoncello
editore: Mimesis
pagine: 180
Il selfie non è soltanto un fenomeno di moda ma ha implicazioni che riguardano sia la società e il suo modo di comunicare, sia l'arte della fotografia e l'arte in generale. Oltre a queste componenti coinvolge anche la forma identitaria, con un lato di narcisismo, è vero, ma anche di attività rivolta alla scoperta di se stessi. Quindi al di là del semplice gesto, sempre più automatico, di scattarsi un selfie in qualunque momento e situazione, si aprono molti interrogativi che è giusto vadano affrontati con più discipline. È l'intento di questo libro. Scritto velocemente, con un piglio di cogliere il tempo, quasi scritto con lo stile di un selfie: il modo di farlo a volte può risentire del contingente e del cogliere il momento, ma è proprio del selfie, e non è detto che quella sua modalità di agire rapidamente nel mondo non coinvolga e interessi anche altri campi di relazione sociale, di produzione del senso e di finalità estetica.
