Manifestolibri
Tutti i libri editi da Manifestolibri
Sguardi sul paesaggio. Tra memoria e azione
Anna Marson , Antonella Tarpino
editore: Manifestolibri
pagine: 102
Reddito di contadinanza. L'agricoltura al centro della transizione ecologica
Famiano Crucianelli
editore: Manifestolibri
pagine: 104
La strategia di Noe. Come adattarsi al mare che avanza
Enzo Pranzini
editore: Manifestolibri
pagine: 110
Il fardello pubblico. Una stagione di rigenerazione dei quartieri europei: Parigi, Edimburgo, Torino (1982-2008)
Caterina Quaglio
editore: Manifestolibri
pagine: 236
Sole vento acqua. Italia a emissioni zero nel 2050
Federico M. Butera
editore: Manifestolibri
pagine: 132
Eco/logiche. Politiche, saperi e corpi nel tempo della crisi ambientale
a cura di U. Fadini , T. Villani
editore: Manifestolibri
pagine: 162
Questo volume risponde a un'urgenza propria dell'ecologia politica contemporanea: approfondire l'indagine che attraversa il no
Paesaggi scartati. Risorse e modelli per i territori fragili
a cura di F. C. Nigrelli
editore: Manifestolibri
pagine: 266
Negli ultimi anni si è molto parlato di "paesaggi abbandonati" nel solco di un'attenzione alle aree dismesse in ambito prima u
Brutalismo Paulista. L'architettura brasiliana tra teoria e progetto
Anna Rita Emili
editore: Manifestolibri
pagine: 350
Brutalismo Paulista: termine che indica una corrente architettonica nata nella città di San Paolo in Brasile a partire dagli a
Architettura e conflitto
Massimo Ilardi
,
Roberta Amirante
e altri
editore: Manifestolibri
pagine: 120
L'architettura non si può chiudere nel recinto della sua disciplina, ma deve affrontare in termini critici le contraddizioni d
Immaginari dal sottosuolo. Le aree minerarie all'epoca del web: il caso Sardegna
a cura di E. Gola , E. Ilardi
editore: Manifestolibri
pagine: 217
È difficile trovare un'attività umana che sia stata capace di modificare il territorio in profondità e a tutti i livelli come
Città immaginate. Riuso e nuove forme dell'abitare
a cura di
M. Gissara
,
M. Percoco
E. Rosmini
e altri
editore: Manifestolibri
pagine: 218
Minuziose e capillari operazioni del quotidiano interpretano i tanti luoghi, ormai senza vita, disseminati negli interstizi de
Un'onda di plastica
Silvestro Greco , Raffaella Bullo
editore: Manifestolibri
pagine: 106
Il nostro tempo può essere definito come «l'età della plastica»
Roma informale. La città mediterranea del GRA
Alessandro Lanzetta
editore: Manifestolibri
pagine: 123
Nella Roma contemporanea della crisi, il centro storico è ormai un outlet per turisti e l'enorme periferia il vero luogo della
I visionari. Tecnologie e utopie sulla fine del lavoro
Fabrizio Fassio , Giuseppe L. Nicolosi
editore: Manifestolibri
pagine: 269
Il volume parte dall'attuale crisi economica e dalla crescita impressionante delle diseguaglianze sociali per addentrarsi in u
Il capitalismo delle piattaforme
Benedetto Vecchi
editore: Manifestolibri
pagine: 90
Amazon, Google, Facebook sono imprese globali che hanno il loro business su Internet
Mi fai specie. Manuale di zoologia sociale
Alessandro Borgogno , Carmelo Albanese
editore: Manifestolibri
pagine: 126
Un libro con un messaggio serio può nascere per gioco? Immaginate un uomo davanti alla schermata di un famoso social network blu che improvvisamente ha un'intuizione: parlare di animali è l'unico modo per parlare di futuro. La specie umana, se continua ad autocompiacersi, non ne ha. E inizia a digitare un elogio alla furbizia della lumaca nell'essersi incorporata la casa così da non doversi preoccupare né del mutuo ne' dell'IMU. Immaginate un altro uomo, un appassionato ricco di conoscenze e spirito scientifico, un Piero Angela nel tempo libero, che gli risponde raccontando aneddoti sulla stranezza, la genialità e la bellezza dell'evoluzione. Nascono così, per scherzo, Sequoia Rossa e Nuvola Blu, alter ego di Carmelo Albanese e Alessandro Borgogno, che ci conducono alla scoperta del mondo animale. Il loro dialogo semiserio sopra i massimi sistemi zoologici non è altro che un modo per spiegare che l'essere umano è solo una specie tra le altre. E se non ci credete, provate a chiederlo ai dinosauri.
Roma città autoprodotta. Ricerca urbana e linguaggi artistici
a cura di C. Cellamare
editore: Manifestolibri
pagine: 221
Autorganizzazione e forme di autoproduzione della città sono i protagonisti di questo libro. E Roma ne è il caso emblematico; una città che si è costruita e continuamente si costruisce attraverso la produzione sociale dei suoi abitanti, protagonisti intenzionali o inconsapevoli, piuttosto che attraverso la pianificazione e le politiche pubbliche. Produzione sociale che risponde al bisogno della casa e alle altre carenze urbane esistenti, ma che esprime anche una resistenza alla rendita e al neoliberismo, un "diritto alla città" e all'abitare, producendo "commons". L'autorganizzazione e l'autoproduzione della città si declina a Roma in tanti modi diversi e spesso ambigui, e il libro è un viaggio vissuto e critico attraverso di essi: dall'abusivismo all'informale, dai campi rom ai quartieri autorganizzati alle più recenti vicende delle occupazioni a scopo abitativo e del Teatro Valle Occupato. Il libro è un viaggio attraverso la città e i suoi quartieri, lungo la via Casilina: la vicenda della Pantanella, Pigneto, Mandrione e Tor Fiscale, Torpignattara, i campi rom Casilino 700 e 900, Tor Bella Monaca, Borghesiana e Borgata Finocchio. Storie di città raccontate dai suoi protagonisti e dai suoi abitanti, da ricercatori impegnati sul campo e da artisti coinvolti nel progetto.
