Laterza
Tutti i libri editi da Laterza - Pagina 43
La metopa e il triglifo. Nove lezioni di architettura
Antonio Monestiroli
editore: Laterza
pagine: 175
Nove lezioni per una teoria della progettazione che abbia caratteri di razionalità
La mente al punto. Dialogo sul tempo e il pensiero
Raffaele Simone
editore: Laterza
pagine: 166
Questo volume, scritto in forma di dialogo filosofico, insieme colto e semplice, distaccato e intimo, continua l'analisi della conoscenza avviata in "La Terza Fase. Forme di sapere che stiamo perdendo". Il protagonista di questo libro viene accostato da uno sconosciuto che vuole intervistarlo sul modo in cui invecchia la sua mente. Prende quindi il via un dialogo serrato su quel che succede alla mente che invecchia, e su quel che succede nella mente in generale, sul modo in cui è fatta, funziona e "avverte" se stessa.
Le logiche del delirio. Ragione, affetti, follia
Remo Bodei
editore: Laterza
pagine: 132
Remo Bodei insegna Storia della filosofia nell'Università di Pisa
Hackers. I ribelli digitali
Paolo Mastrolilli
editore: Laterza
pagine: 242
El Zorro è stato per anni un pirata della rete, tra i più abili: oggi lavora ai sistemi d'informatica e sicurezza per una grande società. Emmanuel Goldstein è una guida carismarica degli hackers che oggi combatte contro le majors del cinema, per la libera diffusione su Internet dei codici DVD. Le loro storie emblematiche, raccontate in presa diretta, ci portano in un viaggio al confine tra reale e virtuale, nei territori della nuova era planetaria. Paolo Mastrolilli (Roma, 1965) ha conseguito un Master in Giornalismo alla Columbia University di New York, grazie ad una borsa di studio della Commissione Fulbright e una del Rotary International. Dal 1994 vive negli Stati Uniti, dove lavora per il quotidiano "La Stampa".
L'Istituto nazionale di fisica nucleare. Storia di una comunità di ricerca
Giovanni Battimelli
editore: Laterza
pagine: 308
La favola delle api ovvero, vizi privati pubblici benefici. Con un saggio sulla carità e le scuole di carità e un'indagine sulla natura della società
Bernard Mandeville
editore: Laterza
pagine: 337
Un classico della filosofia moderna, al centro di ogni discussione sulla società civile e sulla morale
Uno strano italiano. Antonio Iannello e lo scempio dell'ambiente
Francesco Erbani
editore: Laterza
pagine: 158
Architetto, urbanista, uomo di cultura, erede di una tradizione liberale con tratti di giacobinismo, Antonio Iannello (1930-1997) è stato per quarant'anni artefice di battaglie ambientaliste in primo luogo a Napoli, la sua città, e poi in tutta Italia quando, a metà degli anni Ottanta, è diventato segretario di Italia Nostra. Le sue iniziative non si limitavano alla tutela paesaggistica, alla lotta contro speculazioni e abusivismi. Si fondavano su uno spiccato radicalismo etico che lo portava a riconoscere in ogni questione la valorizzazione del bene pubblico e dell'autorità dello Stato e che si traduceva in una totale noncuranza di sé, nel disprezzo di qualunque vantaggio personale.
Le guerre mondiali. Dalla tragedia al mito dei caduti
George L. Mosse
editore: Laterza
pagine: 292
Per tutti gli europei le guerre del Ventesimo secolo hanno rappresentato un'esperienza che ha lasciato un segno indelebile
L'Utopia o la migliore forma di repubblica
Tommaso Moro
editore: Laterza
pagine: 182
Un classico, una lettura irrinunciabile, soprattutto oggi, in cui ogni scenario futuro sembra incerto e si sente un forte biso
Il medico giacobino. La vita e i tempi di Giovanni Rasori
Giorgio Cosmacini
editore: Laterza
pagine: 262
Giovanni Rasori (Parma, 1766-Milano, 1837) fu un personaggio scomodo: lo fu anzitutto per l'accademia, di cui contestò le posizioni conservatrici e retrive arroccate nella difesa di antichi privilegi; lo fu per il mondo medico, a cui indicò l'accidentata via di ricerca di una medicina nuova, forse avventata e certamente utopica, ma a suo avviso adeguata alla società egualitaria nata dalla Rivoluzione. Rasori fu scomodo per i francesi, incalzandoli con un giacobinismo scientifico nutrito delle idee rivoluzionarie da loro stessi esportate e poi messe a tacere; e lo fu per gli austriaci, durante la Restaurazione, cospirando contro di essi.
Esperienza e significato nelle scienze psicologiche. Naturalismo, fenomenologia, costruttivismo
Maria Armezzani
editore: Laterza
pagine: 266
Il libro si apre con una citazione che evidenzia il paradosso con cui la psicologia è costretta a confrontarsi: a dispetto del senso comune che la immagina come studio dell'esperienza umana e dei significati, la psicologia ha, per molto tempo, intenzionalmente escluso questi temi dal suo campo di lavoro. Quali sono le ragioni profonde di questo rifiuto? E quali le opposte ragioni dell'attuale svolta verso la ricerca del significato? Questi interrogativi sono affrontati attraverso un'introduzione ragionata ai nuovi orientamenti della psicologia che rifiutano il paradigma naturalistico e le sue metodologie per proporre l'alternativa di una scientificità più incerta, ma più aderente all'esperienza umana.
A lezione di chirurgia. La scuola di Guido Oselladore al Padiglione Monteggia del Policlinico di Milano
Walter Montorsi
editore: Laterza
pagine: 288
Introduzione alla psicologia sociale discorsiva
Eraldo De Grada , Marino Bonaiuto
editore: Laterza
pagine: 288
La bioetica in laboratorio. Cellule staminali, clonazione e salute umana
Demetrio Neri
editore: Laterza
pagine: 212
Cosa avviene nei laboratori e quali problemi morali sollevano le nuove frontiere della ricerca biomedica? Questa guida vuole avvicinare il lettore ai temi della bioetica, ogni giorno più presenti nella nostra vita. Con una prefazione di Rita Levi Montalcini.
Medioevo sul naso. Occhiali, bottoni e altre invenzioni medievali
Chiara Frugoni
editore: Laterza
pagine: 190
Un medioevo inaspettato dalle mille invenzioni: occhiali e bottoni, ma anche forchetta e spaghetti, note musicali e polvere da sparo. Un racconto affascinante, una storia documentata di sorridente ironia e di immagini colorate. Il narratore è Chiara Frugoni, uno dei maggiori medievisti italiani, che crea un dizionario ideale del Medioevo con lievità e humour rispondendo a tante curiosità implicite o esplicite poste dalle nostre esperienze quotidiane di oggetti, usanze e modi di dire.
La città del primo Rinascimento
Donatella Calabi
editore: Laterza
pagine: 172
Caratteristica di questo volume è l'arco cronologico interessato alla trattazione, anticipato rispetto alle storie canoniche del periodo: non è il 1492 l'anno di partenza, ma l'intero corso del Quattrocento, nell'ipotesi che già agli inizi di quel secolo si profilino nuove strategie urbane, distinte da quelle medievali. La città quattrocentesca risulterà assimilata quindi a un lungo Rinascimento, in una stagione ricca di rinnovamenti e di sperimentazioni. Analogamente, il punto di arrivo della narrazione coincide più o meno con la metà del XVI secolo, poiché quello successivo è ormai un periodo di conferme, di sedimentazione e di abbellimento.
