Il Mulino
Tutti i libri editi da Il Mulino - Pagina 47
L'età giovanile. Disagio e risorse psicosociali
a cura di G. Speltini
editore: Il Mulino
pagine: 312
Adolescenza ed età giovanile presentano sfide e compiti di sviluppo assai peculiari, che comportano risorse cognitive e richie
Radici. Tradizioni, identità, memoria
Maurizio Bettini
editore: Il Mulino
pagine: 131
Nel confondere memoria privata e memoria collettiva, antropologia e nostalgia, storia e politica, ciò che vorremmo è che il nostro mondo rimanesse quello che abbiamo conosciuto. Ci difendiamo dal cambiamento. Per questo si rivendica sempre l'importanza delle nostre radici culturali, mai delle altrui. Nelle "radici" pensiamo di trovare autenticità e purezza, ma le culture sono mutevoli e complesse, non musei di sopravvivenze imbalsamate. Una pacata riflessione per metterci in guardia contro i ricorrenti appelli all'identità e alla tradizione in quanto ossessioni strumentali e fuorviarti.
«Qui sono come a casa mia». L'umanizzazione delle cure e l'esperienza della malattia nei contesti sanitari
Francesca Zaltron , Anna Rosa Favretto
editore: Il Mulino
pagine: 193
In questi ultimi anni il tema dell'umanizzazione e della personalizzazione delle cure ha assunto un ruolo di primo piano
Dal Big Bang alla cellula madre. L'origine della vita
Ernesto Di Mauro , Raffaele Saladino
editore: Il Mulino
pagine: 122
Quando e dove è iniziata la vita? E a cosa somigliavano le prime forme di vita? Interrogativi che l'uomo si pone da sempre, per i quali, pur in mancanza di risposte definitive, si possono avanzare alcune ipotesi. Come quella che colloca l'origine della vita intorno a 3,8 miliardi di anni fa, in un contesto riconducibile a uno di questi ambienti: brodo primordiale, campi geotermali, siti di impatto meteoritico. Certo è che le tessere del più grande e affascinante dei puzzle restano RNA, amminoacidi, protogeni, protocellule.
Milano e territori contermini. L'ordinamento amministrativo 1750-1923
Elisabetta Colombo , Emanuele Pagano
editore: Il Mulino
pagine: 322
Dalla riforma teresiana delle comunità (1750) al progetto fascista della "grande Milano" (1923) i rapporti intercorsi fra la città murata, dapprima fiscalmente protetta, e i territori contermini, "vittime" predestinate della sua espansione, tuttavia capaci di opporre la resistenza di proprie identità e istituzioni, disegnano una storia amministrativa che, entro spazi determinati, è appunto storia di amministrazione, politiche finanziarie e interessi economico-sociali in conflitto. Nel lungo periodo finirà col prevalere l'azione accentratrice dello Stato (asburgico, napoleonico, di nuovo asburgico, italiano unitario), magari condotta sotto il segno dell'egualitarismo. Si tratterà sempre, però, di un'azione intermittente e contradditoria, che, da un lato, non riconoscerà e persino cancellerà le comunità via via assorbite e, dall'altro, non restituirà un territorio della "metropoli" razionalizzato nelle dimensioni e, anche nelle prestazioni dei servizi pubblici, articolato in funzione paritaria. Così, ad esempio, il Comune "anulare" dei Corpi Santi, che, istituito nel 1781, annesso alla capitale nel 1808, ripristinato nel 1816, infine viene incorporato nel 1873 senza lasciare traccia di sé.
Ereditare il futuro. Dilemmi sul patrimonio culturale
Lorenzo Casini
editore: Il Mulino
pagine: 224
Il libro ricostruisce le regole, le prassi e i problemi della gestione del patrimonio culturale, soffermandosi su quattro dilemmi che segnano le politiche di questo settore: pubblico vs privato (cosa è davvero la valorizzazione?); "retenzione" vs esportazione (come circolano le opere d'arte?); in-house vs outsourcing (chi progetta le mostre?); natura vs cultura (qual è il rapporto tra ambiente, paesaggio e cultura?). I dilemmi si intrecciano con l'assetto delle istituzioni chiamate a risolverli, con l'emergere di interessi globali e con la necessità di adottare misure oltre il presente: il patrimonio culturale non è solo memoria del passato, ma anche eredità del futuro.
Il consumo critico. Una relazione solidale tra chi acquista e chi produce
Paolo Graziano , Francesca Forno
editore: Il Mulino
pagine: 130
Fair trade, ecovillaggi, transition towns, banche del tempo, slow fashion: è il vocabolario del consumo critico, in cui contano non solo il prezzo e la qualità dei prodotti ma anche il comportamento dei produttori e la sostenibilità ambientale e sociale della filiera produttiva. Una rivoluzione degli stili di vita, che può trasformare i processi decisionali promuovendo la capacità di creare nuovi legami di solidarietà dentro e fuori il mondo del lavoro.
Ötzi, Tutankhamon, Evita Perón. Cosa ci rivelano le mummie
Albert Zink
editore: Il Mulino
pagine: 106
Mummie del ghiaccio, delle cripte e delle catacombe, arrivate fino a noi dalle Ande alla Cina. I diversi processi di mummificazione, a cui sono stati sottoposti - per citare tre casi famosi - Ötzi, Tutankhamon, Evita Perón, ci permettono di affondare lo sguardo nelle condizioni di vita degli uomini del passato. Grazie ai metodi più avanzati della bioarcheologia molecolare, inoltre, si può far luce sulle patologie antiche e trarne informazioni importanti sull'evoluzione di alcune malattie del nostro tempo.
Europa e Stati Uniti dopo la guerra fredda
Giuseppe Mammarella
editore: Il Mulino
pagine: 200
L'ultimo quarto di secolo ha visto la scena mondiale percorsa da vicende fra le più intense e drammatiche dalla seconda guerra mondiale: i conflitti in Europa e in Medio Oriente, l'attacco alle Twin Towers, una crisi economica epocale, l'ingresso nell'area del benessere di nuovi paesi, il terrorismo islamista. Gli equilibri politici ed economici sono rimessi in gioco ridisegnando un nuovo scenario mondiale. Gli Stati Uniti come potenza egemone e l'Europa hanno vissuto e vivono una serie di cambiamenti che ne ridefiniscono il ruolo internazionale e i rapporti reciproci, ricapitolati nel volume in maniera documentata e problematica.
Principi di biodiritto penale
Stefano Canestrari
editore: Il Mulino
pagine: 110
l biodiritto penale riguarda questioni cruciali connesse con la tutela della vita, dell'integrità del corpo e della salute dell'essere umano, anche alla luce del progresso scientifico e tecnologico. Individuare i fondamenti del biodlrltto penale consente di delineare gli ambiti e di tracciare I discussi confini della materia. Dall'analisi del contesti più rilevanti del biodiritto penale emergono alcune costanti: la proposta dell'autore è quella di edificare questi punti di riferimento In forma di principi.
Storia dell'antica Grecia
P. J. Rhodes
editore: Il Mulino
pagine: 272
Politica, filosofia, letteratura, arti, architettura: non v'è campo del pensiero e della civilizzazione in cui l'antica Grecia
Annuario scienza tecnologia e società
a cura di G. Pellegrini , B. Saracino
editore: Il Mulino
pagine: 192
L'Annuario Scienza Tecnologia e Società propone, in forma sintetica e accessibile, una raccolta aggiornata di dati e informazioni provenienti dalle più accreditate fonti nazionali e internazionali, utili a comprendere lo stato e le trasformazioni della ricerca e dell'innovazione nella nostra società. Giunto alla dodicesima edizione, il volume si occupa quest'anno in modo particolare delle tematiche legate alla comunicazione pubblica della ricerca. La prima parte si apre con i risultati dell'Osservatorio Scienza Tecnologia e Società sulle evoluzioni del rapporto tra scienza, tecnologia e opinione pubblica in Italia. Seguono tre contributi dedicati alla riflessione sulla diffusione dei risultati della ricerca in ambito pubblico. Il primo saggio propone una riflessione sulle attività di promozione che si svolgono al di fuori dei contesti accademici note come terza missione delle università. Il secondo presenta gli sviluppi recenti della comunicazione breve della scienza e della tecnologia. Il terzo analizza gli atteggiamenti degli scienziati nei confronti della comunicazione pubblica della ricerca. La seconda parte, come di consueto, si struttura in tre sezioni. La prima è dedicata alle politiche della ricerca: percorsi professionali di laureati, dottori di ricerca e ricercatori nelle discipline scientifiche, finanziamenti destinati alla ricerca, dati su pubblicazioni scientifiche e richieste di brevetto.
Rapporto sulle città. Metropoli attraverso la crisi
a cura di Urban@it. Centro nazionale studi politiche urbane
editore: Il Mulino
pagine: 258
Si debbono fare politiche per le città in Italia? Secondo l'Unione europea, Un-Habitat, lo stesso governo italiano, la risposta dovrebbe essere positiva. Si dovrebbero fare politiche urbane e ogni paese, Italia inclusa, dovrebbe disporre di un quadro nazionale di priorità a sostegno delle iniziative locali. Le città italiane, come buona parte di quelle europee, sono di medie dimensioni, e sono complementari al territorio che le circonda. In questo l'Italia si differenzia rispetto al mainstream di un pianeta sempre più urbanizzato, cosparso di megalopoli che costringono i paesi in crescita a sforzi spettacolari. Dunque l'Italia è un'eccezione nel panorama mondiale non tanto perché molto urbana, come testimonia l'eredità storica delle cento città, bensì perché diversamente urbana. Ma le città non sono nell'agenda politica del paese. Il Rapporto di Urban@it, che è il frutto del primo anno di lavoro del Centro, sostiene che esse avrebbero la capacità di dare risposte ai problemi urbani e, più in generale, del sistema Italia. L'unico tassello delle riforme andato finora a segno, e anche questo con grande difficoltà, riguarda le città metropolitane, ma non ci si può fermare a questo. La crisi del capitalismo finanziario e l'affermazione dell'urbanizzazione planetaria sono due fatti che vanno relazionati e letti insieme. Da questa sovrapposizione potrebbero nascere soluzioni ai problemi che la globalizzazione e la finanziarizzazione dell'economia non riescono ad affrontare.
La psicologia nelle cure primarie. Clinica, modelli di intervento e buone pratiche
Michele Liuzzi
editore: Il Mulino
pagine: 303
La crisi economica, con tutto il carico di insicurezze che reca con sé, è solo uno dei fattori che contribuiscono ad aumentare il senso di sofferenza e i vissuti di ansia e depressione che le popolazioni si trovano a sperimentare tutti i giorni, nel nostro paese come nel resto dell'Europa. La psicologia può fornire un utile contributo per la gestione di tale disagio diffuso, allargando il più possibile la sua azione, in modo analogo alla medicina di base a cui si affianca. Questo volume presenta strumenti di intervento, modelli evidence based e progetti per una risposta efficiente ed efficace al bisogno di cure primarie psicologiche richieste oggi.
L'Europa e gli altri. Le relazioni esterne della Comunità dalle origini al dialogo Nord-Sud
Giuliana Laschi
editore: Il Mulino
pagine: 400
Il volume ricostruisce l'origine e l'evoluzione delle relazioni esterne comunitarie, dando il giusto rilievo sia all'originali
Manuale di valutazione neuropsicologica dell'adulto
Andrea Stracciari
,
Gabriella Bottini
e altri
editore: Il Mulino
pagine: 291
Ogni intervento di riabilitazione necessita di una accurata valutazione delle condizioni neuropsicologiche della persona: part
Andare per le città ideali
Fabio Isman
editore: Il Mulino
pagine: 143
Non solo Palmanova, Aquileia, Pienza, Sabbioneta: l'Italia pullula di città ideali dalla struttura geometrica regolare, frutto
La lingua di Boccaccio
Paola Manni
editore: Il Mulino
pagine: 267
In meno di un secolo, dagli ultimi anni del Duecento al 1370 circa, la straordinaria esperienza artistica di Dante, Petrarca e Boccaccio assume un significato decisivo per le sorti della storia linguistica italiana, innescando il processo di unificazione che metterà progressivamente in ombra le tradizioni locali e condurrà in ultimo alla formazione dell'italiano moderno. Modello riconosciuto soprattutto per la lingua della prosa, Boccaccio è animato da un marcato sperimentalismo, che lo porterà a scegliere stili e opzioni diverse nelle diverse fasi della sua produzione letteraria in volgare. Al centro di questo percorso sta il "Decameron", un'opera esemplare, che ha dominato per secoli la nostra tradizione linguistica. Paola Manni traccia un profilo della lingua boccacciana, di cui vengono illustrate le caratteristiche morfologiche, lessicali, sintattiche e stilistiche.
Limite
Remo Bodei
editore: Il Mulino
pagine: 124
Biologia, morale, religione, sesso, ambiente: esistono ancora limiti invalicabili nelle nostre vite? Gli sviluppi inarrestabili della scienza vedranno affermarsi un uomo geneticamente modificato, capace di manipolare la vita e la morte, e di svelare gli enigmi della materia e del cosmo. Con quali rischi? Riflettere sui limiti, provare a distinguerli e ribadire la validità di alcuni, come pure interrogare i nostri desideri, obiettivi e spazi di libertà sono tra le sfide più urgenti.
Ripensare le politiche per la non autosufficienza. Liberare e qualificare il potenziale del neo-mutualismo
a cura di E. Riva
editore: Il Mulino
pagine: 322
In Italia, in assenza di cambiamenti istituzionali di un certo rilievo, il modello di cura e assistenza ai soggetti non autosufficienti continua a poggiare, in prevalenza, sull'indennità di accompagnamento e, più in generale, sulla capacità delle famiglie di formulare, individualmente, strategie di fronteggiamento del rischio. Molte sono le proposte di riforma, "fiorite" sia negli ambienti accademici, sia nelle aule parlamentari, sia grazie alla spinta della società civile. Ciononostante, non si è ancora elaborata una strategia definita di riordino del sistema nazionale di politiche per la non autosufficienza capace di mettere a tema, oltre al ruolo e alle funzioni del pubblico, il contributo del privato e delle solidarietà collettive e familiari in questo ambito. In questa cornice, il volume intende contribuire al dibattito sulle politiche di sostegno alla dipendenza a lungo termine discutendo, secondo una prospettiva multidisciplinare, opportunità e limiti di un modello di protezione multipilastro. Le analisi condotte, l'evidenza empirica raccolta, le riflessioni in esso formulate invitano a correggere le criticità dell'intervento pubblico, regolamentare il mercato del lavoro di cura, sostenere il caregiving familiare, e a qualificare e liberare il potenziale di inclusività delle forme neo-mutualistiche, così da riconoscerne il valore sul piano sociale e culturale e non solo economico...

