Elèuthera
Tutti i libri editi da Elèuthera - Pagina 5
Conversazioni con Henri Laborit. La libertà come fuga
Claude Grenié
editore: Elèuthera
pagine: 212
La vita di Laborit è un romanzo ricco di ricerche molteplici e di scoperte d'ogni genere. Questo libro-intervista con Claude Granier consiste, con la spontaneità propria delle conversazioni, di riscrivere un percorso fuori dalle norme e di far rivivere Henri Laborit per quello che era, personaggio romantico e caustico per il quale la vita e la ricerca scientifica sono sempre un'avventura esaltante.
Le regioni della natura. La proposta bioregionalista
Kirkpatrick Sale
editore: Elèuthera
pagine: 224
Quando il lupo vivrà con l'agnello. Sguardo umano e comportamenti animali
Vinciane Despret
editore: Elèuthera
pagine: 232
Il manicomio chimico. Cronache di uno psichiatra riluttante
Piero Cipriano
editore: Elèuthera
pagine: 255
Oggi il manicomio non è più costituito da fasce, muri, sbarre, ma è diventato astratto, invisibile. Si è trasferito direttamente nella testa, nelle vie neurotrasmettitoriali che regolano i pensieri. Il vero manicomio, oggi, sono gli psicofarmaci. Stiamo oltretutto assistendo a una vera e propria mutazione antropologica: agli psichiatri, e alle case farmaceutiche, non bastano più i malati da curare, ma servono anche i sani. Lutto, tristezza, rabbia, timidezza, disattenzione, non sono stati d'animo fisiologici, ma patologie da curare con il farmaco adatto. Cipriano sottopone a una critica severa i principali dogmi della psichiatria "moderna": a cominciare dalla diagnosi, ovvero l'urgenza burocratica di considerare "malattia" qualunque disagio psichico, a cui segue l'immancabile prescrizione di un farmaco. E quando i farmaci non sono sufficienti, ritorna l'uso nascosto delle fasce e dell'elettrochoc. È questo il nuovo manicomio, meno appariscente, più discreto, in cui diagnosi e psicofarmaco dominano la scena.
Dopo l'automobile. Per un nuovo modello di mobilità
Colin Ward
editore: Elèuthera
pagine: 168
La mobilità personale è stata una preziosa conquista dell'umanità, ma il ricorso esasperato all'automobile individuale l'ha trasformata in una calamità: ha distrutto l'ambiente urbano, è costato più vite umane di una guerra mondiale, ha sprecato enormi quantità di energie non rinnovabili e ha contribuito massicciamente all'inquinamento atmosferico. Non solo, ma all'interno delle città ha persino fatto registrare una velocità di movimento inferiore a quella di cento anni fa. È possibile un diverso e più efficace modello di mobilità, si chiede Ward in questa riflessione a tutto campo su un totem della modernità? Non solo è possibile, ma è anche inevitabile, risponde l'autore, che suggerisce alcune valide alternative - individuali e collettive - a difesa della libertà di muoversi, nella speranza che dopo l'era del feticismo automobilistico di massa si possa aprire un'era felicemente post-automobilistica. Prefazione di Franco La Cecla, postfazione di Giuseppe Onufrio.
L'ecologia della libertà. Emergenza e dissoluzione della gerarchia
Murray Bookchin
editore: Elèuthera
pagine: 558
"L'ecologia della libertà", opera della maturità intellettuale di Bookchin, si conferma a trent'anni di distanza dalla sua usc
Attenti all'uomo bianco. Emergency in Sudan: diario di cantiere
Raul Pantaleo
editore: Elèuthera
pagine: 131
Un diario di cantiere scritto tra Sudan e Italia che ripercorre l'esperienza dell'autore come architetto di Emergency durante la costruzione dell'unico centro africano di cardiochirurgia in grado di fornire assistenza gratuita in un'area di due milioni di chilometri quadrati e per una popolazione di dieci paesi. Sono riflessioni e considerazioni, ma è soprattutto il racconto di cosa sia stato progettare e costruire avendo come sfondo la fame, la morte, la guerra, in mezzo a una natura particolarmente inospitale. Operare in una regione desertica, martoriata da una ventennale guerra civile, ha infatti richiesto l'assunzione di criteri progettuali innovativi tanto dal punto di vista teorico che pratico, imponendo una riflessione a tutto campo sui principi etici che stanno alla base della progettazione architettonica. Il centro "Salam" di Emergency - come mostra il ricco percorso fotografico che accompagna il racconto - è così diventato la visione di un mondo possibile. Perché in un paese in cui la sofferenza, la miseria, la morte sono strutturali al vivere quotidiano, un centro sanitario d'eccellenza capace di essere "scandalosamente bello" e che rivendica il diritto di tutti a una salute gratuita ha assunto un significato emblematico: non solo un segno di speranza per l'oggi, ma un'utopia lanciata verso il futuro.
Mente locale. Per un'antropologia dell'abitare
Franco La Cecla
editore: Elèuthera
pagine: 128
L'abitare è una continua e attiva interazione dell'uomo con l'ambiente che lo circonda, un'attività pari per ricchezza e implicazioni a quella del linguaggio. La "mente locale" è una conversazione ininterrotta tra noi e i luoghi, che La Cecla ritrova tra i pescatori siciliani ma anche nelle poesie di Borges su Buenos Aires, nella religiosità indiana ma anche nelle descrizioni di Parigi fatte da Perec: mappe mentali che consentono di elaborare un'antropologia dell'abitare.
Scienza e anarchia
Pëtr A.
editore: Elèuthera
pagine: 216
Pëtr Alekseevic Kropotkin (1842-1921), russo di nascita ma internazionale per vita e vocazione, è considerato uno dei padri fo
Architettura del dissenso. Forme e pratiche alternative dello spazio urbano
Colin
editore: Elèuthera
pagine: 159
Colin Ward (1924-2010), oltre a essere stato uno dei principali protagonisti del pensiero anarchico della seconda metà del Nov
