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Tutti i libri editi da EDIFIR - Pagina 13
Il santuario di Monte Senario
Sandro Parrinello
editore: EDIFIR
pagine: 302
Monte Senario è un luogo sublime, una finestra sulla Toscana dalla quale è possibile percepire la bellezza nella rappresentazione dell'immensa ricchezza del territorio. Lo scorrere del tempo, scandito dai rintocchi delle campane che riecheggiano nelle vallate, supera la misura dei sensi, trasportando il visitatore, travolto da quel senso di eternità e contingenza, al tempo stesso dentro e fuori il paesaggio. Si tratta di un luogo la cui storia si intreccia con le vicende della Firenze alto medievale e la cui immagine è determinata da uno stratificarsi di eventi che affondano nella montagna per innalzarsi fino al cielo. Questo libro affronta la storia degli edifici, delle fabbriche e delle vicende che hanno caratterizzato l'immagine del Santuario raccogliendo, negli elaborati grafici, studi e disegni che raccontano e documentano questi luoghi. Presentazione di Stefano Bertocci.
Il processo attuativo del piano nazionale di interventi per la realizzazione di residenze universitarie
a cura di R. Del Nord
editore: EDIFIR
pagine: 303
Il processo attuativo del piano nazionale di interventi per la realizzazione di residenze universitarie, a cura di Romano Del Nord, raccoglie contributi di studiosi che hanno collaborato alla redazione degli allegati tecnici ai decreti di attuazione della legge 338/2000, ai sensi della quale vengono erogati cofinanziamenti statali per la realizzazione di residenze per studenti universitari e di membri del gruppo di supporto tecnico alla Commissione ministeriale, della quale il curatore del volume è presidente, incaricata dell'istruttoria dei progetti per i quali detti cofinanziamenti sono stati attribuiti. Il volume illustra, a uso dei progettisti e di tutti gli operatori coinvolti nella pianificazione, progettazione, realizzazione e gestione di manufatti residenziali universitari, dati inediti inerenti alle varie applicazioni della legge 338/2000, delineando, anche con il supporto di schemi grafici, elaborati progettuali e illustrazioni, un ideale percorso che, partendo dalla fase di programmazione, giunge fino alle fasi realizzativa e gestionale. L'analisi è completata da una selezione di casi studio con documentazione progettuale e fotografica di residenze per studenti universitari realizzate con i fondi della legge 338/2000.
Sebastiano del Piombo e la pittura su pietra: il «Ritratto di Baccio Valori». Restauro e ricerche
a cura di
M. Ciatti
,
A. Cecchi
O. Sartiani
e altri
editore: EDIFIR
pagine: 119
"Col restauro del Ritratto di Baccio Valori di Sebastiano del Piombo, non solo prosegue - come qui ricorda il direttore Alessandro Cecchi - una sistematica azione di recupero, in termini conservativi e d'immagine, di capolavori pittorici della Galleria Palatina, ma anche si consolida la collaborazione con l'Opificio delle Pietre Dure che, con il Settore di Restauro dei Dipinti Mobili e i Laboratori Scientifici, assicura interventi d'eccellenza forieri di insostituibili apporti conoscitivi. Un quadro come questo, ora di nuovo apprezzabile nelle sue profondità ombrose e nelle sue luminosità baluginanti, rinvia a un nodo di biografie, di eventi storici e di fatti artistici di vertiginosa importanza, entro la tormentata storia del primo trentennio del Cinquecento nella penisola italiana. All'incalzante successione di vicende che, messe in moto dalla calata degli eserciti di Carlo V, nell'arco del decennio 1527-1537 annoverano il Sacco di Roma, l'assedio di Firenze e la caduta della Repubblica fiorentina, la restaurazione medicea, l'assassinio del duca Alessandro, l'affermazione del duca Cosimo, la sconfitta dei fuorusciti: vicende che videro il Valori in posizioni importanti ma infine perdente e condannato. Rinvia altresì a una cosmopolita cerchia artistica romana, dove il veneto Sebastiano del Piombo era (o meglio fu sino al 1535) amico e alleato di Michelangelo." (Cristina Acidini)
Il San Giovannino di Úbeda restituito-El San Juanito de Úbeda restituido
a cura di M. C. Improta
editore: EDIFIR
pagine: 261
A distanza di quasi ottanta anni dalla distruzione, l'Opificio delle Pietre Dure di Firenze ha restaurato il San Giovannino proveniente dalla Capilla del Salvador de Úbeda (Spagna), attribuito da Manuel Gómez Moreno nel 1930 a Michelangelo, e profondamente danneggiato durante la Guerra Civile spagnola. Più di recente l'attribuzione è stata ripresa e sostenuta da Francesco Caglioti sulla base di nuovi elementi. I pochi frammenti conservatisi del San Juanito, già di proprietà di Francisco de los Cobos, segretario dell'imperatore Carlo V, nonostante l'attribuzione al maestro fiorentino e l'altissima qualità artistica sono stati lontani dal dibattito critico poiché illeggibili. La ricomposizione dei pochi frammenti rimasti della scultura ha rappresentato un momento unico di riflessione critica, ma anche un'importante sfida per il conservatore. È stata la volontà di recuperare la scultura da parte della Fondazione della Casa Ducale di Medinaceli a rendere possibile la collaborazione con il Settore dei Materiali Lapidei dell'Opificio delle Pietre Dure di Firenze, che si è prodigato nella ricerca delle metodologie da applicare in questo caso di studio e nel reperimento delle risorse necessarie. L'utilizzo delle tecnologie digitali di scansione tridimensionale ha permesso il montaggio dei frammenti grazie ad un modello virtuale che ha consentito di determinarne l'esatta posizione, a partire dalle fotografie storiche.
The restoration of Renaissance painting in mid nineteenth-century Milan. Giuseppe Molteni in correspondence with Giovanni Morelli
Jaynie Anderson
editore: EDIFIR
pagine: 100
L'interesse per una più approfondita conoscenza degli eventi legati alla conservazione e al restauro avvenuti nel passato e per una riflessione sui suoi fondamenti teorici attuali, sta progressivamente crescendo; questo grazie alla consapevolezza di dover fondare gli studi e l'attività di restauro su basi storiche e teoriche più solide. La collana vuole rivolgersi agli addetti ai lavori e al mondo delle Università, fornendo sia una adeguata sede dove sviluppare la ricerca e il dibattito, sia la possibilità di reperire importanti materiali di studio. La collana è articolata su due serie: gli studi , destinati a presentare ricerche e studi in forma monografica o antologica e i documenti in cui verranno pubblicati o ri-pubblicati importanti materiali di studio.
La lingua delle colonne
Gabriele Morolli
editore: EDIFIR
pagine: 293
Un grande affresco sugli ordini architettonici nella Firenze del Rinascimento. Il volume è diviso in due parti: nella prima l'autore mette a frutto gli studi di una vita e in una sorta di dotto manuale illustrato, ci parla della "lingua delle colonne" della loro invenzione e dell'istituzione dei vari Ordini, passando in seconda battuta a Vitruvio ed il suo De Architectura, per arrivare fino a Leon Battista Alberti, Antonio da Sangallo ed al Vignola. Nella seconda parte l'autore, come in un nuovo esercizio di lettura, ci porta per mano a far visita ai più bei monumenti di Firenze, chiese, logge, palazzi, in un inedito itinerario degli ordini architettonici del Quattrocento.
Nella natura. 21 progetti per il parco del Neto
Fabio Fabbrizzi
editore: EDIFIR
pagine: 111
Una natura inaspettata e rigogliosa, un bellissimo parco romantico incastonato tra la città e la collina, un tema suggerito da un'Amministrazione Comunale particolarmente attenta alle questioni d'architettura e un Laboratorio universitario di Progettazione Architettonica, sono solo alcuni tra gli elementi più significativi con i quali è stato possibile tratteggiare la serie di itinerari compositivi presentati in questo libro. Ventuno proposte per un padiglione di servizi nel Parco del Neto a Calenzano in provincia di Firenze, elaborate nel rispetto dei molti sensi del contesto e capaci ognuna di declinarne caratteri e identità senza rinunciare alle disarticolazioni imposte dalla dimensione contemporanea. Tra natura e artificio, tra regola e infrazione, tra memoria e aspettativa, le architetture immaginate, siano esse interpretazioni sensibili di una figuratività direttamente estratta dai temi della natura, o frammenti ad essa assonanti, o nuove topografie capaci di far diventare il paesaggio architettura e l'architettura paesaggio, nascono tutte come scaturigine del luogo a ricordarci come il comporre, altro non sia che un modo straordinariamente potente di guardare al mondo per poi narrarlo e condividerlo con gli altri.
Memorie al magnetofono. Mauro Pellicioli si racconta a Roberto Longhi
Simona Rinaldi
editore: EDIFIR
pagine: 165
L'interesse per una più approfondita conoscenza degli eventi legati alla Conservazione e al Restauro avvenuti nel passato e per una riflessione sui suoi fondamenti teorici attuali, sta progressivamente crescendo; questo grazie alla consapevolezza di dover fondare gli studi e l'attività di restauro su basi storiche e teoriche più solide. La collana "Storia e teoria del restauro" vuole rivolgersi agli addetti ai lavori e al mondo delle Università, fornendo sia una adeguata sede dove sviluppare la ricerca e il dibattito, sia la possibilità di reperire importanti materiali di studio. La collana è articolata su due serie: gli "Studi", destinati a presentare ricerche e studi in forma monografica o antologica e i "Documenti", in cui verranno pubblicati o ri-pubblicati importanti materiali di studio.
Abitare sociale. La cultura del progetto in Italia dal dopoguerra ad oggi. Verifiche progettuali per un nuovo insediamento sociale nel comune di Calenzano
Riccardo Renzi
editore: EDIFIR
pagine: 159
Affrontare una ricerca sull'abitare sociale oggi significa prendere in considerazione un contesto in continuo mutamento dopo le fasi di intenso sviluppo nell'immediato dopoguerra italiano, frutto di una programmazione coordinata, capaci di dare un volto comune al Paese. Le realtà metropolitane attuali risultano inevitabilmente coinvolte in un tempo e in una dimensione che molto deve all'abitare sociale. Esse ne rispecchiano le vicende e le relazioni intercorse riguardo a tematiche di raccordo tra margine e integrazione, tra connessione e distribuzione polare, tra identità e autonomia formale. Sulla base di questo scenario la ricerca svolta sul tema si articola attorno alla tipologia, al lessico compositivo ed all'interno. Vengono affrontate le questioni relative al progetto nella sua piena accezione, rinnovando una connessione diretta con la cultura architettonica a partire dal secondo dopoguerra che, attraverso l'edilizia sovvenzionata, si articola e si esprime in tutta la sua forza, indagando, sperimentando, ricercando nuove tipologie di vita comune, reinventando forme di paesaggio urbano e dando un volto alla realtà democratica del Paese in un momento di rinascita globale. Il libro presenta inoltre i risultati operativi della ricerca quali progetti casi-studio svolti all'interno di un laboratorio del quinto anno del Dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi di Firenze.
Architectural heritage in Mediterranean port cities. Contributions & procedures for knowledge & conservation
a cura di M. Cappola , C. A. Garzonio
editore: EDIFIR
pagine: 176
Salvaguardia del patrimonio del XX secolo
a cura di P. Caggiano , F. Gorgeri
editore: EDIFIR
pagine: 168
II volume raccoglie alcune riflessioni per un approfondimento conoscitivo necessario ad una consapevole salvaguardia fisica e
Gargonza. Tha castle, the people. Memoirs of a landowner
A. Guicciardini Corsi Salviati
editore: EDIFIR
pagine: 160
Firenze restaura. Il laboratorio nel suo quarantennio
a cura di U. Baldini , P. Dal Poggetto
editore: EDIFIR
pagine: 285
La Guida alla Mostra "Firenze restaura" è un testo fondamentale per la storia del restauro poiché rappresenta una straordinaria rassegna antologica per i casi affrontati. La mostra del 1972 fu la prima del settore a ricevere un grande successo di pubblico e a dotarsi di un voluminoso catalogo riccamente illustrato. Firenze restaurata era la ricostruzione di quarant'anni di attività, vastissima e sicuramente positiva, del Laboratorio di restauro fiorentino oltre ad essere un primo bilancio dei restauri dell'alluvione, nonché un omaggio al Soprintendente Ugo Procacci che era appena andato in pensione. Siamo di fronte a pagine fondamentali di storia del restauro e a una mostra sterminata, realizzata in sessantuno sale, con circa duecentocinquanta opere esposte. Perciò si è deciso di ridare alle stampe queste pagine che stavano diventando oramai una rarità bibliografica.
L'arte dell'abitare nelle città toscane. Magnificenza, decoro, ornamento (secolo XVI)
a cura di G. C. Romby
editore: EDIFIR
pagine: 199
Il volume, attraverso un apparato documentario inedito, prende in considerazione esperienze architettoniche e artistiche emblematiche per l'impegno e la "modernità" degli esiti, realizzate in diverse città toscane nel corso del XVI secolo. Infatti con l'affermarsi del ducato di Cosimo I dei Medici, il rinnovamento cittadino conosce una svolta significativa sia per quantità che per qualità; e mentre prendono il via importanti cantieri pubblici (come quello degli Uffizi) destinati a modificare sostanzialmente diversi settori urbani, si assiste ad un rinnovato impegno dei cittadini nel riordinamento ed aggiornamento delle residenze di antica o più recente acquisizione attraverso l'adozione di modelli architettonici e linguistici riconoscibili ed in grado di fornire un'immagine unitaria della "città del principe". Destinati proprio alla costruzione di tale immagine sono i provvedimenti legislativi emanati nel 1551 con l'inedito obiettivo di abbinare al controllo degli interventi un esito formale di qualità, di cui si forniscono significativi risultati raggiunti.
Il polo universitario di Prato nel parco delle mura urbane. Progetto di recupero e riqualificazione urbanistica dell'area ospedaliera Misericordia e Dolce
Marco Mattei
editore: EDIFIR
pagine: 104
"Con la pubblicazione del presente volume la Circoscrizione Prato Centro prosegue nella sua opera di divulgazione dei progetti
Architettura eremitica. Sistemi progettuali e paesaggi culturali. Atti del quarto Convegno internazionale di studi (La Verna, 20-22 settembre 2013)
a cura di S. Bertocci , S. Parrinello
editore: EDIFIR
pagine: 557
Il quarto Convegno Internazionale sull'Architettura Eremitica, facendo seguito agli incontri che sono avvenuti a Monte Senario (FI), nel 2010, a Vallombrosa (FI), nel 2011, ed a Camaldoli (AR), nel 2012, costituisce un ulteriore momento di interscambio culturale fra studiosi provenienti da vari paesi europei ed extraeuropei per confrontarsi su questa tematica che, da alcuni anni, impegna in particolare alcuni docenti, ricercatori e studenti del Dipartimento di Architettura dell'Università di Firenze. Il tema dell'architettura eremitica, che riveste uno straordinario interesse per gli studiosi, non soltanto di architettura, accompagna fin dal Medioevo lo sviluppo della cultura occidentale. Tra storia e religione questo fenomeno ha lasciato nel tempo una quantità di testimonianze che si sono spesso concretizzate in interventi architettonici di notevole interesse che hanno in qualche modo influenzato e accompagnato, come nel caso del territorio della Toscana, sia lo sviluppo della città che del paesaggio extraurbano, costituendo una maglia insediativa particolarmente importante anche per le aree territorialmente più appartate o periferiche, a partire dalle creste dell'Appennino per giungere alle zone più remote della Maremma. L'architettura monastica, articolata fino dall'Alto Medioevo nelle due grandi esperienze religiose che hanno seguito da un lato la regola cenobitica e dall'altro quella eremitica.
Competitions. Architettura & città
a cura di F. Fabbrizzi
editore: EDIFIR
pagine: 110
È questa la seconda uscita del quaderno della sezione Architettura & Città del Dipartimento di Architettura Disegno Storia e Progetto della Facoltà di Architettura di Firenze. La pubblicazione raccoglie le molte e variegate esperienze condotte dai singoli afferenti alla sezione nell'ambito di concorsi nazionali ed internazionali di progettazione architettonica e urbana. Nel quaderno curato da Fabio Fabbrizzi, si riportano progetti di concorso svolti da Ulisse Tramonti, Alberto Baratelli, Fabio Fabbrizzi, Antonio Capestro, Claudio Zanirato, Andrea Ricci e Gianni Pratesi. La dimensione locale, quella nazionale e quella internazionale, vengono affrontate progettualmente dai vari autori alle varie scale di intervento, mostrando la comune attitudine di un approccio capace sia alla misura dell'edificio che a quella della città, di interpretare i molti aspetti dei diversi caratteri e identità dei luoghi con i quali si confronta.
Progetti tra paesaggio agricoltura e tecnologia. Un laboratorio di idee per la nuova cantina di Colognole in Chianti Rufina tra contemporaneità e tradizione
Fabio Fabbrizzi
editore: EDIFIR
pagine: 192
Nel campo del progetto architettonico, le opere migliori nascono sempre dal felice incontro tra progettista e committente. Nei casi più riusciti, questo incontro permette alle idee dell'uno di tradursi nelle aspettative dell'altro, saldandosi in una reciprocità, che di fatto, costituisce la vera essenza di ogni sinergia. In questo caso, i "progettisti" sono tanti; ovvero sono gli studenti del Laboratorio di Architettura III tenuto da Fabio Fabbrizzi nel Corso di Laurea in Scienze dell'Architettura della Facoltà di Architettura di Firenze, mentre il "committente" è l'Azienda vitivinicola di Colognole. Da questo rapporto che vede coinvolti un organismo universitario e una realtà produttiva del Chianti Rufina, sono nate negli ultimi tre anni accademici circa cinquanta proposte finalizzate alla progettazione di una nuova cantina per l'Azienda di Colognole, delle quali le più significative vengono qui presentate. Sono proposte progettuali, che indipendentemente dalle diverse sensibilità compositive con le quali si mostrano, sono accomunate da una serie di tematiche ricorrenti, prima fra tutti - oltre naturalmente alla necessaria specificità del tema trattato - la ricerca di una riflessione sempre diversa nei confronti del rapporto tra l'architettura contemporanea e la dimensione paesaggistica e ambientale.
Concia al vegetale. Storia, produzione e sostenibilità del distretto della pelle. Santa Croce sull'Arno e Ponte e Egola. Ediz. italiana e inglese
Valerio Vallini
editore: EDIFIR
pagine: 94
Concia al vegetale: un profumo remoto, un tuffo nel Basso Medio Evo: «Conciaj, conce, lavorazioni di pelle, ma anche mercati e
