Libri Pubblicati da EDIFIR | Sconti | P. 11
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EDIFIR

Dal gotico oltre la maniera. Gli architetti di Ognissanti a Firenze

M. Teresa Bartoli

editore: EDIFIR

pagine: 88

L'Ordine degli Umiliati di Ognissanti fu attore di primo piano nella rinascita gotica di Firenze a partire dalla metà del duecento. Il complesso di Ognissanti dà singolare testimonianza dell'idea di città che sta alla base degli interventi che realizzarono la trasformazione della città, a partire dalla metà del XIII secolo. L'utopia della Gerusalemme celeste supporta e dà sostanza religiosa, ideologica e formale agli interventi di urbanizzazione, pur condotti con precisi intendimenti imprenditoriali e sapienza economica, con strumenti di scienza e tecniche avanzate di controllo del territorio, in un coinvolgimento di saperi e intenzioni diversi. In questa visione integrata e complessa i conventi figurano come elementi strategici essenziali dell'equilibrio sociale e strutture portanti del tessuto urbano, al fine di realizzare l'obbiettivo ultimo della città come luogo della giustizia. Dal Duecento al Settecento la chiesa di Ognissanti con il suo disegno e le sue misurate trasformazioni ha annunciato l'affacciarsi sulla scena urbana di paradigmi innovatori, con i quali la città stessa partecipava, con ruoli diversi nel tempo, ai movimenti della cultura generale. L'analisi del suo rilievo porta all'evidenza alcuni di tali paradigmi, permettendo un racconto che si distacca da quello fin'ora tramandato. Introduzione di Alessandro Salucci. Contributi di Stefano Giannetti e Nevena Radojevic.
16,00 15,20

Gli Stendardi del Monastero di San Clemente. Uno straordinario apparato attribuito a Gregorio Pagani

a cura di M. G. Trenti Antonelli

editore: EDIFIR

pagine: 85

Gli stendardi, dipinti a tempera su seta bianca, raffigurano la Visitazione, la Pietà, e diciotto santi - i fondatori di ordini religiosi sotto la regola benedettina e quelli più venerati nel monastero pratese. Il volume tratta della storia e del restauro di venti stendardi dipinti su seta, attribuiti a Gregorio Pagani, pittore tra i maggiori attivi a Firenze sullo scorcio del Cinquecento, allievo di Santi di Tito (dal quale riprese lo stile ispirato alla chiarezza e al decoro). Gli stendardi dipinti, cosiddetti "setini" erano un tempo piuttosto frequenti, e Prato vanta una lunga tradizione in questo settore, ma solo in rari casi sono giunti fino a noi, per la fragilità del supporto e per l'uso. La serie qui esposta fu commissionata intorno al 1595 per la chiesa benedettina di San Michele dalla famiglia pratese dei Rocchi, come apparato decorativo in occasione di particolari festività. Dopo il trasferimento del monastero di clausura in San Clemente, a metà Ottocento, i "setini" continuarono a essere esposti nella nuova chiesa finché, per le condizioni precarie, è stato necessario sottoporli a un impegnativo, difficile restauro (finanziato dal Ministero per i Beni e le Attività Cultura e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, ed eseguito da Lucia Biondi e Lucia Nucci).
20,00 19,00
98,00 93,10
14,00 13,30

Architettura eremitica. Sistemi progettuali e paesaggi culturali. Atti del secondo Convengo internazionale di studi (Vallombrosa 24-25 settembre, 2011)

a cura di S. Bertocci, S. Parrinello

editore: EDIFIR

pagine: 256

Il volume raccoglie gli atti del convegno omonimo che si è tenuto presso l'eremo di Vallombrosa il 24 e 25 settembre 2011. Con questo secondo convegno prosegue l'attività di ricerca promossa dall'Università degli Studi di Firenze su un tema di non secondario interesse, quello dell'architettura eremitica. Un tema che accompagna tutto lo sviluppo della cultura occidentale tra storia e religione e che ha prodotto tanti interventi architettonici che hanno in qualche modo influenzato e accompagnato sia lo sviluppo delle città, sia lo sviluppo degli insediamenti periferici, a partire da quelli isolati che, per quanto riguarda la Toscana, sono ubicati sulle creste dell'Appennino o nelle zone più remote dell'area montuosa della Maremma. Rispetto al primo convegno il numero dei relatori è decisamente aumentato, così che sono state introdotte più sezioni della conferenza nelle quali poter sviluppare discussioni e tavole rotonde utili alla creazione di reti e interscambi sul territorio nazionale.
18,00 17,10

«Arte e storia». Cultura e restauro a Firenze tra Ottocento e Novecento

Martina Vannini

editore: EDIFIR

pagine: 128

Il periodo a cavallo tra l'Ottocento e il Novecento è stato fondamentale per l'ambito del restauro, in quanto ha visto l'abbandono progressivo del restauro in stile, interessato all'aspetto estetico dell'opera d'arte, a favore di quello filologico, più attento alla componente storica. Il volume vuole comprendere come la rivista "Arte e storia", ideata da Guido Carocci a Firenze ma diffusa in territorio sia nazionale che internazionale, abbia recepito questo importante cambiamento, facendo luce sulle opinioni dei suoi principali collaboratori e presentando alcuni casi di restauro emblematici.
16,00 15,20

Titian's La Bella. Woman in a Blue Dress

a cura di M. Ciatti, F. Navarro

editore: EDIFIR

pagine: 104

25,00 23,75

Allestire per la moda. Architettura, città, moda. Testo inglese a fronte

Riccardo Renzi

editore: EDIFIR

pagine: 143

La presente pubblicazione vuole proporsi come guida, leggera e versatile, per tutti coloro i quali si interessino dell'argomento, senza dover necessariamente identificare l'esplicazione dell'allestire, attraverso compendi illustrativi le recenti realizzazioni degli studi professionali più in voga. Il trattamento scientifico del presente volume infatti prevede una cronologica esposizione degli argomenti trattati, ricercando per ogni sottotematica affrontata, le origini e lo sviluppo in relazione alla città ed al tempo, in maniera che il lettore possa formare una propria coscienza critica capace di avvicinarlo alle tematiche proposte, senza creare l'illusione che un fugace sguardo ad una immagine, possa aver esaurito quanto c'è da sapere circa il problema progettuale e le relazioni per cui esso esiste. Proprio partendo da questo rapporto dinamico, il presente libro matura nelle differenze gli esempi di allestimento proposti, attraverso l'uso del contrasto vengono infatti citati casi studio capaci di stimolare una successiva curiosità, in grado di portare ad approfondire ulteriormente i temi. La relazione tra moda ed architettura viene recentemente usata dai media a larga diffusione, per combinare e confondere tutto ciò che appare creativo, dal design al corporate, dalle installazioni alla eventistica generica, forzando l'idea di una costante marmellata compositiva affinata solamente nei gesti di un gusto dominante.
15,00 14,25

Semplici e continue diligenze. Conservazione e restauro dei dipinti nelle Gallerie di Firenze nel Settecento e nell'Ottocento

Gabriella Incerpi

editore: EDIFIR

pagine: 334

Il volume ripercorre le vicende del restauro dei dipinti a Firenze dalla fine del Granducato mediceo al Regno d'Italia, collegando in un discorso unitario gli interventi fatti e le tecniche adottate dai restauratori che nel corso di due secoli operarono all'interno delle Reali Gallerie. Accanto a personaggi noti, (Giuseppe Magni, Vittorio Sampieri, Ulisse Forni) emergono figure ancora poco studiate: dai Mangiacani, mesticatori medicei, ai pittori-restauratori sabaudi legati al mondo antiquario come Alessandro Mazzanti o Luigi Grassi; una particolare attenzione viene dedicata ai Reali Restauratori, stabilmente impiegati per garantire la conservazione dei quadri nelle pubbliche gallerie: oltre a Sampieri e Forni, Domenico del Podestà, Fedele e Francesco Acciai, Ettore Franchi. Elemento caratterizzante di questa storia sono infatti le semplici e continue diligenze, l'adozione cioè di un "sistema" che privilegiò misure tese a prevenire o ad arrestare i danni attraverso una costante e pronta opera di manutenzione. Basato su una puntuale analisi delle notizie conservate negli archivi fiorentini, il testo presentata in appendice un'ampia rassegna dei documenti più significativi ed indicazioni sui principali fondi da consultare per ulteriori approfondimenti, destinate a chi per la prima volta si trovi ad affrontare ricerche sull'argomento.
25,00 23,75

«Quella donna che ha la veste azzurra». La Bella di Tiziano restaurata

a cura di M. Ciatti, F. Navarro

editore: EDIFIR

pagine: 112

Un inno alla bellezza trionfante: tale potrebbe definirsi il quadro di Tiziano - "La bella", appunto - che torna nella Galleria Palatina dopo un intervento completo di diagnostica e di restauro presso il Laboratorio della Fortezza dell'Opificio delle Pietre Dure.
20,00

Sfogliando la moda. Rivista di moda e figurini teatrali

a cura di I. Bigazzi

editore: EDIFIR

pagine: 176

Il volume è il frutto di ricerche sulla storia e la storiografia del costume. Ricerche sulle fonti della storia del costume; sulle riviste, i figurini, la stampa periodica e la grafica di moda del XIX-XX secolo, svolte per la massima parte nella Biblioteca Marucelliana di Firenze e alla Biblioteca Braidense di Milano. L'analisi delle riviste offre notevoli e molteplici possibilità di indagine sul periodo considerato e inoltre amplia le conoscenze sulle tecniche sartoriali, ricamatorie e di ornamentazione e sulla terminologia relativa alla moda, al ricamo, alla gioielleria e all'arredo. Il volume raccoglie quattro saggi su riviste di moda dal tardo Ottocento agli anni Sessanta del Novecento e un articolo sui bozzetti di Gabriella Pescucci per i costumi di quattro opere rappresentate al Teatro Comunale di Firenze.
18,00 17,10

Collezionare lontano dalla «capitale». Il caso di Palazzo Descalzi a Chiavari nel Settecento

Raffaella Fontanarossa

editore: EDIFIR

pagine: 432

Questo volume offre l'occasione di entrare nelle sale del settecentesco palazzo Descalzi di Chiavari (Genova) per contemplare le sue collezioni d'arte. Nel contesto di un complesso monumentale (architettura, giardini, ma anche archivi e biblioteca) del tutto straordinario, della dimora Descalzi, accanto a poltrone, specchiere a stucchi di gusto rococò, si conservano, pressoché integralmente sia la quadreria originale composta da un centinaio di dipinti riconducibili soprattutto al barocco genovese ed europeo, sia una nucleo di sculture, che un suntuoso corredo di argenteria.
24,00

Il tabernacolo dei Linaioli del Beato Angelico restaurato. Restituzioni 2011 e A.R.P.A.I. per un capolavoro

a cura di M. Ciatti, M. Scudieri

editore: EDIFIR

pagine: 207

Nello spazio perfetto della quattrocentesca biblioteca di Michelozzo del Museo di San Marco, prezioso scrigno delle più alte testimonianze dell'arte del Beato Angelico, ritorna dopo la lunga assenza dettata dai tempi di un restauro quanto mai delicato, un capolavoro assoluto dell'arte del Rinascimento.
30,00 28,50

La Provincia di Firenze per i 150 anni dell'Unità d'Italia. Riflessioni, immagini, documenti. Ediz. italiana e inglese

a cura di L. Ulivieri

editore: EDIFIR

pagine: 370

L'Unità d'Italia, i 150 anni di un Palazzo i cui mattoni rivelano un'età più lunga, una stratificazione di epoche. I 150 anni unitari Palazzo Medici Riccardi sono raccontati in un elegante volume, 'La Provincia di Firenze per il 150 anni dell'Unità d'Italia', edito da Edifir, curato da Luigi Ulivieri e composto a più voci. Il libro illustrato, che si presenta come un manuale, quasi una grammatica unitaria e verrà presentato venerdì 16 dicembre, alle ore 16, nella Sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi, dal Presidente della Provincia di Firenze Andrea Barducci, dallo storico Prof. Ivo Biagianti dell'Università di Siena, e da Mauro Tedeschini, Direttore de 'La Nazione'. Viene posta attenzione alla dimensione storica di cui Palazzo Medici Riccardi è simbolo e teatro al tempo stesso. Insomma Palazzo Medici Riccardi è un messaggio, un mix di arte, politica, storia, che si pone all'inizio del processo storico dell'Italia ed è oggi al centro di un'opera di ricostruzione della città (il recupero dell'intero isolato di Sant'Orsola ma anche la proiezione sulla Città metropolitana, in mezzo a riforme istituzionali sofferte). Sono due estremi tra i quali si colloca l'idea che i Palazzi istituzionali di questo tipo sono un lievito nella massa, talvolta caotica, della storia. Storia di dipendenti e politici di ieri e di oggi, con l'elenco completo di chi ha lavorato nelle stanze della casa dei Medici e di chi ha rappresentato la comunità territoriale.
40,00 38,00

Maremma globale. Un progetto territoriale di sviluppo locale

Alberto Valentini

editore: EDIFIR

pagine: 119

Maremma Globale è un "Progetto territoriale di sviluppo locale". La Maremma identifica un territorio prevalentemente toscano che associa, a sud, una parte dell'alto Lazio. Si tratta di una realtà con una propria identità culturale, sociale, economica ed anche storica. La Maremma potrebbe essere un nuovo "Chiantishire", ma attualmente non ha ancora trovato la volontà e modalità di coagularsi attorno ad un'idea comune di sviluppo, condivisa da popolazione, associazioni e istituzioni, capace di esprimere valori e attrarre ulteriore interesse e investimenti a livello nazionale e internazionale. L'ipotesi che si presenta prosegue una riflessione sulle modalità più adatte per promuovere uno sviluppo territoriale dal basso che, soprattutto in momenti di crisi, dovrebbe suggerire, in particolare alle pubbliche Istituzioni, di ripartire dalle ricchezze e potenzialità dei territori per generare buona occupazione e beni relazionali. In tale prospettiva il libro rappresenta un esempio di come si potrebbe realizzare, per metodo e contenuti, un progetto territoriale di sviluppo locale a partire da tre fattori fondamentali: la centralità dell'identità di appartenenza al territorio sentita dalla popolazione; la valutazione proiettiva della domanda espressa dalle persone e dalle comunità, italiane e straniere, che guardano con interesse la Maremma; la "vision" a medio-lungo termine, capace di indicare la direzione di marcia dello sviluppo compatibile del territorio considerato. Prefazione di Giuseppe De Rita.
12,00 11,40

Italo Gamberini. Architetto (1907-1990). Inventario dell'archivio

Rosamaria Martellacci

editore: EDIFIR

pagine: 366

"Scrivere di Gamberini Architetto non è cosa difficile: ci si guarda attorno per Firenze, si va all'Archivio di Stato per vedere cosa è rimasto dei suoi progetti ante alluvione 1966 - il post vi è al completo, compreso l'Archivio stesso. Scrivere di Gamberini Docente Universitario non è altresì difficile: si leggono i Quaderni Universitari e le sue lezioni, si contattano i suoi collaboratori e colleghi ed ex studenti di allora". (dalla Prefazione di Donatella Gamberini Giugliarelli).
26,00 24,70
30,00
16,00 15,20

Gli organi storici in Sicilia. Storia, tecnica, conservazione

Mauro Sebastianelli, Adriana Alascio

editore: EDIFIR

pagine: 128

Cosa unisce la passione per la musica all.amore nei confronti delle opere d'arte antiche? Storia, tecnica e conservazione rappresentano i punti di forza per l'elaborazione di un testo che ha come soggetto gli organi a canne siciliani, in una rivisitazione in chiave tecnica delle problematiche inerenti il restauro di uno strumento musicale ancora in uso. Partendo dall'evoluzione stilistica del "contenitore" ad opera dei più grandi costruttori dal Seicento in poi, in concomitanza ai progressi della meccanica, il seguente studio indaga i materiali costitutivi, le tecniche esecutive e i fattori di deterioramento che interessano uno dei più completi strumenti che racchiude l.evoluzione della storia della musica. La raccolta di tali informazioni in un unico testo, scandito da foto che ne illustrano i dettagli delle meccaniche e dei prospetti, oltre che da un.appendice fotografica finale, vuole incoraggiare alla lettura gli operatori di restauro, gli appassionati del settore musicale e i costruttori d'organi al fine di ottenere un quadro esaustivo delle caratteristiche degli organi a canne e dell.attuale diatriba teorico-pratica che investe l'intero settore dei beni musicali.
14,00 13,30
25,00 23,75

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