CLEAN
Tutti i libri editi da CLEAN - Pagina 18
La facoltà di architettura dell'ateneo fridericiano di Napoli (1928-2008)
Claudio Grimellini
editore: CLEAN
pagine: 432
Il volume documenta la storia, la vita, la trasformazione, i docenti, la produzione della Facoltà di Architettura di Napoli ad ottant'anni dalla sua costutuzione. La pubblicazione non ha un intento celebrativo, ma critico. La cronistoria della Facoltà confluisce nell'alveo plurisecolare dell'Ateneo fondato da Federico II e da Pier delle Vigne nel 1224, con la dichiarata finalità di dar vita ad una Universitas Studiorum laicamente libera di ricercare il sapere senza il condizionamento dei dogmi fideistici. Il libro vuole interrogarsi criticamente sul corso degli eventi che hanno scandito l'evoluzione della nostra scuola dalla sua fondazione ad oggi. D'altronde, come in un frammento di specchio, in questa microstoria si riflette anche la sequenza delle tappe salienti della parallela vicenda urbana di Napoli. Dalla memoria della propria tradizione di studi la Facoltà può trarre la linfa culturale per affrontare con rigore i nuovi orizzonti della ricerca dischiusi dal nostro tempo.
La nuova biblioteca di Alessandria. Snøhetta dalla Norvegia all'Egitto
Ernesto R. Rispoli
editore: CLEAN
pagine: 192
La nuova Biblioteca di Alessandria d'Egitto, realizzata tra il 1988 e il 2002 dal gruppo norvegese Snøhetta, vincitore del concorso internazionale, è densa di suggestioni perché immaginata come ideale rifondazione della mitica Biblioteca fondata da Alessandro e continuata dai Tolomei, investita sin dall'inizio - e grazie anche al patrocinio Unesco - di un carattere sovranazionale e rappresenta nel panorama dell'architettura contemporanea un episodio di grande interesse. Già da molti considerata tra gli esiti più significativi dell'epoca contemporanea, l'opera è effettivamente dotata, sia per lo spessore semantico del progetto, sia per la qualità d'insieme e di dettaglio dell'edificio realizzato, di una profondità davvero rara a incontrarsi nella 'deriva formalista' che sembra caratterizzare larga parte dell'architettura oggi.
Attualità di Antoni Gaudí
a cura di G. Pane
editore: CLEAN
pagine: 192
Riaprire il dibattito su Gaudí, verificandone nascita e conservazione anche con apporti inediti, è necessario soprattutto oggi, mentre tanta architettura contemporanea sembra evocare - spesso tradendola - la stessa sua aspirazione di libertà. Oggi, quando un nuovo bisogno di valori etici sembra riaffacciarsi anche nel mondo delle forme architettoniche, interpreti da sempre del potere e dell'opulenza, la testimonianza di Gaudí, nella sua sensuosità primitiva, d'ispirazione prevalentemente popolare e di senso comune, indica ancora una strada suggestiva per sottrarre l'architettura all'irrigidimento funzionale, alla mera rispondenza economica tra investimento e profitto, nonché all'asservimento al culto dell'immagine ed al moderno packaging e marketing globale. È ancora necessario cercare e praticare un nuovo linguaggio architettonico, fondato non sulle ciniche occasionalità professionali, fonti di subitanei colpi di genio, ma sulla interpretazione di bisogni civili e sociali moderni, complessi ed articolati, che esprimano i valori positivi (se ve ne sono) di una vita associata in crisi d'identità e di futuro.
Edwin Cerio e la casa caprese
Andrea Nastri
editore: CLEAN
pagine: 108
Il libro racconta l'esperienza di Edwin Cerio, raffinato intellettuale, vivace polemista, scrittore, naturalista, ma soprattut
Una campagna per il futuro. La strategia per lo spazio rurale nel piano territoriale della Campania
a cura di A. Di Gennaro , A. Di Lorenzo
editore: CLEAN
pagine: 168
Spazio rurale, territorio rurale, mondo rurale. È con questi termini che l'Unione europea designa il territorio non urbanizzato nel suo complesso, comprendendo gli spazi agricoli, insieme a quelli forestali e naturali. Un territorio da non considerare assolutamente come spazio vuoto ma, piuttosto, come sistema di supporto della vita, sede dei processi essenziali di produzione primaria, di mantenimento della biodiversità, dei cicli ambientali, dei paesaggi.
EMBT 1997/2007. 10 anni di architetture Miralles Tagliabue. Catalogo della mostra (Napoli, 14 dicembre 2007-15 gennaio 2008)
a cura di M. Santangelo , P. Giardiello
editore: CLEAN
pagine: 107
Nel 1990 ha inizio il sodalizio tra Eric Miralles e Benedetta Tagliabue. Nel 1997 fondano lo studio Miralles Tagliabue EMBT a Barcellona, e ha inizio una stagione di progetti importanti e di grandi riconoscimenti nazionali e internazionali. L'improvvisa scomparsa di Miralles nel 2000 rappresenta un momento terribile per lo studio, ma grazie alla collaborazione di tutti e sotto la guida forte e decisa di Benedetta Tagliabue ha proseguito con successo la propria attività. È questo il racconto dell'attività di un gruppo di architetti e del loro lavoro incessante, dove la volontà forte di riaffermare un'identità, la contaminazione culturale, il rafforzamento di una visibilità internazionale e l'affermazione della capacità di realizzare quanto "in cantiere", ha restituito linfa ed entusiasmo.
Antico e nuovo. Progetti e realizzazioni 1971/2007
Lucio Morrica
editore: CLEAN
pagine: 96
Questo volume vuole dare un contributo concreto ad affrontare, sia sul piano teorico che su quello della realizzazione, il tema del rapporto oggi tra nuovo e antico, attraverso l'esperienza dell'architetto napoletano Lucio Morrica. La logica del profitto e la riduzione del concetto di conservazione ha determinato, nel panorama internazionale, differenti filosofie di intervento sul patrimonio edilizio esistente, che vanno dalla poetica del contenitore a quella del "guscio", che ben poco hanno a che vedere con il concetto di restauro. Adeguare, trasformare, convertire la città in relazione alle metamorfosi naturali dei processi sociali è una necessità. Abbastanza complesso è aprire un dialogo con l'antico, facendo della differenza delle condizioni storiche un elemento essenziale della progettazione architettonica. Per far questo è necessario prendere coscienza delle norme e prescrizioni che il sito ha accumulato attraverso gli interventi qualitativi e le violazioni anche nascoste che ne hanno costruito il senso e il significato della sua preesistenza.
Costruire con la gente. Una «casa comunitaria» nel villaggio indigeno di Santa Cruz Tepetotutla, Oaxaca, Messico
a cura di Associazione Archintorno
editore: CLEAN
pagine: 84
La casa di Abramo. Aula di preghiera e centro di incontro cristiano islamico a Napoli
Sandro Raffone
editore: CLEAN
pagine: 72
l XXI secolo si è aperto all'insegna di incomprensioni e conflittualità non risolte, fra culture e fedi diverse, mentre cresce all'opposto il bisogno di conoscenza di identità distanti. Individuare ciò che unisce e scartare quello che divide o, con le più incisive parole di Giovanni Paolo II, "Gettare ponti invece di elevare muri", dovrebbe essere un dovere della società, della politica e della cultura contemporanea. Per assecondare le concrete esigenze spirituali e sociali, il centro è stato progettato per soddisfare le liturgie di fedeli cristiani e musulmani a Napoli. L'esclusione dei simboli, condizione per il reciproco consenso, è stata sostituita dall'orientamento dello spazio, dalla luce e dagli archetipi del recinto, della stanza e del giardino.
Storie di cemento. Gli architetti raccontano
Diego Lama
editore: CLEAN
pagine: 224
Il Novecento è stato un secolo difficile per l'architettura e per l'urbanistica a Napoli: la guerra, l'esplosione demografica, la speculazione edilizia, l'abusivismo, il conservatorismo, i vincoli, il pessimismo, la mancanza di cultura, l'assenza di iniziative, lo spreco del denaro pubblico hanno procurato un danno enorme al sistema urbano partenopeo. In un periodo così confuso, però, c'è chi ha costruito la propria città cercando di far emergere una nuova immagine, un'altra Napoli, quella dell'architettura e delle idee. Alla base di questo libro vi è la volontà di dare voce agli architetti che hanno pensato la città sorta negli ultimi cinquanta anni, che sono stati al centro del dibattito culturale e che, in qualche misura, sono responsabili della sua trasformazione. Senza i loro edifici Napoli sarebbe certamente molto diversa. Raccogliere assieme le loro esperienze, confrontarle, può servire a capire meglio la città e la sua evoluzione.
La villa Paternò. Nella contrada di San Rocco a Napoli
Marco Di Mauro
editore: CLEAN
pagine: 96
In Villa Paternò aleggia lo spirito di uomini illustri che, attraverso le opere o le gesta, hanno scritto pagine rilevanti del
Procida. Un'architettura del Mediterraneo. Ediz. italiana e inglese
Giancarlo Cosenza , Mimmo Jodice
editore: CLEAN
pagine: 208
Architetture in cemento armato
Enrico Sicignano
editore: CLEAN
pagine: 220
Questo saggio vuole essere solo una riflessione critica sul sistema costruttivo cemento armato analizzandone limiti e potenzialità attraverso alcune emblematiche opere della modernità. Il periodo storico esaminato è quello degli ultimi sessant'anni circa, dall'immediato secondo dopoguerra ai giorni nostri. Le opere scelte sono i luoghi della vita dell'uomo, del transito, del lavoro e dei servizi per la collettività, dello sport, della cultura, del culto. La trattazione privilegia quei momenti della vita dell'opera tra l'ideazione e la consegna dell'opera finita, il principio della costruzione... il cantiere, ossia quel momento intrigante che può significare la perfetta riuscita dell'opera o la distruzione dell'idea progettuale per la mancanza di controllo, perché sono subentrati fattori esterni, eventi storici e/o sociopolitici.
Trentacinque + 9 domande a Franco Purini/Laura Thermes
Franco Purini , Laura Thermes
editore: CLEAN
pagine: 111
Il tentativo di questo colloquio con Franco Purini e Laura Thermes è quello di approfondire e individuare le regole e le perma
Trentotto domande a Guillermo Vazquez Consuegra
a cura di T. Vecci
editore: CLEAN
pagine: 95
La materia, la luce e la profonda conoscenza della storia sono solo alcuni degli ingredienti fondamentali per il progetto di a
