Castelvecchi
Tutti i libri editi da Castelvecchi - Pagina 16
Teatro d'ombre e di luci. Cosa facciamo quando descriviamo il mondo?
Paolo Maria Mariano
editore: Castelvecchi
pagine: 136
Che cosa si fa effettivamente quando si costruiscono teorie scientifiche? Quali sono le connessioni con il fare poesia, con il narrare una storia, con la speculazione filosofica? Questi sono i temi che si affrontano nel libro di Mariano, tra discussioni generali e storie minime, indicando prospettive dall'interno del fare scientifico e aprendo pertugi diversi che aiutano a costruire una visione organica da una passeggiata su terre di confine. Non è un libro di divulgazione di una qualche teoria, né una storia della scienza. Non è un romanzo ma neanche un trattato. È, invece, il resoconto di un prolungato percorso nella mente, una riflessione sul processo di conoscenza e sulle sue espressioni, che costituisce di per sé un atto dell'immaginazione, e in guesto ha il sapore della letteratura.
In nome del panda. La mia lunga storia d'amore con la natura
Fulco Pratesi
editore: Castelvecchi
pagine: 92
La sua vita è da sempre impegno, amore per le sfide e passione
I preti di Stargorod
Nikolaj Leskov
editore: Castelvecchi
pagine: 380
Considerato dalla critica il vertice dell'opera di Leskov, "I preti di Stargorod" racconta le vicende di tre sacerdoti in una chiesa di provincia: un arciprete (uomo mite ma intollerante con i miscredenti e facile all'insubordinazione con le autorità ecclesiastiche), un diacono (erculeo cosacco che combatte nel circo coi lottatori, si ubriaca e converte gli infedeli a suon di pugni), e un parroco (misurato, ragionevole, tutto preso dalle sue piccole vicende domestiche). Intorno a loro orbita una galleria di personaggi puramente leskoviani: un nano sensibile e intelligente, una burbera proprietaria terriera, un maestro di provincia dall'intelletto emancipato, un funzionario corrotto... Come sempre in Leskov, il fluire ipnotico, il realismo, il commosso umorismo e la ricchezza cromatica formano un'opera di singolare magia, specchio fedele delle misteriose profondità dell'anima russa.
Fruscio di sete, puntine di spillo. Sessant'anni e passa fra moda e dintorni
Maria Vittoria Alfonsi
editore: Castelvecchi
pagine: 283
Maria Vittoria Alfonsi ha attraversato da protagonista la storia della moda italiana dagli anni Cinquanta a oggi. In questo libro di memorie ripercorre la sua lunga e onorata carriera, illustrando la nascita e l'evolversi del Made in Italy. Donna colta e raffinata, Alfonsi svela il mondo dietro i riflettori delle sfilate, ma anche l'umanità e l'arte che permeano le creazioni dei più grandi stilisti e designer, oltre a vizi e virtù di giornalisti, imprenditori e personaggi dello spettacolo. Il volume raccoglie le testimonianze dei tanti luoghi, eventi e celebrità che Alfonsi ha incontrato sin dagli esordi, quando giovanissima ha intrapreso quasi per caso la strada del giornalismo in un settore emergente e complesso, nel quale ha saputo muoversi con naturalezza, leggendo il cambiamento dei tempi attraverso l'arte di creare abiti. Presentazione di Mariastella Margozzi.
All'alba di un nuovo Medioevo. Comunicazione e informazione al tempo di Internet
Massimo Arcangeli
editore: Castelvecchi
pagine: 173
Il 6 agosto 1991 fu lanciata la prima pagina virtuale a opera di un informatico inglese, Tim Berners-Lee. Oggi, dopo venticinque anni, sembra che attraverso internet si stia materializzando un nuovo Medioevo. Arcangeli riflette sui segnali che prefigurano questo scenario: il ritorno di fiamma di una oralità che si insinua sempre più decisamente nella scrittura elettronica; la propagazione incontrollata via rete di falsi giornalistici e leggende metropolitane; l'ibridazione dei saperi e l'indebolimento dei loro contenitori disciplinari; la sostituzione di una lettura lineare con le forme di una lettura reticolare o "stellare", e l'interruzione della linearità del testo scritto tramite l'inserzione massiccia o pervasiva delle immagini.
Vita e dottrina di Kant
Ernst Cassirer
editore: Castelvecchi
pagine: 406
Nato come commento e integrazione alle opere complete di Kant, questo libro assunse ben presto una sua autonomia, che lo rese
Teoria dei numeri
André Weil
editore: Castelvecchi
pagine: 349
La matematica nella sua forma più pura, l'aritmetica come arte, raccontata nel suo sviluppo storico con precisione e passione letteraria. André Weil, tra i maggiori matematici del Novecento, ricostruisce in questo libro gli sviluppi della teoria dei numeri, cominciando da una tavoletta babilonese del tempo di Hammurabi, soffermandosi sull'opera del greco Diofanto e degli studiosi indiani, per concentrarsi poi soprattutto sull'esposizione dei risultati dei quattro autori che, tra Seicento e Ottocento, hanno fondato la moderna aritmetica: Fermat, Eulero, Lagrange, Legendre. È solo negli ultimi secoli, infatti, che questa disciplina - che nel Rinascimento era legata ancora alla numerologia - ha acquisito una propria autonomia specifica, slegandosi dall'analisi e dall'algebra.
La rete ci renderà stupidi?
Derrick De Kerckhove
editore: Castelvecchi
pagine: 48
Google ci rende veramente stupidi? A partire dalla celebre domanda posta dallo studioso americano Nicholas Carr, Derrick de Ke
Storia del lavoro in Italia
a cura di A. Marcone
editore: Castelvecchi
pagine: 822
Una storia del lavoro in Italia non può prescindere dall'analisi delle modalità peculiari con le quali le attività lavorative
Gli enigmi del tempo
Edoardo Boncinelli
editore: Castelvecchi
pagine: 42
Tutti sanno cos'è il tempo ma è comunque difficile definirlo, saper dire cos'è esattamente, come già faceva osservare sant'Ago
Perché l'uomo ha due occhi?
Ernst Mach
editore: Castelvecchi
pagine: 54
Nella seconda metà dell'Ottocento, il fisico e filosofo Ernst Mach, allora giovane professore alle università di Graz e Praga,
L'anima religiosa della scienza
Federigo Enriques
editore: Castelvecchi
pagine: 64
Nell'aprile del 1911, il matematico e storico della scienza Federigo Enriques presiede a Bologna il IV Congresso Internazional
Metafisica della matematica
Gaston Bachelard
editore: Castelvecchi
pagine: 80
Nel 1932, Gaston Bachelard partecipa a un convegno internazionale dedicato alla filosofia di Spinoza
Pazzi da slegare. Alle origini della psichiatria umanistica
William A. White
editore: Castelvecchi
pagine: 77
Il neurologo e psichiatra americano William White si fece promotore negli anni Venti del Novecento di una nuova psichiatria, che rinunciava ai metodi di cura coercitivi e puramente farmacologici per aprirsi alla dimensione umana della malattia mentale. White persegui questa idea sia con provvedimenti concreti, come l'abolizione della camicia di forza e la creazione di un ambiente più accogliente per i pazienti, sia con la pubblicazione di studi teorici, in cui rifletteva sull'importanza di sviluppare un approccio medico che tenga conto della struttura biologica, del contesto sociale e della storia personale di ciascun individuo. Alcune di queste idee sono raccolte negli scritti presentati qui che permettono di conoscere un autore pressoché assente dagli studi psicologici e medici del nostro Paese.
L'eleganza del costruttore. Pensieri sull'architettura moderna
Charles Rennie MacKintosh
editore: Castelvecchi
pagine: 95
"L'arte è un fiore; la vita un prato verde
Madri. Dal complesso di Edipo alle madri reali
Luca Casadio , Massimo Giuliani
editore: Castelvecchi
pagine: 192
La funzione materna non è pensabile come individuale e non si può circoscrivere esclusivamente alla figura femminile. È una caratteristica relazionale, che coinvolge diversi soggetti, appartenenti a una comunità più ampia e complessa. Questa è la tesi di fondo su cui i due autori, psicologi e psicoterapeuti esperti in terapia di coppia e familiare, costruiscono una narrazione originale della maternità. La riflessione teorica è supportata dai racconti di madri e padri sull'esperienza genitoriale, che aiutano a delineare un percorso che affonda le sue radici nelle storie personali, nel modo concreto di creare relazioni e dotarle di senso, e anche di trasmetterle di generazione in generazione.
Vite crudeli. Storie di serial killer italiani
Paolo De Pasquali
editore: Castelvecchi
pagine: 158
Furono crudeli in vita perché la vita fu crudele con loro. Con questo doppio significato va inteso il titolo scelto da Paolo De Pasquali, criminologo e scrittore che, dopo aver seguito alcuni dei più drammatici casi degli ultimi anni, racconta in questo libro la storia degli assassini seriali italiani. Tracciate con rapide pennellate e suddivise per categorie, si susseguono vicende che sembrano uscire dalle pagine di un romanzo noir: dai serial killer di prostitute agli uccisori di bambini, dalle coppie omicide ai baby-killer, dai "mostri" antichi studiati da Lombroso ai "mostri innocenti", accusati di reati che non avevano commesso, per concludere con i serial killer ignoti, nascosti tra noi e pronti a colpire. De Pasquali non si limita a ricostruire i crimini di cui sono stati artefici, ma ne ripercorre tutta l'esistenza, scendendo nell'inferno della loro mente. Un libro per capire, che non vuol dire giustificare, le azioni di questi assassini, consentendoci di giudicarle in un'ottica imparziale, non dettata solo dalla paura e dal desiderio di vendetta. Prefazione di Gianluigi Nuzzi. Con un saggio di Bruno Callieri.
Il Rinascimento del XII secolo
Charles H. Haskins
editore: Castelvecchi
pagine: 269
Il XII secolo vede la nascita delle città e dei primi Stati moderni, mentre il sentimento religioso si rinnova, la cultura esc
Freud
Stefan Zweig
editore: Castelvecchi
pagine: 192
Nel 1931, quando questo libro viene pubblicato per la prima volta, la psicoanalisi è ormai una disciplina diffusa e apprezzata in varie parti del mondo, ma continua a destare scandalo, sospetto e polemiche. Raccontando la vita di Freud in parallelo alle evoluzioni della teoria e della pratica psicoanalitica, Stefan Zweig traccia la storia di un portatore di verità, che ci ha dato la possibilità di guardare dentro noi stessi, spingendoci nello stesso tempo a una maggiore comprensione e all'indulgenza verso gli altri. Per lo scrittore, la biografia di Sigmund Freud è lo specchio di una profonda e originale riflessione sul rapporto tra corpo e spirito, sulla differenza tra la medicina scientifica e la terapia dell'anima e sul significato esistenziale della malattia.
