CLEAN: Theoria, architettura, città
Tutti i libri della collana Theoria, architettura, città
Archè-dispositio. Archetipi generativi nel progetto
Valentina Radi
editore: CLEAN
pagine: 120
L'archetipo in architettura è il logos in cui giace il valore dell'opera perché ne stabilisce il legame con la storia
10 opere di architettura moderna in Argentina 1927-1963
a cura di
F. Visconti
,
R. Capozzi
Feal Norberto
e altri
editore: CLEAN
pagine: 144
Questo libro nasce nell'ambito delle attività di cooperazione internazionale che da alcuni anni l'Università degli Studi di Na
Six memos for architecture. Ediz. italiana e inglese
a cura di F. Visconti
editore: CLEAN
pagine: 144
Questo libro documenta l'attività svolta nella componente virtuale obbligatoria del BIP_ Blended Intensive Programme di Erasmu
10 opere di architettura moderna in Argentina 1963-78
a cura di
F. Visconti
,
R. Capozzi
Feal Norberto
M. V. Theilig
e altri
editore: CLEAN
pagine: 122
Questo libro è l'esito di una intensa attività di scambio scientifico e culturale tra il Dipartimento di Architettura dell'Uni
Composizioni tonali. Lo spazio nelle architetture di Luigi Cosenza
Gennaro Di Costanzo
editore: CLEAN
pagine: 164
La figura di Luigi Cosenza e la sua opera, per l'elevato grado di esemplarità nella tradizione del Moderno, continuano a susci
Lo spazio della corte. Dalla evocazione della radura alla permanenza del tipo
Gennaro Di Costanzo
editore: CLEAN
pagine: 96
Il volume intende indagare la corte nella sua accezione di formazione spaziale primaria appartenente al campo disciplinare del
Francesco Fichera. La storia come repertorio di «forme utili». Invenzione e composizione nel progetto d'architettura
Fabio Guarrera
editore: CLEAN
pagine: 176
Ciò che maggiormente colpisce del lavoro di Francesco Fichera è la sua sperimentazione progettuale accompagnata da una costant
Il filo di un pensiero. Scritti appunti lezioni
Raffaella Neri
editore: CLEAN
pagine: 202
Il libro raccoglie note, lezioni, scritti editi e inediti che riguardano temi diversi, ordinati per seguire il filo conduttore
Case con vista. Mario De Renzi, Ugo Luccichenti, Mario Ridolfi a Roma (1935-1940)
Mauro Marzo
editore: CLEAN
pagine: 168
Casa Colombo progettata da Mario Ridolfi e costruita in via San Valentino, alla sommità dei Parioli (1935-1938), Casa Furmanik
Kahn e Mies. Tre modi dell'abitare
Renato Capozzi , Federica Visconti
editore: CLEAN
pagine: 144
Mies van der Rohe e Louis Isadore Kahn sono stati Maestri scelti, ormai quasi venti anni fa, nell'ambito delle rispettive rice
Lectiones. Riflessioni sull'architettura
Luciano Semerani
,
Antonio Monestiroli
e altri
editore: CLEAN
pagine: 86
"Lectiones
Oswald Mathias Ungers. L'uno e il molteplice
Francesco Sorrentino
editore: CLEAN
pagine: 91
Rispetto a una tendenza che spinge il progetto in una dimensione sempre più tecnica, che lo vuole da un lato sciolto nella liq
Influenze della Tendenza italiana in Europa. Il progetto urbano in Spagna
Francesco Sorrentino
editore: CLEAN
pagine: 71
"Perché allora un giovane architetto, Francesco Sorrentino, in un'epoca come la nostra, che vede l'architettura ricorrere di nuovo ad altre tecniche, a porsi solo come una delle variabili all'interno di un sistema complesso in cui declinare insieme, attraverso il computer, nel concorso di specialismi diversi, questioni sociali, sviluppo tecnologico, arditezza statica, intelligenza urbanistica, si rivolge a quella esperienza studiandone la diffusione in Europa e, nel caso di questo testo, la sua fortuna spagnola? (...) Così come tanti giovani architetti, oltre le frivole esperienze dell'architettura attuale, con questo testo, Sorrentino appare essere alla ricerca di sensi più profondi al proprio lavoro, inteso, così come negli architetti spagnoli di cui narra, ancora denso di valori etici, della volontà di aprirsi all'altro, ai fruitori, alla società, sebbene oggi più complessa, ai luoghi, all'ambiente, alla natura. L'architettura, sembra dirci, più che nei giochi computerizzati, le geometrie parametriche, il frattalismo di maniera che egli pure conosce e sa usare, è in questa apertura, nell'interrogazione sull'abitare degli esseri, uomo e natura, e l'interrogare, sembra ancora dirci, smentendo Koolhaas, non ha mercato". (Alberto Cuomo)
Benedetto Gravagnuolo. L'ultima lezione. Ornamento e pensiero in Adolf Loos
a cura di G. Menna , R. De Martino
editore: CLEAN
pagine: 96
Benedetto Gravagnuolo (Cava de' Tirreni 1949 - Napoli 2013), è stato uno dei più autorevoli storici dell'architettura contempo
L'idea di riparo
Renato Capozzi
editore: CLEAN
pagine: 111
Questo lavoro nasce da un'occasione di ricerca e sperimentazione didattica svolta nel Laboratorio di Composizione Architettonica tenuto al primo anno all'interno del corso di Laurea Magistrale 5UE della Facoltà di Architettura di Napoli. L'occasione si riallaccia a ricerche ed esperienze sul tema del riparo inaugurate da Salvatore Bisogni che alcuni anni fa aveva indagato nei suoi corsi questa forma primigenia e archetipica dell'architettura. In continuità con quella lezione e dopo ulteriori studi e avanzamenti, si è ritenuto che la portata di quel tema fosse ancora decisiva e fertile per tornare a riflettere sui fondamenti e sui principia della disciplina della Composizione, sul ruolo delle forme elementari nell'ideazione architettonica, sugli exempla, sugli elementi primi e sulle particolari condizioni spaziali e conformative che questo archetipo poteva realizzare in un rapporto -"sempre più essenziale - tra i modi della costruzione e le forme/figure prime della geometria, poste ancora e di nuovo a cospetto della Natura. A corredo del volume oltre agli scritti di Federica Visconti, Raffaela Napolitano, e alle lezioni per il seminario sul riparo di Raimondo Consolante, Camillo Orfeo, Luigi Coccia, Massimiliano Fraldi e Andrea Maglio sono raccolte alcune tavole dove il tema architettonico del riparo viene ricompreso analogicamente attraverso la sua composizione all'interno dei due paradigmi urbani di costruzione dello spazio pubblico del foro e dell'acropoli.
Anatomia di un edificio
a cura di C. Loi , R. Neri
editore: CLEAN
pagine: 199
Esistono molti modi di leggere, studiare, raccontare un'architettura. Ognuna ha una propria storia e una propria identità, che possono essere analizzate da diversi punti di vista, sia nel caso di un edificio realizzato che in quello di un progetto rimasto sulla carta. In questo processo analitico si svelano i momenti più importanti della storia di un progetto, i nodi cruciali, le vicende dei suoi protagonisti, le implicazioni economiche, gli aspetti sociali e politici, i problemi del cantiere e dell'esecuzione, la questione tipologica, il giudizio della critica e della società, in una successione di eventi che assumono valori e significati diversi e che possono essere studiati da angolazioni talvolta anche molto differenti. Ma lo scopo rimane sempre lo stesso: analizzare un progetto di architettura significa avviare un processo di indagine che ha come fine principale la conoscenza, la possibilità di ritracciare l'iter progettuale e le ragioni che ne hanno determinato la forma. "Anatomia di un edificio" è una raccolta di brevi saggi che analizzano un'architettura costruita o un progetto non realizzato, dissezionandolo come su un tavolo anatomico, mettendone in luce problemi, soluzioni, priorità, scelte compiute o rimaste sulla carta, per spiegare le ragioni che hanno condotto alla sua definizione formale. L'idea che ha guidato gli autori è che esiste un problema unico, centrale, cui la ricerca analitica di storici, architetti, strutturisti, urbanisti deve dare risposta.
Maestri e scuole di architettura in Italia
a cura di
F. Visconti
,
R. Capozzi
C. Orfeo
e altri
editore: CLEAN
pagine: 85
Un corso "a crediti liberi" con il titolo "Maestri e scuole di architettura in Italia" è stata l'occasione per mettere a punto
