CLEAN: Quadri
Tutti i libri della collana Quadri
La costruzione della periferia. Napoli 1945-1986
Bassolino Eduardo
editore: CLEAN
pagine: 120
Il volume affronta la costruzione della periferia napoletana nel dopoguerra, inquadrandola nel più vasto Piano di costruzione
Narrate case le vostre storie
Mauro Giancaspro
editore: CLEAN
pagine: 80
Disegni di Diego, racconti di Mauro
Gilles Perraudin. Architetture di pietra. Il Museo del Vino a Patrimonio
Francesca Patrono
editore: CLEAN
pagine: 45
Il volume è il catalogo della mostra Gilles Perraudin
Uwe Schröder quid pro quo. Progetto per il «Padiglione Germania» a Venezia
a cura di F. Visconti , R. Capozzi
editore: CLEAN
pagine: 47
Catalogo della Mostra dedicata a un progetto di Uwe Schröder, professore alla Rheinisch-Westfälische Technische Hochschule_RWT
Eduardo Vittoria. Studi ricerche progetti
a cura di M. Perriccioli , P. Nunziante
editore: CLEAN
pagine: 123
Nel panorama della ricerca architettonica italiana la figura di Eduardo Vittoria è ricca e complessa
Fernand Pouillon. Costruzione, città, paesaggio. Catalogo della mostra (Napoli, 19 aprile-7 maggio 2018)
a cura di
M. Russo
,
F. Patrono
C. Sansò
e altri
editore: CLEAN
pagine: 80
Questa mostra sull'opera di Fernand Pouillon (1912-1986) intende mettere a fuoco lo stretto rapporto tra architettura, città e
Carlo Moccia. Tra le torri
a cura di M. Russo , G. Di Costanzo
editore: CLEAN
pagine: 72
" La mostra 'Tra le torri', ideata da Federica Visconti e Renato Capozzi, promossa dal Dipartimento di Architettura di Napoli,
Adecuación del Castillo del Cerrillo de los Moros. Architettura tra traccia e memoria. Linazasoro & Sánchez
Claudia Sansò
editore: CLEAN
pagine: 71
Catalogo della mostra "Adecuación del Castillo del Cerrillo de los Moros
Il padiglione del Brasile a Osaka. Tra terra e cielo, lo spazio. Paulo Mendes da Rocha
a cura di M. Russo , C. Gandolfi
editore: CLEAN
pagine: 92
Il padiglione del Brasile all'Esposizione Universale di Osaka del 1969, in Giappone, è un'opera esemplare di un importante pro
Franco Purini. Tauns_2015
a cura di F. Visconti , R. Capozzi
editore: CLEAN
pagine: 57
Gli 11 disegni che costituiscono Tauns 2015, mostra sul tema della città, determinano una significativa apertura teorica e con
Amazing houses. Ediz. inglese, francese, tedesca, spagnola
Diego Lama
editore: CLEAN
pagine: 70
Ecco a voi le 70 case più sorprendenti del mondo La loro stupidità vi farà dubitare per un attimo delle vostre normali sicurezze: vi chiederete cosa si proverebbe a vivere in una casa inclinata, rotolante, lunga, piccola, piena, fai-da-te, scomposta, zig-zag, morbida, pericolosa o allungabile... Forse non così male, almeno per qualche ora. Ciò che rende queste case davvero amazing, non è la loro irrealizzabilità, ma la paradossale vocazione a svolgere una sola e unica maniacale mansione, che dà titolo e poi forma all'abitazione. Potrebbero appartenere tutte a una città assurda, dove lo scopo dell'abitare è stato separato da quello dell'apparire, dove l'utilità è stravolta dalla tipologia, dove l'idea-forma travalica la funzione... In altre parole: case strampalate per gli uomini contemporanei, sempre più alienati dall'architettura.
Lo studio Filo Speziale e il modernismo partenopeo. Palazzo della Mor te
Marco Burrascano , Marco Mondello
editore: CLEAN
pagine: 143
La straordinarietà di Napoli ha offerto spesso occasioni per architetture insolite e affascinanti che trascendono la mera funzione e toccano l'animo. È il caso del Palazzo della Morte, opera quasi sconosciuta dello Studio di Stefania Filo Speziale, nascosta nelle pieghe di corso Vittorio Emanuele eppure fondamentale nella carriera del primo architetto donna di Napoli. Le difficoltà insite nel luogo hanno reso il progetto e la realizzazione del complesso residenziale una prova importante per la Filo, che si associa proprio in quel periodo con i giovani architetti Carlo Chiurazzi e Giorgio di Simone realizzando opere importanti e raggiungendo l'apice della sua carriera professionale. I numerosi documenti rinvenuti e le testimonianze dirette consentono uno studio approfondito della vicenda, avvenuta tra il 1951 e il 1957, costituendo un'occasione per collocare consapevolmente la figura della Filo Speziale nel modernismo partenopeo e per intraprendere una riflessione più ampia sull'identità e le sorti dell'architettura moderna in Italia.
Metamorfosi delle città europee. All'alba del XXI secolo
Benedetto Gravagnuolo
editore: CLEAN
pagine: 167
Il volume documenta le trasformazioni avvenute in 23 città europee nei primi dieci anni del terzo millennio. Le città cambiano più o meno rapidamente nel corso del tempo: non sempre le trasformazioni producono un'evoluzione positiva della struttura urbana, recando una crescita economica, civile e culturale del contesto sociale, registrabile in un miglioramento della qualità della vita quotidiana. Talvolta i mutamenti spingono al contrario verso un'involuzione, comprovabile non solo e non tanto con tendenza al decremento demografico e occupazionale, quand'anche e soprattutto con l'avanzare del degrado ambientale e comportamentale. Dieci anni rappresentano un lasso di tempo "breve" in relazione alla storia plurisecolare delle città d'Europa. Resta tuttavia innegabile la radicalità e la rapidità delle innovazioni precipitate in una fase, contrassegnata da eventi che hanno sconvolto il mondo, dall'attentato alle Twin Towers dell'11 settembre 2001 alla grande crisi dell'economia globale manifestatasi del 2008. Provare a valutare la pluralità dei fattori che interagiscono sulla ribalta urbana nel pieno vortice di una tempesta di nuovi venti culturali, sociali ed economici è compito arduo, ma essenziale. Senza pretendere di ricondurre ad uno schema interpretativo unitario la varietà e la complessità delle modificazioni urbane in fieri, questo saggio propone su tale tema di stretta attualità un'agile sintesi critica, molto ben documentata.
Barcellona 2011. Storie urbane
Chiara Ingrosso , Mario Spada
editore: CLEAN
pagine: 84
Di fianco ai grandi eventi, tra le architetture à la "mode" dello star system internazionale, realtà fragili e complesse stanno scomparendo. In questo libro Chiara Ingrosso propone un percorso alla ricerca dei motivi profondi delle trasformazioni in atto nella capitale catalana, nel tentativo di focalizzare le contraddizioni insite in un modello di sviluppo che non riguarda solo Barcellona, ma che ha al contrario una portata globale. Vengono analizzati quattro quartieri di Barcellona e alla descrizione dei piani e dei progetti, nonché della morfologia dei luoghi, si intervallano interviste agli abitanti dei quartieri o alle persone che vi lavorano e ai tecnici che hanno contribuito alla loro trasformazione. Si tratta di voci che testimoniano modi di vivere, forme di partecipazione o di percezione dei cambiamenti urbani; di voci che esprimono punti di vista e micro-storie che troppo spesso sfuggono alle narrazioni ufficiali e generaliste della storia dell'architettura e della città, ma che sono invece una componente essenziale per comprendere i processi più ampi nei quali si trovano di fatto immerse.
Pompei 1911. Le Corbusier e l'origine della casa
Alfonso Mattia Berritto
editore: CLEAN
pagine: 129
Per cinque mattine, dal 9 ottobre del 1911, il giovane architetto Le Corbusier varcò la soglia del piccolo albergo per recarsi
Procida, il giardino segreto. Ediz. italiana e inglese
Libero De Cunzo , Elisabetta Montaldo
editore: CLEAN
pagine: 132
L'amore per la terra dell'antica cultura di Procida è l'amore di chi non può viverne con regolarità le stagioni e sogna di sbarcare in primavera o in autunno, per seminare, per cogliere i frutti, per veder sbocciare la rosa. I giardini segreti sono luoghi di lavoro e di piacere, ci si coltivano le verdure per nutrire lo stomaco e i fiori per nutrire lo spirito. Le piante mischiano il corpo con l'anima. Il limone sposa l'ortensia e i pomodori il fiore tropicale portato da un viaggio in paesi lontani. L'esuberanza della terra vulcanica rende difficile coltivarla con ordine ma è merito suo se i costoni dell'isola in primavera diventano così ricchi di profumi, di forme e di colori; veri giardini selvaggi e verticali che nessun botanico saprebbe progettare così. Nei giardini segreti qua e là spunta una panca di pietra bella come una scultura, una colonna neoclassica, la cupola di un gazebo settecentesco mezzo diroccato, la rampa di un'antica discesa a mare. Sono testimonianze di un mondo scomparso che potrebbe risorgere, quello dell'uomo che contempla la natura e cerca di aggiungere bellezza alla bellezza nell'unico modo possibile: un rispetto incantato.
Caracas 1954. Oscar Niemeyer, Museo de Arte Moderno
Adolfo Virdis
editore: CLEAN
pagine: 96
Questo libro è un viaggio nella storia di un progetto disperso, un omaggio a quel sogno moderno per Caracas che Oscar Niemeyer con il suo Museo de Arte Moderno ha presentato al mondo nel 1954. Il progetto è poco conosciuto nell'ambito della vasta produzione di Niemeyer. L'importante mole delle opere costruite ha probabilmente contribuito a mantenere sottoesposti alcuni lavori mai realizzati del maestro, che tuttavia afferma: "I lavori in corso a Brasilia insieme con il mio progetto per il Museo di Caracas segnano un nuovo stadio nella mia attività professionale. Questo stadio è caratterizzato da uno sguardo costante alla concisione e alla purezza, ma anche dalla maggiore attenzione ai problemi fondamentali dell'architettura". Queste parole segnano quello che sarà unanimemente riconosciuto come il più importante contributo brasiliano alla ricerca nel Moderno. Lo studio ricostruisce la straordinaria spazialità dell'opera: si profila il senso di un'opera affascinante che si fa apprezzare per la sua perfezione ideale, limpida, di veste classica. L'apparato documentale storico è formato dalle pubblicazioni degli anni Cinquanta: la rivista "Modulo", fondata dallo stesso Niemeyer e la rivista "Domus", diretta da Gio Ponti.
