CLEAN: Le ragioni del progetto
Tutti i libri della collana Le ragioni del progetto
Spazi in attesa. Infrastrutture e architetture nei territori a rischio
Francesco Viola , Mattia Cocozza
editore: CLEAN
pagine: 120
Una parte sempre più consistente di risorse pubbliche è stata destinata in questi ultimi anni alla costruzione di infrastruttu
Progettare il carcere. Esperienze didattiche
Marella Santangelo
editore: CLEAN
pagine: 168
II progetto di architettura del carcere può divenire uno strumento politico straordinario se lo si vuole "usare" per cambiare
La densità del vuoto. Dispositivi progettuali dello spazio aperto contemporaneo
Giovanni Zucchi
editore: CLEAN
pagine: 311
Densità del vuoto significa indagare in chiave nuova il tema architettonico e urbano del vuoto, un'assenza di materia ma non p
Dall'alloggio alla città. Comporre gerarchie dello spazio aperto per il progetto di rigenerazione dei quartieri residenziali pubblici
Felice De Silva
editore: CLEAN
pagine: 191
"Oggi, in un'epoca in cui accanto a un'intensificazione delle relazioni immateriali fra le persone si assiste a una progressiv
La forma (dis)continua dell'antico. Sulla riscrittura architettonica in ambito archeologico
Chiara Barbieri
editore: CLEAN
pagine: 223
Il rapporto tra preesistenze e progetto è un tema che torna costantemente nella pratica e nella teoria dell'architettura e ric
Letture della città contemporanea. Lo sguardo di nove architetti sulla città
a cura di F. Sorrentino
editore: CLEAN
pagine: 115
Scopo di questo libro non è quello di tracciare per la città contemporanea, in tutta la sua complessità, una traiettoria, sten
Madrid. Architettura e città
Francesca Bruni , Giovanni Zucchi
editore: CLEAN
pagine: 207
Questo libro nasce da una occasione di viaggio con gli studenti del Corso di Laurea in Ingegneria Edile-Architettura della Fed
Ordinare la distanza. Abitare nella città cercando natura
Francesca Bruni
editore: CLEAN
pagine: 175
"Ordinare la distanza" tra le cose progettandola e "Abitare nella città cercando natura", significa ricercare luoghi comuni e
L'architettura insegnante. Il Politecnico di Luigi Cosenza
Francesco Viola
editore: CLEAN
pagine: 223
Luigi Cosenza è una delle rare figure che è stata in grado di far fare uno scatto, un'accelerazione improvvisa alla ricerca de
Tracciati di ferro. L'architettura delle ferrovie e l'invenzione del paesaggio moderno
Francesco Viola
editore: CLEAN
pagine: 119
I profondi tagli prodotti dall'avanzare del treno nel territorio non sono solo l'esito di uno straordinario sforzo tecnico della modernità per adeguare lo spazio abitato alle necessità della civiltà industriale, ma anche l'opportunità per ridefinire profondamente l'immagine del paesaggio, scoprendo luoghi sinora irraggiungibili e guardando con occhi nuovi quelli già conosciuti. La dismissione di una parte consistente del patrimonio ferroviario più antico, costituito da migliaia di chilometri di binari e un sistema stupefacente di opere che hanno fatto la storia dell'ingegneria, pone oggi la questione di una riconversione compatibile con la salvaguardia dell'identità dei luoghi, evitando la banale omologazione che sembra oramai caratterizzare ogni parte del territorio. Se si rifiuta l'idea che il paesaggio debba ridursi a un'immagine statica e astratta al di fuori del tempo, la riqualificazione delle ferrovie dismesse non può certo proporsi di ricostruire le condizioni originarie, come se l'abbandono e i suoi segni non fossero mai sopravvenuti. Il progetto deve invece fare qui i conti anche con ciò che di non programmato, di spontaneo, talvolta di non gradevole e poco rassicurante si è sovrapposto alle condizioni originarie e usarlo come una risorsa positiva. È questa una condizione nuova per l'architettura, che richiede approcci e strategie più sofisticate che in passato.
