Carocci: Scuolafacendo. Tascabili
Tutti i libri della collana Scuolafacendo. Tascabili - Pagina 2
La probabilità
Paolo Negrini , Maria Ragagni
editore: Carocci
pagine: 155
Per le sue molteplici applicazioni, il calcolo delle probabilità è uno dei rami più stimolanti della matematica. Le tecniche del calcolo delle probabilità, inoltre, giocano un ruolo essenziale in tutte le pratiche riguardanti eventi incerti: competizioni sportive, ma anche assicurazioni, accertamenti diagnostici, previsioni meteorologiche, ricerche di mercato, sondaggi elettorali ecc. Grazie a esempi il libro illustra molte di queste applicazioni per fornire un quadro sufficientemente ampio, pur limitando al minimo le conoscenze matematiche necessarie. Ogni capitolo termina con esercizi specifici, tutti interamente svolti. Alcuni degli esempi ed esercizi riportati si prestano a una sperimentazione in classe.
Life skills: il problem solving
Giovanna , Silvia
editore: Carocci
pagine: 128
Nell'insegnamento delle life skills o 'abilità per la vita' individuate dall'OMS, il ruolo della scuola e degli insegnanti è s
Il museo come scuola. Didattica e patrimonio culturale
Patrizia De Socio , Chiara Piva
editore: Carocci
pagine: 128
Dimostrare che fare scuola al museo si può, sempre e comunque, perché la scuola e il museo sono fatti di cose, intenti, progra
Indizi per capire
Rosalba
editore: Carocci
pagine: 128
Questo libro intende presentare alcune originali modalità di approccio alla percezione
Le diverse «facce» del cubo
Silvia Sbaragli , Luigina Cottino
editore: Carocci
pagine: 128
Il libro presenta un avvincente percorso relativo ad un unico "oggetto" della matematica: il cubo, che viene osservato da dive
La rete dei bambini. Le comunità di apprendimento in internet
a cura di N. Basile , D. Cesareni
editore: Carocci
pagine: 126
La rete Internet può essere utilizzata nelle scuole in due modi: come una enorme banca dati da cui attingere informazioni o come uno strumento per comunicare, per costruire "reti di bambini". È in questa seconda direzione che si muove il libro, offrendo riflessioni e riportando esperienze riguardo all'uso della rete per costruire conoscenza a distanza fra studenti di diversa età, insegnanti ed eventuali "altri" partner. Cosa fare, come organizzarsi per collaborare a distanza? Per raggiungere quali scopi? Attraverso indicazioni operative e illustrando esperienze già svolte si cerca qui di offrire spunti per un apprendimento collaborativo in rete.
Piccoli animali
Daniela Furlan
editore: Carocci
pagine: 126
Vivere da lombrico o vivere da mosca è la stessa cosa che vivere da bambino? Cosa troviamo di simile e di diverso nei vari modi di nascere, crescere, trasformarsi, invecchiare e morire degli animali che ci circondano? Il testo propone modi per allestire ambienti in cui i bambini possano assistere a corteggiamenti, accoppiamenti, nascite, notando come ogni vivente si mantiene vivo nel suo ambiente nutrendosi, respirando, muovendosi, secondo le caratteristiche della sua specie. Occupandosi quotidianamente di piccoli organismi si sviluppa nei bambini un modo di guardare che li aiuta a riconoscere e confrontare le tante storie della vita, ad osservare metamorfosi e cambiamenti, a rispettare la delicatezza dei processi vitali.
I bambini pensano difficile. L'organizzazione delle idee nella scuola dell'infanzia
Ludovica Muntoni
editore: Carocci
pagine: 143
Comprendere e stimolare il pensiero dei bambini, cogliere le reali complessità che si nascondono dietro un'apparente semplicità fino a scoprire "la filosofia" che guida i loro ragionamenti. Il libro nasce dall'esperienza trentennale di una maestra nella scuola dell'infanzia del Comune di Roma, che ha "ascoltato" i bambini, ha fornito loro argomenti e modalità di conversazione, li ha spinti ad esporsi nel gruppo per sostenere un'idea e articolare una discussione e, soprattutto, ne ha colto e rispettato la dignità e la complessità del pensiero. Il testo si rivolge agli insegnanti della scuola dell'infanzia ed ai genitori che intendono stimolare i bambini e comprenderli nella loro crescita.
La comunicazione interna nella scuola
Ada Maurizio
editore: Carocci
pagine: 127
Negli ultimi anni la pubblica amministrazione è stata attraversata da un forte orientamento innovativo che ne ha cambiato tanto la struttura quanto l'immagine. Si tratta di un processo di trasformazione ancora in atto nel quale le pubbliche amministrazioni hanno messo al centro dell'organizzazione il rapporto con il cittadino. Il cambiamento è stato recepito anche nella scuola che, da tempo, comunica con i suoi pubblici: gli alunni, i genitori, gli insegnanti, il territorio, le altre istituzioni. Per superare l'impostazione autoreferenziale tipica del passato, gli operatori della scuola hanno dovuto quindi imparare a gestire la comunicazione. L'obiettivo di questo volume è quello di fornire gli strumenti per una buona comunicazione interna.
Life skills: la comunicazione efficace
Giovanna Boda
editore: Carocci
pagine: 128
Tema di grande attualità nella psicologia dello sviluppo e dell'educazione, le life skills (le competenze indispensabili per le nuove generazioni) sono al centro dei percorsi educativi più avanzati. In questo volume viene approfondita la "comunicazione efficace" quale strumento educativo e metodologico indispensabile per promuovere un apprendimento personalizzato a scuola. Infatti le richieste formative rivolte alla scuola d'oggi sono focalizzate sull'esigenza di porre al centro del processo formativo lo studente, con le proprie caratteristiche individuali, le potenzialità e le aspirazioni, con il suo bisogno di realizzarsi nella società in cui vive e di sviluppare competenze professionali e sociali.
Programmare percorsi CLIL
Teresina Barbero , John Clegg
editore: Carocci
pagine: 144
Dopo aver illustrato il quadro delle sperimentazioni clil in Europa e in Italia, il volume affronta i nodi dell'insegnamento disciplinare in lingua straniera: il livello di conoscenza della lingua straniera da parte dell'insegnante di disciplina, le competenze di quest'ultimo e le strategie del discente. Nell'ambito della programmazione di percorsi clil, vengono affrontati temi quali la scelta dei materiali, l'elaborazione di attività di supporto all'apprendimento, la valutazione e le prove di verifica.
Raccontare la preistoria
Lando Landi
editore: Carocci
pagine: 141
In che modo l'uomo divenne il Signore del Fuoco? Proviamo a costruire un propulsore, un arco e un'accetta preistorica. Ammiriamo le pitture rupestri e cerchiamo di riprodurle preparando i colori con terre ed altri elementi naturali. Dal grano alla focaccia: un'esperienza di cucina neolitica. È possibile allestire a scuola un laboratorio di ceramica neolitica? Questo volume presenta la preistoria dell'uomo con rigore scientifico, rimuovendo i più grossolani luoghi comuni spesso presenti in molti libri divulgativi sull'argomento.
Piccoli inviati speciali. Leggere e scrivere il giornale in classe
Paola Panarese , Emanuela Tumolo
editore: Carocci
pagine: 126
Come utilizzare il giornale in classe in modo innovativo? Qual è la sua storia e quali gli elementi fondamentali che ne caratterizzano la struttura? Come scoprire e raccontare le notizie? Come coinvolgere i bambini in una piccola redazione scolastica? Questi i temi trattati in un libro agile e di facile consultazione, che unisce l'approfondimento teorico a originali percorsi di laboratorio. Uno strumento pensato per i docenti delle scuole primarie, in grado di animare le attività didattiche e sviluppare nuove capacità di gestione comune, di immagini e parole.
Tra link e nodi. Guida all'uso dell'ipertesto
Ida Cortoni , Paola Minelli
editore: Carocci
pagine: 125
Ipertesto è una parola ormai entrata a far parte del bagaglio culturale di molti docenti: alcuni di loro infatti già lo utilizzano in classe. Manca però spesso la consapevolezza delle potenzialità e dei vantaggi dell'uso dell'ipertesto nella didattica, soprattutto per lo sviluppo di alcune abilità cognitive e per il raggiungimento di determinati obiettivi educativi. Il libro intende proporre una piccola guida all'uso dell'ipertesto a scuola che, partendo dall'analisi dei linguaggi e delle caratteristiche della sua struttura testuale, riflette sulla sua applicabilità nella didattica fornendo suggerimenti agli insegnanti.
Vietato entrare. Il bambino autistico: strategie e percorsi educativi
Maddalena Mauceri
editore: Carocci
pagine: 127
Cosa si intende per autismo? Quali sono le cause e i deficit che maggiormente si presentano in tale disturbo? Come cambiano le dinamiche relazionali e il processo di insegnamento-apprendimento con la presenza di un bambino autistico in classe? Il volume analizza tali problematiche e presenta percorsi didattici mirati a sviluppare le potenziali abilità dei piccoli alunni con disturbo da autismo, attraverso il gioco, l'inserimento nel gruppo classe e i modelli di educazione del comportamento.
Raccontarsi a scuola. Tecniche di narrazione autobiografica
Daniela Orbetti
,
Rossella Safina
e altri
editore: Carocci
pagine: 143
Le pratiche narrative si sono oramai diffuse nella formazione degli adulti e degli educatori. Nella scuola l'autobiografia (e la ludobiografia) possono rappresentare un'occasione importante per far riflettere gli allievi sulle proprie e sulle altrui storie, sulle esperienze del passato, sul presente e sulle attese future. Le proposte di questo volume sviluppano un "percorso di senso" didattico creativo e riflessivo, fatto di proposte per raccontare, di condivisione di esperienze, di lavoro di gruppo, di rispetto reciproco, di costruzione della conoscenza di sé e degli altri.
La responsabilità del dirigente scolastico
Anna Armone , Rosanna Visocchi
editore: Carocci
pagine: 126
Il tema dei limiti della responsabilità è di certo importantissimo e delicato per ogni dirigente scolastico. In questo testo agile, scientificamente fondato, vengono forniti gli elementi giuridici utili a chiarire la natura giuridica e la funzione del servizio di istruzione, e a situare il ruolo del dirigente scolastico nella dimensione dell'autonomia scolastica: dalla responsabilità nell'azione amministrativa alla responsabilità civile verso terzi, alla responsabilità dirigenziale connessa al dovere di vigilanza sugli alunni, alla responsabilità dirigenziale per la qualità del servizio. Il testo è adatto anche alla preparazione per il concorso per dirigenti scolastici.
La mano e la mente. Attività educativa e manualità
Paolo Borin
editore: Carocci
pagine: 127
Partendo da riflessioni sul ruolo della manualità e dell'espressività nella vita dell'uomo, ci si interroga su quanto la scuola sappia accogliere questo aspetto essenziale della cultura dell'umanità, per formare persone che sappiano gioire, crescere e apprendere attraverso l'esperienza delle loro mani. In appendice, si trova una proposta di trenta attività "da laboratorio" con coefficiente di difficoltà diverso, ma adeguate per bambini di 7, 8 anni. Tutte quante richiedono materiali ed attrezzature alla portata di un laboratorio scolastico e possono essere eseguite e completate in un'unica seduta così da consentire al bambino di veder concluso il suo oggetto alla fine di ciascun laboratorio.
Mani abili. Dall'integrazione scolastica al progetto di vita
Fabiana Campanini , Silvia Presti
editore: Carocci
pagine: 126
Il libro narra la storia di alcune "mani abili": quelle di adulti disabili che, attraverso il loro lavoro, incontrano quelle dei bambini della scuola dell'obbligo. L'insegnamento di una tecnica artigianale in classe, curata direttamente da lavoratori con deficit cognitivo, diventa l'occasione per conoscere la "diversità" e per provare ad andare oltre gli stereotipi. Un'esperienza diventata progetto e che spera, con questo libro, di essere ripresa e reinventata dai lettori - insegnanti curricolari, specializzati ed educatori - con la fantasia e le conoscenze loro proprie.
Io mi arrabbio, noi parliamo... Aggressività e violenza a scuola tra espressione e mediazione
Marilena Giuliacci , Stefano Vitale
editore: Carocci
pagine: 127
Il libro, frutto di una lunga esperienza svolta nei CEMEA del Piemonte, propone dei percorsi concreti di attività per integrare nella didattica e nella relazione educativa la problematica del conflitto e della violenza a scuola. Lo scopo è quello di mettere i ragazzi in condizione di essere attivi, di esprimere la complessità delle proprie emozioni, di sperimentare possibilità di comunicazione diversificate per favorire processi di comprensione e gestione comune dei conflitti. L'insegnante non può risolvere da solo tutti i problemi, ma sarebbe un grave errore continuare a rimuovere queste tematiche.
