Carocci: Biblioteca di testi e studi
Tutti i libri della collana Biblioteca di testi e studi - Pagina 9
Le indagini tipologiche in architettura
Michele Coppola
editore: Carocci
pagine: 184
L'opera propone una sistemazione del metodo delle indagini tipologiche applicate alla lettura del costruito
La ricerca dell'altro. Prospettive di pedagogia interculturale
Anna Granata
editore: Carocci
pagine: 185
La ricerca dell'altro è lo scopo ultimo della pedagogia interculturale
Trasformazioni urbane. Le città intelligenti tra sfide e opportunità
Giorgia Nesti
editore: Carocci
pagine: 110
Il concetto di smart city è diventato estremamente popolare negli ultimi anni e molteplici sono state le strategie intelligent
Il sistema ospedale. Dalla programmazione alla manutenzione
Amelia Mutti , Raffaela Bucci
editore: Carocci
pagine: 192
I cambiamenti demografici dovuti all'innalzamento dell'aspettativa di vita, e quindi all'aumento di una popolazione anziana co
L'ironia è di moda. Brunetta Mateldi Moretti, artista eclettica dell'eleganza
Paola Biribanti
editore: Carocci
pagine: 127
Storica firma dell'illustrazione di moda, Brunetta Mateldi Moretti (1904-1989) ha collaborato ai più importanti quotidiani e p
Fisica per la pace. Tra scienza e impegno civile
a cura di P. Greco
editore: Carocci
pagine: 210
Allo scoppio della Prima guerra mondiale, Albert Einstein, uno dei più grandi fisici di ogni tempo, scrive un appello agli eur
Il terziario di consumo. Occupazione e professioni
Ivana Fellini
editore: Carocci
pagine: 201
Lo studio dell'occupazione e delle professioni sconta in Italia un certo ritardo rispetto alla transizione terziaria della met
Come distinguere scienza e non-scienza
Carlo Dalla Pozza , Antonio Negro
editore: Carocci
pagine: 157
Uno dei principali scopi della riflessione filosofica sulla scienza è quello di formulare un criterio in grado di distinguere
Questioni etiche nel caregiving. Contesto biopolitico e relazione di cura
Monia Andreani
editore: Carocci
pagine: 165
L'essere umano è fragile e vulnerabile, e vive in una relazione di cura in ogni momento della sua vita. In questo senso, la cura è il grado zero della nostra umanità, la possibilità stessa di esistere. Purtuttavia, essa è stata a lungo assente dal dibattito teorico politico o considerata per lo più nella sua dimensione assistenziale, come questione privata e impolitica. Di recente, però, si è aperto un canale nella riflessione filosofica che, da punti di vista anche molto diversi, la riporta al centro dell'attenzione. Il volume si inserisce in tale nuova tendenza, assumendo il tema in tutta la sua complessità: filosofica, antropologica e sociale. Focalizzandosi sulla vulnerabilità come dato ontologico dell'umanità, e partendo dall'esperienza della guerra, il testo ricostruisce una serie di passaggi teorici della modernità e della contemporaneità politica - da Hobbes a Foucault, da Weil a Tronto passando per Carlo Gnocchi e Rosanna Benzi - fondamentali per indagare la cura intesa come caregiving - cioè il prestare cura materiale e quotidiana - come pratica universale che investe una molteplicità di dimensioni, come dato esperienziale essenziale alla vita. In particolare, analizzando l'esperienza di genitori di bambini dichiarati inguaribili, l'autrice si sofferma sulla vulnerabilità nella sua versione radicale posta in relazione al contesto ospedaliero e alla pediatria territoriale.
Oltre l'Expo 2015. Tra dimensione ordinaria e straordinaria delle politiche urbane
Stefano Di Vita , Isabella Susi Botto
editore: Carocci
pagine: 146
A un decennio dalla candidatura di Milano a sede per l'Expo 2015 e a un anno dalla conclusione dell'evento, il libro propone una cronaca e un primo bilancio dell'esperienza. Esso nasce dall'intenzione di esercitare un monitoraggio in corso d'opera del processo, con l'ambizione di contribuire a una riflessione più ampia sull'impatto dei grandi eventi nelle trasformazioni urbane e sulle pratiche straordinarie di intervento pubblico nel nostro paese. Il periodo in cui si è deciso, preparato e realizzato l'Expo 2015 ha visto grandi mutamenti strutturali e oggi risulta quanto mai interessante - in una fase di impegnative riforme dell'amministrazione dello Stato - cogliere i nodi critici della "straordinarietà" per rivalutare una prospettiva di "normalizzazione", non generica e non banale, di costruzione dell'agenda urbana. Su questa tesi di fondo vengono interrogati alcuni dei principali protagonisti del processo, il cui ascolto allontana dalle facili retoriche che accompagnano da sempre i grandi eventi e che ne oscurano spesso i profili più rilevanti.
Scienza e democrazia. Verità, fatti e valori in una prospettiva pragmatista
Pierluigi Barrotta
editore: Carocci
pagine: 269
Il rapporto tra scienza e democrazia è meno agevole di quanto si pensi. Attraverso le "lenti" della filosofia del pragmatismo, l'autore sostiene che in una democrazia liberale scienziati e semplici cittadini dovrebbero essere considerati come componenti di un'unica comunità di ricerca, che ha come scopo la verità. Nel libro si mostra perché la scienza è a un tempo oggettiva e carica di valori morali e sociali. Di conseguenza, non sorprende che scienza e società siano frammentate e soggette ad alleanze variabili, oltre a essere aperte a reciproche influenze attraverso relazioni "transazionali".
Ecologia e migrazioni. L'espulsione dalle terre in Africa e l'incoerenza della politica europea
a cura di A. Stocchiero
editore: Carocci
pagine: 199
Contadini e migranti: sono questi i protagonisti del volume, che connette questioni globali come il cambiamento climatico ai problemi della piccola agricoltura familiare in Africa. Connessioni che possono essere lette sulla base del concetto di ecologia integrale, proposto da Papa Francesco nell'enciclica Laudato si'. Il filo logico parte dallo studio delle pratiche di diversi organismi di FOCSIV per rafforzare le comunità agricole in Africa, e prosegue sulle conseguenze dei fenomeni del cambiamento climatico, anche in termini di migrazioni. Rispondere a questi fenomeni richiede una nuova politica europea più consapevole, coerente e solidale. Per questo viene presentata una serie di critiche alle recenti decisioni europee, di riflessioni e di orientamenti. Da tutto ciò emerge un work in progress di analisi e proposte per la costruzione di una politica di ecologia integrale focalizzata sui contadini e i migranti. Il libro intende contribuire al dialogo sollecitato da Papa Francesco, a partire da casi concreti di solidarietà discussi nel quadro di fenomeni di ampia dimensione per costruire un mondo più giusto e sostenibile.
I modelli nelle teorie scientifiche
Antonio Ledda
,
Marco Giunti
e altri
editore: Carocci
pagine: 234
Che cosa sono le teorie scientifiche e come si rapportano al mondo? Che cosa distingue le teorie matematiche dalle teorie delle scienze empiriche e che cosa, invece, le accomuna? Come mai la matematica è il mezzo migliore e più potente per descrivere e spiegare i fenomeni naturali, ma anche molti di quelli sociali e psicologici? Domande di questo genere possono oggi essere affrontate in modo adeguato solo riconoscendo il ruolo fondamentale svolto dai modelli nello sviluppo delle scienze e delle loro teorie. La prima parte del libro analizza e ricostruisce le diverse accezioni del concetto di modello nella tradizione semantica della filosofia della scienza; la seconda e la terza sono invece dedicate ai modelli nelle teorie fisiche e in quelle matematiche. Il volume mette in luce come gran parte degli usi più significativi del termine "modello" nelle scienze possa essere ricondotta alla nozione matematico-insiemistica di modello. Essa costituisce la base di due distinti concetti di verità, uno dei quali si applica alle teorie matematiche e l'altro a quelle empiriche.
La fondazione delle città. Le scelte insediative da Uruk a New York
Giuseppe Gisotti
editore: Carocci
pagine: 559
Il libro analizza le preferenze insediative che hanno determinato le fondazioni delle città più importanti dall'antichità a og
Alle origini dell'antropologia medica. Il pensiero di Viktor von Weizsäcker
Oreste Tolone
editore: Carocci
pagine: 175
Il volume ricostruisce il percorso che condusse Viktor von Weizsäcker, a partire dagli anni Venti del Novecento, alla fondazio
Agli albori dell'embriologia sperimentale. Storia di una disciplina scientifica
Domenico Ribatti
editore: Carocci
pagine: 98
Una volta fecondato, l'uovo di un organismo superiore si suddivide in migliaia di cellule che si organizzano a formare i tessuti dell'embrione. La comprensione di questo elaborato e complesso processo è uno dei problemi più difficili che i biologi hanno affrontato negli ultimi secoli. Il volume definisce gli elementi che hanno caratterizzato lo sviluppo dell'embriologia sperimentale passandone brevemente in rassegna l'evoluzione: dalla controversia fra la teoria della preformazione (nel germe esisterebbero preformati i vari organi) e quella dell'epigenesi (le differenze sorgono ex novo da materiale indifferenziato) ali'affermazione della "meccanica dello sviluppo" per merito di W. Roux, fino alla nascita dell'embriologia chimica, grazie alla quale è stato possibile il passaggio dall'embriologia tradizionale a quella sperimentale. Vengono infine trattati i temi che caratterizzano la disciplina a livello di sperimentazione di laboratorio.
I «Mixed Methods» nella ricerca sociale
Enrica Amaturo , Gabriella Punziano
editore: Carocci
pagine: 198
Approccio emergente nella letteratura e nel panorama della ricerca sociale in Gran Bretagna e negli Stati Uniti, i Mixed Methods (MM) sono ancora relativamente poco conosciuti e utilizzati nella ricerca sociale in Italia. La rigida distinzione tra sfera di conoscenza quantitativa e sfera di conoscenza qualitativa non sembra però più reggere le sfide con una realtà sociale i cui eventi e fenomeni sono caratterizzati da forte complessità e mutevolezza. Di qui l'auspicio di un vero e proprio terzo approccio, del quale le autrici forniscono inquadramenti ontologici, epistemologici e metodologici, allo scopo di fare chiarezza tra le diverse posizioni, mettendone in luce i punti di forza - intesi sia in via teorica sia in via procedurale - e gli elementi che richiedono ancora un'attenta riflessione.
La tradizione estetica giapponese. Sulla natura della bellezza
Laura Ricca
editore: Carocci
pagine: 189
L'indagine del volume si incentra sull'esame di alcune idee estetiche del Giappone tradizionale che non sono state oggetto di analisi teoretiche sistematiche, ma hanno trovato espressione in concrete pratiche di vita e attività artistiche concepite come vere e proprie "vie" di perfezionamento spirituale. Il saggio si compone di due parti. Nella prima si pongono le premesse per indagare le idee-patrimonio dell'arte e della cultura estetica nipponica; la messa a fuoco di alcuni principi cardine che affondano le loro radici nella sensibilità "classica" giapponese contribuisce a illuminare taluni tratti della visione del mondo estremo-orientale. Nella seconda parte si analizzano alcune significative idee estetiche, la cui peculiarità è di non essere mai state organizzate in un sistema organico, forse perché troppo ovvie o troppo "vissute". Proprio nello spirito di tale dimensione esistenziale la struttura del libro segue un percorso non lineare, dettato essenzialmente da libere associazioni, ispirandosi al genere classico "zuihitsu" - letteralmente "seguire il pennello", ovvero pensieri in libertà, non necessariamente legati da nesso logico. Lungo questo percorso si sviluppano poi ulteriori diramazioni innescate da quei punti di congiunzione con il pensiero filosofico ed estetico occidentale che si offrono all'intuizione nella prospettiva di un'ermeneutica comparata.
La rivoluzione culturale di Lucrezio. Filosofia e scienza nell'antica roma
Marco Beretta
editore: Carocci
pagine: 311
La diffusione dell'epicureismo nel mondo antico trova in Lucrezio uno degli interpreti più originali
