Libri di Domenico Ribatti
Biografia e opere di Domenico Ribatti
La scienza al servizio dell'uomo. Umberto Veronesi tra medicina e impegno civile
Domenico Ribatti
editore: Carocci
pagine: 104
Leggere un libro su Umberto Veronesi significa ripercorrere la storia dell'oncologia in Italia
Il labile confine tra normale e patologico
Domenico Ribatti
editore: Edi. Ermes
pagine: 88
Obiettivo di questo saggio è dimostrare come i termini "normale" e "patologico" non abbiano un significato assoluto
Disuguaglianze e malattie. La sfida aperta della sanità mondiale
Domenico Ribatti
editore: La nave di Teseo
pagine: 160
Il diritto alla salute è uno dei diritti fondamentali e imprescindibili della società in cui viviamo
La buona medicina. Per un nuovo umanesimo della cura
Domenico Ribatti
editore: La nave di Teseo
pagine: 256
La capacità dei medici di ascoltare e rispettare i malati nel momento della loro sofferenza è un'arte difficile da insegnare e
Il maestro dei Nobel. Giuseppe Levi, anatomista e istologo
Domenico Ribatti
editore: Carocci
pagine: 126
Giuseppe Levi (1872-1965) è stato definito come il più autorevole biologo italiano tra le due guerre
Agli albori dell'embriologia sperimentale. Storia di una disciplina scientifica
Domenico Ribatti
editore: Carocci
pagine: 98
Una volta fecondato, l'uovo di un organismo superiore si suddivide in migliaia di cellule che si organizzano a formare i tessuti dell'embrione. La comprensione di questo elaborato e complesso processo è uno dei problemi più difficili che i biologi hanno affrontato negli ultimi secoli. Il volume definisce gli elementi che hanno caratterizzato lo sviluppo dell'embriologia sperimentale passandone brevemente in rassegna l'evoluzione: dalla controversia fra la teoria della preformazione (nel germe esisterebbero preformati i vari organi) e quella dell'epigenesi (le differenze sorgono ex novo da materiale indifferenziato) ali'affermazione della "meccanica dello sviluppo" per merito di W. Roux, fino alla nascita dell'embriologia chimica, grazie alla quale è stato possibile il passaggio dall'embriologia tradizionale a quella sperimentale. Vengono infine trattati i temi che caratterizzano la disciplina a livello di sperimentazione di laboratorio.
Raccontare la scienza
Domenico Ribatti
editore: Progedit
pagine: 124
La frattura tra tecnica e scienza, da una parte, e la cultura umanistica dall'altra, sono un solco tipicamente italiano, di derivazione crociana. Questa raccolta di scritti di Domenico Ribatti, che si è adoperato per abbattere questa barriera, si propone di fornire al lettore spunti di riflessione e di ulteriori approfondimenti su temi cruciali che interessano le neuroscienze e i suoi protagonisti, la teoria dell'evoluzione, maestri e luoghi della fisica del Novecento. Sullo sfondo si muovono le grandi questioni ancora insolute e aperte della ricerca biomedica, che postulano sfide all'etica e nuove conquiste delle scienze. Il volume si chiude con nove testi incentrati sulle relazioni che intercorrono tra la medicina, le scienze naturali e le loro narrazioni.
Un medico d'avanguardia. Gianni Bonadonna e la chemioterapia dei tumori
Domenico Ribatti
editore: Carocci
pagine: 125
Gianni Bonadonna è stato un pioniere della ricerca sui tumori e ha rivoluzionato la storia dell'oncologia clinica mondiale. Laureato a Milano, rientrato in Italia nel 1964, dopo un tirocinio al Memorial Sloang Kettering Cancer Center di New York, ha sempre lavorato presso l'Istituto nazionale dei Tumori di Milano, dove nel 1976 è stato nominato direttore della Divisione di Oncologia medica e, successivamente, direttore del Dipartimento di Medicina oncologica. Le sue ricerche di maggior rilievo comprendono le prime valutazioni cliniche sull'efficacia dell'adriamicina, vari studi sulla chemioterapia adiuvante e primaria del carcinoma mammario, sulla malattia di Hodgkin, per il cui trattamento ha messo a punto una nuova combinazione di farmaci, nota come ABVD. Nel 1995, un ictus ha interrotto bruscamente la sua carriera professionale. Nel 2013, ha lasciato definitivamente l'Istituto dei Tumori di Milano, per dedicarsi alle attività della "Fondazione Michelangelo", organizzazione non lucrativa di utilità sociale per l'avanzamento dello studio e della cura dei tumori, che egli stesso ha fondato nel 1999. L'American Society of Clinical Oncology ha istituito il "Gianni Bonadonna Award and Lecture" come riconoscimento dell'importante attività clinico-scientifica svolta dal grande medico. Bonadonna ha ricevuto varie onorificenze nazionali e internazionali e nel 2004 è stato insignito della laurea honoris causa in Medicina dall'Università di Torino.
Il contesto regola la dinamica dei processi di accrescimento cellulare
Domenico Ribatti
editore: CEA
pagine: 128
Tenendo presente che le interazioni biologiche tra l'uomo (o qualsiasi altro essere vivente) e il suo ambiente esprimono un rapporto funzionale e quindi dinamico, e poiché sono i cambiamenti riguardanti il microambiente in cui le popolazioni cellulari sono inserite a determinare il limite indistinto tra normalità e patologia, è allo studio del microambiente che le ricerche biologiche dei prossimi anni dovranno essere principalmente dedicate. La trattazione si snoda attraverso un filo conduttore che, partendo dallo sviluppo embrionale, si estende al cancro con le sue implicazioni relative al ruolo degli oncogeni e dei geni oncosoppressori, ai suoi rapporti con le cellule staminali e alla funzione emergente del microambiente tumorale. Segue una parte dedicata all'angiogenesi tumorale. Ampio spazio è dedicato alle metastasi, la più diretta conseguenza di tale infiltrato infiammatorio nel favorire l'invasività tumorale. L'ultimo capitolo, è dedicato a una ricostruzione dei possibili confini tuttora indefiniti tra normale e patologico, tra stato di salute e condizione di malattia, tra individuo e ambiente.
