fbevnts Libri della collana I territori della psiche pubblicati da Alpes Italia | Pagina 2
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Alpes Italia: I territori della psiche

Tutti i libri della collana I territori della psiche - Pagina 2

Il Piccolo Principe. Un'interpretazione psicoanalitica ed esistenziale

Antonio Gullì

editore: Alpes Italia

pagine: 232

Questo libro è un'interpretazione della fiaba di Exupéry attraverso la psicoanalisi, l'esistenzialismo, la musica, il cinema e la poesia. Il Piccolo Principe è un racconto mitico e immaginale che conduce all'integrazione della personalità, grazie alla sintesi creativa tra Mente Infantile e Mente Adulta. La psicologica del legame, con le metafore e i simboli, diviene il telaio dell'intera avventura del principino e rappresenta la chiave di volta con cui trovare un significato affettivo alle esperienze archetipiche della sofferenza, del male, della perdita e del distacco dalle persone amate. Il sentimento per la rosa, gli insegnamenti della volpetta e l'incontro con l'aviatore nella solitudine del deserto, si trasformano nel sogno misterioso di una vita che per essere autentica deve unirsi alle vite di altri uomini che amano e soffrono sul nostro asteroide. Anche la morte acquista uno spessore e una finalità che trascende la mancanza dell'altro e si apre verso un futuribile in cui l'assenza si trasforma in una presenza interiore che ci salva nel mondo. La fiaba ci offre una versione allegorica in miniatura del rapporto psicologico-clinico che s'instaura con i pazienti, piccini e non.
18,00 €

Delirio. Esperienza umana e sintomo medico

Primo Lorenzi

editore: Alpes Italia

pagine: 192

Il concetto di delirio ha qualcosa di paradossale: manca di una valida definizione, ma ne abbiamo molte descrizioni pragmatiche che sono ampiamente accettate. Per il pensiero psichiatrico è il pilastro di molte costruzioni nosografiche; nell'immaginario collettivo è spesso un vero e proprio scrimine fra salute mentale e malattia. E dunque "sintomo" cardine su cui impostare ogni discorso sulla follia, ma anche paradigma che sfugge ad una presa concreta. Si vorrebbe definito ed invece si dissolve in mille rivoli e, come un proteo, ad ogni messa a fuoco diversa, cambia forma riproponendosi in aspetti nuovi. Parlare di delirio è dunque prepararsi ad un viaggio non solo sulla fragilità delle basi rappresentative di noi stessi e del mondo esterno, ma anche sulla aleatorietà di quelle che comunemente consideriamo acquisizioni sicure. E anche prepararci ad un discorso aperto alla complessità, con la consapevolezza che, in più di un caso, dovremo accontentarci di verità negative, considerando un obbiettivo non di poco conto riuscire a definire i confini della nostra ignoranza, più che le frontiere della nostra sapienza.
14,00 € 13,30 €

La clinica di Winnicott

Laura Dethiville

editore: Alpes Italia

pagine: 122

All'inizio del mio saggio "Donald W. Winnicott, une nouvelle approche", sostenevo che fosse impossibile "definire" i concetti di Winnicott, si possono solo "raccontare". Essi hanno una vita propria e a volte possiamo solo seguirli facendo in modo che non ci sfuggano. La scrittura di questo secondo saggio ha rafforzato questa mia considerazione. Winnicott ha scritto durante tutta la sua vita. I suoi testi testimoniano una continua ricerca, nutrita da un'intensa clinica, dall'influenza del mondo circostante e dagli avvenimenti a cui è stato partecipe. Il caso dei bambini evacuati da Londra durante la Seconda Guerra Mondiale ne sono un esempio. Questo avvenimento lo ha portato a concettualizzare la tendenza antisociale e la deprivazione, due nozioni rivoluzionarie assolutamente essenziali per la comprensione di alcune patologie. Questo periodo inquieto gli ha permesso di elaborare molte delle sue idee principali sull'importanza della famiglia e su quello che potremmo definire il padre «paterno», padre che esercita una funzione altra rispetto alla semplice sostituzione della madre. Ma il suo modo di usare la lingua, la mescolanza d'inventiva e facilità/compromissione che lo caratterizzano, oscurano spesso l'originalità di ciò che egli si sforza di dimostrare. Nell'evoluzione della sua opera osserviamo una progressione verso un pensiero e una pratica sempre più personali. La sua elaborazione riguardo «l'uso dell'oggetto» rimane il culmine della sua ricerca e permette, retrospettivamente, di fare luce sul suo modo di procedere. Sarebbe azzardato affermare che, secondo Winnicott, la pratica preceda la teoria? Osservarlo lavorare offre sempre un grande insegnamento: egli faceva mostra di una presenza fortissima con i pazienti, sia adulti che bambini. Presenza che scaturiva dalla sua capacità propria al playing (giocando), sia nel gioco dello squiggle o nello spazio transizionale che instaurava con i suoi pazienti adulti. È l'idea che abbiamo sviluppato facendo, nel presente libro, un largo uso delle vignette cliniche di Winnicott. In effetti, quello che la sua elaborazione teorica non sempre chiarisce, la sua maniera di essere nello spazio di gioco della cura, lo fa sentire/vivere. «La mia opera ha assunto l'aspetto di un'isola», ha scritto. Le persone dovranno metterci del loro per arrivarci». Nel mio primo libro ho scritto che ci sarebbe stato bisogno d'impegno. Questa volta, ho invece tentato di costruire ponti, passerelle, anche fragili, che permetteranno spero, di accedere a questo pensiero ricco e complesso.
12,00 € 11,40 €

Linguaggi e memoria del corpo in psicoanalisi. Saggio sulle simbolizzazioni plurime

Jean José Baranes

editore: Alpes Italia

pagine: 210

Jean José Baranes, psicoanalista familiare del lavoro nei gruppi e nelle istituzioni, sviluppa le voci, inizialmente aperte e lasciate incoltivate da Freud (La scissione dell'Io, 1937), sondate da Ferenczi che le approfondì: quelle di un'altra psicoanalisi che gli adolescenti, come i casi difficili, impongono allo psicoanalista di oggi. A partire dalla sua clinica del quotidiano, testimonia il lavoro di elaborazione teorica che lo ha portato ad una rinnovata concezione della simbolizzazione. La pratica psicoanalitica è così considerata sotto l'angolatura della differenza delle modalità di lavoro della psiche, tenendo in considerazione l'affetto, il corpo, la percezione, la sensorialità, questi esclusi dal dispositivo della cura "classica", come punti d'appoggio per tentare di restituire ai pazienti uno sviluppo psichico, e di drammatizzare in qualche modo questi registri arcaici della sofferenza narcisistica che debordano - o sfuggono - dal campo del linguaggio verbale.
18,00 € 17,10 €

Cinque pezzi difficili. Incontri con la psicoanalisi

editore: Alpes Italia

pagine: 306

"Cinque pezzi difficili. Incontri con la psicoanalisi" è un libro in cui si annodano e si snodano, in una trama stratificata e puntiforme, i fili della femminilità, della scrittura e dell'esperienza psicoanalitica. A fare da sfondo a questa tessitura il Seminario XVIII di Jacques Lacan dal titolo intrigante: Di un discorso che non sarebbe del sembiante; seminario che ne inaugura l'ultimo insegnamento di cui la scrittura e la femminilità costituiscono il nuovo cardine. Prendono corpo, in questa trama, le letture che le autrici operano tra letteratura e poesia, attingendo a stralci o a testi più corposi di Paul Celan e Giacomo Trinci, Alda Merini, Primo Levi, Marilyn Monroe e poi ancora Joyce, Woolf, Céline, autori che hanno segnato per ciascuna un punto di annodamento o di snodo, singolare e contingente, che evoca quel che la psicoanalisi insegna su come imparare a trattare il trauma mediante una scrittura inedita, come soluzione, bordo, ricamo intorno all'abisso del reale.
23,00 € 21,85 €

Psicoterapia e medicina

Daniele La Barbera , Girolamo Lo Verso

editore: Alpes Italia

pagine: 124

La medicina si è evoluta verso forme e modalità ultraspecialistiche che se innegabili vantaggi possono offrire per la diagnosi e il trattamento di molte malattie anche gravi, rischiano di ribaltarsi negativamente sulla qualità umana della pratica clinica e sui modelli della relazione terapeutica. Il ritorno a una medicina umanistica e a una antropologia medica è volto a compensare il tecnicismo della medicina contemporanea sul sentire psicologico. Scopo di questo volume è proprio favorire il recupero di un approccio al paziente come persona, di conciliare il sapere biomedico con la valorizzazione dei processi relazionali e della dimensione emotivo-affettiva, che così larga parte rivestono nel determinismo di molte patologie o nel loro mancato o incompleto superamento. I contributi che gli autori ci presentano segnalano non solo l'esistenza di un terreno comune su cui si radicano la prassi medica e quella psicologico clinica, ma anche le straordinarie risorse che la psicoterapia mette a disposizione in numerosi ambiti (psiconcologia, riabilitazione psichiatrica, psicogeriatria, sessuologia e medicina delle migrazioni).
13,00 € 12,35 €

Interno esterno. Sguardi psicoanalitici su architettura e urbanistica

Cosimo Schinaia

editore: Alpes Italia

pagine: 286

Risulta sempre più necessario rivolgere l'attenzione alla complessità del sistema simbolico che unisce gli abitanti alle case
24,00 € 22,80 €

Le parole e i sogni

a cura di G. De Giorgio , G. Civitarese

editore: Alpes Italia

pagine: 136

Qual è lo stato dell'arte dell'interpretazione dei sogni e del loro utilizzo clinico in psicoanalisi? In questo volume vari autori tentano di rispondere a questa domanda essenziale da prospettive teoriche differenti. Essenziale perché il sogno conserva intatto il suo statuto privilegiato non solo nei modelli classici della psicoanalisi, ma anche in quelli più attuali ed emergenti. In tutti è ribadito il nesso fondante che vige, non solo in analisi ma anche nella vita, tra le parole e i sogni. Da qui il titolo, ispirato a una poesia di Elisa Biagini dove le lettere delle parole figurano come l'acqua che nutre 'la pianta del sognare'. Viene così sottolineata, come ci ha insegnato Winnicott, la circolarità inscindibile che lega il sognare umano e il linguaggio. In ogni nuovo nato, perché possa sognare e, quindi, dare un senso personale all'esperienza, una possibilità che in varia misura viene persa nella sofferenza psichica, occorre che sia prima il linguaggio a costruire lo spazio del sogno. Ma è, anche, grazie alla sua capacità di rêverie che la madre trova le parole più felici per istituire in lui questo spazio.
15,00 € 14,25 €

Sulla rappresentazione. Narrazione e gioco nello psicodramma

Serge Guadé

editore: Alpes Italia

pagine: 236

Serge Gaudé, prematuramente scomparso nel 2005, è stato uno dei più famosi psicoanalisti francesi e ha dedicato gran parte della sua vita alla pratica clinica ed all'approfondimento teorico dello psicodramma analitico teorizzato da Eugenie e Paul Lemoine. Con questa opera egli si propone di illustrare la funzione di rappresentazione nel contesto dello psicodramma analitico. Il fil rouge è il quadro "Las Meninas" di Velasquez, che fu oggetto di studio da parte di Jacques Lacan nel Seminario XI: quest'opera infatti contiene in forma cristallizzata tutti quegli aspetti che riteniamo salienti nel dispositivo dello psicodramma. Dopo una breve descrizione delle leggi della prospettiva, utili ad apprezzare la complessità dell'opera di Velasquez e le relative osservazioni di Lacan, si analizzano i punti salienti e distintivi dello psicodramma analitico, anche grazie ad alcune esemplificazioni cliniche.
20,00 € 19,00 €

La psichiatria negata

Ugo Amati , Doriano Fasoli

editore: Alpes Italia

pagine: 132

"L'istituzione negata", a cura di Franco Basaglia è stato ed è tuttora un libro di riferimento per gli operatori della salute
12,00 € 11,40 €

Laing R.D., l'ombra del grande maestro. Psichiatria/antipsichiatria, psicoanalisi e psicoterapia

Antonello Carusi , Valter Santilli

editore: Alpes Italia

pagine: 104

Laing, a 25 anni dalla sua prematura e improvvisa morte, sembra essere tornato attuale e sembra volerci interrogare attraverso gli aspetti, teorici e clinici, più stimolanti che furono propri del suo "insegnamento". È sembrato interessante, ma anche giusto, concepire un lavoro che tendesse a fare luce sulle ombre della sua vita e su quelle della sua arte terapeutica e che contribuisse a fugare l'ombra calata su di lui dall'establishment psichiatrico, psicoanalitico e psicoterapico: quell'ombra "oscura" una persona e un "personaggio" che è stato protagonista, durante una particolare stagione storica, nell'"animare" la scena culturale e la scena "clinica" nel mondo della salute mentale in occidente. Oggi sembra che Laing voglia interrogarci anche "esistenzialmente" nella sua funzione di "maestro" e in quella di "padre": due funzioni che egli assunse integralmente scommettendo forse troppo sulla riuscita della loro non facile commistione e volle così esporsi anche nei propri limiti, umani e professionali. Certamente colpisce quell'amalgama tra arte e vita come fosse "un'opera che continuamente viene costruita poeticamente ed immaginariamente".
13,00 € 12,35 €

Come le pietre e gli alberi. Psicoanalisi ed estetica del vivere

Domenico Chianese

editore: Alpes Italia

pagine: 260

Dalla natura è sorto e da essa l'uomo si è differenziato; processo che, a partire dalla Preistoria, non si è mai concluso e si
22,00 € 20,90 €

Limite è speranza. Lo psicoanalista ferito e i suoi orizzonti

Rita Corsa , Lucia Monterosa

editore: Alpes Italia

pagine: 242

"In questo libro ci siamo avventurate in alcune regioni impervie dell'indagine psicoanalitica contemporanea, dove il terapeuta sperimenta i limiti del proprio operare. Situazioni cliniche estreme, in cui sembra non ci sia niente da fare, ma pure condizioni del tutto inedite, introdotte dai vertiginosi sviluppi tecnologici, che conferiscono al corpo umano una nuova natura, dove l'eredità genetica ed esperienziale si ibrida con la macchina. I pensieri che proponiamo al lettore scaturiscono dal lavoro nella stanza d'analisi e dall'incontro con quei pazienti con cui abbiamo condiviso forme di sofferenza disarmanti. La nostra prospettiva d'osservazione include la persona dell'analista che patisce tutti i crucci e le fatalità dell'esistenza. Ci unisce la ferma convinzione che la psicoanalisi possieda gli strumenti per sostare e lavorare all'interno di questi spazi scomodi, e che da lì si possa intravedere e costruire il filo della speranza nel processo curativo. La seconda parte del volume è dedicata proprio allo straordinario tema della speranza, una tensione imprescindibile per il pensiero umano, che accompagna in ogni suo passo il lavoro dell'analisi. Con le sue luci e le sue ombre." Prefazione di Giuseppe Pellizzari, postfazione di Adamo Vergine.
19,00 € 18,05 €

Etica e psicoanalisi

a cura di D. Fasoli

editore: Alpes Italia

pagine: 168

16,00 € 15,20 €

Psicoanalisi e arte teatrale

Alberto Angelini

editore: Alpes Italia

pagine: 160

Molti illustri psicoanalisti, a partire dallo stesso S. Freud, si sono cimentati nell'indagine sull'arte teatrale e, in modo diretto o indiretto, il teatro è sempre stato presente, nella storia del pensiero psicoanalitico. In questo volume, il fondatore della psicoanalisi indaga sui processi psichici profondi dello spettatore e sulle psicodinamiche che, in lui, si verificano, a teatro. J. Lacan utilizza l'"Anfitrione" di Plauto, per approfondire la sua riflessione sull'Io. O. Mannoni evidenzia l'importanza del contesto sociale in cui si svolge la rappresentazione teatrale. A. Green impiega l'"Amleto" di Shakespeare come mezzo per far emergere i contenuti profondi interni. C. Musatti illustra la prossimità dell'opera di Pirandello con il pensiero psicoanalitico. Alla figura dell'attore e al suo compito, più di un analista si è appassionato. Dal caso clinico di un impostore, descritto da K. Abraham, emergono elementi del recitare che sono attributi plausibili di chi si esibisce sul palcoscenico. Sulla psicologia dell'attore e sulla necessità di collocarla in una dimensione storica si impegna L. S. Vygotskij. O. Fenichel riflessione sui diversi aspetti del fenomeno della recitazione.
16,00 € 15,20 €

La tentazione psicotica

Liliane Abensour

editore: Alpes Italia

pagine: 131

Come si può essere attirati da qualcosa che ciascuno teme: la via verso la psicosi? Tuttavia, può accadere che la violenza pulsionale oltrepassi i suoi limiti e la tentazione psicotica diviene allora una possibilità. Essa traduce allo stesso tempo l'eccesso e la mancanza, il caos e il vuoto, il fuori tempo e il fuori luogo. Come parlare allora di regressione quando la tentazione psicotica impone un faccia a faccia con l'enigma più radicale, quello di essere se stessi e di essere al mondo? L'autrice propone in questo testo una "passeggiata immaginaria" attraverso la sua esperienza clinica e la rilettura di alcuni testi-chiave per la comprensione del fenomeno psicotico.
16,00 € 15,20 €

Narciso e gli altri

a cura di M. Breccia

editore: Alpes Italia

pagine: 262

Questo libro cerca e scrive di legami che le molte proposte del cambiamento sociale non offrono di per sé e delle inevitabili necessità di ritiro dall'uso continuo di questi stessi legami. Tutto ciò è da pensarsi con un fine: quello di mantenere una continuità tra sé e gli altri, quando il molteplice rischia di confondere l'individuo, il singolo, in una continua ricerca della propria identità, senza punti di appoggio né legami possibili, e attraversato dalla minaccia di perdersi. Secondo questo percorso, su un crinale inevitabilmente in bilico tra vita e morte, gli autori partono dai miti di Narciso ed Eco per giungere a tutto il nuovo che esaspera talvolta parossisticamente il conflitto del loro incontro, un conflitto tra il vedere, il non parlare e il non poter ascoltare. Vengono trattati riguardo al narcisismo vari temi: il mito, la malattia, la morte, la differenza di genere, la storia di dittatori e ribelli, la clinica all'interno dell'individuo e del gruppo a partire da quello familiare, la letteratura, l'arte. Si vengono così ad offrire nuove possibilità di ascolto e interlocuzioni tra noi, Narciso e gli altri.
18,00 € 17,10 €

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