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Libri di Girolamo Lo Verso

La mafia in psicoterapia

Girolamo Lo Verso

editore: Franco Angeli

pagine: 160

Frutto di quasi vent'anni di esperienza e di ricerca dell'autore e del suo gruppo di lavoro, La mafia in psicoterapia va ben oltre le superficialità televisive statunitensi di "Terapia e pallottole" e dei Sopranos. Basato sul racconto di casi clinici concreti seguiti sia nel privato che nel pubblico e narrati con piacevole fluidità, il lavoro entra nel mondo dello psichismo mafioso e spiega il fenomeno "mafia" da un punto di vista antropo-psichico. Un contributo di grande attualità in un momento in cui il dramma "mafie" è dilagato anche al nord squassando il nostro paese.
21,00

Psicoterapia e medicina

Daniele La Barbera, Girolamo Lo Verso

editore: Alpes Italia

pagine: 124

La medicina si è evoluta verso forme e modalità ultraspecialistiche che se innegabili vantaggi possono offrire per la diagnosi e il trattamento di molte malattie anche gravi, rischiano di ribaltarsi negativamente sulla qualità umana della pratica clinica e sui modelli della relazione terapeutica. Il ritorno a una medicina umanistica e a una antropologia medica è volto a compensare il tecnicismo della medicina contemporanea sul sentire psicologico. Scopo di questo volume è proprio favorire il recupero di un approccio al paziente come persona, di conciliare il sapere biomedico con la valorizzazione dei processi relazionali e della dimensione emotivo-affettiva, che così larga parte rivestono nel determinismo di molte patologie o nel loro mancato o incompleto superamento. I contributi che gli autori ci presentano segnalano non solo l'esistenza di un terreno comune su cui si radicano la prassi medica e quella psicologico clinica, ma anche le straordinarie risorse che la psicoterapia mette a disposizione in numerosi ambiti (psiconcologia, riabilitazione psichiatrica, psicogeriatria, sessuologia e medicina delle migrazioni).
13,00 12,35

Mafia e psicopatologia. Crimini, vittime e storie di straordinaria follia

Giuseppe Craparo, Anna Maria Ferraro
e altri

editore: Franco Angeli

pagine: 188

La mafia è un'organizzazione psicopatologica oppure no? Ancor prima di rispondere a questa domanda, è necessario interrogarsi su cosa si debba intendere per "psicopatologia". Esiste la psicopatologia o possiamo conferire a questo termine un alone semantico più ampio che prenda in considerazione aspetti della vita psichica della persona il cui valore intrinseco va inteso in rapporto al contesto culturale di riferimento? È una questione non di poco conto se si considera la mafia come un'organizzazione con una sua propria cultura, ovvero con propri codici valoriali e comportamentali. Dai contributi presenti in questo volume, non emergono nei membri della mafia quadri psicopatologici specifici, ma formazioni identitarie noi-centriche che ostacolano qualsiasi forma di crescita emotiva e individuale, autonoma e consapevole: indifferenza relazionale, distacco emotivo e una certa scissione psicologica fra ciò che è buono (la mafia) e ciò che è cattivo (chi si oppone alla mafia) sembrano caratterizzare la psicologia (patologica) di costoro. Ma è nella riflessione sulle vittime (indirette e dirette) delle mafie che la psicopatologia si rivela, in tutta la sua drammaticità, con storie di depressioni, di sindromi post-traumatiche, di comportamenti additivi, di forti stati di ansia, ecc. Articolandosi fra dati di ricerca, esemplificazioni cliniche e riflessioni teoriche sulle organizzazioni mafiose e sulle vittime di mafia, il volume si rivolge ad un ampio pubblico di lettori interessato a comprendere le dinamiche psicopatologiche che qualificano il fenomeno mafioso.
25,00

Gruppoanalisi soggettuale

Girolamo Lo Verso, Marie Di Blasi

editore: Cortina Raffaello

pagine: 388

Evidenziando la necessità di rivisitare le teorie dinamiche, cliniche e terapeutiche in chiave relazionale, gli autori offrono un'articolata rassegna sullo sviluppo della teoria gruppoanalitica soggettuale. Il testo è diviso in quattro parti. La prima sistematizza le basi teoriche, soffermandosi sul tema della costruzione relazionale del Sé; la seconda affronta la dimensione della clinica e dell'intervento terapeutico, riportando esperienze che suggeriscono possibili strategie d'intervento; la terza e la quarta parte analizzano il rapporto tra la clinica e l'antropologia e tra la clinica e la ricerca empirica.
32,00 30,40

La cura relazionale. Disturbo psichico e guarigione nelle terapie di gruppo

Gianluca Lo Coco, Girolamo Lo Verso

editore: Cortina Raffaello

pagine: 173

Superando la tradizionale visione individualistica, il volume propone una lettura della sofferenza psichica come fenomeno relazionale, non riducibile solo al funzionamento del singolo individuo ma come evento che acquista significato entro la rete di relazioni in cui il soggetto è inserito. Questa differente lettura della patologia psichica implica l'elaborazione di metodi di cura che prevedano la relazione molteplice tra individui come strumento di cambiamento. Compito del curante è dunque quello di predisporre progetti terapeutici capaci di includere le reti relazionali significative del paziente, come la famiglia, i gruppi, i contesti di appartenenza.
17,80 16,91

Gruppi. Metodi e strumenti

Franco Di Maria, Girolamo Lo Verso

editore: Cortina Raffaello

pagine: 270

Il gruppo clinico-dinamico è diventato, sia nella cura che nell'intervento psicosociale, uno dei principali ed effettivi strumenti di lavoro e una delle maggiori potenzialità della psicologia clinica. Il testo, rivolto non solamente agli operatori ma anche agli studenti e agli specializzandi, si pone come guida alla metodologia del lavoro con i gruppi.
26,00 24,70

Territori in controluce. Ricerche psicologiche sul fenomeno mafioso

Antonino Giorgi, Serena Giunta
e altri

editore: Franco Angeli

pagine: 144

Può il fenomeno mafioso assumere connotazioni specifiche all'interno dei differenti contesti in cui opera? Possiamo ipotizzare che oggi, più di ieri, Cosa Nostra imbastisca una trama organizzativa tesa sui singoli gruppi culturali radicati nel territorio? Questo testo, adottando una prospettiva gruppoanalitica soggettuale, passa al vaglio tali interrogativi servendosi della ricerca psicologica come prisma scientifico capace di porre in controluce alcuni territori siciliani identificando i diversi fasci di luce e le particolari zone d'ombra attraverso le quali la mafia influenza le culture locali. Molto è stato scritto su Cosa Nostra, tuttavia questo testo rappresenta un avanzamento teorico-epistemologico ed empirico rispetto ai modelli esplicativi che descrivono macroscopicamente il fenomeno mafioso. Lo studio micro-contestuale propone, di converso, la costruzione di un metodo complesso di ricerca-intervento adoperabile in realtà differenti.
19,00
22,50 21,38
8,52
33,50

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