Silvana: Cataloghi di mostre
Tutti i libri della collana Cataloghi di mostre
Cinema e fumetto. Catalogo della mostra (Torino, 9 febbraio-20 maggio 2019)
Luca Raffaelli
editore: Silvana
pagine: 112
Cinema e fumetto: due linguaggi che sono in grado raccontare le stesse storie e gli stessi personaggi in maniera del tutto dif
Letizia Galli. Disegni
editore: Silvana
Prima monografia consacrata all'autrice e illustratrice fiorentina Letizia Galli, il volume traccia il percorso dell'artista d
Terremoti. Origini, storie e segreti dei movimenti della terra
Luca Lupi , Carlo Meletti
editore: Silvana
pagine: 112
Il terremoto è uno degli eventi naturali più spaventosi che il nostro pianeta possa produrre, ma è anche la manifestazione del
Agrandir le monde. Cartes géographiques et livres de voyage (XVe-XVIIIe siècle)
a cura di É. Dreyfus
editore: Silvana
pagine: 96
Les vies des châteaux. De la forteresse au monument
Elodie Kohler , Hélène Maurin
editore: Silvana
pagine: 308
Warm modernity. Indian architecture. Building democracy
Maddalena D'Alfonso
editore: Silvana
pagine: 223
La logica dell'approssimazione, nell'arte e nella vita
a cura di A. Colonetti , G. Dorfles
editore: Silvana
pagine: 176
"Viviamo in mezzo all'approssimazione, diremmo quasi che senza approssimazione la nostra vita diventerebbe impossibile, e ancora maggiormente la nostra arte"; così scriveva Gillo Dorfles a margine del famoso convegno, organizzato in Triennale nel 1951, dedicato a De Divina Proportione, dove erano presenti, tra gli altri, Le Corbusier, Giedon, Rogers, Nervi e Zevi. Cosa è cambiato oggi, rispetto al tema introdotto da Dorfles, centrale nel rapporto tra il progetto e l'opera? Trasformazioni produttive, nuovi materiali, tecnologie avanzate hanno modificato il modo di progettare il mondo. Da sempre Dorfles, dagli anni '50 ad oggi, ha messo al centro della sua ricerca la relazione tra la dimensione estetica e l'esistenza empirica delle cose. Il volume propone così un percorso all'interno dell'approssimazione, con opere di Basilico, Botta, Cage, Colin, Damiani, Devecchi, Duchamp, Ferrari, Filliou, Fiorucci, Gambardella, Iliprandi, Manzoni, Marchesi, Meda, Milani, Mulas, Origoni, Piano, Pomodoro, Santachiara, Studio Azzurro, Vautier, accostati ad alcuni oggetti della vita quotidiana apparentemente banali, forse approssimativi, ma fondamentali per vivere: dal semplice metro alla matita, dal Post-It alla scopa fino ad arrivare alla falce. La logica dell'approssimazione consente, soprattutto oggi, l'evoluzione degli oggetti quotidiani, ma anche i nuovi linguaggi dell'arte.
Sempering. Process and pattern in architecture and design. Ediz. italiana
editore: Silvana
pagine: 224
Prendendo spunto da alcuni principi studiati dal celebre architetto Gottfried Semper, il volume indaga la produzione progettuale contemporanea - sia nel campo dell'architettura, sia del design -, individuando otto pratiche di lavorazione e trasformazione - ovvero Sempering - messe in relazione con altrettante azioni che la mente, la mano o la macchina operano sulla materia: impilare, o l'azione del muratore; intrecciare, o l'azione dell'impagliatore e del tessitore; plasmare, o l'azione del fonditore e dello scultore; connettere, o l'azione del carpentiere di legno o metallo; piegare, o l'azione del lattoniere; disporre, o l'azione del piastrellista e dell'assemblatore di elementi; incidere, o l'azione del decoratore e dell'intagliatore; soffiare, o l'azione del vetraio. Si tratta di tecniche di unione e metamorfosi degli elementi che compongono le architetture e i prodotti di design contemporaneo, e al contempo archetipi di "pattern" compositivi diversi, che fondano una sorta di "decorazione astratta".
Hecho en Cuba. Il cinema nella grafica cubana. Manifesti dalla collezione Bardellotto. Ediz. italiana e inglese
a cura di L. Bardellotto , P. De Mattio
editore: Silvana
pagine: 256
Il manifesto cinematografico rappresenta una delle migliori e più conosciute forme d'arte cubana. È la massima espressione della passione presente nell'isola nei confronti della pellicola: un rapporto indissolubile che lega ogni film o documentario al suo corrispettivo Cartel de Cine. Contemporaneamente strumento di propaganda e opera grafica, ha permesso a generazioni di disegnatori di sprigionare il proprio potenziale creativo liberamente, avendo come unico limite il formato (51x76 cm) e la tecnica (la stampa serigrafica). Il volume presenta oltre 220 opere della miglior cartellonistica cubana proveniente dalla Collezione Bardellotto. Manifesti rari ed esemplari unici di immagini, spesso accompagnate da bozzetti preparatori mai esposti in precedenza, ricostruiscono l'intera stagione creativa, compresa fra la rivoluzione castrista del 1959 e i giorni nostri, di una delle scuole grafiche più prestigiose e rinomate del mondo.
Versus mare. Una chiesa sulla via del Mediterraneo. Santa Maria in Cappella da Urbano II ai Doria Pamphilj
a cura di A. Mercantini
editore: Silvana
pagine: 96
La chiesa di Santa Maria in Cappella a Trastevere ha le sue fondamenta sulle sponde del Tevere, dove fin dall'epoca romana sorgeva l'importante porto di Ripa Grande. Il volume, nel presentare i materiali di scavo e di arredo presenti nella chiesa e recuperati - dal rarissimo altare medievale scolpito agli arredi più recenti - narra la lunghissima avventura di questo luogo, dalla consacrazione di Urbano II del primo nucleo sacro proprio sul limite del Porto, all'Ospitale fondato dalla famiglia di Santa Francesca Romana, che la leggenda vuole fosse collocato nella navata di destra. Si passa, poi, alla trasformazione in Villa barocca dei Pamphilj, protagonista la celeberrima 'Pimpaccia', e si chiude con la moderna trasformazione in Ospedale/Casa di riposo per anziani poveri.
Heinz Waibl. 1931. Graphic designer. Il viaggio creativo. Catalogo della mostra (Chiasso, 17 maggio-20 luglio 2014). Ediz. italiana e inglese
a cura di N. Ossanna Cavadini , A. Colizzi
editore: Silvana
pagine: 192
Il giornalismo illustrato di Pietro Bestetti
a cura di G. Mori
editore: Silvana
pagine: 144
Pietro Bestetti (Mantova, 1943), artista dal multiforme ingegno - pittore, scultore, giornalista, grafico, fotografo -, viene celebrato in occasione della sua recente donazione alla Civica Raccolta delle Stampe "Achille Bertarelli" di un consistente nucleo di opere. Il volume ripercorre un ampio tracciato della sua produzione, con particolare attenzione ai disegni destinati alle copertine della rivista di economia e politica "il Mondo". Lavori contrassegnati dall'analisi della situazione socio-economica italiana e internazionale attraverso un'apparente semplicità tecnica: segno grafico lineare ed efficace, uso di colori tenui, inserimento di collage. Riproposte oggi, le opere di Bestetti non perdono la loro attualità e consentono al contempo di calarsi in quei decenni di incertezza politica e sociale. Il volume accoglie due saggi critici, il regesto delle opere donate al Castello Sforzesco, e apparati biografici.
Moncada, Novelli, Perilli made in Italy. Fotografia, moda, design. Roma 1956-1965. Catalogo della mostra (Roma, 13 luglio-30 settembre 2014). Ediz. italiana e ingles
a cura di V. Moncada
editore: Silvana
pagine: 64
Roma. Tra il 1956 e il 1965, nello studio del fotografo Johnny Moncada, in via Margutta, si ritrovano gli artisti d'avanguardia Gastone Novelli e Achille Perilli per mettere in scena le collezioni di Luisa Spagnoli, nipote dell'omonima fondatrice della nota casa di moda, scrittrice e appassionata d'arte. Uno strepitoso sodalizio che inserisce le creazioni pret-à-porter in un contesto visionario e modernista, assolutamente innovativo. Dopo cinquant'anni, con la ricostruzione dell'Archivio Johnny Moncada, riemergono centinaia di fotografie che testimoniano una collaborazione unica nel panorama della moda italiana.
Textile vivant. Percorsi, esperienze e ricerche del textile design. Catalogo della mostra (Milano, 11 settembre-9 novembre 2014). Ediz. italiana e inglese
editore: Silvana
pagine: 256
La moda italiana dopo qualche anno di difficoltà è ritornata a primeggiare nel mondo. Deve questo suo rinnovato successo al design, al gusto, a una capacità manifatturiera senza eguali, a politiche commerciali contemporaneamente raffinate e aggressive, ma anche all'innovazione tecnologica che riguarda la creazione di nuovi tessuti e materiali. Anche in questo ambito, quello del textile, si esprime un primato italiano concreto e solido, che non è solo un fatto estetico, di bellezza formale, ma riguarda un lavoro profondo, capace di mutare gli stessi contenuti del tessuto: lo illustrano i saggi introduttivi e gli interventi di famose aziende del settore tessile, eccellenze per quanto concerne la ricerca e l'innovazione. Il volume invita alla scoperta di questo settore affascinante, svelando il valore della tecnologia applicata a uno dei campi privilegiati della creatività.
Luca Beltrami (1854-1933). Storia, arte e architettura a Milano. Bibliografia. Catalogo della mostra (Milano, 27 marzo-29 giugno 2014)
a cura di S. Paoli
editore: Silvana
pagine: 352
Storico dell'arte e architetto, ma anche museologo, collezionista e uomo politico, Luca Beltrami (Milano 1854 - Roma 1933) fu personaggio di grande rilievo nell'Italia postunitaria e dei primi decenni del nuovo secolo. Il volto della città di Milano cambiò radicalmente, tra fine ottocento e inizi novecento, grazie ai suoi numerosi interventi di costruzione e rifacimento di importanti edifici. Primo fra tutti il Castello Sforzesco che, in procinto di essere abbattuto quale simbolo ormai superato di un'antica dominazione, fu salvato e restituito alla città grazie alla ricostruzione da lui fortemente voluta e condotta tra il 1893 e il 1911, che lo ha trasformato in luogo di conservazione dell'arte e del sapere. Proprio il castello custodisce oggi i materiali di studio - libri, manoscritti, disegni, incisioni, fotografie - che Luca Beltrami raccolse nel corso della sua lunga carriera e che, sottoposto a recente attività di catalogazione e di studio, ha restituito nuovi spunti di approfondimento sulla sua figura e sulla sua opera. Questa monografia, nel presentare i risultati degli studi, intende far cogliere nella sua interezza l'importanza e la portata dell'impegno di Luca Beltrami a favore del Castello Sforzesco e della città di Milano, impegno caratterizzato da uno straordinario rigore intellettuale, professionale e civile. La monografia è accompagnata da un volume specialistico, che raccoglie la bibliografia specifica su Luca Beltrami.
Workwear. Abiti da lavoro. Catalogo della mostra (Milano, 25 giugno-31 agosto 2014). Ediz. italiana e inglese
a cura di A. Guerriero
editore: Silvana
pagine: 144
Un tempo l'abito faceva il monaco, il metalmeccanico, l'avvocato... Un tempo l'abito era la rappresentazione immediata del ruolo che occupavamo nel mondo e dell'immagine che il ruolo trasmetteva. Nel racconto biblico, tuniche di pelle per ricoprirsi vennero date da Dio all'uomo, come protezione ma anche per segnare la sua condizione. L'attuale centralità dell'individuo ha profondamente mutato il senso di ciò che indossiamo: la funzione sociale svanisce e l'abito assume soprattutto il valore dell'espressione individuale, diventando travestimento e forma dei nostri pensieri. Se prima era l'immagine che il mondo ci attribuiva, oggi è l'immagine di ciò che noi vogliamo essere nel mondo. Questa riflessione socio-antropologica proposta nel volume è accompagnata dalle riproduzione di quaranta abiti da lavoro ideati, con creatività e ironia, da famosi progettisti di tutto il mondo. Stilisti: Afran, Rodrigo Almeida, Alberto Aspesi, Gentucca Bini, Denise Bonapace, Andrea Branzi, Nacho Carbonell, Klaudio Cetina, Cano, CoopHimelb(l)au, Dea Curic, Nathalie Du Pasquier, Elio Fiorucci, Matteo Guarnaccia, Nuala Goodman, Daniele Innamorato, Mella Jaarsma, Toshiyuiki Kita, Guda Koster, Colomba Leddi, Antonio Marras, Franco Mazzucchelli, Alessandro Mendini, Angela Missoni, Issey Miyake, Amba Molly, Frédérique Morrel, Margherita Palli, Lucia Pescador, Bertjan Pot, Clara Rota, Andrea Salvetti, Nanni Strada, Tarshito, Faye Toogood, Otto von Busch, Vivienne Westwood, Allan Wexler, Erwin Wurm...
Luca Beltrami (1854-1933). Storia, arte e architettura a Milano. Monografia. Catalogo della mostra (Milano, 27 marzo-29 giugno 2014)
a cura di S. Paoli
editore: Silvana
pagine: 352
Storico dell'arte e architetto, ma anche museologo, collezionista e uomo politico, Luca Beltrami (Milano 1854 - Roma 1933) fu personaggio di grande rilievo nell'Italia postunitaria e dei primi decenni del nuovo secolo. Il volto della città di Milano cambiò radicalmente, tra fine ottocento e inizi novecento, grazie ai suoi numerosi interventi di costruzione e rifacimento di importanti edifici. Primo fra tutti il Castello Sforzesco che, in procinto di essere abbattuto quale simbolo ormai superato di un'antica dominazione, fu salvato e restituito alla città grazie alla ricostruzione da lui fortemente voluta e condotta tra il 1893 e il 1911, che lo ha trasformato in luogo di conservazione dell'arte e del sapere. Proprio il castello custodisce oggi i materiali di studio - libri, manoscritti, disegni, incisioni, fotografie - che Luca Beltrami raccolse nel corso della sua lunga carriera e che, sottoposto a recente attività di catalogazione e di studio, ha restituito nuovi spunti di approfondimento sulla sua figura e sulla sua opera.
La tv alla moda. Stile e star nella storia della Rai. Catalogo della mostra (Roma, Milano, gennaio-giugno 2014)
Fabiana Giacomotti
editore: Silvana
pagine: 280
La Rai, la moda, la società italiana: il volume offre un viaggio tra gli archivi, le sartorie e le collezioni che hanno fatto grande la televisione e lo stile italiano nel mondo. Primedonne, registi, costumisti e stilisti che hanno lavorato a forme di spettacolo come il varietà, il one man show e i grandi eventi come Sanremo, contribuendo a rendere la Rai un veicolo di diffusione del costume italiano - raccontano con sguardo inedito il rapporto fra la tv pubblica e gli spettatori attraverso fotografie, bozzetti, interviste, approfondimenti, svelando gli aneddoti celati dietro a ogni vestito e a ogni suo interprete. Fra questi si ricordano Folco, Corrado Colabucci, Piero Tosi, Danilo Donati, Piero Gherardi, Giorgio Armani, Mila Schön, Emilio Pucci, Valentino e Gianni Versace. Il volume, introdotto da Franca Valeri, è completato da una bibliografia.
