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Nostalgia dell'uno. Dalla memoria del grembo al monismo quantistico

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Nostalgia dell'uno. Dalla memoria del grembo al monismo quantistico
Titolo Nostalgia dell'uno. Dalla memoria del grembo al monismo quantistico
Autore
argomenti
Collana Gli sguardi, 62
Editore Franco Angeli
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 228
Pubblicazione 2026
ISBN 9788835194699
Carta del docente Carta Cultura Giovani Carta della Cultura Acquistabile con Carta del docente, Carta Cultura Giovani o Carta della Cultura
 
32,00 €

 
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Perché l'essere umano è perennemente inquieto da quando ha mosso i primi passi sulla Terra? Da dove nasce l'inconscio? Che cosa si cela dietro la follia? Come nascono la dimensione artistica e il bisogno del sacro? Come mai rimaniamo tanto affascinati quanto impietriti dalla Bellezza? E perché passiamo la vita a cercare una completezza che sembra sempre sfuggirci? La risposta pare essere iscritta nel nostro corpo: nasciamo troppo presto. L'Homo sapiens viene gettato nel mondo come un cucciolo prematuro e questa nascita anticipata lascia un segno indelebile. Portiamo impressa nel soma e nella psiche la nostalgia di un paradiso perduto, la memoria di un grembo da cui siamo stati strappati. Questa forza primordiale costituisce un richiamo viscerale che plasma ogni nostro tentativo di abitare la realtà. Da questa frattura derivano le peggiori tragedie e le più grandi conquiste del panorama umano. Il paradosso biologico innesca la sofferenza psichica e il naufragio della malattia mentale. Al tempo stesso, dal vuoto scaturiscono la scintilla vitale dell'eros e della creazione artistica. Questa medesima tensione guida l'uomo fino all'esperienza della Bellezza e del Sacro. Il saggio cerca di saldare le scienze umane, la biologia e le neuroscienze con la psicoanalisi clinica, suggerendo analogie del vissuto interiore con le frontiere della fisica quantistica. L'opera tenta di mostrare una verità strutturale: il nostro senso di esilio sembra coincidere con la percezione di un universo intimamente interconnesso. La costitutiva fragilità della specie risuona con una materia intimamente interconnessa col Tutto.
 

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