Nel 1915, realizzando un antico desiderio, Ferenczi si sottopone ad analisi con lo stesso Freud. Da questa esperienza feconda e intensa nasce la fase più originale della sua ricerca, in una sorta di dialogo implicito e stimolante con il padre della psicoanalisi. Di questo periodo sono alcuni classici della clinica psicoanalitica, come Anomalie psicogene del timbro di voce, Sull'ontogenesi dell'interesse per il denaro, Analisi discontinue e Fasi evolutive del senso di realtà, che testimoniano l'importanza di Ferenczi quale innovatore e interlocutore imprescindibile nel panorama culturale del tempo.
Biografia dell'autore
Sándor Ferenczi (1873-1933), neurologo e psichiatra, ha lasciato un segno profondo nel pensiero clinico contemporaneo. Tra i protagonisti della prima generazione di psicoanalisti, si è distinto per la sua originalità e audacia nel confronto con Freud. Nelle edizioni Raffaello Cortina sono stati pubblicati i quattro volumi delle Opere, l’epistolario con Freud (Lettere, voll. I e II), Thalassa e il Diario clinico.
