La psicoterapia psicoanalitica, che raccoglie l’eredità della psicoanalisi freudiana, promuove il benessere psicofisico duraturo, al di là della dimensione sintomatologica. L’orientamento attuale ha superato il riduzionismo imposto dall’esclusivo riferimento alla teoria pulsionale, spostando il baricentro verso l’approccio relazionale: si avvale dell’integrazione di paradigmi che condividono l’esistenza del determinismo psichico e l’utilizzo di tecniche analitiche. La ricerca scientifica si sofferma sulla descrizione dei processi e raccoglie dati sull’efficacia dei trattamenti: tuttavia, manca un modello unificato capace di tracciare delle indicazioni su come e quando finire una psicoterapia.
Attraverso un linguaggio chiaro e accessibile, il libro offre un approfondimento teorico sul tema, confrontando il parere dei pionieri della psicoanalisi con quello degli esperti contemporanei, per suggerire nuovi spunti di riflessione.
Vengono quindi considerati come elementi centrali per descrivere il “processo di conclusione” l’intersoggettività e i pattern di attaccamento del paziente e del terapeuta.
Il volume, con un’impostazione rigorosa, è ricco di esempi clinici che facilitano la comprensione del drop out e l’osservazione delle dinamiche che caratterizzano la chiusura consensuale della terapia, favorendo l’identificazione con l’esperienza controtransferale dello psicoterapeuta che “lascia andare” il paziente, molto simile al vissuto di Zorba che aiutò Fortunata a volare nel celebre romanzo di Sepùlveda Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare.
Destinato a professionisti della salute mentale e specializzandi in psicoterapia, il testo delinea una prospettiva utile a osservare in modo critico lo stato dell’arte della moderna psicoterapia psicodinamica e un aspetto non sufficientemente messo a fuoco: la sua conclusione.
Attraverso un linguaggio chiaro e accessibile, il libro offre un approfondimento teorico sul tema, confrontando il parere dei pionieri della psicoanalisi con quello degli esperti contemporanei, per suggerire nuovi spunti di riflessione.
Vengono quindi considerati come elementi centrali per descrivere il “processo di conclusione” l’intersoggettività e i pattern di attaccamento del paziente e del terapeuta.
Il volume, con un’impostazione rigorosa, è ricco di esempi clinici che facilitano la comprensione del drop out e l’osservazione delle dinamiche che caratterizzano la chiusura consensuale della terapia, favorendo l’identificazione con l’esperienza controtransferale dello psicoterapeuta che “lascia andare” il paziente, molto simile al vissuto di Zorba che aiutò Fortunata a volare nel celebre romanzo di Sepùlveda Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare.
Destinato a professionisti della salute mentale e specializzandi in psicoterapia, il testo delinea una prospettiva utile a osservare in modo critico lo stato dell’arte della moderna psicoterapia psicodinamica e un aspetto non sufficientemente messo a fuoco: la sua conclusione.
Indice testuale
Rossana Mandalari, Prefazione
Introduzione
Epistemologia e teoria di riferimento
La fine della psicoterapia esprime il fine della cura
Tradizione e innovazione nella psicoanalisi
L’identità attuale dello psicoterapeuta psicodinamico
L’identità attuale del paziente
Durata della terapia e tempo della cura
Panoramica psicoanalitica sull’orizzonte della fine
Una difficile revisione della letteratura
Riflessioni su Analisi terminabile e interminabile
Supposizioni lacaniane
Gli sviluppi teorici nella psicoanalisi
Studi recenti sull’efficacia e sull’outcome
Conclusione unilaterale della psicoterapia
Conclusione “non condivisa” scelta dal terapeuta
Conclusione “non condivisa” scelta dal paziente
Considerazioni conclusive
Conclusione condivisa: processo e vissuto
Il processo di conclusione
L’esperienza della conclusione
Il vissuto del paziente
Il vissuto del terapeuta
Conclusione condivisa: attaccamento e distacco
La teoria dell’attaccamento nella cornice psicoanalitica
Effetti della relazione terapeutica nell’attaccamento
Effetti dell’intersoggettività nella conclusione della psicoterapia
Contatto post-terapia
La metafora della conclusione: il volo
Vincenzo Maria Romeo, Postfazione
Riferimenti bibliografici
Introduzione
Epistemologia e teoria di riferimento
La fine della psicoterapia esprime il fine della cura
Tradizione e innovazione nella psicoanalisi
L’identità attuale dello psicoterapeuta psicodinamico
L’identità attuale del paziente
Durata della terapia e tempo della cura
Panoramica psicoanalitica sull’orizzonte della fine
Una difficile revisione della letteratura
Riflessioni su Analisi terminabile e interminabile
Supposizioni lacaniane
Gli sviluppi teorici nella psicoanalisi
Studi recenti sull’efficacia e sull’outcome
Conclusione unilaterale della psicoterapia
Conclusione “non condivisa” scelta dal terapeuta
Conclusione “non condivisa” scelta dal paziente
Considerazioni conclusive
Conclusione condivisa: processo e vissuto
Il processo di conclusione
L’esperienza della conclusione
Il vissuto del paziente
Il vissuto del terapeuta
Conclusione condivisa: attaccamento e distacco
La teoria dell’attaccamento nella cornice psicoanalitica
Effetti della relazione terapeutica nell’attaccamento
Effetti dell’intersoggettività nella conclusione della psicoterapia
Contatto post-terapia
La metafora della conclusione: il volo
Vincenzo Maria Romeo, Postfazione
Riferimenti bibliografici
