Il BodyDreaming nel trattamento del trauma evolutivo fornisce una guida teorica e pratica per lavorare con i traumi precoci dello sviluppo. Questo approccio interdisciplinare esplora l’interconnessione di corpo, mente e psiche, offrendo uno strumento magistrale per ripristinare l’equilibrio e guarire il trauma evolutivo.
Il BodyDreaming è un metodo terapeutico focalizzato somaticamente, che attinge ai risultati delle neuroscienze, della psicologia analitica, della teoria dell’attaccamento e della terapia del trauma. Nella parte I, Dunlea definisce il BodyDreaming e le sue origini, collocandolo nel contesto di un mondo contemporaneo disregolato. La parte II spiega come funziona il cervello in relazione all’approccio del BodyDreaming: fornendo un quadro accessibile della teoria neuroscientifica, delle strutture e della neuroanatomia nella sintonizzazione, nella regolazione degli affetti, nei modelli di attaccamento, nel transfert e nel controtransfert, e nella risoluzione del trauma in tutto il corpo. Nella parte III, attraverso trascrizioni dettagliate di sedute con i pazienti, Dunlea dimostra l’impatto positivo del BodyDreaming sui modelli di attaccamento e sul trauma evolutivo.
Questo approccio somatico completa e migliora gli interventi psicobiologici, di sviluppo e psicoanalitici. Il BodyDreaming ripristina l’equilibrio di una psiche e di un sistema nervoso disregolati che attivano la nostra capacità innata di guarigione, cambiando la nostra risposta di default di “lotta, fuga o congelamento” e creando nuovi percorsi neurali. L’enfasi di Dunlea sulla sintonizzazione per costruire una relazione riparativa con il corpo sensoriale crea un senso di sé, fornendo una base sicura per la guarigione del trauma evolutivo. Innovativo e pratico, con una prefazione di Donald E. Kalsched, questo libro sarà una lettura essenziale per psicoterapeuti, psicologi analitici e terapeuti con un background junghiano, arteterapeuti, terapeuti della danza e del movimento, e lavoratori del corpo interessati a imparare come lavorare con il corpo e con la psiche nella loro vita professionale.
Il BodyDreaming è un metodo terapeutico focalizzato somaticamente, che attinge ai risultati delle neuroscienze, della psicologia analitica, della teoria dell’attaccamento e della terapia del trauma. Nella parte I, Dunlea definisce il BodyDreaming e le sue origini, collocandolo nel contesto di un mondo contemporaneo disregolato. La parte II spiega come funziona il cervello in relazione all’approccio del BodyDreaming: fornendo un quadro accessibile della teoria neuroscientifica, delle strutture e della neuroanatomia nella sintonizzazione, nella regolazione degli affetti, nei modelli di attaccamento, nel transfert e nel controtransfert, e nella risoluzione del trauma in tutto il corpo. Nella parte III, attraverso trascrizioni dettagliate di sedute con i pazienti, Dunlea dimostra l’impatto positivo del BodyDreaming sui modelli di attaccamento e sul trauma evolutivo.
Questo approccio somatico completa e migliora gli interventi psicobiologici, di sviluppo e psicoanalitici. Il BodyDreaming ripristina l’equilibrio di una psiche e di un sistema nervoso disregolati che attivano la nostra capacità innata di guarigione, cambiando la nostra risposta di default di “lotta, fuga o congelamento” e creando nuovi percorsi neurali. L’enfasi di Dunlea sulla sintonizzazione per costruire una relazione riparativa con il corpo sensoriale crea un senso di sé, fornendo una base sicura per la guarigione del trauma evolutivo. Innovativo e pratico, con una prefazione di Donald E. Kalsched, questo libro sarà una lettura essenziale per psicoterapeuti, psicologi analitici e terapeuti con un background junghiano, arteterapeuti, terapeuti della danza e del movimento, e lavoratori del corpo interessati a imparare come lavorare con il corpo e con la psiche nella loro vita professionale.
Indice testuale
Prefazione all’edizione italiana
Alessandra De Coro e Luisa Zoppi
Ringraziamenti
Prefazione
Donald E. Kalsched
Autorizzazioni
Parte I. Preparando la scena
Una nota per il lettore: come funziona questo libro
Introduzione al BodyDreaming
Perché questo libro ora: le origini del BodyDreaming
Costruire un approccio terapeutico più incarnato
Un invito al lettore a impegnarsi in modo esperienziale con il testo
La perla nera
Parte II. Fondamenti neuroscientifici
Capitolo 1. Come funziona il cervello. Breve sintesi della prospettiva
neuroscientifica che ispira il BodyDreaming
Parte III. Il BodyDreaming nella pratica clinica
Capitolo 2. Orientamento, regolazione, risorse
“Qui potrei riuscire a trovare un po’ di pace”
Capitolo 3. Lavorare sulla soglia
“Lentamente, lentamente, 1%….”
Capitolo 4. Sintonia: attaccamento sicuro appreso nel corpo
“Sto cedendo”
Capitolo 5. Lavorare con modelli di attaccamento disorganizzati e disorientati (1)
“Il bambino è caduto dalla sedia…”
Capitolo 6. Lavorare con modelli di attaccamento dissociativi, ovvero disorientati/disorganizzati (2)
“Si tratta solo di fidarsi del proprio istinto”
Capitolo 7. Lavorare con l’intorpidimento, lo spegnimento, il congelamento
“I cespugli non hanno attacchi di panico”
Capitolo 8. La questione dell’autoregolazione “Il sole sta uscendo dal suo viso”
Capitolo 9. La scoperta del numinoso “Sembra che la signora in rosso sia venuta a trovarci qui”
Conclusione
“Lascia che le tue mani tocchino qualcosa che fa sorridere i tuoi occhi”
Bibliografia
Indice analitico
Alessandra De Coro e Luisa Zoppi
Ringraziamenti
Prefazione
Donald E. Kalsched
Autorizzazioni
Parte I. Preparando la scena
Una nota per il lettore: come funziona questo libro
Introduzione al BodyDreaming
Perché questo libro ora: le origini del BodyDreaming
Costruire un approccio terapeutico più incarnato
Un invito al lettore a impegnarsi in modo esperienziale con il testo
La perla nera
Parte II. Fondamenti neuroscientifici
Capitolo 1. Come funziona il cervello. Breve sintesi della prospettiva
neuroscientifica che ispira il BodyDreaming
Parte III. Il BodyDreaming nella pratica clinica
Capitolo 2. Orientamento, regolazione, risorse
“Qui potrei riuscire a trovare un po’ di pace”
Capitolo 3. Lavorare sulla soglia
“Lentamente, lentamente, 1%….”
Capitolo 4. Sintonia: attaccamento sicuro appreso nel corpo
“Sto cedendo”
Capitolo 5. Lavorare con modelli di attaccamento disorganizzati e disorientati (1)
“Il bambino è caduto dalla sedia…”
Capitolo 6. Lavorare con modelli di attaccamento dissociativi, ovvero disorientati/disorganizzati (2)
“Si tratta solo di fidarsi del proprio istinto”
Capitolo 7. Lavorare con l’intorpidimento, lo spegnimento, il congelamento
“I cespugli non hanno attacchi di panico”
Capitolo 8. La questione dell’autoregolazione “Il sole sta uscendo dal suo viso”
Capitolo 9. La scoperta del numinoso “Sembra che la signora in rosso sia venuta a trovarci qui”
Conclusione
“Lascia che le tue mani tocchino qualcosa che fa sorridere i tuoi occhi”
Bibliografia
Indice analitico
