Oual è la relazione fra creatività e perversione?
In questo libro si esplora attentamente il legame fra il mondo dell'arte e il "mondo artificioso" del soggetto perverso. Al di là delle variazioni banali o pittoresche del comportamento sessuale, sta una dimensione essenziale della condizione umana, una tentazione permanente della mente. È il desiderio di sfuggire ai nostri limiti, di sostituire il nostro mondo con un altro in cui tutto sia possibile. Spinto dall'hybris, il "mondo artificioso" della perversione detronizza Dio padre e riscrive la Bibbia. Lo scopo è di trasformare la realtà, di tornare alla confusione e al caos.
Janine Chasseguet-Smirgel cita un'ampia serie di film, di drammi e di scrittori, compresi de Sade, Oscar Wilde e H.G. Wells. Gli esempi tratti da queste fonti sono intrecciati al materiale fornito dai casi clinici. Sebbene non si conformi allo schema analitico classico, l'autrice passa in rassegna la letteratura psicoanalitica e rimane fedele al pensiero di Freud. Sottolineando le relazioni fra perversioni, narcisismo e idealizzazione, pone il problema della perversione all'interno della lotta senza fine che l'umanità intraprende contro la realtà.
In questo libro si esplora attentamente il legame fra il mondo dell'arte e il "mondo artificioso" del soggetto perverso. Al di là delle variazioni banali o pittoresche del comportamento sessuale, sta una dimensione essenziale della condizione umana, una tentazione permanente della mente. È il desiderio di sfuggire ai nostri limiti, di sostituire il nostro mondo con un altro in cui tutto sia possibile. Spinto dall'hybris, il "mondo artificioso" della perversione detronizza Dio padre e riscrive la Bibbia. Lo scopo è di trasformare la realtà, di tornare alla confusione e al caos.
Janine Chasseguet-Smirgel cita un'ampia serie di film, di drammi e di scrittori, compresi de Sade, Oscar Wilde e H.G. Wells. Gli esempi tratti da queste fonti sono intrecciati al materiale fornito dai casi clinici. Sebbene non si conformi allo schema analitico classico, l'autrice passa in rassegna la letteratura psicoanalitica e rimane fedele al pensiero di Freud. Sottolineando le relazioni fra perversioni, narcisismo e idealizzazione, pone il problema della perversione all'interno della lotta senza fine che l'umanità intraprende contro la realtà.
