Questo libro nasce dall’incontro con tanti volti e tante storie. È stato forgiato da successi che hanno incoraggiato e da insuccessi che hanno insegnato ma non si propone di offrire risposte definitive o verità prescrittive.
Si rivolge a:
Si rivolge a:
- terapeuti in formazione, ai quali queste pagine offrono l’opportunità di entrare in contatto con aspetti della pratica clinica difficilmente trasmissibili attraverso i manuali. Ad essi è rivolto l’invito a coltivare uno sguardo critico, autonomo e creativo;
- terapeuti più esperti, per i quali il lavoro intende rappresentare un contesto di dialogo e scambio, attraverso cui si possano integrare approcci diversi, nella consapevolezza che la finalità primaria non è la tutela del proprio paradigma teorico;
- terapeuti di diversi orientamenti teorici, al di là delle specifiche appartenenze;
- medici, psicologi ed altri professionisti della cura, per i quali la relazione con il paziente costituisce un elemento centrale del processo terapeutico;
- tutti coloro che considerano la cura come un processo relazionale che implica l’incontro con l’altro e con sé stessi.
Indice testuale
Nota sui riferimenti bibliografici
Premessa
Parte prima. Riflessioni su metodo, formazione e relazione
Obiettivo: rendere visibile il proprio metodo di lavoro
Jung, Freud e la psicoterapia
I diversi ascolti possibili
Il terapeuta junghiano: clinica e teoria dell’anti-teoria
Parte seconda. Intersezioni terapeutiche: la convergenza tra psicoterapia e psicofarmaco
Limiti e controindicazioni della psicoterapia psicodinamica
Psicoterapia e psicofarmaco: quando la parola non basta
Psicofarmaco-terapia psicoterapica con bambini e adolescenti
Parte terza. Clinica della relazione terapeutica: “le prime mosse”. I preliminari del processo terapeutico
Le prime mosse che orientano la terapia
Il contatto iniziale
Il setting telefonico
Parte quarta. Fasi iniziali della psicoterapia
Il primo incontro
Il metodo dei tre incontri
L’analisi della domanda
L’analisi della domanda nella psicoterapia dell’infanzia e adolescenza
Il “contratto” terapeutico
Freud e la regola psicanalitica fondamentale: difficoltà e variazioni
Parte quinta. Le condizioni che orientano il successo terapeutico
L’alleanza terapeutica
Il potere clinico
Prevenzione degli insuccessi terapeutici
Parte sesta. Strumenti nella relazione terapeutica
Interventi terapeutici verbali e relazionali
Lavorare con i sogni
Il transfert e il controtransfert nel modello psicodinamico relazionale
Parte settima. Clinica delle resistenze in psicoterapia
Il concetto di resistenza in Freud
La visione di Jung
Manifestazioni cliniche delle resistenze in psicoterapia
Lavorare con i segreti
Gli agiti: Acting-out e Acting-in
Le comunicazioni marginali
Frasi automatiche in terapia
Parte ottava. Il linguaggio verbale in psicoterapia
Il terapeuta fa domande. Il rito dell’inizio della seduta
Il paziente fa domande
Il paziente fa domande personali
Dove ci mettiamo? Lo spazio come parte della cura
Parte nona. Il linguaggio non verbale: il silenzio
Il silenzio del terapeuta
Il paziente che tace
Parte decima. Espressione somatica delle emozioni
Memoria implicita e relazione terapeutica
La mimica nella psicoterapia
Il linguaggio dello sguardo
Parte undicesima. “Il prezzo della cura”: il valore simbolico del denaro
Il pagamento come parte del setting terapeutico
Il valore dell’impegno economico
Le “eresie” del setting: le varianti flessibili
Parte dodicesima. La psicoterapia psicodinamica con bambini e adolescenti
La domanda di cura: la richiesta dei genitori e il bisogno del paziente
“Le trappole del non cambiamento”: resistenza e paura della trasformazione
Quando un sintomo da eliminare è un punto di forza per il paziente
Genitori, bambino e terapeuta: la triade che dà forma alla cura
Transfert e controtransfert nella psicoterapia infanto-adolescenziale
Parte tredicesima. Passaggi clinici iniziali del trattamento
La telefonata
Il primo incontro: le diverse modalità possibili
La valutazione diagnostica e la proposta di terapia
La partecipazione della famiglia o della coppia genitoriale nella psicoterapia in età evolutiva
Condizioni per l’avvio del trattamento e il contratto terapeutico
Ipotesi di accordo terapeutico
Parte quattordicesima. La conclusione della terapia
La conclusione della psicoterapia: non un punto d’arrivo, ma una tappa di un processo
Modalità di conclusione della terapia: trasformazione del legame, continuità psichica
Considerazioni sulla conclusione del trattamento: quando gli “ex bambini” possono riattivare la terapia
Parte quindicesima. Per finire
Il rito della conclusione
Concludendo. Lavorare con bambini e genitori: le risonanze personali del terapeuta
Appendice. Le “frasette” nella psicoterapia
Il valore delle “frasette” nella relazione terapeutica
Premessa
Parte prima. Riflessioni su metodo, formazione e relazione
Obiettivo: rendere visibile il proprio metodo di lavoro
Jung, Freud e la psicoterapia
I diversi ascolti possibili
Il terapeuta junghiano: clinica e teoria dell’anti-teoria
Parte seconda. Intersezioni terapeutiche: la convergenza tra psicoterapia e psicofarmaco
Limiti e controindicazioni della psicoterapia psicodinamica
Psicoterapia e psicofarmaco: quando la parola non basta
Psicofarmaco-terapia psicoterapica con bambini e adolescenti
Parte terza. Clinica della relazione terapeutica: “le prime mosse”. I preliminari del processo terapeutico
Le prime mosse che orientano la terapia
Il contatto iniziale
Il setting telefonico
Parte quarta. Fasi iniziali della psicoterapia
Il primo incontro
Il metodo dei tre incontri
L’analisi della domanda
L’analisi della domanda nella psicoterapia dell’infanzia e adolescenza
Il “contratto” terapeutico
Freud e la regola psicanalitica fondamentale: difficoltà e variazioni
Parte quinta. Le condizioni che orientano il successo terapeutico
L’alleanza terapeutica
Il potere clinico
Prevenzione degli insuccessi terapeutici
Parte sesta. Strumenti nella relazione terapeutica
Interventi terapeutici verbali e relazionali
Lavorare con i sogni
Il transfert e il controtransfert nel modello psicodinamico relazionale
Parte settima. Clinica delle resistenze in psicoterapia
Il concetto di resistenza in Freud
La visione di Jung
Manifestazioni cliniche delle resistenze in psicoterapia
Lavorare con i segreti
Gli agiti: Acting-out e Acting-in
Le comunicazioni marginali
Frasi automatiche in terapia
Parte ottava. Il linguaggio verbale in psicoterapia
Il terapeuta fa domande. Il rito dell’inizio della seduta
Il paziente fa domande
Il paziente fa domande personali
Dove ci mettiamo? Lo spazio come parte della cura
Parte nona. Il linguaggio non verbale: il silenzio
Il silenzio del terapeuta
Il paziente che tace
Parte decima. Espressione somatica delle emozioni
Memoria implicita e relazione terapeutica
La mimica nella psicoterapia
Il linguaggio dello sguardo
Parte undicesima. “Il prezzo della cura”: il valore simbolico del denaro
Il pagamento come parte del setting terapeutico
Il valore dell’impegno economico
Le “eresie” del setting: le varianti flessibili
Parte dodicesima. La psicoterapia psicodinamica con bambini e adolescenti
La domanda di cura: la richiesta dei genitori e il bisogno del paziente
“Le trappole del non cambiamento”: resistenza e paura della trasformazione
Quando un sintomo da eliminare è un punto di forza per il paziente
Genitori, bambino e terapeuta: la triade che dà forma alla cura
Transfert e controtransfert nella psicoterapia infanto-adolescenziale
Parte tredicesima. Passaggi clinici iniziali del trattamento
La telefonata
Il primo incontro: le diverse modalità possibili
La valutazione diagnostica e la proposta di terapia
La partecipazione della famiglia o della coppia genitoriale nella psicoterapia in età evolutiva
Condizioni per l’avvio del trattamento e il contratto terapeutico
Ipotesi di accordo terapeutico
Parte quattordicesima. La conclusione della terapia
La conclusione della psicoterapia: non un punto d’arrivo, ma una tappa di un processo
Modalità di conclusione della terapia: trasformazione del legame, continuità psichica
Considerazioni sulla conclusione del trattamento: quando gli “ex bambini” possono riattivare la terapia
Parte quindicesima. Per finire
Il rito della conclusione
Concludendo. Lavorare con bambini e genitori: le risonanze personali del terapeuta
Appendice. Le “frasette” nella psicoterapia
Il valore delle “frasette” nella relazione terapeutica
