fbevnts «Quaderni del Territorio». Dalla città fabbrica alla città digitale. Saggi e ricerche (1976-1981) | Libreria Cortina Milano
Vai al contenuto della pagina
Bottega storica milanese
Libreria Cortina
Bottega storica milanese dal 1947

«Quaderni del Territorio». Dalla città fabbrica alla città digitale. Saggi e ricerche (1976-1981)

Consulta il libro - «Quaderni del Territorio». Dalla città fabbrica alla città digitale. Saggi e ricerche (1976-1981)

Titolo «Quaderni del Territorio». Dalla città fabbrica alla città digitale. Saggi e ricerche (1976-1981)
Curatore
argomento
Collana I libri di DeriveApprodi
Editore DeriveApprodi
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 144
Pubblicazione 2021
ISBN 9788865483756
Carta del docente Carta Cultura Giovani Carta della Cultura Acquistabile con Carta del docente, Carta Cultura Giovani o Carta della Cultura
 
16,00 € 15,20 € (-5%)

 
Disponibile normalmente in 1/2 giorni
Spese di spedizione gratis sopra i 29,00 €
La rivista «Quaderni del Territorio» è stata promossa negli anni Settanta da collettivi di architetti, urbanisti e ricercatori di diverse discipline operanti in molte università italiane, impegnati nelle mobilitazioni sociali di quegli anni, che hanno declinato con rigore scientifico il pensiero operaista nell'interpretazione delle trasformazioni urbane e socio-territoriali come esito del conflitto di classe. Ne è emerso un vasto e approfondito affresco dei processi di ristrutturazione capitalistica del territorio a livello sia regionale (decentramento produttivo, fabbrica diffusa, terziarizzazione delle aree centrali) sia planetario (sistemi globali di produzione, metropoli del comando e della tecno-finanza), della nuova composizione sociale del lavoro con lo sviluppo del lavoro autonomo e precario, dei grandi processi migratori nel Sud-est del mondo, delle crescenti povertà e delle nuove forme e obiettivi assunti dai conflitti, sempre più articolati al livello sociale e territoriale. Per discutere dell'eredità culturale dei «Quaderni», nel passaggio dalla «città fabbrica» alla «città digitale», all'introduzione del curatore e agli scritti di autori interni alle redazioni (Silvia Belforte, Giancarlo Capitani, Achille Flora, Pietro Laureano, Ottavio Marzocca) si sono aggiunti i contributi di autori «esterni» (Sergio Bologna, Aldo Bonomi, Giuseppe Dematteis, Claudio Greppi), testimoni importanti, con diversi approcci disciplinari, delle vicende politico-culturali di allora.
 

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.