Libri di Jacques-Alain Miller | Libreria Cortina dal 1946
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Libri di Jacques-Alain Miller

Capisaldi dell'insegnamento di Lacan. L'orientamento lacaniano

Jacques-Alain Miller

editore: Astrolabio Ubaldini

Jacques-Alain Miller ebbe il privilegio di essere definito da Lacan il suo "unico lettore" e fu a lui che Lacan affidò la sua
32,00 30,40

Commento al caso clinico dell'uomo dei lupi

Jacques-Alain Miller

editore: Quodlibet

pagine: 176

L'Uomo dei lupi è l'unico, tra i cinque grandi casi clinici di Freud, per il quale la diagnosi risulta problematica. Kraepelin, nel 1908, parla di psicosi maniaco-depressiva. Freud, nel 1918, analizza Sergej P. come un nevrotico ossessivo, pur rilevando la presenza di sintomi isterici e fobici, per arrivare a diagnosticare, nel 1937, una psicosi paranoica. Ruth Mac Brunswick, nel 1926, parlerà di una psicosi paranoica di forma ipocondriaca. Lacan, infine, dedicherà nel 1952 un Seminano all'Uomo dei lupi e ne parlerà più volte nel corso del suo insegnamento. Ed è dall'analisi di questo caso che Lacan estrae il concetto di forclusione (Verwerfung) come meccanismo centrale della psicosi. Questo testo riprende un Seminario di DEA (Diploma di studi approfonditi) del 1987-1988 sulla clinica differenziale delle psicosi nel corso del quale Jacques-Alain Miller ha dedicato numerose lezioni all'analisi di questo straordinario caso freudiano. Si tratta di uno studio portato avanti con una meticolosità chirurgica tesa a dimostrare che, al di là della questione diagnostica, è in gioco un problema clinico che richiede dunque di ritrovare dei punti di riferimento strutturali. È solo a partire da essi che possiamo comprendere perché Lacan ritrovava la particolarità dell'Uomo dei lupi nello scatenamento della sua psicosi a partire dal buco della significazione fallica e non della forclusione del Nome-del-Padre.
18,00 17,10
7,00
20,00 19,00

Pezzi staccati. Introduzione al seminario XXIII. «Il sinthomo»

Jacques-Alain Miller

editore: Astrolabio Ubaldini

pagine: 114

In questo libro Jacques-Alain Miller fa da guida al lettore che si accosta all'ultimo insegnamento di Lacan. Sicuramente il più arduo. Il libro XXIII del Seminario di Lacan, intitolato "Le sinthome" - antica grafia del termine sintomo - e infatti, come tutti gli ultimi seminari, completamente diverso dai precedenti. Perché? Almeno per due motivi. Primo: perché Lacan nell'ultimo periodo del suo insegnamento capovolge letteralmente la sua impostazione teorica sull'inconscio. Mentre prima l'accento era posto sull'assioma che l'inconscio è strutturato come un linguaggio, ora Lacan mette l'accento sulla disgiunzione tra il senso e il reale, tra la verità e il godimento. L'accento non è quindi posto sul sistema significante, sul grande Altro, sul linguaggio, ma sul godimento, che è quel reale che si presenta clinicamente come impossibile da sopportare e logicamente come senza senso. Addirittura il significante stesso non serve più alla comunicazione o al senso, ma si rivela essere al servizio del godimento, come prova l'opera di Joyce, soprattutto "Finnegans Wake". Inoltre questo seminario presenta in modo del tutto diverso la triade che aveva guidato Lacan fin dagli inizi del suo insegnamento l'immaginario, il simbolico e il reale - e con cui aveva riorganizzato la teoria e l'esperienza della psicoanalisi.
12,00 11,40

L'angoscia. Introduzione al Seminario 10° di Jacques Lacan

Jacques-Alain Miller

editore: Quodlibet

pagine: 120

Che cos'è l'angoscia? Per la medicina è una disfunzione fisica, per la psicologia è un'anomalia del giudizio o dell'adattamento, per Kirkegaard è un concetto che apre alla metafisica, per Freud è un segnale che non ha un'utilità ma una funzione: causa la rimozione dando avvio alla formazione del sintomo. Lancan riparte da Freud per dire che l'angoscia è un "segnale del reale", è cioè il segnale di un godimento che precede il desiderio, o meglio, essa è logicamente necessaria alla sua costituzione. Allora all'angoscia bisogna dare il suo giusto posto, in quanto operatore che produce l'oggetto causa del desiderio. Questo libro è un commento dell'autore del Seminario sull'"Angoscia" di Lacan.
14,00 13,30

Lakant

Jacques-Alain Miller

editore: Borla

pagine: 136

15,00 14,25

Chi sono i vostri psicoanalisti?

Jacques-Alain Miller

editore: Astrolabio Ubaldini

pagine: 518

30,00 28,50

Lettere all'opinione illuminata

Jacques-Alain Miller

editore: Astrolabio Ubaldini

pagine: 180

13,00 12,35

I paradigmi del godimento

Jacques-Alain Miller

editore: Astrolabio Ubaldini

pagine: 252

18,00 17,10
15,00 14,25

L'osso di un'analisi

Jacques-Alain Miller

editore: Franco Angeli

pagine: 80

18,00

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