Polistampa: I Georgofili. Quaderni
Tutti i libri della collana I Georgofili. Quaderni - Pagina 3
Biotecnologie microbiche del futuro. Idrogeno e metano da residui dell'industria alimentare
editore: Polistampa
pagine: 90
Roberto De Philippis Idrogeno e metano di origine biologica: microrganismi e processi biotecnologici per il recupero di energia dai residui vegetali; Giancarlo Ranalli, Giuseppe Lustrato, Gabriele Alfano, Andrea Carlucci, Donatella Santinelli Produzione di idrogeno e metano in impianto a due fasi operante su residui dell'agro-industria; Alessandra Adessi, Federico Rossi Produzione di idrogeno con batteri fotosintetici da effluente di impianto di biometanazione di residui dell'agroindustria; Stefano Fedi, Martina Cappelletti; Produzione combinata di idrogeno e metano da scarti agro-zootecnici tramite processi biologici.
Sul trattamento delle faggete in Italia. Dal metodo scientifico all'empirismo dei nostri giorni
editore: Polistampa
pagine: 86
La riforma della Pac
editore: Polistampa
pagine: 84
Il volume contiene i seguenti contributi: Dario Casati, "La PAC e la situazione alimentare del mondo", Ferdinando Albisinni, "Le proposte di modifica della PAC primo pilastro: novità o deja vu?", Luigi Russo, "Le 'nuove' condizionalità e il greening", Federico Vecchioni, "La riforma della PAC. La PAC è strumento di sviluppo per l'agricoltura?" Luigi Costato.
Situazione dei seminativi nel quadro dell'agricoltura italiana
editore: Polistampa
pagine: 218
Michele Pisante, Fabio Stagnari, Marco Acutis, "Ruolo dei seminativi per lo sviluppo dell'agricoltura e la salvaguardia dell'ambiente". Dario Casati, "Scenari economici, tendenze evolutive e prospettive dei seminativi". Valeria Terzi, Nicola Pecchioni, "Sistema sementiero e seminativi, un futuro inscindibile". Angelo Caliandro, Paolo Mannini, "Il ruolo dell'irrigazione nel futuro dei seminativi". Carlo Grignani, Anna Maria Stellacci, Giuseppe Carnevali,"Il ruolo della fertilizzazione nel futuro dei seminativi". Pier Paolo Roggero, Simonetta Bagella, Paola Deligios, Luigi Ledda, Michele Gutierrez, "Gestione dell'abbandono dei seminativi italiani in aree svantaggiate". Stefano Benedettelli, Giovanni Dinelli, "Miglioramento degli standard qualitativi delle produzioni dei seminativi".
Misurare la qualità in acquacoltura. Un approccio scientifico a servizio delle aziende e dei consumatori
editore: Polistampa
pagine: 168
Micotossine nei cereali. Risultati del progetto interregionale «Micocer»
editore: Polistampa
pagine: 164
Frontiere della tracciabilità molecolare e sicurezza dei prodotti alimentari
editore: Polistampa
pagine: 96
Contiene contributi di: Claudio Peri, Valeria Terzi, Caterina Morcia, Giorgia Carletti, A. Michele, Federico Vita, Valentina Lucarotti, Emanuele Alpi, Francesca Fanucchi, Amedeo Alpi, Antonietta Mello, Paola Bonfante, Amalia Barone, Luigi Monti, M. Stella Grando, Rita Vignani, Monica Scali, Maddalena Sordo, Elisa Paolucci, Silvia Lorenzi, Jacopo Bigliazzi, Flavia M. Moreira, Riccardo Velasco, Mauro Cresti, Luciana Baldoni, Roberto Mariotti, Nicolò G.M. Cultrera, Sergio Lanteri, Ezio Portis, Alberto Acquadro, Cinzia Comino, Giovanni Mauromicale, Rosario Mauro, Sara Lombardo, Maria Cadinu, Gian Mario Mallica, Limbo Baghino.
Presentazione dei risultati del progetto SELMOL
a cura di C. Marchitelli , R. Negrini
editore: Polistampa
pagine: 432
L'obiettivo generale del progetto Selmol è il potenziamento del progresso genetico delle popolazioni animali allevate in Italia diretto ai caratteri già sotto selezione, nonché a nuovi caratteri riguardanti la qualità dei prodotti e le condizioni di salute, il benessere e la fertilità degli animali. Per il raggiungimento dell'obiettivo il progetto ha previsto un modello organico e integrato tra le tecniche di genetica molecolare e le metodologie tecnico-operative già in essere per la selezione degli animali. Le azioni più significative hanno riguardato: l'individuazione di geni candidati, QTL e marcatori molecolari per caratteri di prioritario interesse sia produttivo sia funzionale; lo sviluppo di nuovi modelli per l'integrazione dei dati molecolari (geni, QTL e SNP) negli schemi di selezione; lo sviluppo di sistemi per la caratterizzazione genomica e transcrittomica dei tipi genetici e proteomica dei loro prodotti; lo studio delle caratteristiche nutrizionali dei prodotti di origine animale, funzionali alla salute umana l'aggiornamento di tecnici e dirigenti delle strutture di miglioramento genetico sugli sviluppi teorici e applicativi della genetica molecolare.
Contributo della logistica e della meccanizzazione per la competitività del settore agricolo
a cura di M. Fiala , G. Pellizzi
editore: Polistampa
pagine: 56
Argomenti trattati: Strategie di gestione della meccanizzazione e importanza della logistica (Pietro Piccarolo), Aspetti tecnici, economici, energetici ed ambientali negli studi di logistica delle operazioni agricole (Remigio Berruto), Applicazione della logistica nella filiera cerealicola (Patrizia Busato).
Innovazione nella difesa delle colture con mezzi a basso impatto ambientale
a cura di P. Nanni
editore: Polistampa
pagine: 172
In questo volume: Vincenzo Antignani, Giuliano Bonanomi, Sheridan L. Woo, Felice Scala. Strumenti biotecnici /Giovanni Vannacci, Sabrina Sarrocco, Susanna Pecchia, Mariarosaria Vergara. Innovazioni nella difesa delle colture con mezzi a basso impatto ambientale: malattie da funghi /Pasquale Saldarelli. Esperienze di impiego in pieno campo di piante transgeniche per la resistenza a virus /Mario Solinas. Il controllo delle infestazioni entomatiche con mezzi chimici /Aurelio Ciancio, Sergio Molinari, Trifone D'Addabbo. Innovazioni nella difesa delle colture da nematodi fitoparassiti /Maurizio Vurro, Massimo Cristofaro, Francesca Casella, Angela Boari, Maria Chiara Zonno.Lotta biologica alle piante infestanti /Marta Mari, Antonio Ippolito. Malattie degli ortofrutticoli in postraccolta /Considerazioni conclusive.
Eccellenza dell'olio di oliva
editore: Polistampa
pagine: 40
"Se non siamo in grado di definire l'eccellenza con criteri meno aleatori e più largamente condivisi nella cultura del mercato, i proclami di eccellenza sono destinati a perdersi nel brusio generale e a non produrre alcun effetto. Se non riusciamo a dare contenuti verificabili alla eccellenza degli oli e a garantirne l'autenticità, i produttori non saranno in grado di valorizzare i loro sforzi di miglioramento e i consumatori non avranno riferimenti per operare scelte ragionevoli e consapevoli. Si pone dunque il problema di definire l'eccellenza in modo tale che essa possa essere perseguita e riconosciuta in un mercato che è ormai, per definizione, globale".
