Mimesis: Eterotopie
Tutti i libri della collana Eterotopie - Pagina 9
Il lato maligno del web
a cura di G. Marzano
editore: Mimesis
pagine: 104
Internet sta cambiando radicalmente la vita quotidiana, ma la natura umana rimane la stessa e gli uomini non hanno smesso di c
Alza la posta! Saggi storici sul bioregionalismo
Peter Berg
editore: Mimesis
pagine: 140
Il libro contiene dodici brani che, nelle intenzioni del curatore, ben rappresentano il percorso di Peter Berg nell'articolazione e nella diffusione del concetto bioregionale. Dopo i primi due testi che hanno la funzione di manifesto del bioregionalismo, i successivi ne svelano progressivamente il significato, rimanendo comunque sempre ben ancorati ai luoghi e ai fatti: è il caso, per esempio, del contributo intitolato "Riabitare la California", in cui viene definito il concetto di bioregione, partendo proprio dalla realtà statunitense. La finalità del pensiero bioregionale è quella di considerare l'umanità da un punto di vista storico-antropologico e di tracciare le linee guida per un post-ambientalismo che abbia come obiettivo quello di avanzare proposte per lo sviluppo di politiche localmente appropriate nel cui ambito anche le grandi città, in cui vive gran parte della popolazione mondiale, possano diventare luoghi sempre più verdi e integrati con l'ambiente circostante. Chiude il volume un'intervista con Richard Evanoff che costituisce la sintesi degli argomenti trattati da Peter Berg nel corso di questa antologia.
Quale futuro. Potenzialità e rischi delle nuove tecnologie
Sergio Scalia
editore: Mimesis
pagine: 128
Lo sviluppo di nuove tecnologie e le ricerche nel campo delle cellule staminali promettono un allungamento considerevole della vita entro la fine del secolo. Un mondo con popolazione in aumento e risorse agricole e petrolifere in calo si troverà ad affrontare i temi dell'alimentazione e dell'energia puntando sul rispetto dell'ambiente, sull'utilizzo di un'agricoltura diffusa e sullo sviluppo di fonti alternative di energia, dal solare, all'eolico, alla fusione, fino a nuovi tipi di carburanti. Senza un contenimento degli sprechi e un impegno di tutti i paesi contro il riscaldamento globale difficilmente il nostro pianeta potrà sopravvivere e sarà quindi fondamentale la diffusione di tecnologie per le smart city, per macchine ed edifici che ottimizzino e creino energia. Computer sempre più potenti emulano reti neurali e crescono con l'apprendimento, fino a scrivere articoli o romanzi e a prevedere con un algoritmo i comportamenti criminosi. Sta diventando sempre più facile dotarsi oggi di una stampante 3D con cui realizzare a casa propria prodotti originali e sono state sperimentate stampanti per realizzare edifici in pochi giorni.
La follia del nucleare. Come uscirne?
Luigi Mosca
,
Mario Agostinelli
e altri
editore: Mimesis
pagine: 200
A 70 anni dai bombardamenti nucleari di Hiroshima e Nagasaki, a 30 anni dalla catastrofe di Chernobyl, a 5 anni da quella di Fukushima e dal referendum popolare svoltosi in Italia subito dopo il disastro giapponese, tanto gli armamenti nucleari come i reattori nucleari sono tutt'ora in fase di netto sviluppo e modernizzazione, nonostante alcune riduzioni degli arsenali militari ed alcuni insuccessi soprattutto nel settore del nucleare civile. È a partire da questa constatazione che questo libro intende proporre una riflessione critica sul problema nucleare (detto mediaticamente "atomico"), nei suoi multiformi aspetti tecnici, sociali e politici. Si contestano innanzitutto le applicazioni militari, dai bombardamenti di Hiroshima e Nagasaki in avanti, ed anche le applicazioni cosiddette "civili" per la produzione di energia elettrica, in quanto portatrici di rischi inaccettabili di contaminazione radioattiva delle popolazioni e dell'ambiente (fusione del materiale fissile, trattamento più che problematico delle scorie radioattive e poi dello smantellamento delle centrali nucleari, ecc.). Da un punto di vista geopolitico, l'adozione di una tecnologia nucleare, militare e/o energetica è, secondo l'analisi degli Autori, una "follia" imposta dalla volontà di potenza di centri di comando politici, condizionati anche dagli stessi complessi militari-industriali-energetici che la gestiscono.
Questioni emergenti in osteoarcheologia. Studio su un campione osteologico della Lombardia nord-occidentale
Marta Licata
editore: Mimesis
pagine: 181
Gli archeologi devono sempre più confrontarsi con gli specialisti di altre discipline sulle nuove frontiere delle scienze e delle tecnologie che vengono in aiuto agli studi dell'antichità. Questo volume propone una discussione sopra le questioni emergenti, in particolare nelle indagini sui resti umani recuperati dall'archeologia. Con esemplificazioni tratte da una casistica proveniente dagli scavi della Lombardia Nord Occidentale, qui si affrontano le problematiche di archeologia funeraria e di antropologia fisica presenti nella pratica archeologica.
Neurocapitalismo. Mediazioni tecnologiche e linee di fuga
Giorgio Griziotti
editore: Mimesis
pagine: 254
La mediazione tecnologica è da sempre parte integrante del rapporto degli uomini con la natura e la società ed è a sua volta una costruzione sociale continuamente traversata da conflitti e biforcazioni. L'autore ci conduce attraverso un percorso sorprendente e originale a percepire la funzione dirompente assunta dalle più attuali tecnologie nei confronti delle dinamiche culturali, antropologiche, socio-economiche e politiche. La finalità del suo scritto è di esplorare dall'interno l'inasprimento delle contraddizioni in tutti questi campi. Da un lato mostrando come la razionalità economica del Neurocapitalismo tenda a plasmare le produzioni tecnologiche del comune, come il free software, trasformandole in dispositivi di mercificazione, di controllo automatico e di gestione della crisi; dall'altro, evidenziando il ruolo crescente delle produzioni autonome e cooperative del General Intellect tramite lo sviluppo dei commons della conoscenza e degli usi alternativi e antagonisti delle nuove tecnologie.
Management e rottamazione
Sergio Brischi , Gilberto Marzano
editore: Mimesis
pagine: 168
Il libro ripercorre la storia dell'Insiel SpA di Trieste, un'azienda di informatica di grandi dimensioni (circa 700 dipendenti), che, fondata nel 1974 come società mista a capitale pubblico-privato, è diventata completamente pubblica nel 2005, con azionista unico la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Come è stato possibile che questa azienda, economicamente sana e avanzata sotto il profilo tecnologico, si sia trovata, appena diventata pubblica, piena di esuberi e giudicata "un carrozzone"? Le vicende dei suoi ultimi anni pongono anche un'altra questione: la rottamazione è davvero un buon modo per rinnovare e produrre il cambiamento? In un momento di grandi trasformazioni dovute all'utilizzo massiccio delle nuove tecnologie, l'obiettivo del libro è di utilizzare il caso Insiel per stimolare la riflessione sul rapporto pubblico-privato e sul modello in-house per i servizi informatici. Le vicende, talvolta decisamente particolari, vissute dall'Azienda vengono rilette non solo alla luce della letteratura del settore, ma soprattutto a partire dal diverso punto di vista ed esperienza dei due autori, cercando di trarre da esse utili insegnamenti di management.
Lacan zen. L'altra psicoanalisi
Leonardo V. Arena
editore: Mimesis
pagine: 62
Un Lacan come non si è mai visto, al di là delle ricostruzioni manualistiche o edulcorate, centrato sugli "Altri scritti" e ac
Mi metto in vetrina. Selfie, Facebook, Apple, Hello Kitty, Renzi e altre «vetrinizzazioni»
Vanni Codeluppi
editore: Mimesis
pagine: 118
La possibilità di utilizzare facilmente i media per comunicare con gli altri moltiplica i messaggi che ciascun individuo produ
Anatomia del giudizio universale. Presi nella rete
Paolo Bottazzini
editore: Mimesis
pagine: 428
Tutti consultiamo le mappe di Google, interroghiamo il suo motore, condividiamo foto e pensieri su Facebook, ci lusinghiamo della nostra arguzia su Twitter, ci informiamo su Wikipedia, diffondiamo il nostro curriculum su Linkedin. A loro volta, Google, Facebook, Twitter, Linkedin, trasformano ogni nostro gesto in un dato che permette di ricostruire la nostra storia, la nostra identità e i nostri interessi meglio di quanto sapremmo fare noi stessi. I politici che vincono le elezioni (come ha insegnato Obama in America), le società i cui prodotti incontrano un larghissimo favore di pubblico (come Apple o Google), asseriscono di fondare il loro successo sulla raccolta e l'interpretazione di grandi moli di dati: i cosiddetti Big Data. Ma questo non basta. La loro convinzione è che esista un percorso irreversibile nella storia, che guida ad assumere le decisioni corrette. La società, gli uomini, l'economia, sono composti di reti, che si auto-organizzano con meccanismi che possono essere descritti da leggi matematiche. Le reti sono ovunque, plasmano gli organismi viventi, le organizzazioni sociali, gli scambi economici, le strutture urbanistiche, la letteratura scientifica. Ma le regole che le governano sono a loro volta il sintomo di un fenomeno più profondo, da cui sono configurate in filigrana: l'informazione.
La religione tecno-capitalista. Suddividere, connettere
Lelio Demichelis
editore: Mimesis
pagine: 276
Arte filosofia scienza. Assonanze e dissonanza sulla fuga
Edoardo Boncinelli
,
Valerio Meattini
e altri
editore: Mimesis
pagine: 96
L'edificio testuale. Da Alberti a Shakespeare e Milton
Roy Eriksen
editore: Mimesis
pagine: 278
In "L'Edificio testuale", Roy Eriksen illustra come gli autori rinascimentali abbiano concepito i propri testi secondo principi architettonici. Il suo approccio multidisciplinare apre la strada ad ampie discussioni sulla struttura e sul significato di una grande varietà di testi letterari e opere d'arte, composti per la maggior parte tra la prima metà del quindicesimo secolo e l'ultima parte del diciassettesimo, con esempi che risalgono anche all'antichità e al Medioevo. Analizzando termini come "plot", "topos", "fabrica" e "stanza", Eriksen porta alla luce le complessità e simmetrie spaziali fondamentali presenti in opere scritte in tempi diversi e in lingue diverse da alcuni dei massimi esponenti del mondo letterario classico, del Rinascimento italiano e inglese, tra i quali Ovidio, Alberti, Ariosto, Shakespeare, Milton. Prefazione di Marilena Parlati.
Gli anni Trenta a Milano. Tra architetture, immagini e opere d'arte
a cura di P. Rusconi , S. Bignami
editore: Mimesis
pagine: 251
Questo volume raccoglie una serie di contributi scritti in tempi e con cadenze diverse su alcuni aspetti dell'arte italiana negli anni trenta. Sono presentate le questioni dell'arte pubblica come fonte di sostentamento per gli artisti, la delicata materia delle scelte iconografiche e tematiche conformi alle direttive della committenza di regime, le inedite sperimentazioni del fotomontaggio nei periodici illustrati e le nuove modalità di presentazione dell'arte moderna al pubblico italiano, sullo sfondo della prima comunicazione di massa vera e propria, che comincia ad affermarsi anche in Italia. Complementari, inoltre, a una riflessione più generale sul sistema delle arti in Italia negli anni del regime sono i contributi relativi al collezionismo e al circuito delle gallerie d'arte milanesi, alle fortune critiche di alcuni artisti e alle nuove iconografie urbane praticate dalle giovani generazioni in confronto diretto con l'arte europea. Topografia e paesaggio delle loro "flânerie" si intrecciano ai percorsi delle nuove architetture, raccontate attraverso un itinerario nella Milano razionalista.
A spasso tra i rifiuti. Tra ecosofia, realismo e utopia
Gianluca Cuozzo
editore: Mimesis
pagine: 70
La più grande produzione del mondo sviluppato è la spazzatura
La città necessaria
Graziella Tonon
editore: Mimesis
pagine: 116
In che condizioni si trova oggi la città? Nei due secoli che hanno visto l'utile economico e le leggi di mercato assurgere a regola dominante, il cammino compiuto dalla città appare come una progressiva caduta. Principio ordinatore degli assetti fisici e funzionali è la remuneratività degli investimenti e la riduzione a valore di scambio di ogni cosa, compresi gli organismi viventi e i loro spazi. Questo spiega sia l'accanimento contro le regole della convivenza civile sia gli oltraggi inferti alla bellezza dello spazio aperto pubblico in cui si è sempre identificata l'esistenza urbana. Architetti e urbanisti non sono esenti da responsabilità. Più d'uno arriva a trovare sublime il caos, affascinante il mostruoso, seducente l'informe, superato l'organico, insensate e improponibili le strade e le piazze storiche. Si possono chiamare centro le periferie metropolitane e definire città la loro scomposta spazialità, ma lo stato delle cose è tutt'altro: nel nuovo che avanza prevalgono gli ambienti inospitali, privi di bellezza, non sostenibili sul fronte ecologico come su quello sociale. Per contro lo spazio urbano della tradizione, con la civiltà che vi è testimoniata, è una lezione preziosa a cui è bene tornare a guardare.
Bioetica. Educazione e società
Armando Savignano
editore: Mimesis
pagine: 136
Nel libro si affrontano temi e problemi di bioetica con particolare riferimento alla questioni di inizio e fine vita senza trascurare delicati problemi quali la questione ambientale e la decisiva sfida demografica in una prospettiva sociale ed educativa.
Margini dell'umanità. Animalità e ontologia sociale
Leonardo Caffo
editore: Mimesis
pagine: 62
Che rapporto esiste tra la costruzione delle nostre società e la costruzione del concetto di "umanità" in opposizione, e dunqu
