Libri di Graziella Tonon
Biografia e opere di Graziella Tonon
La città necessaria
Graziella Tonon
editore: Mimesis
pagine: 116
In che condizioni si trova oggi la città? Nei due secoli che hanno visto l'utile economico e le leggi di mercato assurgere a regola dominante, il cammino compiuto dalla città appare come una progressiva caduta. Principio ordinatore degli assetti fisici e funzionali è la remuneratività degli investimenti e la riduzione a valore di scambio di ogni cosa, compresi gli organismi viventi e i loro spazi. Questo spiega sia l'accanimento contro le regole della convivenza civile sia gli oltraggi inferti alla bellezza dello spazio aperto pubblico in cui si è sempre identificata l'esistenza urbana. Architetti e urbanisti non sono esenti da responsabilità. Più d'uno arriva a trovare sublime il caos, affascinante il mostruoso, seducente l'informe, superato l'organico, insensate e improponibili le strade e le piazze storiche. Si possono chiamare centro le periferie metropolitane e definire città la loro scomposta spazialità, ma lo stato delle cose è tutt'altro: nel nuovo che avanza prevalgono gli ambienti inospitali, privi di bellezza, non sostenibili sul fronte ecologico come su quello sociale. Per contro lo spazio urbano della tradizione, con la civiltà che vi è testimoniata, è una lezione preziosa a cui è bene tornare a guardare.
Piero Bottoni. Ediz. italiana e inglese
Giancarlo Consonni , Graziella Tonon
editore: Mondadori Electa
pagine: 78
Piero Bottoni (Milano, 1903-73) si laurea in Architettura nel 1926 al Politecnico di Milano, dove insegna dal 1964 al 1971, dopo essere stato docente alla Facoltà di Ingegneria di Trieste dal 1954 al 1965. È tra i protagonisti del razionalismo e della sua revisione critica. Nel 1933 prende parte alla redazione della Carta di Atene ed è tra i promotori della rivista "Quadrante". Dopo la guerra è membro della direzione di "Metron" e tra i fondatori del Movimento Studi di Architettura. Oltre a diversi arredamenti, oggetti di design e piani urbanistici realizza significative opere di architettura: prima del 1945, a Milano, Livorno, Reggio Emilia, Imola, Napoli, Bologna, Lecco, Massa e Valera Fratta; dopo la guerra, a Marina di Massa, Milano, Sesto Calende, Storo, Ferrara, Bologna, Capri e Sesto San Giovanni. È tra gli autori del Piano della Valle d'Aosta del 1936 e del Piano A.R. del 1944-45, due importanti lavori nella storia dell'urbanistica italiana. A lui si deve la realizzazione del quartiere sperimentale QT8 a Milano.
