Manifestolibri: Esplorazioni
Tutti i libri della collana Esplorazioni
Eco/logiche. Politiche, saperi e corpi nel tempo della crisi ambientale
a cura di U. Fadini , T. Villani
editore: Manifestolibri
pagine: 162
Questo volume risponde a un'urgenza propria dell'ecologia politica contemporanea: approfondire l'indagine che attraversa il no
Paesaggi scartati. Risorse e modelli per i territori fragili
a cura di F. C. Nigrelli
editore: Manifestolibri
pagine: 266
Negli ultimi anni si è molto parlato di "paesaggi abbandonati" nel solco di un'attenzione alle aree dismesse in ambito prima u
Un'onda di plastica
Silvestro Greco , Raffaella Bullo
editore: Manifestolibri
pagine: 106
Il nostro tempo può essere definito come «l'età della plastica»
I visionari. Tecnologie e utopie sulla fine del lavoro
Fabrizio Fassio , Giuseppe L. Nicolosi
editore: Manifestolibri
pagine: 269
Il volume parte dall'attuale crisi economica e dalla crescita impressionante delle diseguaglianze sociali per addentrarsi in u
Il nemico insidioso. Lo squilibrio dell'ecosistema e il fallimento della politica
Guido Cosenza
editore: Manifestolibri
pagine: 143
In questo libro l'autore prosegue l'analisi iniziata con il volume La transizione (Feltrinelli), affrontando il tema di quell'inevitabile trapasso a cui è destinata la comunità umana verso forme di organizzazione sociale post-industriale drasticamente differenti da quella che attualmente domina sull'intero pianeta. Il quesito affrontato dall'autore è se sia possibile operare un passaggio morbido a un assetto socio-economico ecocompatibile che non comporti un pesante immiserimento delle condizioni di vita, o se le conseguenze dell'attuale sistema capitalistico debbano configurarsi come un collasso che presumibilmente travolgerà la sopravvivenza stessa della specie. Un libro che, con un linguaggio suggestivo accompagnato da un rigoroso esame scientifico dei processi di degrado che investono sempre più intensamente il nostro ambiente, propone un ripensamento dai fondamenti del modo di produrre e di organizzare la società.
Reti organizzate. Teoria dei media, lavoro creativo e nuove istituzioni
Ned Rossiter
editore: Manifestolibri
pagine: 255
Il mondo delle reti non è solo quello spazio aperto, decentrato, ospitale e democratico che spesso ci viene dipinto, dimenticando i conflitti che attraversano il lavoro e la vita nell'età dell'informazione. Ned Rossiter aggredisce questo mito indagando l'industria creativa e le forme seducenti del capitale finanziario globale. Attraversando i campi della teoria dei media, della filosofia politica e della critica culturale, l'autore passa in rassegna i nodi più problematici della cultura-network contemporanea, per capire gli ostacoli che si oppongono all'autonomia politica e culturale della reti, i poteri che cercano di governarle e le risorse comuni che possono essere messe in campo per contrastarli e salvaguardare una dimensione libera e cooperativa nell'universo digitale.
Ricchezza ecologica
Maurizio Pallante
editore: Manifestolibri
pagine: 184
La prima parte di questo libro, "Per una riconversione ecologica dell'economia", mette in discussione l'idea che la sistematica sostituzione dei valori d'uso con valori di scambio, dell'autoproduzione con il mercato, costituisca sempre e comunque un miglioramento per la vita e per gli equilibri ambientali. Nella seconda parte si ricostruisce in forma narrativa come l'invadenza del mercato sia all'origine dei problemi ecologici, economici e sociali che affliggono oggi il mondo. La terza parte, "Per una riconversione economica dell'ecologia", parte dalla convinzione che tutti i problemi ambientali derivino dall'inefficienza nell'uso delle risorse, e indica un'alternativa in quelle innovazioni tecnologiche indirizzate ad accrescere i rendimenti e a ridurre gli sprechi. L'ecologia potrebbe così diventare il futuro dell'economia e l'economia il futuro dell'ecologia.
Il senso del vuoto. Demolizioni nella città contemporanea
a cura di F. C. Nigrelli
editore: Manifestolibri
pagine: 135
Per millenni la demolizione è stata, insieme alla conservazione, elemento fondamentale per comporre le città e quasi sempre la demolizione è stata la premessa di una nuova costruzione, la parte iniziale di un processo attraverso il quale si è prodotto, per sovrapposizione, il "senso" della città. Oggi la demolizione è ancora l'atto di costruzione di un nuovo ordine, lo strumento fondamentale per l'attuazione di un disegno urbano? O serve solo a determinare nuovi valori di mercato e a concretizzare un occasione fondiaria? Oppure, in alternativa, a "risarcire" precedenti devastazioni? Oggi è ancora vero che si produce "senso" attraverso l'accumulazione e la crescita, oppure si può "sottrarre per produrre senso"?
Madri, mostri, macchine
Rosi Braidotti
editore: Manifestolibri
pagine: 143
Gli straordinari mutamenti indotti dalle bio-tecnologie stanno radicalmente modificando il discorso e le pratiche della riprod
