Logos: Illustrati
Tutti i libri della collana Illustrati - Pagina 4
Nel cimitero
Matteo Gubellini
editore: Logos
pagine: 24
«La sera prima di cena, oppure la mattina, quando il cielo deve ancora scegliersi un colore. Le ombre dei cipressi si allungano e come tappeti mi invitano a entrare.» Con queste parole Matteo Gubellini ci accompagna in una dimensione che cancella i confini tra la vita e la morte. Una passeggiata nel cimitero dove il vissuto, le storie suggerite dalle tombe prendono corpo mostrandogli un orizzonte diverso.
Bestiario
Jean Fugère
editore: Logos
pagine: 80
Bestiario: audacia, immaginazione e qualità artistico-letteraria in forma di libro. Le illustrazioni di Stéphane Poulin formano un binomio perfetto con il prologo di Jean Fugère, che porta a termine un esercizio di stile colmo di destrezza. Un testo introspettivo, in costante bilico tra realtà e surrealtà, che si radica nell'anima. Un linguaggio disinibito ed evocatore che gioca con il doppio senso. Un mondo pieno di riferimenti all'arte di Magritte, Hopper o Van Gogh.
Roger Olmos. 27 cartoline. Ediz. italiana, inglese e spagnola
editore: Logos
pagine: 30
Nel volume: 27 cartoline che formano un piccolo libretto, ma che sono anche staccabili singolarmente
Octavia Monaco. 27 cartoline. Ediz. italiana e inglese
editore: Logos
pagine: 30
In questo volume: 27 cartoline scelte tra quelle del libro omonimo, da spedire, da regalare, da incorniciare
27 cartoline. Ediz. italiana, inglese e spagnola
Ana Juan
editore: Logos
pagine: 30
Nel volume: 28 cartoline, 28 illustrazioni di Ana Juan da regalare, da portare nella borsa, da spedire
Il numero delle bestie
editore: Logos
pagine: 108
Volume realizzato in occasione della mostra personale di Ericailcane, presentata alla galleria D406 di Modena (25 ottobre - 13
Senzaparole portfolio Roger Olmos. Ediz. italiana, inglese, francese e spagnola
editore: Logos
pagine: 12
Un portfolio contenente 10 illustrazioni tratte dal libro, di grande formato e staccabili, da appendere incorniciate sul uro di casa o dell'ufficio, belle da vedersi e al tempo stesso portatrici di un messaggio da non dimenticare. Creando associazioni visive tra toccanti illustrazioni di animali, ora teneri ora sofferenti, e l'utilizzo che di questi facciamo sotto forma di cibi, latte, pellicce e forme di intrattenimento (zoo, acquari, circhi e simili), le illustrazioni di Roger Olmos hanno il sapore di una rivelazione. Delicate eppure potenti, riescono a imprimersi nell'immaginario di grandi e piccini interrogandone la coscienza. Creando un immaginario surrealista e metamorfico, ci costringono ad aprire gli occhi e a scoprire qual è il costo in termini di dolore di una quotidianità che viviamo con noncuranza. È un linguaggio visivo che trasmette emozioni per farci riflettere, metterci a confronto con la realtà, senza mai dare l'impressione di voler imporre una violenza ideologica ma solo un orizzonte più ampio.
Pinocchio. Ediz. italiana e inglese
Stefano Bessoni
editore: Logos
pagine: 68
Stefano Bessoni riprende uno dei personaggi più amati della sua infanzia per personalizzarne le gesta con uno stile narrativo agile e fiorito e le sue riconoscibilissime immagini macabre e divertenti. Il suo sguardo è quello di un naturalista dall'animo vittoriano, diviso tra la passione per gli insetti, l'anatomia umana, gli scheletri, gli spettri, la fotografia. Lungi dal seguire fedelmente le arcinote vicende narrate da Collodi, l'autore mette in scena il burattino e lo stralunato circo di personaggi che gli ruota attorno dotandoli di tutto ciò che la fantasia lo ha portato a immaginare al di là del testo scritto. Il Pinocchio di Bessoni si nutre delle suggestioni del famoso sceneggiato di Luigi Comencini e delle illustrazioni di Enrico Mazzanti e Carlo Chiostri e le contamina con influenze shelleyane e lombrosiane. Nato probabilmente da una grossa radice di mandragola cresciuta ai piedi di una forca, Pinocchio è una creatura bizzarra che reca le stigmate anatomiche del "delinquente nato" di Cesare Lombroso e la perturbante diversità del Frankenstein di Mary Shelley. Si unisce così a quella vasta schiera di esseri creati sovvertendo le regole naturali, infelici per vocazione e freak a ogni costo. Una reinterpretazione di un grande classico che, andando al di là dell'ambito della narrativa per bambini, rivendica il proprio status di opera letteraria gotica o romantica, nel solco di Hoffman e Poe.
Beautiful nightmares
Nicoletta Ceccoli
editore: Logos
pagine: 136
Le dolci creature di Nicoletta Ceccoli, fragili e gelide. Domatrici, sirene, altere padrone di casa, donne insetto, amazzoni armate di cappa e spada. Figure eteree e terrificanti di un paese dei balocchi in cui le luci dell'alba hanno ben presto svelato l'inganno. Un mondo che riecheggia suggestioni surrealiste, dove si muovono bamboline dalla pelle di porcellana, tutt'altro che fragili e innocenti.
