Logos: Illustrati
Tutti i libri della collana Illustrati - Pagina 2
Lorenzo Mattotti. Covers for the New Yorker. Ediz. italiana, inglese e francese
Lorenzo Mattotti
editore: Logos
pagine: 144
Lorenzo Mattotti
Tabula esmeraldina
Claudio Romo
editore: Logos
pagine: 60
Dopo le devastanti guerre contro le macchine, l'umanità stremata concepì il progetto della Tavola smeraldina per ritrovare la
Tavola smeraldina
Claudio Romo
editore: Logos
pagine: 60
Dopo le devastanti guerre contro le macchine, l'umanità stremata concepì il progetto della Tavola smeraldina per ritrovare la
L'orologio
Antonio Bonanno
editore: Logos
pagine: 52
È arrivato il circo in città! Trampolieri, nani, clown ed elefanti sfilano per le vie di Parigi
The book of imprudent flora
Claudio Romo
editore: Logos
pagine: 64
La natura, si sa, supera ogni immaginazione
El libro de la flora imprudente
Claudio Romo
editore: Logos
pagine: 64
La natura, si sa, supera ogni immaginazione
Il libro della flora imprudente
Claudio Romo
editore: Logos
pagine: 64
La natura, si sa, supera ogni immaginazione
Mattotti. Sconfini
Giovanna Durì
,
Michel-Edouard Leclerc
e altri
editore: Logos
pagine: 220
Sconfini appare un titolo più che adeguato per la grande antologica che verrà ospitata a Udine, nella splendida cornice di Vil
Workshop di stop-motion. Secondo livello. Il burattino
Stefano Bessoni
editore: Logos
pagine: 88
Chi non conosce Jack e Sally di Tim Burton's Nightmare Before Christmas, o Coraline, o Paranorman, o ancora Frankenweenie e Fa
Stop-motion workshop. Second level. The puppet
Stefano Bessoni
editore: Logos
pagine: 88
Chi non conosce Jack e Sally di Tim Burton's Nightmare Before Christmas, o Coraline, o Paranorman, o ancora Frankenweenie e Fa
A Journey in the phantasmagorical garden of Apparitio Albinus
Claudio Romo
editore: Logos
pagine: 60
Il giardino di Apparitio Albinus è un luogo strabiliante dalle coordinate sconosciute, con pianure selvagge e boschi spettrali, popolato da prodigiose creature che brulicano nella vegetazione, nuotano negli oceani e solcano i cieli. Sarà lo stesso padrone del giardino a farvi da guida e a presentarvele con il rigore dello studioso e un pizzico di ironia, conducendovi attraverso una fantasmagoria di forme, suoni e colori che susciterà in voi una sincera meraviglia ma anche un'intima inquietudine. Accanto ad amichevoli automi intelligenti e curiosi esseri mutanti metà uomini e metà vegetali, incontrerete anche macchine infernali, pesci assassini e misteriose entità che sfuggono all'umana comprensione; tutte meraviglie classificate con scrupoloso approccio scientifico in questo volume a metà strada tra un bestiario medievale e il catalogo di curiosità di un eccentrico collezionista cinquecentesco. Claudio Romo esplora i meandri segreti della natura e della mente umana, trasportandoci in un mondo carnevalesco e a tratti sinistro che ci dimostra come la vita si alimenti di anomalie e stravaganze, non di normalità. Rifacendosi all'immaginario mitologico, alchemico e fantascientifico, Romo ci ricorda il carattere effimero della realtà, che altro non è se non un prodotto della fantasia.
Viaggio nel fantasmagorico giardino di Apparitio Albinus
Claudio Romo
editore: Logos
pagine: 60
Il giardino di Apparitio Albinus è un luogo strabiliante dalle coordinate sconosciute, con pianure selvagge e boschi spettrali, popolato da prodigiose creature che brulicano nella vegetazione, nuotano negli oceani e solcano i cieli. Sarà lo stesso padrone del giardino a farvi da guida e a presentarvele con il rigore dello studioso e un pizzico di ironia, conducendovi attraverso una fantasmagoria di forme, suoni e colori che susciterà in voi una sincera meraviglia ma anche un'intima inquietudine. Accanto ad amichevoli automi intelligenti e curiosi esseri mutanti metà uomini e metà vegetali, incontrerete anche macchine infernali, pesci assassini e misteriose entità che sfuggono all'umana comprensione; tutte meraviglie classificate con scrupoloso approccio scientifico in questo volume a metà strada tra un bestiario medievale e il catalogo di curiosità di un eccentrico collezionista cinquecentesco. Claudio Romo esplora i meandri segreti della natura e della mente umana, trasportandoci in un mondo carnevalesco e a tratti sinistro che ci dimostra come la vita si alimenti di anomalie e stravaganze, non di normalità. Rifacendosi all'immaginario mitologico, alchemico e fantascientifico, Romo ci ricorda il carattere effimero della realtà, che altro non è se non un prodotto della fantasia.
Workshop di stop-motion. Primo livello
Stefano Bessoni
editore: Logos
pagine: 88
Dopo la pubblicazione del manuale "Stop-motion
Nueva carne. Ediz. italiana e inglese
Claudio Romo
editore: Logos
pagine: 64
Il corpo umano è un territorio inconoscibile. Possiamo smontarlo, sezionarlo, studiarlo in ogni minimo dettaglio, rovistare fra le sue interiora, e il suo segreto continuerà a sfuggirci. Ci guardiamo le mani. Passiamo la lingua sull'arco dei denti. Ci tocchiamo i capelli. Siamo davvero noi, questo? Il corpo è fluido, si trova costantemente "al di là" di come appare (trans-forma), pronto a fondersi con altre entità, a mutarsi in qualcos'altro. In virtù della confusione tra organico e meccanico, biologia e tecnologia, sta abbandonando la sua materialità per rimescolarsi nelle infinite proiezioni e ramificazioni della Rete, è ormai sinapsi esso stesso dell'immensa massa cerebrale che si espande sulla superficie dell'intero pianeta. Ha ancora senso dunque parlare di confini dell'umano, cercare di domare una carne delirante? Ironicamente definite "anatomiche", le tavole di Claudio Romo suggellano di fatto la morte dell'anatomia. Di fronte all'esplosione della humani corporis fabrica, un riluttante e rassegnato Vesalio posa il bisturi per sempre. Mentre il pensiero si proietta al di fuori dei limiti fisici, ecco che la carne, non più sorvegliata, può infine diventare surreale, cominciare a sognare furiosamente. Eseguite con inchiostro nero a disegnare reticolati che evocano una dimensione digitale, queste illustrazioni suggeriscono l'idea che il sogno possa essere un incubo, risolversi in un'apocalisse in cui il virtuale diviene reale facendo saltare tutti i confini che in fondo ci rassicurano. Ma sta a noi accogliere o meno la più epocale metamorfosi che la nostra specie abbia mai conosciuto. Rimarremo terrorizzati di fronte all'idea di perdere i nostri vecchi contorni su cui ritenevamo di fondare la nostra identità? Oppure li faremo divampare abbandonandoci all'estasi, alla trasfigurazione? Fantascientifico, filosofico e spirituale al tempo stesso, questo volume impreziosito dal testo introduttivo a firma di Ivan Cenzi di #BizzarroBazar ci obbliga a un confronto serrato con noi stessi mentre ci ammalia e ci inquieta con la potenza della sua visione.
Oz. Ediz. italiana e inglese
Stefano Bessoni
editore: Logos
pagine: 64
Dorothy è una bambina che vive nel Kansas con gli zii e il cagnolino Totò. Un giorno un violento tornado solleva la loro casa e, mentre gli zii riescono a mettersi in salvo, Dorothy e il cane vengono trascinati in volo fino alla Terra dei Munchkin. Nell'atterraggio la casa schiaccia la malvagia Strega dell'Est. Riconoscente, la buona Strega del Nord dona a Dorothy le scarpette d'argento della defunta e le consiglia di recarsi dal Mago di Oz, che potrà aiutarla a tornare dai suoi zii in Kansas. Inizia così la serie di intricate peripezie e incontri con bizzarri personaggi di questo classico della letteratura che ha fatto volare l'immaginazione di molti artisti tra cui Stefano Bessoni. Dopo le colline toscane del Pinocchio di Collodi e le campagne inglesi dell'Alice di Lewis Carroll, per l'autore e illustratore è stato naturale fare un salto oltreoceano e compiere una personalissima scorribanda illustrata nella terra nata dalla fantasia di Lyman Frank Baum. Scegliendo di concentrarsi unicamente sul primo libro della saga, Il meraviglioso Mago di Oz (1900), Bessoni mette al lavoro la propria fantasia nera per offrirne una versione moderna, sintetica e avvincente. Come d'abitudine il suo intervento di adattamento consiste nel fornire stralci di testo che ripercorrono i momenti salienti della narrazione originaria accompagnati da una serie di ritratti, arricchiti e colorati nel suo inconfondibile stile macabro e grottesco.
Calando
Roger Olmos
editore: Logos
pagine: 30
Una vita intera che si sta perdendo (recuperando?) nella memoria di un anziano, vista dagli occhi della moglie che ogni giorno
Rifugi
Emmanuelle Houdart
editore: Logos
pagine: 32
Tutti noi, in qualunque momento della nostra vita, abbiamo bisogno di un luogo - reale o immaginario - in cui sentirci al sicu
Coiffures
Antonio Bonanno
editore: Logos
pagine: 80
"Non v'è in natura nulla di più variabile dell'acconciatura di una signora" scriveva Joseph Addison sullo Spectator
