Urbanistica
Tutti i libri di Urbanistica - Pagina 87
Architettura parassita. Strategie di riciclaggio per la città
Sara Marini
editore: Quodlibet
pagine: 320
L'emanazione in diversi paesi europei di norme che limitano nuove edificazioni e incentivano la trasformazione dell'esistente ha innescato nel dibattito architettonico del XXI secolo la ricerca di strategie di riciclaggio degli spazi dati. Si assiste alla riproposizione di una pratica "progettuale", in realtà antica, definita parassitaria, che vede l'immissione di corpi architettonici nuovi in edifici e strutture urbane preesistenti. L'organismo parassita risulta distinto dall'ospite sia formalmente sia spazialmente, ma legato a questo da uno stato di necessità (di suolo, di impianti, di significato, etc.). Le sperimentazioni e le realizzazioni che adottano la relazione parassitaria si immettono nel disegno urbano come commento al disegno trovato, come critica alla mancanza di aree e servizi pubblici nel susseguirsi di confini che sanciscono la privatizzazione dei suoli, nelle aree di più recente espansione, e rappresentano un invito a ripensare alle "capacità" del progetto e ai rapporti che questo intrattiene con le arti e le scienze.
Città tra Europa e Cina. Globalizzazione e sostenibilità nella cultura urbana contemporanea
Valeria Saiu
editore: Franco Angeli
pagine: 200
Le trasformazioni delle città degli ultimi decenni hanno fatto emergere una nuova "questione urbana" che pone paesi molto dive
Paesaggi lineari. Strategie e progetti per il recupero dei vecchi tracciati ferroviari del Sulcis Iglesiente
a cura di A. Dessì , S. Mucelli
editore: Gangemi Editore
pagine: 208
Il Sulcis Iglesiente, storica regione mineraria del sud ovest sardo, è emersa negli ultimi decenni per la grave crisi industri
Abitare la rigenerazione urbana. La misura della città e della casa nel XXI secolo. Ediz. italiana e inglese
Leonardo Garsia
editore: Gangemi Editore
pagine: 240
Alla luce sia di fenomeni urbani sempre più difficili da circoscrivere entro gli schematismi logico-verbali ai quali la storia
Marketing della cultura e territorio
Gabriele Micozzi
editore: Franco Angeli
pagine: 294
Nell'attuale contesto caratterizzato da dematerializzazione delle produzioni, crisi dei settori maturi, allargamento dei confi
Relazioni di paesaggio. Tessere trame per rigenerare luoghi
P. Luigi Paolillo , Massimo Venturi Ferriolo
editore: Mimesis
pagine: 228
PREGEO 10.6.0 APAG
Nicola Cino , Antonio Iovine
editore: Edizioni Giuridiche Simone
pagine: 416
Dal 2 gennaio 2015, l'unica procedura informatica utilizzabile per la predisposizione degli atti di aggiornamento cartografico è la nuova versione di PREGEO 10.6.0, un sistema che supera quello precedente, basato sulle varie tipologie degli atti, ed è in grado di riconoscere in automatico le variazioni catastali, impostando la proposta di aggiornamento e il modello per il trattamento dei dati censuari in forma guidata. Consapevoli delle difficoltà insite nell'adozione della procedura e forti della loro esperienza in materia, gli autori, con questa III edizione del volume aggiornata e ampliata, forniscono, oltre che una guida operativa al software, un valido strumento per quanti - liberi professionisti, dipendenti dell'Agenzia, tecnici degli Enti locali - operino nel settore catastale. Al testo è allegato un CD-ROM contenente la principale normativa e le disposizioni di prassi catastale, una copia del software PREGEO 10.6.0, nonché il richiamo ad alcuni esempi di rilievo catastale, svolti all'interno del volume, e i vari allegati.
Sottosuoli urbani. La progettazione della città che scende
editore: Quodlibet
pagine: 263
Lo spazio sotteraneo sta diventando sempre più un dominio pubblico di significativa importanza per la crescita delle aree urbane densamente costruite e per il recupero di quelle caratterizzate da ricchi palinsesti storici. Gli ambiti ipogei sono estensioni cospicue e un dominio progettuale delicato e complesso. Come entità spaziale alternativa a quella di superficie, l'ipogeo può rivestire un ruolo importante nel miglioramento della qualità ambientale urbana: alleggerimento dei livelli di pressione da parte delle funzioni più pesanti e inquinanti, riduzione delle distanze e più efficace concentrazione delle funzioni, mitigazione del consumo territoriale, liberazione delle aree centrali alla pedonalità, al verde, ai luoghi d'incontro. L'indotto che ne consegue è misurabile sui plurimi livelli del risparmio energetico e idrico, della salvaguardia delle reti ecologiche, di riduzione dei tempi della mobilità e di contrasto rispetto alla frammentazione delle reti sociali. Il delicato campo progettuale ci dice però che, trascorse le epoche di una sua trattazione generica, occorre guardare con occhio nuovo, più attento e specifico, alle problematiche e opportunità in esso riposte. Ci esorta a una più attrezzata e sensibile capacità progettuale. Ci invita all'affinamento di tecniche realizzative, procedure e approcci; soprattutto, ci richiede un avvicinamento alla questione che sappia farsi carico della pluralità dei saperi coinvolti.
L'urbanistica italiana nel mondo. Contributi e debiti culturali
a cura di A. Balducci , L. Gaeta
editore: Donzelli
pagine: 301
In un campo planetario, sempre più urbano e interconnesso, il confronto tra le culture della pianificazione e della progettazione urbanistica converge sui temi ispirati dalla coscienza dei limiti dello sviluppo. La ricerca di soluzioni adatte a problemi di scala e intensità sempre maggiore muove però da tradizioni e culture radicate nei rispettivi campi nazionali. La mobilità internazionale delle conoscenze e delle intelligenze attraverso le reti accademiche e quelle professionali stimola il reciproco apprendimento, frutto talvolta anche di fertili incomprensioni e di scomode convivenze. Per queste ragioni è importante cogliere appieno l'originalità e la reciproca influenza delle matrici che contribuiscono al discorso contemporaneo sul governo del territorio. La Società italiana degli urbanisti presenta gli esiti di un ampio dibattito sui modi e le forme del confronto tra la nostra cultura urbanistica, sviluppata nelle scuole di architettura e di ingegneria civile e ambientale contraddistinta dalla forte attenzione alle forme dello spazio insediativo -, e le altre culture del sempre più vasto orizzonte col quale interagiscono i nostri saperi, le pratiche professionali, la didattica e la ricerca scientifica. Lo spirito che anima i contributi qui presenti è quello di apertura allo sviluppo disciplinare oltre i confini nazionali in uno scambio reciproco e circolare di saperi.
Quali filiere per un progetto metropolitano? Slow tourism, spazi comuni, città
a cura di M. Faccioli
editore: Franco Angeli
pagine: 388
Il volume propone una pluralità di approcci al tema della città metropolitana, attraverso il comune denominatore di un'analisi
Il disegno dell'impossibile. Temi e rappresentazioni dell'utopia urbana. (1955-1975)
Nicolò Sardo
editore: Officina
pagine: 159
Nel secondo dopoguerra, principalmente a partire dalla fine degli anni '50, entra in crisi la fiducia per i sistemi di pianifi
Vivere la città
a cura di F. Toppetti
editore: Il Poligrafo
pagine: 204
In quale modo la cultura del progetto affronta la rigenerazione dei centri storici? Quali sono le dinamiche e i problemi della
Sistemi agrourbani. La città in estensione nella piana del Sarno. Ediz. italiana e inglese
a cura di C. A. Manzo
editore: Gangemi Editore
pagine: 127
Il paesaggio della piana del Sarno, tra il Vesuvio e i monti Lattari, è fatto di parti densamente edificate, come Pompei e Sca
Campagna urbana. La città in estensione nella bassa Sabina. Ediz. italiana e inglese
a cura di L. Ramazzotti
editore: Gangemi Editore
pagine: 159
Il territorio a nord-est di Roma, appena più su dell'incrocio tra il Tevere e la via Salaria, in estensione lungo il tracciato
Maifinito. Ediz. italiana e inglese
Gaetano Licata
editore: Quodlibet
pagine: 156
Contributi, testi, progetti ed elaborazioni originali, insieme a un panorama internazionale di esperienze artistiche, sociali e di architettura, ruotano intorno al fenomeno del "maifinito". Un modo di registrare, per rendere visibile, un'enorme quantità di costruito diffusa in aree urbane ed extra-urbane, soprattutto del meridione d'Italia. Un'indagine fenomenologica che superi i pregiudizi comuni, per far affiorare paradossali qualità e potenzialità nascoste. Cosa possiamo imparare da questo fenomeno? Ci sono speciali edifici maifiniti, isolati o in aggregazioni, dai quali possiamo mutuare concetti e pratiche complesse per attivare operazioni di trasformazione, di progettazione ex-novo, di ricerca e di applicazioni per l'architettura e per il paesaggio? Quale ipotesi di futuro è ancora possibile sostenere per il maifinito? Forse proprio a partire dal suo grado di incompiutezza, e vista la sua quantità, si può tentare di vederlo come un patrimonio potenziale e sempre riattivabile, a patto di saper incrociare le esigenze odierne e attuali con le nuove condizioni materiali e immateriali che ha prodotto.
Popolazione e cultura: le Alpi di oggi
a cura di F. Corrado
editore: Franco Angeli
pagine: 132
La vivibilità e la cultura dei territori alpini costituisce oggi un tema di dibattito importante sia in termini di supporto e
