Urbanistica
Tutti i libri di Urbanistica - Pagina 81
La struttura del paesaggio. Una sperimentazione multidisciplinare per il piano della Toscana
a cura di A. Marson
editore: Laterza
pagine: 305
La ricchezza del lavoro multidisciplinare condotto da studiosi di tutti i principali atenei toscani per il Piano paesaggistico
Concorso di idee per la sistemazione di Piazza Viviani a Marina di Pisa. Catalogo dei progetti
a cura di R. Pasqualetti
editore: Edizioni ETS
pagine: 98
"84 progetti partecipanti per la riqualificazione di un piccolo spazio che non ha mai avuto un'identità
La scoperta della città antica. Esperienza e conoscenza del centro storico nell'Europa del Novecento
a cura di D. Cutolo , S. Pace
editore: Quodlibet
pagine: 284
Illustrata nella sua diversità e raccontata attraverso storie altrettanto differenti (tanto cronologicamente quanto geograficamente), la città storica è l'indiscussa protagonista di questo libro. Il volume, infatti, affrontando la complessa vicenda dell'affermarsi della nozione di "centro storico" nella cultura urbana italiana ed europea a partire dagli ultimi anni dell'Ottocento, cerca di delineare le fasi alterne che hanno caratterizzato la consapevolezza culturale e il riconoscimento dei valori storico-artistici della città, delle istanze di rappresentatività delle sue stratificate topografie, del mutevole legame tra centro e periferia, crescita e salvaguardia, tradizione e reinvenzione. L'analisi spazia dalla Como anteguerra di Giuseppe Terragni ai casi canonici della Urbino di Giancarlo De Carlo e della Bologna di Pierluigi Cervellati; dalla Torino del centenario dell'Unità alla Napoli dall'inafferrabile centro storico; fino ad alcuni paradigmatici esempi europei, come il Barrio Gòtico di Barcellona, il piano urbanistico di Reims del 1920, le Halles di Parigi, il Chiado di Lisbona (negli interventi di Alvaro Siza), la Berlino degli anni Ottanta e la Francoforte del secondo dopoguerra. Al lavoro storico si aggiunge infine una considerazione sulla politica globale di tutela svolta dall'Unesco negli ultimi quarant'anni.
Analisi di sensibilità del territorio alla realizzazione di infrastrutture di trasporto
Claudia Casini
,
Serena Pecori
e altri
editore: Pisa University Press
pagine: 126
L'Analisi Multi Criteri Spaziale (AMCS) costituisce una delle più recenti evoluzioni degli strumenti di analisi e valutazione nell'ambito delle applicazioni dei sistemi di supporto alle decisioni, in quanto consente l'esplicita considerazione della dimensione spaziale dei problemi decisionali, permette di confrontare dati ambientali e informazioni di carattere economico e sociale, di garantire una partecipazione attiva degli attori coinvolti all'interno del processo decisionale, di generare alternative e di rappresentare l'esito finale attraverso mappe tematiche specifiche. Questo volume presenta i risultati di una ricerca, svolta in convenzione tra il Dipartimento di Ingegneria Civile dell'Università di Pisa (oggi DESTEC) e la Camera di Commercio, Industria e Artigianato di Lucca, nell'ambito della quale è stato implementato uno strumento evoluto di analisi della sensibilità territoriale che, partendo da un'approfondita conoscenza del territorio, delle sue risorse ambientali ed economiche e delle relazioni tra le componenti, e utilizzando l'AMCS, consente la valutazione della sensibilità di ogni punto del territorio oggetto di studio rispetto ad azioni progettuali riguardanti la viabilità.
Morfologia urbana e tessuti storici-Urban morphology and historical fabrics
Giuseppe Strappa
,
Paolo Carlotti
e altri
editore: Gangemi Editore
pagine: 207
Il progetto contemporaneo dei centri minori del Lazio
La strada che parla. Dispositivi per ripensare il futuro delle aree interne in una nuova dimensione urbana
Lidia Decandia , Leonardo Lutzoni
editore: Franco Angeli
pagine: 246
Il racconto di un'esperienza di ricerca-azione, realizzata a Calangianus, un piccolo paese situato nel territorio dell'Alta Ga
Torino dopo le auto. Una mobilità nuova per la città comune
Giovanni Valle
editore: Listlab
pagine: 148
Sulla mobilità si gioca il presente e il futuro delle città e delle relazioni umane
Rigenerare l'ambiente costruito. Comunità, ecologia ed innovazione
a cura di A. Monsù Scolaro
editore: Franco Angeli
pagine: 100
La rigenerazione urbana sembra oggi l'imperativo rispetto al quale immaginare le possibili vie progettuali per risolvere le "n
Spazio urbano e immigrazione in Italia. Esperienze di pianificazione in una prospettiva europea
Paola Briata
editore: Franco Angeli
pagine: 128
L'immigrazione è ormai anche in Italia un fenomeno strutturale che, oltre le retoriche emergenziali, necessita di essere gover
Pianificazione urbanistica e attività economiche. Atti del 28° Convegno nazionale (Bologna, 25-26 settembre 2015)
a cura di P. Stella Richter
editore: Giuffrè
pagine: 222
«Guardare» il paesaggio. Breve vademecum per gli osservatori del paesaggio in Toscana
a cura di M. Morisi
editore: Firenze University Press
pagine: 168
Il volume è frutto di una ricognizione delle esperienze e delle avvertenze utili alla creazione di un osservatorio del paesagg
Manuale di progettazione urbana
a cura di A. Rizzo
editore: EDIFIR
pagine: 213
A partire dalla fine degli anni Novanta si è avviata in Gran Bretagna una profonda revisione dei processi e dei metodi della pianificazione e della progettazione urbana, basata su di una rinnovata consapevolezza del potenziale positivo in termini culturali, sociali ed economici che i nuclei urbani e metropolitani possono esprimere. Come primo passo in tale direzione, il gruppo multidisciplinare diretto da Lord Richard Rogers noto come Urban Task Force si assunse il compito fondamentale di delineare quale potesse e dovesse essere il futuro delle città britanniche definendo i principi base e le strategie utili a sviluppare le enormi potenzialità insite nell'idea di città, riducendone al contempo gli effetti negativi, sulle persone come sull'ambiente. Nel London Plan del 2004, che così tanto attinge dal lavoro della Urban Task Force, concetti astratti quali la sostenibilità ambientale, sociale ed economica nel processo di produzione dello spazio urbano si concretizzano in una serie di strategie e di metodologie chiaramente definite, che tendono verso un unico obiettivo di qualità, dello spazio come della vita all'interno dei nuclei urbani. Tra queste strategie, quella che maggiormente incide sul modo di programmare e gestire lo spazio urbano è quella che trasferisce molte delle responsabilità e degli obiettivi che prima rientravano nell'idea modernista di "pianificazione urbanistica" verso una rinnovata e più ampia accezione di "progettazione urbana".
Italia (1945-2045). Urbanistica prima e dopo. Radici, condizioni, prospettive
a cura di S. Munarin , L. Velo
editore: Donzelli
pagine: 399
"Chi salverà l'Italia?", si domanda Paul Ginsborg. Il nostro paese sta attraversando un profondo e prolungato periodo di crisi. Anche per questo, negli ultimi anni, è emersa da più parti la necessità di esaminarne a fondo le condizioni territoriali, socio-economiche e culturali, allo scopo di comprendere cosa sta succedendo e di mettere a punto idee per un diverso futuro. In questo contesto, appare utile osservare direttamente la realtà urbana ed extraurbana, intendendo la crisi non solo come fase di declino economico, ma anche come transizione che segnala l'emergere di fenomeni nuovi, come un processo in base al quale dover formulare nuove e attente strategie conoscitive. Occorre quindi uscire dalle biblioteche per tornare a rilevare e fare esperienza di ciò che sta avvenendo, per provare a raccontare la nostra penisola in una forma del tutto inedita. Questo libro, patrocinato dalla Società italiana degli urbanisti, propone una riflessione collettiva intorno alle condizioni e prospettive del paese. Ginsborg, cui si fa accenno spesso in queste pagine, risponde alla sua stessa domanda affidando al "ceto medio riflessivo" la speranza di salvare l'Italia dal declino e dalla decadenza, ma anche da clientelismi e familismi, dai rischi di derive autoritarie e populiste.
Atlante dell'edilizia rurale in Ticino. Locarnese, bellinzonese, riviera
Giovanni Buzzi
editore: Armando Dadò Editore
pagine: 1012
Libro verde per la sostenibilità ambientale delle infrastrutture nodali di trasporto
editore: Franco Angeli
pagine: 160
L'idea del Libro verde per la sostenibilità ambientale è nata nel 2011 ed è stata sviluppata congiuntamente da Rete Ferroviari
Cartografia partecipativa. Mapping per la governance ambientale e urbana
Federica Burini
editore: Franco Angeli
pagine: 160
Il volume presenta la cartografia partecipativa come sistema comunicativo utile nella progettazione territoriale e propone un'
Verso una pianificazione antifragile. Come pensare al futuro senza prevederlo
Arnaldo Cecchini , Ivan Blecic
editore: Franco Angeli
pagine: 160
Gli urbanisti hanno finora pensato di poter trasformare il mondo, ma si tratta di interpretarlo
Paesaggi socialmente utili. Accoglienza e assistenza come dispositivi di progetto e trasformazione urbana
Lucina Caravaggi , Cristina Imbroglini
editore: Quodlibet
pagine: 293
Questo libro muove da alcune considerazioni trasversali. In primo luogo si tratta della riflessione sul futuro, o meglio sull'aspirazione al futuro, inteso - per dirla con Arjun Appadurai - come fatto culturale. Non si sopravvive al disagio senza aspirazione al futuro, che costituisce il presupposto per reagire mettendo a punto una qualche abilità o competenza. Uno degli strumenti di cui disponiamo per avviare concretamente un ragionamento sul futuro rimane il progetto, qui inteso come intreccio e dialogo tra pianificazione (politiche) e azioni capaci di apprendere e quindi di evolvere (azioni collaborative). La ricerca sviluppa l'ipotesi che nuovi progetti possano nascere dalla collaborazione tra design e pianificazione, cioè tra singole azioni e scopi collettivi, tra soluzioni dirette e vantaggi a lungo termine. Questa ricerca tenta di stabilire una dialettica positiva tra queste due famiglie di azioni, che dialogano poco sul campo degli interventi rivolti al sociale, almeno nel nostro Paese. Le nuove pratiche di contrasto della marginalità sociale sono profondamente connesse alle molte esperienze contemporanee di convivenza, collaborazione, scambio e cooperazione, che stanno lentamente trasformando i modi di abitare, lavorare, spostarsi, divertirsi, conoscere e creare.
