Urbanistica
Tutti i libri di Urbanistica - Pagina 106
La piazza è mia. Cronache dall'interno di un comune straordinario
Agata Bazzi
editore: Rubbettino
pagine: 219
È notte. Le strade sono deserte. Il pazzo del paese irrompe nella piazza vuota, gridando: "La piazza è mia". È una delle scene più belle del film Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore. Che la piazza (il paese, la città) sia dei suoi abitanti è una bugia. Quasi sempre la piazza (il paese, la città) è dei politici, dei tecnici, dei burocrati, degli imprenditori. A volte ci prova anche la mafia a prendersi la piazza; a volte ci riesce. Questo libro racconta la storia urbanistica di Villabate, un paese alle porte di Palermo di cui la mafia ha tentato di impossessarsi, e il lavoro fatto per impedirlo. È il racconto di un'esperienza emblematica di azione urbanistica in un contesto mafioso, dal quale è forse possibile trarre qualche riflessione utile sul rapporto tra straordinarietà e ordinarietà nella gestione del territorio. Il punto di vista è ravvicinato, interno, perché chi scrive è responsabile dell'ufficio urbanistica del comune. L'obiettivo non è la denuncia, ma una riflessione su come sia possibile fare urbanistica in enti pubblici difficili perché permeabili alla mafia.
Il fuoco nel cuore e il diavolo in corpo. La partecipazione come attivazione sociale
Giovanni Laino
editore: Franco Angeli
pagine: 240
La crisi delle democrazie è uno dei teatri della mutazione
Milano Marittima 100. Paesaggi e architetture per il turismo balneare
a cura di V. Orioli
editore: Mondadori Bruno
pagine: 383
Fondata cento anni fa lungo la costa a nord di Cervia come centro di turismo balneare destinato alla borghesia milanese, Milan
Imago urbis. Antico e contemporaneo nel centro-storico di Napoli
a cura di P. Rossi
editore: Guida
pagine: 216
Immagine della città di Napoli e "Antico/Contemporaneo" sono i temi della mostra "Imago urbis" (maggio 2011-aprile 2012) realizzata nel Claustro dell'edificio storico dell'Università degli Studi "Suor Orsola Benincasa" per un progetto realizzato nell'ambito di una iniziativa dell'Unione Europea - POR Campania (fondi FESR 2007-2013. Obiettivo operativo 1.10. La cultura come risorsa). Foto storiche e attuali si incrociano, si sovrappongono e si integrano grazie al confronto con la letteratura. Le immagini e i brani di città conducono il lettore dentro le trasformazioni della realtà urbana. Un percorso di conoscenza e fruizione dei luoghi antichi che non esclude l'opportunità di progetti di architettura contemporanea nel rispetto dell'identità culturale di un sito. Forse partendo da un semplice confronto visivo, che è anche fonte primaria di documentazione storica, si può provare a rispettare l'antico" e progettare il "contemporaneo".
Design per il territorio. Un approccio community centred
Beatrice Villari
editore: Franco Angeli
pagine: 144
Qual è il rapporto tra design e valorizzazione territoriale? Quali sono gli strumenti teorici e operativi a disposizione dei p
Tra urbano e rurale. Ricerche, progetti e linee guida per nuovi habitat di margine nei centri delle aree interne della Sardegna
a cura di C. Atzeni
editore: Gangemi Editore
pagine: 260
Città divise. Belfast, Beirut, Gerusalemme, Mostar e Nicosia
Jon Calame , Esther Charlesworth
editore: Medusa Edizioni
pagine: 301
Le "città divise" si presentano come una contraddizione tra le più laceranti del mondo globalizzato. Nello stesso tempo in cui la libera circolazione delle merci, dei capitali e degli uomini si afferma sembre più come un obiettivo e una modalità fondamentale del vivere contemporaneo, permangono muri e separazioni all'interno del nucleo simbolico delle nostre culture: lo spazio urbano. Tutti ricordano l'episodio, di per sé folkloristico, del "muro di Padova", la recinzione in pannelli di ferro che mirava a confinare fisicamente nel quartiere degli immigrati le attività illegali di spaccio e la prostituzione. Ben altro peso, e ben altri presidi militari hanno invece i muri studiati da Calarne e Charlesworth nelle "città divise" del XXI secolo: Belfast, Beirut, Gerusalemme, Mostar e Nicosia. Ma simile ne è l'origine: la necessità di ridurre la belligeranza tra parti della città in conflitto per motivi religiosi o politici, che si trasforma nel tempo in partizione fisica e culturale, in fenomeno urbanistico. Gli autori non illustrano nel dettaglio le cause e il percorso che ha condotto alla divisione all'interno delle cinque città (anche se non mancano le informazioni essenziali al riguardo), vogliono invece isolare e iniziare a spiegare le forme strutturali che assumono in queste città le ferite dell'odio. I modi di vita, l'aspetto estetico, le situazioni sociali e i modelli di reazione fra le comunità di queste "città divise": di tutto questo si occupa il libro. Prefazione di Guido Morpurgo.
Planning and management of urban and landscape heritage-Planification et gestion du patrimonie urbain et paysager
Laura Verdelli , Daniele Pini
editore: Bononia University Press
pagine: 120
Urbanistica e perequazione. Regime dei suoli, land value recapture e compensazione nei piani
a cura di S. Carbonara , C. M. Torre
editore: Franco Angeli
pagine: 208
È utile occuparsi ancora di perequazione urbanistica oggi in Italia? Sembra proprio di sì, considerato che un rilevante numero
Il restauro a Napoli negli anni dell'alto commissariato (1925-1936). Architettura, urbanistica, archeologia
Luigi Veronese
editore: Fridericiana Editrice Univ.
pagine: 344
Il volume focalizza l'attenzione sull'attività svolta nel campo del restauro dall'Alto Commissariato per la città e la provinc
Complextity (without) contradiction. Snapshot on the contemporary China. Ediz. italiana e inglese
Gianmarco Chiri
editore: Listlab
pagine: 360
Il libro propone un confronto tra la cultura occidentale e quella cinese così come questa si è espressa fino al secondo dopogu
Diritto urbanistico. Legislazione nazionale e regionale. Piani regolatori. Procedimento ablatorio. Tutela giurisprudenziale
Nicola Centofanti
,
Mirco Favagrossa
e altri
editore: CEDAM
pagine: 891
L'opera contiene l'esposizione sistematica della legislazione urbanistica vigente statale e regionale ed analizza gli istituti
Amor loci. Suolo, ambiente, cultura civile
Paolo Pileri , Elena Granata
editore: Edizioni Libreria Cortina Milano
pagine: 257
Se il modo in cui una società si prende cura della terra è indice della sua cultura civile, in Italia non mancano segnali d'al
Strumenti per il governo del territorio nel corridoio padano. Atti del Convegno (Padova, 27 febbraio 2009)
a cura di P. Boschetto
editore: CLEUP
pagine: 182
La tutela del territorio rurale in Campania
a cura di A. Di Gennaro , A. Di Lorenzo
editore: CLEAN
pagine: 96
Una lettura del patrimonio rurale della Campania, una strategia per la tutela dei paesaggi agrari tra i più celebri del mondo.
Abitare la città ecologica-Housing ecocity
a cura di F. D. Moccia
editore: CLEAN
pagine: 227
Questo volume raccoglie i migliori risultati di una ampia conferenza sulle abitazioni e la città ecologica che ha coinvolto architetti, urbanisti paesaggisti e tecnologi. I contributi si articolano in varie sezioni spaziando dai nuovi approcci alla pianificazione in questa fase di cambiamenti climatici fino alle soluzioni più avanzate di rendimento energetico nei fabbricati. Si esplora come l'architettura si confronta con la sfida della sostenibilità e conserva principi e metodi della tradizione. Una rassegna di parole chiave mette in luce come cambiano concetti e percorsi della ricerca.
La piazza. Significati e ragioni nell'architettura italiana
Dina Nencini
editore: Marinotti
pagine: 140
Nell'epoca dello "slow food" e della decrescita felice, del tempo lento contro l'ipervelocità globale, le piazze italiane, oscillanti tra nostalgiche immagini di un tempo perduto e attraenti spot televisivi, rimangono i luoghi deputati alla manifestazione dell'identità del nostro straordinario Paese. Capaci di resistere al furore disidentitario della globalizzazione, le città italiane racchiudono questi spazi preziosi che permangono immutabili al passare del tempo. Questo libro intende delineare i tratti salienti della piazza quale luogo permanente e specifico dell'architettura italiana, ma anche l'influenza che le piazze italiane hanno avuto nella cultura urbana europea, il libro approfondisce anche i motivi che rendono la piazza ancora oggi il riferimento principale nel quale la città si riconosce. D'altro canto la cultura architettonica italiana ha espresso i propri orientamenti e la propria condizione proprio nei progetti di piazze, in particolare nel Novecento. L'immagine dello spazio aperto che suggerisce la piazza ci fa comprendere non solo lo spazio urbano in cui viviamo ma, soprattutto, quello in cui ognuno di noi aspira a vivere, il mondo cui desideriamo appartenere. Le piazze, nella loro inattualità, ci offrono una indispensabile chiave di lettura utile a riformulare i nuovi paesaggi urbani, contro il degrado, la dispersione, la irriconoscibilità dello spazio contemporaneo.
L'altra modernità nella cultura architettonica del XX secolo. Progetto e città nell'architettura italiana
a cura di L. Marcucci
editore: Gangemi Editore
pagine: 208
Territori ad alta energia. Governo del territorio e pianificazione energetica sostenibile: metodi ed esperienze
a cura di D. Fanfani , C. Fagarazzi
editore: Firenze University Press
pagine: 302
Il tema della pianificazione energetica è tornato ad assumere negli ultimi anni una crescente importanza sia in relazione ai c
Luoghi di identità e spazi del sacro nella città europea contemporanea
Claudia Manenti
editore: Franco Angeli
pagine: 160
Quali sono le conformazioni dell'urbano che concorrono a creare un ambiente di vita capace di far maturare nei suoi abitanti u
