Teoria dell'architettura
Tutti i libri di Teoria dell'architettura - Pagina 55
Info-architetture. L'architettura performativa dell'età dell'informazione
a cura di M. Meossi
editore: Il Prato
pagine: 200
Nuovi musei. I luoghi dell'arte nell'era dell'iperconsumismo
Franco Purini
,
Pippo Ciorra
e altri
editore: Libria
pagine: 152
Bruno Messina percorsi d'architettura. Ediz. italiana e inglese
Riccardo Lopes
editore: Libria
pagine: 120
Il disegno dell'architettura. Tecniche della rappresentazione
Manuela Piscitelli
editore: La Scuola di Pitagora
pagine: 204
Leonardo da Vinci definiva l'occhio come il principale strumento di conoscenza, ed il disegno come il mezzo più idoneo per registrare gli oggetti osservati, ma anche per ideare immagini nuove. Il disegno era considerato un metodo per conoscere il mondo, per comprenderlo, per ideare cose nuove, ed infine per trasmettere le conoscenze acquisite. Allo stesso modo, Le Corbusier definiva il disegno "un mezzo per osservare nonché per scoprire", ma anche per ricordare, e successivamente per "inventare e creare".
Commentare la città
Riccardo Mariani
editore: Le Lettere
pagine: 248
Tutti sanno che cosa sia una città, per questo essa è così criticata, amata, odiata. Le si fa carico di innumerevoli colpe e gravi responsabilità sociali. Per lei o contro di lei si fondano schieramenti e fazioni; talvolta evocandola come un diritto delle genti, talvolta dimenticando che anch'essa, per sopravvivere, deve imporre i suoi propri diritti e le sue parti di nobiltà. In ogni caso la città è. Essa esiste da che esiste l'uomo Caino. Interpretarla per agire di conseguenza può anche essere rischioso; il binomio analisi-progetto può trasformarsi in equazione fatale per la vita della città poiché questo è un fare limitato e provvisorio che impone una logica dialettica fuggevole, dannosa quando è applicata a un corpo perenne quale è questa straordinaria forma simbolica dell'umanità. Commentare la città insieme è meno arrogante che analizzarla, ma più ricco e più rispettoso della sua esistenza e del suo divenire. In ventidue capitoli l'autore tenta di commentare ciò che tutti credono di sapere sulla città districandosi in un labirinto di banalità e di reazioni scomposte di fronte alla sua esaltante e inquietante complessità.
La responsabilità dell'architetto. Conversazione con Renzo Cassigoli
Renzo Cassigoli , Renzo Piano
editore: Passigli
pagine: 160
Dello spazio. Gioacchino da Fiore, Dante, Michelangelo
Vincenzo Maria Mattanò
editore: Rubbettino
pagine: 293
La delucidazione del tema ontologico e l'ascolto di quanto di questo domandare dell'Essere ci proviene dal passato, hanno cons
L'abitazione sociale. Un anno di colloqui
a cura di R. Pugliese , C. Bergo
editore: Unicopli
pagine: 219
L'architettura difficile. Filosofia del costruire
Nicola Emery
editore: Marinotti
pagine: 256
Oggi l'architettura riscuote un grande successo. È persino ovvio: più essa si spettacolarizza, e più essa viene spettacolarizzata. Ma proprio questo successo potrebbe essere l'indice di una crisi di senso. E una crisi di senso si apre quando una disciplina smarrisce le cause essenziali per cui essa esiste e per cui dovrebbe agire, progettare e costruire. Guardando una parte certo non minoritaria dell'architettura contemporanea, quella più gettonata sulle riviste di ogni genere, si ha l'impressione che l'architettura si esaurisca in un gioco di forme, rese sempre più insolite e quasi impenetrabili. Se non che tutte queste forme, proprio come quelle della moda, vanno presto incontro a una certa stanchezza e inflazionandosi si svalutano rapidamente. In questa situazione sembra più che opportuna una riflessione filosofica sugli scopi e sull'essenza del costruire. Una riflessione, come quella sviluppata in questo libro, che si confronta in modo serio e rigoroso con il significato attribuito all'architettura da Platone e da molti altri pensatori e artisti, in particolare Mondrian e Joseph Beuys. Ne risulta una sorta di mappa filosofica, necessaria oltre che per capire e criticare l'attualità, anche per cercare risposte progettuali migliori, provviste di senso e valore non effimero.
La Divina Proporzione. Atti del convegno (Milano, 27-29 settembre 1951)
Anna C. Cimoli , Fulvio Irace
editore: Mondadori Electa
pagine: 276
Gli atti del "Convegno internazionale sulle proporzioni nelle arti", tenutosi alla Triennale di Milano, dal 27 al 29 settembre del 1951, editi per la prima volta in occasione della Festa dell'Architettura 2007. Il concetto di proporzione esplorato nelle sue molteplici valenze da Le Corbusier, Rogers, Zevi, Mollino, Dorfles, Gardella, Ackerman, Bill, Wittkover, Ghyka e tanti altri. Circa 30 relazioni, in gran parte inedite, vengono qui presentate secondo le tre giornate tematiche del simposio: le proporzioni nella storia del pensiero e dell'arte; i fondamenti matematici (le proporzioni in architettura, nella tecnica, nella musica); le proporzioni e l'intuizione nelle arti.
La cèntina e l'arco. Pensiero, teoria, progetto in architettura
Carlos Martí Arís
editore: Marinotti
pagine: 197
"Se ho imparato qualcosa dopo tanti anni dedicati a questi temi è che qualsiasi tentativo di costruzione teorica nel nostro ambito deve, fin dall'inizio, assumere un ruolo ausiliario, una condizione secondaria, subordinata alle opere, che sono le autentiche depositarie della conoscenza tanto in architettura quanto in qualsiasi altra attività artistica. Questo carattere ausiliario che attribuisco alla teoria nel campo dell'arte non diminuisce per niente la sua importanza, né nega il suo valore decisivo. È come la cèntina che rende possibile la costruzione dell'arco: una volta compiuta la sua missione, scompare e non rientra nella percezione che abbiamo dell'opera finita, ma sappiamo che è stato un passaggio obbligato e imprescindibile, un elemento necessario a erigere quello che ora vediamo e ammiriamo." (Carlos Martí Arís)
L'acustica in architettura
Francesco Bianchi , Roberto Carratù
editore: CittàStudi
pagine: 9
L'acustica viene sovente trascurata e ci si accorge della sua necessità ed importanza solo a posteriori
Palladio e il palladianesimo
Rudolf Wittkower
editore: Einaudi
pagine: 349
Sono numerosissimi i paesi europei ed extraeuropei dove il "palladianesimo", una categoria stilistica sopravvissuta al Rinascimento, al Barocco, al Rococò, al Neoclassicismo e alle avanguardie novecentesche, ha avuto una straordinaria diffusione. Ma chi è stato effettivamente Palladio? Che cos'è il palladianesimo? Quali le ragioni e i modi della sua straordinaria fortuna? Saggio dopo saggio prendono corpo l'immagine di Palladio e la sua fortuna, a partire dall'incontro che valse a determinarla tra l'opera del grande architetto veneto e l'innovatore dell'architettura inglese Inigo Jones, che avviò l'uso, invalso per oltre due secoli, di guardar le rovine archeologiche romane con l'occhio del Palladio.
La memoria del progetto. Per un archivio dell'architettura moderna a Roma
a cura di A. Bruschi
editore: Gangemi Editore
pagine: 192
I saggi che compongono questo libro sono il risultato del lavoro svolto dall'Unità di ricerca dell'Università di Roma "La Sapi
Le frontiere dell'architettura. Scritti, progetti, ricerche 1950-2005. Paola Coppola Pignatelli
Rosalba Belibani
,
Stefano Panunzi
e altri
editore: Gangemi Editore
pagine: 235
Le frontiere dell'architettura sono quelle fasce di confine entro le quali confluiscono saperi che si incontrano e si fertiliz
Generazioni e progetti culturali. Atti della Giornata di studio (Facoltà di Architettura Valle Giulia, 6 dicembre 2005)
Franco Purini
editore: Gangemi Editore
pagine: 479
Si è svolta nell'Aula Magna della Facoltà di Architettura "Valle Giulia" di Roma, una giornata di studio dedicata al tema "Gen
Interazione e mobilità per la ricerca. Materiali del 2° Seminario (Osdotta, 14-16 settembre 2006)
a cura di A. Sonsini
editore: Firenze University Press
pagine: 248
Interazione e mobilità per la ricerca Materiali del 2° seminario Osdotta 2006, è il 2° volume della collana DOTTA sulla ricer
