Storia della scienza
Tutti i libri di Storia della scienza - Pagina 37
L'intelligenza degli indizi. La bicicletta come esemplificazione del rapporto fra l'uomo e la tecnologia
Carlo Buora
editore: Liguori
pagine: 120
La cattedra vacante. Ettore Majorana: ingegno e misteri
Salvatore Esposito
editore: Liguori
pagine: 128
Attualità di Galileo Galilei nella vita scientifica di oggi e di domani. Rapporti con la chiesa e con gli scienzati europei
editore: Il Poligrafo
pagine: 64
Il giardino di Darwin. L'evoluzione delle piante. Catalogo della mostra (Bologna, 4 aprile-30 giugno 2009). Ediz. italiana e inglese
a cura di G. Cristofolini , A. Managlia
editore: Allemandi
pagine: 239
A duecento anni dalla nascita di Charles Darwin, l'Erbario e l'Orto Botanico dell'Università di Bologna rendono onore al più grande dei naturalisti illustrandone l'opera botanica. Un gruppo internazionale di specialisti pone qui a confronto le scoperte darwiniane con le conoscenze attuali: ne emerge in tutta la sua grandezza la figura di uno scienziato sempre attuale, che coniuga la genialità delle intuizioni con il rigore degli esperimenti e delle osservazioni.
Galileo e il Vaticano. Storia della Pontificia Commissione di Studio sul Caso Galileo (1981-1992)
Mariano Artigas , Melchor Sanchez de Toca
editore: Marcianum Press
pagine: 311
Esce nel 2009 - anno dell'astonomia questo libro dedicato alla storia del processo e della condanna di Galileo Galilei (1564-1642), tema di grande attualità. Nel 1979 Giovanni Paolo II, seguendo il solco tracciato dal Concilio Vaticano II, manifestò il desiderio che teologi e storici esaminassero a fondo il caso Galileo. Il risultato fu la creazione della Commissione di Studio del Caso Galileo, diretta, nella fase finale, dal cardinale Paul Poupard e chiusa solennemente in Vaticano nel 1992. Questo libro ricostruisce minuziosamente, a partire dalla documentazione d'archivio, la traiettoria della Commissione e ne esamina criticamente i frutti. Viene così offerto agli studiosi un materiale inedito che permette l'adeguata valutazione dell'intento del Vaticano di affrontare con sereno spirito critico il proprio ruolo nel complesso caso Galileo, apportando nuova luce sulla sua secolare storia.
Tao e Logos. Scienza e medicina nell'antichità: Cina e Grecia
Geoffrey E. Lloyd , Nathan Sivin
editore: Scuola Normale Superiore
Un esame comparato delle antiche civiltà della Cina e della Grecia, illustrandone metodi, organizzazione, forme del sapere. Su questo sfondo, speciale rilievo è dato alla scienza antica, che viene indagata da molteplici punti di vista: qual era la formazione degli scienziati nell'antichità; in che modo si guadagnavano la vita; come e con chi discutevano; con chi erano in concorrenza; quale era il loro rapporto con il potere; in che maniera - e sulla base di quali presupposti - essi concepivano e interpretavano sia il cosmo che il corpo umano. Autori del libro sono due tra i più importanti specialisti dei rispettivi campi. Nella loro ricerca essi adottano un metodo profondamente innovativo analizzando i modelli sociali, politici e intellettuali delle due civiltà e mostrando il loro rapporto con le rispettive idee circa la cosmologia e il mondo fisico. In modo particolare l'analisi si concentra sul periodo che va dal 400 a.C. al 200 d.C., quando le due culture appaiono agevolmente comparabili, e offrono una prospettiva nuova e più organica per intendere le stesse fondamenta dell'evoluzione della scienza moderna.
Da Einstein a Mandelbrot. La filosofia degli scienziati contemporanei
Giuseppe Gembillo
editore: Le Lettere
pagine: 324
Giuseppe Gembillo ripercorre, in questo volume, il cammino che ha condotto gli scienziati contemporanei a operare una rivoluzione profonda nella tradizionale immagine del mondo. La prima tappa di questo percorso è rappresentato dal dibatttito scientifico e filosofico suscitato dalla fisica quantistica che ha condotto alla crisi della fisica classica e della visione della natura come meccanismo. I passi successivi hanno condotto prima alla storicizzazione della natura e poi a una visione organicistica di essa. Tutto ciò ha comportato il sorgere di un nuovo linguaggio matematico imperniato su una descrizione formale ed esterna degli oggetti. L'autore ha ricostruito il percorso storico teoretico che ha condotto a tale esito tracciando una serie di profili dei più autorevoli scienziati del Novecento, con particolare riferimento a Einstein, Bohr, Heisenberg, Schrödinger, Jordan, Prigogine, Lovelock, Mandelbrot.
Il gabinetto di fisica dell'Istituto tecnico toscano. Giuda alla visita
a cura di P. Brenni
editore: Polistampa
pagine: 120
Il volume è una sorta di guida non solo agli apparati esposti nel Gabinetto di Fisica dell'Istituto Tecnico "Gaetano Salvemini" in via Giusti a Firenze, ma anche alla storia degli ultimi anni. Il lettore e il visitatore possono così approfondire l'esposizione proposta non solo ripensando alle fasi delle conoscenze scientifiche e delle loro applicazioni soprattutto nella didattica sperimentale, ma anche ritrovando i costruttori di strumenti scientifici e la loro storia. Una storia che vede intrecciarsi l'invenzione, la ricerca, la costruzione, risultato del lavoro di Paolo Brenni che negli ultimi anni si è dedicato al restauro, alla catalogazione e alla realizzazione di questa pubblicazione che fa immaginare un tempo irripetibile.
Morti di scienza. Crimini, scienziati e scoperte
Pierre Zweiacker
editore: DeriveApprodi
pagine: 259
Ci si può suicidare per un'equazione? Si può uccidere per un nuovo modello di telegrafo? Se chiedessimo ai criminologi ci direbbero di no. Ma questo libro prova il contrario. Immaginate scienziati in anticipo sull'epoca in cui vivono che non sopportano più l'incomprensione dei loro contemporanei. Geniali inventori, vittime del potenziale economico delle loro innovazioni, piratati da avidi investitori. Dispute di attribuzione che si trasformano in tragedie. La storia della scienza è disseminata di scene del crimine, esattamente come quelle di un romanzo giallo. Ma quelle qui raccontate sono tutte vere. Questo libro mostra come la ricerca scientifica sia il teatro di tragiche passioni, dove tra i ricercatori omicidi e suicidi sono la principale causa di mortalità, ben più degli incidenti sul lavoro. Un'altra storia delle scienze, insieme divertente e crudele, dall'antichità ai giorni nostri. Un libro per aneddoti e personaggi che per ogni scoperta scientifica ci rivela il suo "dramma" e il rivolo di sangue che l'accompagna.
L'atomica della salute. Borgo Valsugana, 1953. Una storia di primati
Monica Ropele
editore: Guerini e Associati
pagine: 256
"L'atomica della salute" rappresenta un inedito e curiosissimo capitolo - per eccezionalità e unicità - della Storia della med
Storia dell'astronomia dalla sua origine fino all'anno MDCCCXIII
Giacomo Leopardi
editore: Book Time
pagine: 464
"La più sublime, la più nobile tra le Fisiche scienze ella è senza dubbio l'Astronomia. L'uomo s'innalza per mezzo di essa come al di sopra di se medesimo, e giunge a conoscere la causa dei fenomeni più straordinari. Una così utile scienza dopo essere stata per molto tempo soggetta alle tenebre dell'errore ed alle follie degli antichi filosofi, venne finalmente ne' posteriori secoli illustrata a segno, che meritamente può dirsi, poche esser quelle scienze, che ad un tal grado di perfezione sieno ancor giunte. L'uomo può certamente vantarsi di aver superati i maggiori ostacoli, che la natura oppor potesse al prepotente suo ingegno, e d'esser quasi giunto all'apice della sapienza. Gli uomini han fatto mai sempre grande stima della scienza degli astri." Esordisce così Giacomo Leopardi in questa opera giovanile dalla quale riceverà riconoscimenti che salgono ben presto a un grado di ammirazione e che esaltano la eccezionale importanza del filologo.
Fossils and reputations. A scientific correspondence: Pisa, Paris, London. 1853-1857
Pietro Corsi
editore: Plus
pagine: 412
Il «sogno» di Keplero. La Terra vista dalla Luna in un racconto del grande astronomo tedesco
Anna Maria Lombardi
editore: Sironi
pagine: 160
Nel 1609 lo scienziato tedesco Giovanni Keplero pubblica l'"Astronomia Nova", il rivoluzionario trattato che contiene due dell
Storia dei veleni. Da Socrate ai giorni nostri
Jean de Maleissye
editore: Odoya
pagine: 540
Il veleno accompagna da sempre l'avvicendarsi delle pulsioni umane più inconfessate o raccapriccianti, da sempre trova riparo
Le radici delle piante. Erbe, fiori, frutti, alberi, nel mito e nella legenda
Giorgio Batini
editore: Polistampa
pagine: 328
Scienza e società nel Settecento veneto. Il caso veronese 1680-1796
Ivano Dal Prete
editore: Franco Angeli
pagine: 528
Immergendo il lettore nella realtà urbana della Verona del Settecento, questa monografia mette in primo piano gli intrecci tra
Seneca e le scienze naturali
a cura di
M. Beretta
,
F. Citti
L. Pasetti
e altri
editore: Olschki
pagine: 276
I saggi contenuti nel volume, frutto della collaborazione tra filologi e storici della scienza, si propongono di collocare in
Dalla cartolina a Internet. La comunicazione farmaceutica dal secolo scorso ad oggi
editore: Cairo Publishing
pagine: 127
L'evoluzione della comunicazione farmaceutica attraverso straordinarie immagini d'archivio e testi che ripercorrono le più imp
Gli strumenti astronomici di Egnazio Danti e la misura del tempo in Santa Maria Novella
Simone Bartolini
editore: Polistampa
pagine: 136
Con il volume, dedicato alle opere astronomiche di Egnazio Danti (1536-1586), Simone Bartolini completa un lavoro di riscoperta di questa figura davvero notevole della storia dell'astronomia. Danti, già cosmografo del granduca di Toscana Cosimo I ed esiliato da Firenze alla sua morte, lavorò alla riforma gregoriana del calendario. Fu tra i primi a credere che il sapere doveva essere divulgato non solo tra gli specialisti, ragion per cui tradusse in volgare testi classici e costruì gli strumenti sulla facciata di Santa Maria Novella, affinché tutti i fiorentini potessero valutare quanto l'equinozio astronomico (11 marzo alla sua epoca) si stava discostando da quello ecclesiastico (21 marzo). Aveva intuito che per "schiantare dai popoli la superstizione, e segnatamente i deliri dell'astrologia giudiziaria, cui il cieco volgo prestava allora tanta credenza, non è già l'uso delle minacce o dei castighi, ma bensì il diffondere lo studio delle scienze fisiche e naturali". Dopo aver ricostruito il contesto storico in cui visse Danti, Bartolini descrive accuratamente gli strumenti astronomici sulla facciata della basilica di Santa Maria Novella, curando anche gli aspetti più tecnici che fanno apprezzare maggiormente il panorama scientifico e culturale della seconda metà del '500.
