Storia della scienza
Tutti i libri di Storia della scienza - Pagina 22
Equilibrio perfetto. Le grandi equazioni della scienza moderna
Graham Farmelo
editore: Il Saggiatore
pagine: 382
Immaginiamo un lungo poema composto da equazioni; non sillabe e accenti ma simboli, numeri e lettere di alfabeti differenti
Non avere paura di sognare. Decalogo per aspiranti scienziati
Alberto Mantovani
editore: La nave di Teseo
pagine: 150
Quando l'astronauta Neil Armstrong lasciò la prima impronta dell'uomo sulla Luna, la sua voce entrò in tutte le case: "Un piccolo passo per un uomo, un grande salto per l'umanità". La scienza, d'altronde, si racconta attraverso le intuizioni delle menti geniali che la illuminano, lasciando nell'ombra i "piccoli passi" che portano un giovane studente a diventare un grande scienziato. Alberto Mantovani, il ricercatore italiano raccoglie in questo libro dieci regole per coltivare il sogno di molti ragazzi. Scorrendo questi consigli - che parlano di passione e rispetto, creatività e apertura al mondo, che invitano a non temere la fatica e ad ascoltare gli altri - si scopre pagina dopo pagina una guida per realizzare se stessi anche al di fuori del mondo della ricerca, nel lavoro e nella vita.
Come rendere dolci gli alimenti
Gigliola Camaggio , Vera Amicarelli
editore: Wip Edizioni
pagine: 88
Intelligenza e pregiudizio. Contro i fondamenti scientifici del razzismo
Stephen Jay Gould
editore: Il Saggiatore
pagine: 476
I pregiudizi del determinismo biologico hanno ampiamente indirizzato, nell'età moderna, le ricerche scientifiche e antropologi
Il ribelle del pensiero. Albert Einstein e la nascita della fisica quantistica
Domenico Gallo
editore: Mimesis
pagine: 300
Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, i più importanti fisici del pianeta stanno cercando di trovare risposta ad alcune anomalie che riguardano la velocità della luce, la trasformazione e generazione della luce, l'esistenza dell'etere e delle molecole. Lo sforzo di scienziati come Hendrik Lorentz, Ludwig Boltzmann, Max Planck è orientato a ultimare la faticosa costruzione di una fisica che, di lì a pochi anni, sarà chiamata classica. Sono fisici maturi e preparati che dovranno affrontare la sfida di un giovane ribelle che non ebbe paura di criticare un apparato intellettuale formidabile che sembrava a un passo dal suo perfezionamento. Albert Einstein, considerato l'ultimo dei fisici classici, riesce a percepire le contraddizioni della scienza del suo tempo, ad affrontarle con semplicità, ma rifuggendo ogni soluzione che fosse parziale, particolare o di comodo. La sua ricerca, anche quando affronta problemi specifici come quello della luce, è animata da una visione unitaria del mondo fisico che lo collega direttamente a Galileo Galilei. In questo libro si racconta come, nell'arco di oltre vent'anni, Einstein e i suoi contemporanei abbiano trovato nel tema dell'interazione tra radiazione e materia la chiave che ha condotto alla fisica dei quanti.
Storia dell'alchimia. Misticismo ed esoterismo all'origine della chimica moderna
Salvatore Califano
editore: Firenze University Press
pagine: 174
L'evoluzione dell'alchimia ha visto sovrapporsi nei secoli concetti che hanno aperto la strada alla scienza moderna, malgrado essa, abbia conservato a lungo connotati mistici ed esoterici, al punto che perfino i processi e i simboli alchemici acquistavano significati astrusi e altisonanti, spesso senza nessuna connessione con quelli prettamente chimici e fisici. Il libro presenta la storia dell'alchimia e dei suoi sviluppi nei secoli, partendo dalle ricerche dei saggi cinesi e indiani e dei primi colonizzatori della Mesopotamia, per proseguire con la scuola di Alessandria e con la nascita delle teorie dei filosofi ionici, per poi illustrare in dettaglio la comparsa del concetto di atomo alla base della concezione della materia dei filosofi della Magna Grecia e la successiva visione filosofica del mondo e delle idee di Platone e di Aristotele. Il racconto prosegue con una ampia descrizione del contributo allo sviluppo dell'alchimia degli alchimisti arabi e mussulmani, di quello degli scolastici e degli umanisti del Medioevo, per continuare con quello degli enciclopedisti e perfino dei moderni alchimistici, fino a quello degli ultimi epigoni della 'Grande Opera', comparsi in Europa e soprattutto negli Stati Uniti e nell'America latina nell'Ottocento e nel Novecento.
La scienza di Francesco. Dal santo di Assisi al papa argentino, le radici medievali della scienza moderna
Luigi Borzacchini
editore: edizioni Dedalo
pagine: 217
La scienza moderna ha cominciato a fare capolino alla fine del Medioevo, per poi affermarsi ai tempi del processo a Galileo, d
Ciao fossili. Cambiamenti climatici: resilienza e futuro post carbon
Luca Lombroso
editore: Edizioni Artestampa
pagine: 256
Il 2015 è stato un anno di svolta per i cambiamenti climatici
Crescita e forma. La geometria della natura
W. Thomson D'Arcy
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 384
Celebrato come un classico della biologia, questo libro pubblicato per la prima volta nel 1917 è, come ha scritto il premio No
Domare l'infinito. Storia della matematica dagli inizi alla teoria del caos
Ian Stewart
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 384
«La matematica ha una storia lunga, gloriosa, ma per certi versi trascurata, e l'influsso della disciplina sullo sviluppo dell
Amedeo Avogadro. Relazioni accademiche
a cura di M. Ciardi , M. Di Matteo
editore: Olschki
pagine: 150
In questo volume vengono presentati per la prima volta i pareri redatti da Amedeo Avogadro (1776-1856) sulle questioni concern
Scienze e rappresentazioni. Saggi in onore di Pierre Souffrin. Atti del Convegno internazionale (Vinci, 26-29 settembre 2012)
a cura di
R. Nanni
,
P. Caye
P. D. Napolitani
e altri
editore: Olschki
pagine: 572
Pierre Souffrin (1935-2002) era stato spinto a mettere da parte brillanti ricerche di astrofisica dall'urgenza di domande come
Preliminary proceedings of the Third International Conference on the history and philosophy of computing
a cura di F. Gadducci , M. Tavosanis
editore: Pisa University Press
pagine: 96
I dadi di Einstein e il gatto di Schrödinger. Due menti geniali alle prese con gli enigmi della fisica contemporanea
Paul Halpern
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 340
Quando la sorprendente indeterminazione della meccanica quantistica travolse il mondo ordinato della fisica newtoniana, Albert
Robert Boyle. Un naturalista scettico
Salvatore Ricciardo
editore: Morcelliana
pagine: 272
"Se dovessimo definire Robert Boyle, l'espressione più opportuna sarebbe indubbiamente quella che egli stesso impiegò come tit
I dieci geni che hanno cambiato la fisica e il mondo intero. Da Galileo Galilei ad Albert Einstein, da Isaac Newton a Marie Curie...
Brian Clegg , Rhodri Evans
editore: Newton Compton Editori
pagine: 286
Ognuna di queste dieci figure ha dato un contributo enorme alla fisica
Storia dell'astronomia da Talete a Keplero
John L. E. Dreyer
editore: Odoya
pagine: 416
Il volume ripercorre le vie seguite dall'astronomia da Talete a Keplero: dalle più antiche concezioni cosmologiche, attraverso lo studio matematico dei moti planetari, fino alla dissoluzione degli armamentari di cerchi - omocentrici, eccentrici, deferenti, epicicli - nel copernicanesimo kepleriano. Un lungo racconto dove campeggiano figure di grande rilievo: i capitoli su Platone, Aristotele, Tolomeo, Copernico, Tycho Brahe e Keplero sono vere e proprie monografie, ma anche personaggi minori come Eraclide, Aristarco, Apollonio, i Padri della Chiesa e gli astronomi arabi sono trattati con la stessa attenzione e maestria. Il Seicento stabilisce una linea di demarcazione precisa tra due periodi della storia dell'astronomia; anteriormente si ha il lungo e complesso sviluppo dell'astronomia "matematica", orientata verso la ricerca di sistemi geometrici capaci di render ragione del moto dei pianeti; nel Seicento - con Galileo e con Keplero, che si pone come erma bifronte tra i due periodi - ha inizio una considerazione fisica dei moti celesti, con una problematica del tutto nuova, da affrontare con altri mezzi.
Caccia allo zero. L'odissea di un matematico per svelare l'origine dei numeri
Amir D. Aczel
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 236
Le origini dei numeri che usiamo, e dai quali dipende la nostra esistenza, sono state per secoli avvolte dal mistero
Salvare i fenomeni. Saggio sulla fisica greca e sui presupposti della matematizzazione della natura
Luigi Laino
editore: Mimesis
pagine: 269
"Salvare i fenomeni" è un'espressione che Simplicio attribuisce a Platone; nella sua declinazione, essa doveva significare la sfida e il compito posti da Platone agli astronomi antichi. Il presente volume intende depurare il detto dalle esegesi moderne, che hanno sostenuto il puro valore fittizio e convenzionalistico delle strutture matematiche per la realtà fenomenica (Duhem), ed esporre il problema teoretico fondamentale della pratica astronomica antica. In quanto l'astronomia dovette rappresentare il vero esercizio di interpretazione matematica dei fenomeni naturali, che ne è, realmente, dello statuto di questa possibile forma discorsiva, vale a dire la fisica matematica? Le ipotesi matematiche che ci rendono intelligibili i fenomeni ne penetrano l'essenza oppure si limitano a "salvare le apparenze"? E, se le ipotesi matematiche hanno invece una necessità, qual è il loro rapporto con l'essenza dei fenomeni? In tal senso, il saggio si profila come un'indagine trascendentale e genealogica circa le condizioni di possibilità di una descrizione matematica della natura.
