Storia della psicoanalisi
Tutti i libri di Storia della psicoanalisi - Pagina 8
In analisi con Freud. I verbali delle sedute di Ernst Blum del 1922
Manfred Pohlen
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 344
E il 1922 quando Ernst Blum arriva a Vienna da Zurigo. Nella primavera di quell'anno vivrà un'esperienza destinata a cambiarlo per sempre: un trimestre di analisi con Sigmund Freud. Settantacinque ore di dialogo psicoanalitico capaci di abbracciare tutta una vita e di segnare profondamente l'esistenza di Blum. Di questa analisi breve e intensa è possibile oggi, per la prima volta, leggere i verbali stenografici, che Blum raccolse in presa diretta per le prime cinquantacinque ore e custodì gelosamente, come un tesoro personale, fino all'incontro, negli anni settanta, con il collega Manfred Pohlen. In questo volume Pohlen finalmente rende accessibile un documento prezziosissimo, irripetibile istantanea della prassi freudiana, destinata inesorabilmente a sfatare alcuni dei capisaldi ancora invalsi nell'ortodossia psicoanalitica. I verbali di Blum si affiancano così ai ricordi di altri pazienti famosi di Freud: Hilda Doolittle, Marie Bonaparte, Helene Deutsch, Lou Andreas-Salomé, e poi, ancora, Blanton, Kardiner, Wortis... Hanno però qualcosa in più. La precisione, il dettaglio, la sistematicità con cui è descritto il processo psicoanalitico, nonché i temi affrontati esplicitamente durante l'analisi, tra cui la comune matrice culturale ebraica di Freud e Blum, rendono i verbali una testimonianza unica nel suo genere ed esemplificano al meglio la potenza scardinante e rivoluzionaria della creazione freudiana.
Tra il sapere e la cura. Un itinerario freudiano
Francesco Conrotto
editore: Franco Angeli
pagine: 224
A cento anni da "L'interpretazione dei sogni", mentre la psicoanalisi è accusata di essere terapeuticamente inefficace, vengon
Lettere a Wilhelm Fliess (1887-1904)
Sigmund Freud
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 560
Durante quindici anni, nel periodo più intenso e importante dei suoi lavori, Freud tenne con un fraterno amico, Wilhelm Fliess
Jung messo a nudo dai suoi biografi
Sonu Shamdasani
editore: Magi Edizioni
pagine: 159
Uno dei più noti storici della psicologia svela i retroscena dei più svariati tentativi dì creare la biografia di Jung
Sua maestà Masud Khan. Vita e opere di uno psicoanalista pakistano a Londra
Francesco Gazzillo , Maura Silvestri
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 212
Un'introduzione italiana alla vita e al pensiero di uno degli psicoanalisti più brillanti e controversi del secolo scorso, "Su
Freud e Minkowski. L'inconscio e il tempo
Gabriele Pulli
editore: Liguori
pagine: 80
Nel 1932, ormai prossimo al termine della propria ricerca, Freud ha osservato: "Ho costantemente l'impressione che da questo f
Freud e l'uomo dei topi
a cura di M. Casonato , E. Mergenthaler
editore: Quattroventi
pagine: 200
In occasione del centenario del celebre caso clinico dell'Uomo dei Topi (Rattenmann), sono stati nuovamente e integralmente tradotti in italiano gli appunti che Freud redasse durante il trattamento, raccogliendo anche altre note e discussioni di allievi di Freud sul caso. Parallelamente è stato analizzato il testo completo degli appunti originali di Freud sull'Uomo dei Topi con il software sviluppato per lo studio del Ciclo Terapeutico opportunamente adattato alle note di lavoro; si sono cioè applicati al testo freudiano i metodi della ricerca contemporanea sul processo psicoterapeutico. Trova conferma inoltre la tesi che la tecnica adottata con l'Uomo dei Topi fosse la tecnica standard di Freud destinata a rimanere sostanzialmente nel corso successivo della sua vita professionale. Un apparato di consultazione del testo freudiano completa il volume che costituisce uno strumento indispensabile per lo studio dei principi della tecnica psicoanalitica.
Nei segreti della psicoanalisi e della sua storia
André Haynal
,
Ernst Falzeder
e altri
editore: Borla
Alla data di scadenza del divieto che impediva l'accesso ad alcuni archivi freudiani per ragioni di riservatezza e per proteggere la privacy di persone ancora viventi, un ampio materiale si è reso disponibile ai ricercatori. Si tratta soprattutto di diverse corrispondenze del fondatore della psicoanalisi. Tali scambi epistolari disegnano di Freud un volto diverso da quello che ci era familiare, composto dalle opere destinate al pubblico. Uno psicoanalista, un politologo e uno storico della cultura, tutti e tre esperti dei grandi movimenti della storia intellettuale del XX secolo, rivolgono in questo libro la propria attenzione alla nascita della psicoanalisi, rendendo così possibile decifrarne la storia in filigrana attraverso le corrispondenze di Freud con Ferenczi, Binswanger, Jones, Abraham, Eitingon e molti altri.
Sigmund Freud
René Major , Chantal Talagrand
editore: Einaudi
pagine: 249
Da oltre un secolo la disciplina creata da Freud ha elaborato un modo di pensare la psiche umana che ha plasmato la nostra soggettività, diventando un sistema interpretativo generale alla cui luce l'uomo contemporaneo ha pensato se stesso, decifrato i propri desideri e comportamenti, illustrato i propri moventi e ragioni. Essa ha inoltre penetrato in profondità il sistema culturale e sociale, diventando parte integrante delle forme di vita dell'uomo contemporaneo. La psicoanalisi costituisce, insomma, l'orizzonte generale entro il quale tutti gli individui sono situati. Ciò, però, è probabilmente avvenuto innanzitutto perché la creazione di Freud aveva da subito assunto una posizione critica all'interno del contesto politico e culturale di un mondo avviato verso la catastrofe, funzionando da perpetuo principio d'inquietudine e problematizzazione, critica e contestazione rispetto alla società e alle forme di sapere dominanti. Ma che ne è stato di questa sua originaria vocazione sovversiva? In cosa si sono trasformati i suoi concetti, il suo discorso, il movimento cui aveva dato origine? Per rispondere a questi interrogativi Major e Talagrand ripercorrono le grandi tappe della scoperta freudiana, ricollocandole nelle fasi fondamentali dell'esperienza personale di Freud e nei momenti decisivi della storia del mondo che ha attraversato, offrendo un'introduzione d'insieme efficace e radicale.
Jung e la creazione della psicologia moderna. Il sogno di una scienza
Sonu Shamdasani
editore: Magi Edizioni
pagine: 445
Questo testo rappresenta un lavoro sulla formazione della teoria psicologica di Jung, sulla sua importanza nella creazione della moderna psicologia, sull'influenza che il suo pensiero ha avuto nello sviluppo delle scienze umane e nella storia intellettuale e sociale del XX secolo.
Quaderni di psicoterapia infantile 55. Sulla storia della psicoanalisi infantile in Italia
a cura di M. L. Algini
editore: Borla
pagine: 304
Le origini dell'amore e dell'odio
Ian D. Suttie
editore: Centro Scientifico Editore
pagine: 271
Questo libro è stato scritto da uno psichiatra scozzese (1889-1935), nel periodo in cui Freud realizzava i suoi più importanti studi sulla cultura e i pionieri della psicoanalisi infantile stavano a aprendo nuovi fondamentali orizzonti teorici e terapeutici. A lungo trascurato a causa della prematura morte del suo autore, è un testo che, riletto ora, apre importanti prospettive sul futuro della disciplina analitica. In particolare, esso costituisce un'intensa e originale critica dell'istinto duale (Eros e Thanatos) che è alla base della psicoanalisi freudiana. Per la sua visione più ottimistica della natura psichica dell'uomo, rappresenta un importante messaggio per gli uomini e le donne di oggi. Un testo che anticipa le elaborazioni teoriche di Fairbairn, Guntrip, Balint, Winnicott e Bowlby.
Il mio ringraziamento a Freud-Tre lettere a un fanciullo
Lou Andreas-Salomé
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 160
Apparsa nel 1931 in occasione del settantacinquesimo compleanno del fondatore della psicoanalisi,quest'opera espone la posizio
Sperimentare l'inconscio. Scritti (1905-1927)
Vittorio Benussi
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 495
Vittorio Benussi, esponente di spicco della scuola psicologica di Graz e fondatore della scuola di psicologia di Padova, è sta
Enciclopedia della psicoanalisi
Jean Laplanche , Jean-Bertrand Pontalis
editore: Laterza
pagine: 676
Circa 400 concetti base della teoria psicoanalitica sono elencati in ordine alfabetico e seguiti dalla loro corrispondente tra
Introduzione a Jung
Henri F. Ellenberger
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 245
Ellenberger presenta qui un'esposizione rigorosa della vita di Jung e della sua opera: un'esposizione da cui emerge tanto la straordinaria originalità di Jung quanto la fitta trama dei suoi "debiti" con il pensiero e la letteratura romantici e alcuni grandi maestri della psichiatria dinamica (Bleuler, Janet, Binet, Flournoy). L'autore ricostruisce l'intera parabola junghiana: gli "anni di apprendistato"; l'incontro con la psicoanalisi, dall'amicizia con Freud alla designazione come suo "erede" e infine alla rottura dei loro rapporti; l'esperienza della "malattia creativa"; la costruzione finale del proprio "mito" attorno alla figura ormai leggendaria del "Vecchio Saggio di Kusnacht".
I misteri dell'anima. Una storia sociale e culturale della psicoanalisi
Eli Zaretsky
editore: Feltrinelli
pagine: 520
La psicoanalisi ha modificato in maniera permanente il modo in cui in tutto il mondo gli uomini e le donne interpretano se stessi e gli altri. Una storia della psicoanalisi non può accontentarsi della biografia di Freud o della storia della psichiatria o della cultura viennese, ma deve spiegare, innanzitutto, l'intensità dell'attrazione esercitata e l'ampiezza della sua influenza. Zaretsky indaga gli effetti della psicoanalisi sui modi di concepirsi degli individui che le si rivolgono o ne intercettano gli strumenti o, ancora, ne accolgono e ne ricavano, in un'eco magari lontana, un certo "stile" di approccio a se stessi e al mondo. La psicoanalisi è "la prima grande teoria e pratica della vita personale": un'esperienza di singolarità e di interiorità collocabile in uno specifico momento storico e fondata nei moderni processi di industrializzazione e urbanizzazione, oltre che nella storia della famiglia. Zaretsky non manca di interrogarsi sul "dopo", sul destino della psicoanalisi oggi e ancor più sul destino di quelle forme di esistenza individuale che essa aveva accompagnato, talvolta creato.
Heinz Kohut. Biografia di uno psicoanalista
Charles B. Strozier
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 486
Heinz Kohut (1913-1981) è stato la figura più saliente nel panorama psicoanalitico americano del ventesimo secolo. Austriaco di nascita, ha trovato una nuova patria a Chicago dove, emigrato a 26 anni, è rimasto per il resto della sua vita. È considerato il capostipite della scuola della "psicologia del sé", caratterizzata da un forte accento sull'empatia rispetto alla psicoanalisi freudiana. Come molti altri grandi personaggi, la sua figura presenta innumerevoli sfumature e ambiguità ma, malgrado le tante contraddizioni, Kohut appare come una figura paradigmatica della vita intellettuale americana: un uomo carismatico le cui idee incarnavano la speranza e la confusione di un paese ancora non in pace con se stesso.
